Nervi…

La verità è che a me, gli sfregi mettono tanta rabbia dentro.

Mi mettono rabbia perchè non sono uno di quelli che va li e gli “posa” due boffe. Sono fin troppo paziente.

Non riesco a dormire… e non ho dormito.

Che nervi,

Emanuele

PS: …peccato che ho prestato la fotocamera… sta per sorgere il sole… c’è una bella atmosfera fuori… sarebbe stato un bel rilassante.

Legalità del progetto FON

Se lo erano già chiesto in tanti ed effettivamente la risposta sembrava chiara: FON in Italia è tristemente illegale.

Un progetto filosoficamente tanto bello deve purtroppo fare i conti con qualcosa che, lo staff di FON cerca un pò di ignorare (probabilmente per ora preferisce così pur di lanciare “la moda”…).

Questa sera Marco Calamari ha scritto su Punto-Informatico un articolo in proposito, di cui vi consiglio di leggere la seconda pagina.

Attivando ed utilizzando FON in Italia si infrange ben 2 volte la “Legge Gasparri” che regolamenta le connessioni wireless nel nostro paese. Anche il decreto Pisanu, che detta una serie di norme anti-terrorismo, viene infranto facilmente utilizzando il router FON com’è attualmente programmato. Oltre a questo però, è possibile che anche il nostro provider ci denunci e tagli la connessione in quanto è spesso vietata contrattualmente la rivendita o cessione a terzi.

Come se non bastasse, nell’articolo viene segnalato un bug di sicurezza di FON che certamente non può rendere alquanto felici… la lan privata non è protetta così bene a quanto pare.

Devo ancora ricevere il router, che è già partito (e che qualche amico ha ricevuto oggi), ma ho forti dubbi circa la fine che farà questo access point.

L’idea è nobile ma le leggi hanno messo perfettamente i bastoni fra le ruote. Ovviamente chi guadagna da questo stato delle cose sono gli ISP che si ritrovano come unici offerenti legali di connettività.

Probabilmente lo registrerò ma non lo terrò acceso, in attesa ovviamente che le cose cambino.

Sarebbe davvero l’avvento del world wide web.

P|xeL

Siedi ed ascolta…

“Siediti ai bordi dell’aurora
per te sorgerà il sole.
Siediti ai bordi della notte
per te brilleranno le stelle.
Siediti ai bordi del torrente
per te canterà l’usignolo.
Siediti ai bordi del silenzio
Dio ti parlerà.”

…si è fatto davvero tardissimimissimissimo stasera.

Corro a nanna… (vado a godermi anch’io “il silenzio del mondo…”).

Sogni d’oro a tutti. 🙂

Emanuele

WordPress ContactForm con Trencaspammers

Questa volta si è trattato di un… detto – fatto. Ne avevo parlato giusto alcune ore fa ed ecco pronta la soluzione… il modulo contatti con captcha di sicurezza.

Il plugin che utilizzo nella pagina dei contatti è Wp ContactForm che, nella sua semplicità, non prevedeva alcuna funzione anti-spam. Per questo, modificando qualche riga di codice, ho inserito Trencaspammers, un ottimo plugin per WordPress messo in funzione un paio di giorni fa.

Le modifiche da apportare al codice sono semplicissime.

Aprite wp-contactform.php ed intorno alla riga 78, dopo:

global $wpcf_strings;
$ok = true;

Inserite:

$ts_code=trim($_POST['ts_code']);
$ts_random=$_POST['ts_random'];
if ( !ts_is_human($ts_random, $ts_code))
die( __('Errore: per favore inserisci il codice di sicurezza correttamente.'));

Alla riga 159, subito dopo l’apertura della parentesi graffa dell’else, inserite:

$ts_random=rand();

Ed alla riga 166, subito dopo la riga che inizia per:

andate a capo ed inserite (sostituendo il giusto percorso verso trencaspammers.php):

<div class="contactleft"><label for="ts_code">
<input type="hidden" name="ts_random" value="' . $ts_random . '"/>
<img src="http://PERCORSO/trencaspammers.php?ts_random=' . $ts_random .'" alt="spam" />
</label></div>
<div class="contactright">
<input type="text" name="ts_code" id="ts_code" size="30" /> (obbligatorio)</div>

A questo punto salvate il file e… dovrebbe funzionare tutto. 😉

Buon hack e… fanc*lo agli spammers! 🙂

P|xeL

Ciao che fai bello…

Quelli della Microsoft forse non sopportano i toni troppo confidenziali! 😉
Aprite il notepad e scrivete “ciao che fai bello” (senza virgolette). A questo punto salvate il file dove volete con un nome qualsiasi… Fatto?! Bene. Adesso aprite il file e scoprite la sorpresa…

Evviva il decoding diverso tra salvataggio ed apertura… (chissà perchè poi!).

P|xeL

PS: in questo post mi sento così tanto Giovanni Muciaccia… 🙂

Quanto dura una casella e-mail senza spam?!

Dunque…

Ingredienti del test:

1) una casella e-mail nuova di zecca. Mai usata, con un nome abbastanza insolito.

2) una pagina web nuova di zecca, su un dominio abbastanza conosciuto. In questo caso si è trattato di un blog aperto 3 giorni fa su Blogger.com.

Caratteristiche del test:

a) l’indirizzo e-mail è indicato all’interno della pagina web solamente 2 volte di cui una il giorno dopo l’apertura dello spazio web. Non è protetta da alcun sistema (immagine, javascript o altre *diavolerie informatiche*) ma anzi linka direttamente il programma di posta con il noto tag “mailto:”.

b) l’indirizzo del blog è stato visitato appena 61 volte in 3 giorni. E’ stato indicato in 3 pagine web (con pagerank minore di 3 ed in 2 casi uguale a 0) ed è stato segnalato lo stesso giorno della creazione su Google per l’indicizzazione.

Ero quasi certo che lo spam sarebbe arrivato prima di qualunque commento… e così è stato.

Sono trascorsi appena 3 giorni ed ho ricevuto la prima e-mail di spam. Fortunatamente non mi hanno preso per un impotente o simili (almeno in questo c’hanno visto bene :-P) e così… hanno tentato di offrirmi in una lista enorme, a prezzi imbattibili, un cellulare nuovo. Mi regalano tra l’altro 2 Nokia N90 per ogni ordine con 5 cellulari. Ovviamente non c’è da fidarsi, chiedono i soldi attraverso Western Union e promettono l’invio tramite Ups entro pochi giorni… hanno anche un sito ma non lo scrivo per non fargli pubblicità.

Riflessioni a riguardo:

Mi chiedo quanta gente non prenda in seria considerazione questo aspetto quando pubblica il suo indirizzo e-mail sul web. Lo regala agli spammer per l’eternità. Sarebbe il caso che tutti stessimo più attenti (io ad esempio evito di scrivere commenti sui blog dove l’e-mail viene pubblicata e non nascosta).

Un piccolo trucco per salvarsi dallo spam (o almeno provarci) è quello di utilizzare un’immagine con il proprio indirizzo e-mail; se non sapete come fare potete velocemente crearne una tramite “e-mail icon generator” che però, sfortunatamente, non supporta tutti i provider italiani. Potete comunque aprire un programma di grafica e riuscire da voi nell’arduo compito ;-). Questo dovrebbe impedire agli spam-bot meno sofisticati di trovare il vostro indirizzo e-mail sulla pagina web… (ma ovviamente non vi protegge al 100% in quanto il vostro indirizzo è sempre in balia “del vento” nelle le rubriche dei vostri contatti…).

Esistono anche altri consigli per evitare lo spam che vi consiglio di leggere.
Sul mio blog il mio indirizzo è assente (così come non rendo noti quelli di chi commenta), per rendermi “reperibile” (se mai ce ne fosse bisogno! ;-)) ho inserito un piccolo form raggiungibile dalla chiocciolina in alto a destra…

P|xeL

Più captcha per tutti.

Ebbene si, anch’io son dovuto tornare sui miei passi.

Avevo rimosso un check anti-spam a livello utente alcuni mesi fa, fiducioso nella buona sorte (e nell’ottimo lavoro di Akismet).

Effettivamente entrambe le cose in fondo non sono mancate, in questi mesi Akismet ha bloccato oltre 230 commenti contenenti spam.

Ovviamente però non volevo continuare così.

E tra il nervosismo odierno (…) ed un pizzico di buon volontà ho installato anch’io Trencaspammers, un ottimo plugin per WordPress che genera una piccola immagine con numeri random (in gergo informatico: captcha).

Speriamo che questa volta basti… anche se non ho ancora “blindato” i trackback (ogni tanto arriva qualche spam da li…).

P|xeL

PS: avevo provato qualcosina di più complesso (con ajax) ma non ha voluto funzionare a dovere… peccato. Magari appena possibile riproverò…