Disegno… assistimi.

Domani avrò la seconda prova di Disegno assistito da calcolatore, ho passato la giornata riproducendo infiniti componenti. L’ultimo è un raccordo (non meglio definito) che potete vedere qui sotto:

Raccordo 3D Raccordo 3D - Render

Speriamo che l’esame di domani non si distacchi troppo da quel che ho fatto oggi… non credo che andrà male, ma considerato l’orario… è meglio se mi faccio una bella dormita.

Domani verso le 8 pensatemi… voi farete colazione, io sarò davanti un bel computer con un componente da riprodurre… 😡
Sogni d’oro,

Emanuele

My name is Earl

Strano ma vero… stasera ho guardato un telefilm. 😕
A mezzanotte meno cinque ho visto la prima puntata di My name is Earl e mi chiedo perché la Mediaset abbia deciso di trasmetterlo solamente in tardissima serata.

La sua demenzialità andrebbe valorizzata! :dogarf:

Ho tanto l’impressione che, considerato l’orario, non riuscirò a seguirlo. Mi avrebbe fatto tanto piacere poterlo vedere in pre-serata (invece di tutti gli show sui pacchi, pacchetti e simili…).

Adesso corro a nanna…

Emanuele

Il funambolo cinese…

La vita nell’aria le mancava crudelmente. Aveva di nuovo sete di vertigine, di brividi, di conquista. Pensava solo a tornare funambola. […] Voleva tendere una fune da una montagna all’altra nel cuore delle Alpi giapponesi. […] Munita del suo bilanciere, per più di un’ora e mezza Neve si esibì a picco sul suolo, pian piano avvicinandosi al versante opposto della montagna. Sotto, trattenevano il fiato. Un passo falso ed era morte certa. Ma la giovane donna, padroneggiando perfettamente la sua arte, avanzava inesorabilmente. Passo dopo passo. Soffio dopo soffio. Silenzio dopo silenzio. Di vertigine in vertigine. Non inciampò mai. […] Fu il filo che si ruppe.

Tratto da “Neve” di Maxence Fermine.

Alcune storie nascondono al loro interno un qualcosa di magico.

Ovviamente non posso che augurarmi che la sua impresa abbia un esito diverso. Sebbene un “pazzo, statti fermo” gli spetti di diritto.

Emanuele

Si sposano!

Essì… è arrivato il momento di dirlo anche qui! L’altro giorno dovevo tener la bocca chiusa perché doveva rimanere ancora una sorpresa per il resto della mia famiglia.

Oggi è arrivata per tutti la bella notizia… e la mia felicità non può esimersi dal visitare le pagine del mio blog.

Dunque dunque… (rullo di tamburi…) mia sorella e il suo ragazzo hanno deciso di sposarsi!

E aggiungo io: finalmente vi siete decisi! Le lauree le avete entrambi, il lavoro pure e anche la casetta insieme si sta arredando sempre più… non mancava più nulla!

Sono davvero tanto tanto tanto felice… 🙂

Emanuele

PS: chissà quando arriverà la notizia che mia madre diventerà nonna… (uhm, per quello hanno giurato che c’è ancora tempo… :-P).

La sfida al labirinto.

Alle volte cerco di concentrarmi sulla storia che vorrei scrivere e mi accorgo che quello che m’interessa è un’altra cosa, tutto ciò che resta escluso dalla cosa che dovrei scrivere; il rapporto tra quell’argomento determinato e tutte le possibili varianti ed alternative, tutti gli avvenimenti che il tempo e lo spazio possono contenere. È un’ossessione divorante, distruggitrice… per combatterla cerco di limitare il campo di quel che devo dire, poi a dividerlo in campi ancor più limitati, poi a suddividerli ancora, e così via. E allora mi prende un’altra vertigine , quella del dettaglio del dettaglio del dettaglio, vengo risucchiato dell’infinitesimo, dall’infinitamente piccolo, come prima mi disperdevo nell’infinitamente vasto.

Italo Calvino (1923 – 1985)


Il labirinto che dall’antichità ispira l’orrore dello smarrimento offre due possibilità: “la resa al labirinto” o “la sfida al labirinto”. Calvino opta per la sfida, ben conscio che non si possono dividere con un taglio netto i due atteggiamenti, perché “nella spinta di cercare la via d’uscita c’è sempre anche una parte d’amore per i labirinti in sé”.

E’ mi viene in mente la storia dell’equilibrio interiore verso ciò che facciamo. Facile a dirsi…

Emanuele

Aceto balsamico di Modena

Questo post, per correttezza, andava fatto. Sinceramente me ne ero dimenticato e chiedo scusa.

Alcuni mesi fa avevo partecipato all’iniziativa de La Compagnia del Cavatappi che offriva ai blogger, in cambio di alcuni backlink particolari, un buono da spendere all’interno del loro negozio.

Aceto Balsamico di Modena - Manicardi Acetaia 4 scudiDurante le feste invernali, ho finalmente provato l’aceto balsamico di Modena che avevo ordinato.

Devo dire che… tutta la famiglia ne va matta ed è finito già su una marea di succulenti portate. Riesce a dare sapore a tantissime pietanze e la mini-guida, insieme al pratico tappo dosatore che lo accompagna, aiuta in questo.

Il vino purtroppo è finito senza che me ne accorgessi: sicuramente avrà accompagnato i secondi di qualche cena natalizia.

La compagnia del Cavatappi è una azienda nata nel 2004 che ha deciso di puntare molto sul web tanto da avere un blog dal quale, proprio oggi, ha lanciato una bella mappa dei suoi clienti.

Emanuele aka P|xeL

Iniziativa “Cultura Digitale”

Se non l’avete letto su Pandemia, ve lo dico io: in queste settimane è in corso una bella iniziativa di Marco Cattaneo titolata “Cultura Digitale”.

Per due mesi, i primi due commentatori della settimana, ricevono in omaggio uno dei libri di Luca Conti.

Sono già passate due settimane e sono arrivati primi vincitori. Personalmente mi sono aggiudicato il libro Edizione speciale. Notizie in tempo reale sul tuo computer” che potete comunque comprare online. Avendo letto l’introduzione al libro, penso che dopo averlo letto lo passerò a qualche amico “per amore della cultura”. Non mi piace che i libri finiscano nelle mensole impolverate delle nostre librerie e senza dubbio una guida del genere potrà interessare tante persone.

Ringrazio nuovamente Marco (l’ho già fatto in privato) per l’interessante iniziativa. Finalmente qualcosa di diverso dai soliti contest dove son richiesti backlink per vincere e cose simili.

Un gioco… culturale.

Aspetto il libro adesso… appena arriverà vi farò sapere. 🙂

P|xeL