Aggiornamento e… 1.5.

Ho appena aggiornato 3 blog alla versione 2.2.1 di WordPress, rilasciata alcuni giorni fa.

Oltre alla risoluzione di alcuni bug (alcuni sono relativi alla sicurezza, per cui vi consiglio di aggiornare…) sono state introdotte un paio di novità riguardanti la gestione dei widgets ed è stata migliorata la possibilità di scegliere il colore del testo tramite la barra nascosta dell’editor avanzato (fate CTRL+SHIFT+V per farla apparire…).

Per la lista dei file cambiati rispetto all’ultima versione, date uno sguardo qui.

Visto che ci siamo… rispondo all’invito di Napolux e vi mostro la mia lista di servizi. Dopo aver fatto mente locale, mi sono accorto di essere molto “1.0”, o… se proprio vogliamo “uno punto cinque”.

Comunicare: IRC, MSN Messenger, Outlook 2003.
Ricerca: Google.
Rss Reader: Sage.
Bookmark: Bookmark di Firefox, (del.icio.us lo uso solo per il “Linkblog“: altro che Tumblr 8-)).
Statistiche: PhpStats, Google Analytics, StatCounter (gli ultimi due in modo mooolto marginale).
Immagini e Video: Youtube (per i video usati nel blog), ho un account Flickr per via della registrazione a Yahoo ma non lo uso.
Musica: Foobar, foobar, foobar (si vede che lo adoro?! ;-)).
Blog: WordPress.
Cataloghi: DueSpaghi.it (molto poco ma apprezzo l’idea).

Da questa lista mi accorgo che sono ancora molto legato alle applicazioni “client side” e che non mi piace tenere tante cose sul web e, se lo faccio, preferisco averne un totale controllo.

Sono consapevole che ormai vivo in una casa “always-on” (un tempo dovevo accendere il computer e collegarmi… ma con un router diventa superfluo persino quello…) ma l’idea di affidare a terzi le mie cose non mi fa dormire totalmente sereno la notte.

E poi… sono sempre stato molto “avaro” nello spendere risorse del mio pc, e così evito tanti servizi 2.0 per *risparmiar banda* (nonostante ormai non sfrutti a pieno neanche quella…). Sarà che sono cresciuto deviato dopo aver provato questo ed aver passato poi un decennio su un Pentium 2 con Windows XP iper-allegerito?? 😡

In definitiva, l’unica cosa che so far bene in stile 2.0 è… vivere! 🙂

P|xeL

PS: non prolungo il meme… chi vuole ne parli, la vera memetica d’altronde è quella, no?

Signore, non mi mettere in pentola…

C’è una vecchia canzoncina scout che recita così… “Signore, non mi mettere in pentola, l’acqua bolle… le patate non sono buone con me! Bom bom bom bom…”.

Bene, sono tornato ieri sera dall’Etna (ecco dov’ero… salendo 20km oltre Nicolosi) e non posso che constatare che il caldo sofferto in montagna è tale e quale a quello ritrovato a Palermo.

Il campo è andato bene, soprattutto per i ragazzi che hanno fatto dei laboratori bellissimi (complimenti alla pattuglia regionale per l’organizzazione!) ma il caldo è stato massacrante.

Ho (come un po’ tutti al campo) le labbra screpolate per colpa dell’aria calda e secca dell’Etna unita al sole africano. Sono abbronzato “a muratore” non potendo stare senza magliettina e l’acqua (razionata) era diventata una fonte di sopravvivenza.

Dal giornale leggo che oggi Palermo ha superato i 42 gradi. Praticamente stiamo cuocendo vivi.

Spero che questa ondata di caldo si allontani presto perché è difficile fare qualsiasi attività in queste condizioni.

Non vi dico poi cosa significhi, tornando da un campo, ritrovarsi a salire 100 pali da 10kg l’uno a primo piano tramite le scale… un bagno di sudore indescrivibile.

Torno a sventolarmi un po’…

Emanuele

Vado… da qualche parte!

Domani mattina parto… mancherò fino a domenica perché accompagnerò i ragazzi dell’alta-squadriglia al campo regionale per alte squadriglie.

A dir la verità… ora come ora non ricordo neanche il nome della località ma… fa nulla, mi basta sapere che domani il pullman parte alle 8.

Come al solito… vado di fretta e così, sebbene manchino meno di 7 ore (…) devo ancora fare lo zaino, farmi una doccia e magari… dormire un po’.

I libri ovviamente mi seguiranno… vedrò di studiare un po’ la notte chiuso in tenda. Sperando ovviamente che il giorno dell’esame… il proff capisca che faccio anche tanto altro nella vita.

Buon fine settimana a tutti…

Emanuele

Ma non serve il porto d’armi?

Raid anti-zanzare E’ arrivato il caldo… e con lui anche quelle fastidiose zanzare.

Ho una specie di “rifiuto” verso questi amici della natura… e sono persino capace di dormire con 40 gradi coperto fin sopra la testa, uscendo solo la punta del naso, pur di evitare le loro punture.

Vivo estate ed inverno con la zanzariera alla finestra… ma sembra che ormai conoscano la planimetria della casa e sappiano sferrare attacchi notturni mortali. :timid:

Un tempo le sorprendevo con l’antichissima arte marziale “della ciabatta roteante” ma il sangue sul muro pian piano mi ha convinto ad abbandonare la violenza (hanno persino organizzato una specie di sit-in davanti la mia stanza… :-|).

Così, sono passato anch’io agli spray e… dormo con un anti-zanzare a portata di mano. Le odio talmente che preferisco poi resistere alla nube tossica

Avete qualche tecnica particolare voi? Ogni tanto mi immagino di realizzare una specie di baldacchino sopra il letto con delle zanzariere… ma non vorrei che poi mi arrivi la zanzara-araba che tra i veli ci sa fare e…… ZAC!

Emanuele

PS: questo post è stato scritto pre-ubriacatura visto che aspetto ancora (da 25 minuti!) un amico, che si lamenta sempre dei miei ritardi, per una birretta serale. 😉 Se non mi credete, mi presto senza remore ad un alcool-test. 😎

Non serve il GPS per trovare un N95.

Non ho voglia di comprare un nuovo cellulare. Non sono neanche innamorato di questo *gioiellino* dopo averne letto gli innumerevoli difetti: batteria con durata equivalente ad un palmare, software di gestione lento, GPS non proprio rapido nel catturare il segnale dai satelliti… ma a parte questo, perché non tentare ulteriormente la fortuna, far finta che sia tutto bello e… giocare con Geekissimo?

Hanno indetto un contest insieme a Ollo Store. C’è in palio un Nokia N95, ultimo concentrato tecnologico di casa Nokia.

Nokia N95

Sinceramente lo proverei con piacere, anche per un mese… se solo Zeno fosse così gentile da inserirmi nella lista dei tester…

Sarebbe interessante confrontare la stabilità di un OS fresco rispetto ad un Symbian di alcuni anni fa… e poi, usarlo dall’università attraverso il wi-fi sarebbe senza dubbio una esperienza degna di nota anche tra i colleghi informatici che giornalmente fanno chiamate via VoIP tramite il portatile… 😉

Chissà, io ho fatto la mia domandina, purtroppo non ho raccomandazioni. Al massimo un angioletto in paradiso, ma non penso che lui si preoccupi di queste cose…

Incrocio le dita e fanculo alla balena…

Emanuele aka P|xeL

Come sentirsi fuoriluogo.

Dunque, voglio scrivere questa semplice guida per tutti coloro che hanno già provato tutto nella vita ma… la domenica pomeriggio non sono mai riusciti a sentirsi fuoriluogo.

Fate come me: decidete di andare a Messa nel tardo pomeriggio… (immaginando tutta la gente a mare) e decidete così di scendere da casa in infradito, jeans tagliati a pinocchietto “tanto erano vecchi” e t-shirt usata (riciclata da un campo scout…).

Arrivate in chiesa in anticipo… giusto per fare tutto con calma.

Ecco, se avete scelto il periodo giusto… troverete la chiesa piena di gente pronta per le prime comunioni.

Tutti stra-luccicanti, chili e chili di gel distribuiti sugli uomini (che manco se lo regalassero…) e tonnellate di bracciali e collane sulle signore.

Entrate… ed ovviamente non troverete neanche posto: sarete costretti a seguire la Messa in piedi…

Provate ad infischiarvene della confusione, tanto eravate andati li per pregare e così aspettate l’inizio della celebrazione mentre tutti si scambiano saluti, auguri ed inviti.

Adesso penserete “beh, iniziata la Messa finisce tutto, vero?“. No. O meglio… ipotizzo (uomini di mala fede! :-P) che quei cristiani non fossero neanche a conoscenza che li stavano celebrando una Messa.

C’era una navata laterale che sembrava Piazza di Spagna. Tutti in abiti eleganti, tutti a sfilare avanti e indietro… bambini che mangiavano le patatine e gente che s’è organizzata le sedie a mò di cerchio per conversare meglio!

Mi dispiace che per tante persone, un momento gioioso, quale può essere la prima comunione del proprio figlio/nipote/cugino, diventi solamente una routine da eseguire meccanicamente.

E se avete pensato che mi sia sentito fuori luogo per com’ero vestito… vi sbagliate di grosso.

Mi sono sentito fuori luogo perché quella chiesa mi sembrava tutt’altro che la casa del Signore in quel momento ed io… ero andato li semplicemente per pregare.

Peccato che queste parole non arriveranno mai a tutti quei “Signori”. 😐

Emanuele

Lo aiutiamo Mauro?

Sono appena tornato dall’università… (che bel sabato eh!) e non so ancora se sia la mia stanchezza oppure altro… ma, ho ricevuto una e-mail quanto meno singolare.

Mauro è arrivato sul mio sito tramite questa pagina e dopo averla letta ha deciso di contattarmi.

Il suo problema… è descritto nella sua e-mail così:

carissimo ho un problema che non riesco a risolvere:ho 26 anni ed una barba durissima ho provato i rasoi elettrici, ma subito si rompono; i normali rasoi manuali non servono proprio. sono costretto ad usare la classica lama da barbiere.. per cortesia c’è qualche lametta più forte, qualche rasoio resistente da poter usare come tutti gli altri uomini? sono disperato, consigliatemi qualcosa…..

Personalmente non saprei che consigliargli. Ultimamente invece di radermi “a zero” uso un regola barba elettrico per accorciarla solamente (il fascino della barba incolta… ;-)) ma dalle sue parole, Mauro sembra davvero disperato.

Da cosa ha stabilito che io sia un esperto in materia?! E poi… che barba avrà per rompere persino i rasoi elettrici?! 😕

Dai su… se qualcuno sa qualcosa, parli! C’è un uomo disperato dall’altro lato. :timid:

Emanuele

Giornate senza colori.

In questi giorni il tempo sta passando velocemente. Sono passati alcuni giorni dall’ultimo post e quando me ne sono accorto mi son detto, “mi sembrava di averlo scritto ieri…!”.

Sto odiando questa maledetta estate… so che sarà breve e so anche che , per me, non è ancora arrivata.

Domani mattina sarò a studiare in facoltà, pranzo fuori… e si continua. Almeno poi mi rilasso con le qualifiche di F1.

La cosa più buffa è che quando scrivo i miei amici mi dicono “ah ma scrivi sempre sul blog…” e quando invece non lo faccio capita pure la domanda “ma perché non scrivi sul blog?”. E’ proprio vero che noi siciliani non siamo mai contenti.

E questo mi sembra persino l’ennesimo post inutile… tanto che mi rendo conto che in questi giorni non sto facendo nulla di speciale da raccontare.Concludo descrivendomi come farebbe Ennio Flaiano: “È un cretino illuminato da lampi di imbecillità”.

Vedrò comunque di riprendermi presto… intanto vado a cambiare le lenzuola e mi metto a letto.

Buona notte,

Emanuele