Cuffaro sei un grande… camminatore!

Ero a pranzo e stavo guardando il Tg regionale.

Ad un certo punto parlano di Santa Rosalia (oggi si ripete infatti la tradizionale salita verso il suo santuario su Monte Pellegrino) e spunta Cuffaro.

Non era un belvedere. Tutto sudato, senza scarpe e con due calzini blu mezzi calati.

Ovviamente non poteva trattenersi dal far ridere tutti i telespettatori… e durante l’intervista, ha promesso una cosa “per tutti i palermitani”.

Sono stato a fare il Cammino di Santiago ed ho deciso di proporre alla sovraintendenza di realizzare il Cammino di Santa Rosalia, da Santo Stefano Quisquina a Monte Pellegrino.

Si, era serio.

Io però mi chiedo dove possa partorire certe idee quest’uomo.

Il Cammino di Santiago (che non so come abbia vissuto lui, ma che a me ha regalato tanto in passato), è il cammino di San Giacomo che percorse mezza Europa per portare il messaggio cristiano. Attraversò la Spagna fino in Galizia (dove appunto fu riportato dopo la sua morte…) e tornò poi in Palestina.

Santa Rosalia non fece un “cammino”. Ha sicuramente fatto un cammino di fede… ma il fatto che sia scappata sul monte Pellegrino per una scelta di eremitaggio ed abbia vissuto anche dalle parti di Santo Stefano Quisquina per un certo periodo, è ben diverso.

Abbiamo bisogno di copiare un “modello che funziona” per far sentire amata la nostra patrona?

Che fa… durante il cammino timbreremo anche noi la Credenziale ai pellegrini?!

Chissà, magari far leggere anche solamente “Il cammino di Santiago”* di Coelho, farebbe capire tante cose al nostro caro presidente della regione.

Ma forse, in questo periodo, ha tanta voglia di imitare Forrest Gump. 😉

Emanuele

Le curve del Signore…

Stai tornando a casa con tanti pensieri.

Hai voglia di buttar giù due righe… e invece son le righe a buttarti giù.

In curva però… due belle righe piene piene d’olio.

La Vespa è salva, io pure… però mi sono sporcato parecchio.

Maledizione…

Adesso vado a nanna, la cosa più bella è che il tassista che è subito corso a rialzare la Vespa mi fa “oh, fatti dare i soldi dal Comune, 2 ore fa è caduto uno nello stesso punto e l’hanno portato via con l’ambulanza perché s’è rotto una gamba!”.

Io fortunatamente non ho nulla, oltre a dei jeans da lavare…

Chissà, se avessi corso magari a quest’ora sarei anch’io in fila su una barella…

Tutto è bene quel che finisce bene (e allora mi chiedo, cosa è ciò che finisce male?).

Sogni d’oro (quei pensieri a ‘sto punto li tengo per me…),

Emanuele

Fineco: ennesima promozione.

Un mio amico m’ha detto che sono “una macchina da soldi” per la mia capacità di sfruttare le occasioni di risparmio via internet.

Riesco a mantenermi l’hosting ed il dominio senza spender soldi, riesco a metter soldi da parte e persino il conto in banca non mi costa un centesimo. Non male come inizio a 24 anni… no?

Il mio conto corrente è tenuto, da anni, su Fineco e non posso che ritenermi soddisfatto.

Ne ho parlato spesso in passato e tutt’ora mi sento felice della mia scelta.

Adesso Fineco presenta una nuova promozione: chi apre un conto entro il 30 Settembre usando il codice U7787733 riceve una carta prepagata MasterCard di 50 euro e il conto senza spese fino a fine anno.

Potrebbe essere una buona occasione per cambiar banca e godere di tutti i privilegi che una banca orientata al mondo online sa dare. Per chi invece è senza conto… sarebbe l’occasione buona per iniziare a pagare in modo moderno quando si è fuori, invece di tenersi i centoni in tasca o sotto il materasso… 😛

Ciao,

Emanuele

PS: per aprire il conto cliccate su Apri il conto ed inserite il codice U7787733 nel campo “codice promozione”.

Stella cometa.

Alcuni anni fa, Jovanotti cantava così…

Amore amore amore amore…
questa parola vista da lontano mi fa sentire
un pellegrino,
un penitente,
un cavaliere errante,
un mezzo deficiente…

E oggi, non so proprio quale di questi aggettivi sentirmi di più.

E’ strano, ho da chiarire tante cose quando invece pensavo di essermi liberato di tutto per tanto tempo.

Sono un cavaliere errante? O… un mezzo deficiente?! 😕

Emanuele

Tutto è così fottutamente verde!!

Funeral PartyStasera dovevo uscire… dovevo andare a vedere Shrek Terzo, alla fine invece ho deciso di rimanere a casa.

Ho ordinato una pizza ed ho visto Funeral Party.

Davvero divertente… fossero tutti così i funerali, sarebbe senza dubbio poco noioso parteciparvi.

Una strana famiglia inglese si riunisce per celebrare la morte del patriarca…

“Andiamo ad un funerale fottuto pipparolo, vuoi avere un po’ di rispetto?!”.

Consigliatissimo se volete farvi quattro risate e… attenti alle valium! 😛

Emanuele

Quanto siamo umili?

Sono tre settimane che vado a Messa solo. Solitamente capita raramente, sia perché d’inverno ogni domenica ci sono attività con gli scout, sia perché altrimenti ci si organizza con qualcuno.

In questo periodo sento invece il bisogno di trovare del tempo per me.

“Quando sei invitato a nozze, non metterti al primo posto… va’ a metterti all’ultimo posto. […] perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato.”

E così sono tornato pieno di domande. Quanto sono umile io?

Mi sono sentito un po’ una schifezza perché non credo di esserlo come voglio far credere.

Sentirsi nel giusto è già il primo errore. Il primo passo verso l’orgoglio.

Chi dice che sia giusto ciò che penso io? E poi… tutti i commenti che tramite questo blog nascono, sono veramente d’aiuto per la mia umiltà? O non fanno altro che accrescere il mio orgoglio?

E tutti i complimenti ricevuti fuori, che effetto hanno su di me?

So controllarli? So valutarli per quello che sono, senza lasciarmi influenzare?

Probabilmente è “fortunato” l’uomo che vive tranquillo senza riceverne mai.

Ok… la finisco qui. Il resto della riflessione la lascio a voi…

Emanuele

Doo Wop.

In questi giorni ho scoperto un cd che… non sapevo neanche di avere.

“Doo Wop” di Matthieu Borè. Belle le canzoni e bello lo stile.

Matthieu Borè - Doo WopIl doo-wop è uno stile nato in America intorno agli anni 50. Italo-americani cantano aggiungendo a simpatiche melodie tanti giochi vocali “senza senso” (Dum, doobie dum, woo – oo, doobie, doobie … uàp – uàp – uàp uàp uàp uàp uàp…).

Le canzoni parlano d’amore, spesso di amori immaginari e solitamente finivano per creare tanta allegria nei locali e nei ristoranti al punto che la gente decideva di tornare solo per ascoltarli.

Se non sapete che cd mettere oggi pomeriggio, provate a rilassarvi sulle note del Doo-Wop! 😉

Emanuele

PS: se invece siete dei cultori di questo stile e volete consigliarmi qualche altro cd… non trattenetevi dal farlo! 🙂