Stella cometa.

Alcuni anni fa, Jovanotti cantava così…

Amore amore amore amore…
questa parola vista da lontano mi fa sentire
un pellegrino,
un penitente,
un cavaliere errante,
un mezzo deficiente…

E oggi, non so proprio quale di questi aggettivi sentirmi di più.

E’ strano, ho da chiarire tante cose quando invece pensavo di essermi liberato di tutto per tanto tempo.

Sono un cavaliere errante? O… un mezzo deficiente?! 😕

Emanuele

Tutto è così fottutamente verde!!

Funeral PartyStasera dovevo uscire… dovevo andare a vedere Shrek Terzo, alla fine invece ho deciso di rimanere a casa.

Ho ordinato una pizza ed ho visto Funeral Party.

Davvero divertente… fossero tutti così i funerali, sarebbe senza dubbio poco noioso parteciparvi.

Una strana famiglia inglese si riunisce per celebrare la morte del patriarca…

“Andiamo ad un funerale fottuto pipparolo, vuoi avere un po’ di rispetto?!”.

Consigliatissimo se volete farvi quattro risate e… attenti alle valium! 😛

Emanuele

Quanto siamo umili?

Sono tre settimane che vado a Messa solo. Solitamente capita raramente, sia perché d’inverno ogni domenica ci sono attività con gli scout, sia perché altrimenti ci si organizza con qualcuno.

In questo periodo sento invece il bisogno di trovare del tempo per me.

“Quando sei invitato a nozze, non metterti al primo posto… va’ a metterti all’ultimo posto. […] perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato.”

E così sono tornato pieno di domande. Quanto sono umile io?

Mi sono sentito un po’ una schifezza perché non credo di esserlo come voglio far credere.

Sentirsi nel giusto è già il primo errore. Il primo passo verso l’orgoglio.

Chi dice che sia giusto ciò che penso io? E poi… tutti i commenti che tramite questo blog nascono, sono veramente d’aiuto per la mia umiltà? O non fanno altro che accrescere il mio orgoglio?

E tutti i complimenti ricevuti fuori, che effetto hanno su di me?

So controllarli? So valutarli per quello che sono, senza lasciarmi influenzare?

Probabilmente è “fortunato” l’uomo che vive tranquillo senza riceverne mai.

Ok… la finisco qui. Il resto della riflessione la lascio a voi…

Emanuele

Doo Wop.

In questi giorni ho scoperto un cd che… non sapevo neanche di avere.

“Doo Wop” di Matthieu Borè. Belle le canzoni e bello lo stile.

Matthieu Borè - Doo WopIl doo-wop è uno stile nato in America intorno agli anni 50. Italo-americani cantano aggiungendo a simpatiche melodie tanti giochi vocali “senza senso” (Dum, doobie dum, woo – oo, doobie, doobie … uàp – uàp – uàp uàp uàp uàp uàp…).

Le canzoni parlano d’amore, spesso di amori immaginari e solitamente finivano per creare tanta allegria nei locali e nei ristoranti al punto che la gente decideva di tornare solo per ascoltarli.

Se non sapete che cd mettere oggi pomeriggio, provate a rilassarvi sulle note del Doo-Wop! 😉

Emanuele

PS: se invece siete dei cultori di questo stile e volete consigliarmi qualche altro cd… non trattenetevi dal farlo! 🙂

Wind 6 SMS: ecco a chi conviene.

In questi giorni, preso da tante cose, ho sempre rinviato la chiamata al 155 per disattivare l’ultima promozione gratuita ricevuta alcuni mesi fa, così, un paio di giorni fa, mi son visto recapitare l’sms di avvenuto rinnovo dell’offerta.

A quel punto era troppo tardi pensare di disattivarla… e mi son messo a capire quando conviene spendere 3€ al mese per avere gli sms a 6 centesimi l’uno.

Considerato che un sms con il piano BeWind (che conservo gelosamente da anni per la sua ottima autoricarica) costa 15 centesimi, ci si rende conto che si “pareggiano” le spese dell’offerta più quelle degli sms dopo ben 34 sms.

Infatti, 34 sms a prezzo pieno costano 5,10€ che equivalgono a: 3 euro di canone + 2,04€ per 34 sms a 6 centesimi l’uno.

Se pensate di mandare almeno un sms al giorno dunque, l’offerta è conveniente.

Per chi non supera i 34 sms al mese invece, è più conveniente non attivare nulla e pagare gli sms a prezzo pieno.

Se il vostro piano Wind prevede invece una spesa (iva inclusa) di 12 centesimi per ogni sms inviato, l’offerta diventa ancora meno conveniente: dovrete mandare infatti almeno 61 sms al mese per iniziare a risparmiare.

In definitiva… l’opzione Wind 6 SMS fa risparmiare qualcosa solamente ai più giovani che, statisticamente, inviano decine di sms al giorno. Per tutti gli altri… è meglio cercare altre strade per risparmiare sugli sms! 😉

P|xeL

P.S. nostalgico: p1x, quando fai tornare in vita SMSSplitter?! 😉

Fatti non foste per viver come bruti!

Ieri sono andato a Segesta… a vedere l’ultima tragedia della stagione, “Phedra” di Seneca.

Teatro greco di SegestaCome sempre il luogo è spettacolare… ed essere arrivati prima ci ha permesso di vedere un bel po’ di backstage con tanto di attrici che si riempivano di foto in quello splendido posto.

Avevo bisogno di aria. C’era vento e fresco… era tutto perfetto.

Lo spettacolo, come da tradizione, è iniziato dopo il tramonto.

Ho imparato da mio padre la forza per combattere i tori…

Anfiteatro greco di SegestaIn questi giorni ho riflettuto su tante cose… e tante altre ne son successe. Ieri, vedere quella tragedia mi ha fatto ricordare come l’uomo sia sempre lo stesso.

Passano i millenni ma le storie non cambiano mai. Cambierà il modo di vivere, il modo di vestirsi ed il modo di fare le guerre… ma la sostanza è sempre la stessa.

L’uomo fa sogni… ma vive di incoerenza. Crea castelli ma poi preferisce cambiar casa.

Forse è la sua costante inquietudine a renderlo così particolare.

Intanto mi sono distratto e questo è positivo. E’ arrivato Settembre… ed è ora di fare sul serio tante cose. Su altre invece, voglio ancora del tempo.

Buon primo settembre,

Emanuele

Ma a che gioco gioca Dio?

Capirlo? Dio tira i dadi, conta i numeri e poi li divide. Rimescola le carte, fa entrare le dame e mangia qualche alfiere. Toglie pedine, sposta pedoni. Chiede di star fermi un giro e poi fa avere un bonus. Ti rimescola come un mazzo nelle mani di un mazziere. Ti fa tornare al Via e poi ti fa ripassare per Vicolo Corto lasciandoti sognare Parco della Vittoria. Compra 2 vocali, te le fa leggere e poi le indovina come un vero mago. Ti fa scegliere una carta, te la fa conservare e poi, senza aver apparentemente giocato, decide che devi ridargliela. Ti fa girare la ruota… ma non la fa fermare mai. E poi ancora, ti fa costruire con secchiello e paletta dei castelli di sabbia e poi, quando sei ad un passo dal record, ci fa piover sopra. Ti regala matite e pastelli, ti da un foglio di carta bianco… e poi non ti presta il temperino. Ti fa correre come un pallone… ma ti fa fare una vita da mediano. Ti lancia, ti fa finire col culo a terra… per farti capire poi che è solo uno dei tanti rimbalzi.

Dio ti regala gioia e dolore, conforto e antipatie, litigi e comprensione. Ti regala un amico, un nemico ed un fratello. Ti fa sentire odiato ed amato, desiderato e dimenticato. Tutto insieme, tutto mischiato come un bel frappè dal gusto incomprensibile.

Capire Dio è qualcosa di sovraumano. Stasera, sono sicuro però, che l’importante è non dimenticare mai di aver fede e di non smetter mai di pregare.

“Dio vede e provvede tramite un gioco incomprensibile“.

Emanuele

PS: tratto da un libro che non ho mai scritto: “Come parlar di Dio parlando d’altro”.

Silenzio.

Quando una persona si rende conto di stare iniziando a dir cazzate, la cosa più saggia che possa fare è chiudere la bocca.

Io qui, stavo iniziando a scriver cazzate.

Emanuele