Come attivare il supporto SSL su WordPress 2.6.

Logo WordPressWordPress 2.6 include un supporto migliore per visitare la sezione di amministrazione via SSL.

Questa funzione ha bisogno che i cookie di autorizzazione siano inviati esclusivamente attraverso sessioni HTTPS (cifrate).
Per permettere questa possibilità, lasciando la possibilità di visitare il pannello di amministrazione tramite HTTP (in chiaro), WordPress 2.6 passa da un unico cookie ad una impostazione a 3 cookie.

Nelle versioni precedenti WordPress impostava un cookie. Questo cookie era consegnato tramite tutte le pagine del blog sia attraverso connessioni SSL che tramite connessioni in chiaro ed insicure. Era consegnato alla homepage del blog ed alle pagine di amministrazione. Fornire un cookie nelle pagine esterne di WordPress permette di mostrare, ad esempio, i link di logout per l’utente. Per supportare adeguatamente l’SSL, WordPress deve essere in grado di inviare il cookie di autenticazione esclusivamente attraverso sessioni SSL. Se WordPress avesse continuato con un singolo cookie e l’avesse reso più sicuro inviandolo solamente tramite sessioni SSL, quel cookie non avrebbe funzionato in homepage in quanto la maggior parte della gente non visita la propria homepage tramite SSL. Così, WordPress non sarebbe stato in grado di mostrare le informazioni dello stato dell’utente corrente.

Per porre rimedio a questo, WordPress 2.6, separa i cookie di “accesso” e “autenticazione”. Il cookie di accesso è inviato per tutte le pagine del blog attraverso sessioni SSL e non e non può essere usato per accedere alle pagine di amministrazione. Questo cookie indica semplicemente che uno specifico utente è connesso. Il cookie di accesso non può esser usato per effettuare modifiche al blog.

Il cookie di autenticazione, invece, è inviato solo per l’area di amministrazione e può essere usato per effettuare modifiche al blog. Se si effettua il login via HTTPS, il cookie di autenticazione sarà inviato solo per sessioni SSL. Se dunque si effettua il login via HTTPS e poi si visita il pannello di amministrazione tramite HTTP, sarà necessario effettuare un nuovo login per ricevere un cookie di autenticazione non-SSL. Di default, è possibile visitare la pagina di amministrazione sia via HTTP che HTTPS. Se si vuol far si che tutte le sessioni di amministrazione avvengano via HTTPS, è necessario aggiungere la seguente riga al file wp-config.php:

define(’FORCE_SSL_ADMIN’, true);

Questo bloccherà ogni accesso non-SSL al blog. Significa che non sarà mai inviato un cookie di autenticazione in chiaro. Se si vuole far si che i login avvengano via SSL per prevenire che il nome utente e la password vengano inviate in chiaro ma permettere che gli utenti scelgano se usare l’HTTP o l’HTTPS per visitare il pannello di amministrazione, è necessario aggiungere questa riga al file wp-config.php:

define(’FORCE_SSL_LOGIN’, true);

Questo fa si che non tutti i cookie siano inviati via SSL. Gli utenti possono scegliere tra la sicurezza di una sessione HTTPS e la velocità di una sessione HTTP. Se si vuol evitare questa possibilità e forzare l’uso di sessioni HTTPS, bisogna usare FORCE_SSL_ADMIN.

Con questi nuovi cookie sono necessarie delle nuove chiavi segrete. WordPress 2.5 ha introdotto una SECRET_KEY come mezzo per aggiungere un po’ di sicurezza aggiuntiva durante la creazione del cookie. Se si vuole usare il supporto SSL con la versione 2.6, sarà necessario impostare le chiavi segrete per la sicurezza dei cookie. Se non intendete invece utilizzare il supporto SSL, è sufficiente rimanere con la propria SECRET_KEY. Ecco un esempio di come sarebbero le definizioni delle nuove chiavi segrete:

define ( 'AUTH_KEY', 'metti qui la tua sequenza random');
define ( 'SECURE_AUTH_KEY', 'metti qui la tua sequenza random');
define ( 'LOGGED_IN_KEY', 'metti qui la tua sequenza random');

Dovreste cambiare questi esempi con sequenze di caratteri uniche, preferibilmente random. Ogni chiave dovrebbe essere diversa. Per ricevere un set di chiavi random semplicemente da copiare ed incollare nel file wp-config.php andate qui. Ancora una volta, se non si si intende utilizzare l’SSL, si può continuare ad usare la SECRET_KEY che si ha già dalla versione 2.5 di WordPress.

In linea di massima, tutto questo dovrebbe essere invisibile ai plugin ed ai temi. Ci sono però alcuni temi che inviano richieste POST e AJAX a file dentro la cartella dei temi. I cookie di autenticazione sono inviati solo per la cartella wp-admin e quella wp-content/plugins, così i file aperti direttamente da wp-content/themes non vedranno il cookie. I temi dovrebbero inviare le loro richieste POST e AJAX tramite i file admin-post.php e admin-ajax.php. C’è un piccolo articolo nel codex su come i temi ed i plugin dovrebbero gestire le loro richieste POST e AJAX.

I plugin potrebbero anche creare link che non sono prefissati correttamente con “https”. Qualsiasi contenuto in una pagina cifrata deve arrivare attraverso un link HTTPS per evitare gli avvisi del browser circa contenuti parzialmente cifrati. WordPress 2.6 introduce cinque nuove funzioni che si occupano di gestire il protocollo giusto quando si caricano CSS, JavaScript e altri file in una pagina di amministrazione cifrata. Queste funzioni sono: site_url(), admin_url(), includes_ur(), plugins_url(), e content_url(). Ognuna accetta una path “relativa” rispettivamente per i link site, admin, include, plugins e contents. Per esempio per collegarsi a wp-content/plugins/foo/foo.php basta usare plugins_url(‘foo/foo.php’). I plugin che caricano CSS o JavaScript tramite link relativi non hanno bisogno di usare queste funzioni. I link relativi utilizzeranno automaticamente il protocollo corretto.

Emanuele

PS: libera traduzione di quanto scritto da Rayn, sviluppatore di WordPress, se doveste notare qualche inesattezza non esitate a segnalarmela. 🙂

Una foto ed una frase.

Mi sono accorto che ultimamente questo blog si sta riempiendo di foto accompagnate da una frase.

Le immagini, spesso, sanno trasmettere qualcosa in più rispetto alle parole.

Per questo ho deciso che d’ora in poi, ogni Domenica, su questo blog ci sarà un piccolo appuntamento.

A metà giornata arriverà una piccola perla. Non so quanto possano essere utili per voi, ma so già che per me valgono tanto perché quelle frasi saranno sempre qualcosa su cui ho riflettuto e che mi hanno indicato qualcosa.

Purtroppo non sono un mago della fotografia, né ho la possibilità di trovare sempre, tra le foto che ho, l’immagine adatta da associare a qualcosa che leggo e mi colpisce.

Anche la foto sarà dunque frutto di una ricerca, e penso che il web sia pieno di artisti che potranno completare benissimo ciò che immagino.

Perché proprio la Domenica? Perché quello – per ogni buon cristiano – è il giorno del Signore e penso che ognuno di noi dovrebbe avere il coraggio, almeno quel giorno della settimana, di mettere in pausa la frenesia della propria vita per riflettere un po’.

Non scappate! 🙂

Emanuele

PS: per amor dell’ordine sono andato a ripescare tutti i vecchi post simili a quelli che ho in mente, così la categoria ha già un piccolo archivio. Mi ha colpito che il risultato più vecchio sia un post che parla d’amore: forse è vero che tutto nasce da li.

I muscoli del capitano…

Stasera sento la stanchezza addosso.

Ieri sera ho sentito mia sorella che, per telefono, da Milano, diceva a mia madre “Emanuele sta andando alla grande”.

Ed è proprio così, mi sto impegnando tanto… ed è persino bello che mia sorella, solo per telefono, abbia avvertito questa mia grinta. Ma è ovvio che ci si stanchi.

Ho voglia di vedere un po’ d’estate, di rilassarmi per più di qualche giorno. Siamo a metà Luglio e sono ancora – giornalmente – davanti ai libri.

Guarda i muscoli del capitano, tutti di plastica e di metano.
Guardalo nella notte che viene, quanto sangue ha nelle vene.
Il capitano non tiene mai paura, dritto sul cassero,
fuma la pipa, in questa alba fresca e scura che rassomiglia un pò alla vita…

Francesco De Gregori – I muscoli del capitano

Devo darci dentro… so che sono gli ultimi sforzi, che in fin dei conti è l’ultima settimana di sacrifici, di panini mangiati da solo al bar di Ingegneria, di caffè presi per tenermi sveglio e di aria condizionata a palla che ormai mi fa persino sentire freddo.

Anzi, proprio quest’ultima, insieme alla musica classica, quasi non la sopporto più. Ma non perché mi diano fastidio… ma perché mi ricordano di essere ancora li, giornalmente li.

Devo stringere i denti. Però oggi in biblioteca ho studiato male… e mi son reso conto di essere stanco fisicamente.

Torno a casa con la voglia di dormire… ieri chiacchieravo con mia madre steso sul divano e con gli occhi chiusi.

Ho bisogno di riposare. Ho iniziato a fare il conto alla rovescia…

Ma… voglio riuscire. “Io voglio vincere”, nel mio piccolo.

Emanuele

Heavy mobile user. :-P

Penso che questa immagine dica tutto. E non stiamo parlando di sim secondarie o roba simile. E’ il mio numero principale, è quello che utilizzo (?) giornalmente.

Scadenza sim Wind

Non c’è uno storico delle ricariche ma credo che l’ultima effettuata fu da 25€. Stamattina finalmente… è venuto il momento di effettuare una nuova ricarica: solo 5€ questa volta.

Intanto ho ancora un bonus di oltre 8€…

Ora capisco perché la Wind continua a riempirmi di promozioni… 🙂

Emanuele

Su che network sta?

MSN - Ricerca Lois Lane

Dite che dovrei provare su Skype? Su Meetic? Su ICQ? Su Friendster? Su Twitter? Su Facebook? Su MySpace? Su LinkedIn? Su ASmallWorld? Su Viadeo? Su 6nergies? Su Xing? Su Hi5? Su Orkut? Su Wayn? Su StumbleUpon? Su Kaabodle? Su Stylehive? Su MeetUp? Su Ning? Su 43things? Su 9rules? (continuate voi ad oltranza…) 😐

Vedete perché non adoro il proliferare di tutti questi social network e perché non mi iscrivo a nessuno di essi? 🙂

La gente crede di essere più reperibile online, mentre in definitiva è sempre un bel punto interrogativo indovinare su quale network sia iscritto chi cerchiamo. Il social network che noi reputiamo con maggiore visibilità, potrebbe esser visto diversamente da chi ci cerca.

Lois Lane, io sono qui. Su questo blog, non cercarmi altrove! 😉

Emanuele

Metti online un video sexy (anche fasullo) e ti si impenna tutto.

Ieri sera quel post è nato semplicemente dalla mia voglia di scherzare. Avevo letto quella notizia ed ero sicuro che la gente sarebbe impazzita per trovare il video.

Perché qualcosa di introvabile e misterioso, anche se stupido o realizzato male, è qualcosa che attira. Quella notizia (diffusa anche su tantissimi giornali online  esteri) ha scatenato la gente a cercare qualcosa di cui in fin dei conti non conoscevano neanche la qualità della realizzazione.

Un conto è quando cerchi un bel film… e lo scarichi perché sai già che ne rimarrai soddisfatto, un conto è quando cerchi qualcosa che non conosci.

Le emozioni, la voglia di appagare la curiosità è ben diversa.

Impennata accessi fake sex videoE così… ho fatto al volo un mini-video con iMovie.

Nessuna scena osé, nessuna donnina nuda… anzi, a volerla dire tutta – se non l’aveste visto – ci sono solamente 4 slide, con uno sfondo nero e del testo. Volevo vedere quanti avrebbero abboccato, un po’ come il video per far impazzire un idiota… 😎

Però la curiosità è tanta… e purtroppo il mondo è pieno di depravati (ma trovatevi una donna piuttosto!!) e… se esistesse una pezza digitale, dovrei ripulire per bene questo blog. 😉

In meno di 24 ore gli accessi sono schizzati alle stelle. Le più disparate chiavi di ricerca hanno portato gente da Ungheria, Francia, Svizzera, Stati Uniti, Italia, Paesi Bassi, Grecia, Irlanda, Spagna.

Sinceramente non mi interessava aumentare gli accessi, anzi, al contrario penso che tutto questo abbia comportato un inutile spreco di banda.

A che serve dichiarare migliaia di visitatori se sono dei porci passeggeri?!

E’ anche per questo che adesso evito di elencare le chiavi di ricerca che li han portati su quel post. Non farei altro che alimentare questa stupida catena.

Il dubbio più grande però è uno: quando si calmeranno?! Come tutte le cose, immagino che anche questa notizia passerà in secondo piano nei prossimi giorni… e quest’orda di gente si riverserà altrove, ma… rimarrò segnato per sempre da quel post?

Fin ora le chiavi di ricerca per questo blog erano dolcemente diverse. Arrivava gente che cercava riflessioni, o qualche bella canzone. Da oggi, cosa cambierà? :timid:

Intanto continuo a ridere perché su Youtube il video (prima che venisse rimosso per una non ben precisata violazione della policy) è stato visto da oltre 300 persone in meno di un’ora. Su Metacafè ha ricevuto altrettante visite… e adesso, su Mediafire, il video sta raggiungendo il migliaio di download in meno di 12 ore.

Quel singolo post, in tutto questo, sta raggiungendo mentre scrivo le 2500 visite…

Riusciremo a contare quanti porcellini girano per il web? 🙂

Emanuele

Oral competition: Zante sex video on the beach.

Probabilmente sono il primo ad aver trovato il video.


Se volete capirne di più, cliccate qui. 😉

Emanuele

PS: porcellini… non si fa! :dogarf:

PPS: si lo so… sono bastardo dentro… secondo voi quante view fa questo video su Youtube Metacafe? 😛

Aggiornamento del 15 Luglio 2008: il video è salvato su MediaFire, almeno li credo che non verrà rimosso e potrò contare i download con certezza. Intanto vedo dalle statistiche che arrivano porcellini da tutto il mondo. 😀