Io farò sognare il mondo.

C’è una canzone che mi frulla in testa da mesi. Vi dissi che ve ne avrei parlato… ma non lo feci più.

Eppure, quello spezzone del video, è rimasto fisso nella mia mente per mesi… tanto che quella frase non è più andata via dal mio contatto msn.

A cantare è Elisa, probabilmente la mia cantautrice italiana preferita.

Adoro i piccoli particolari che si nascondono nelle cose… e questo video ha qualche immagine veloce, nascosta, ma molto profonda.

C’è un abbraccio con il padre, c’è qualche foto d’infanzia… c’è “Hello, here I am”, scritto sulla sabbia.

Suona quasi come un messaggio subliminale inserito dentro qualcosa di più grande. Come tre parole nascoste in un libro.

I passi svelti della gente, la disattenzione, le parole dette senza umiltà, senza cuore, così… solo per far rumore…

Il mondo va veloce e tanta gente passa sopra tanti aspetti molto profondi in maniera impressionante, frenetica. Crea, appunto, solo rumore.

In questi giorni ripensavo al successo. Pensavo ai miei successi all’università… e mi chiedevo “ma perché esulto per degli esami?”.

E’ vero, si tratta di realizzarsi… ma, in che modo? Realizzarsi riguardo ciò che più conta?!

Oppure… realizzarsi secondo la logica di questa società?

E pensavo a quanto la gente si dimentichi di ciò che “è essenziale”. Tutti un giorno moriremo. Che ce ne faremo delle nostre lauree, dei nostri bei posti di lavoro, dei nostri lauti guadagni o delle nostre camice ben stirate?!

Tutto quel giorno scomparirà e penso che ciò che conterà più di tutto in quel momento, sarà il modo in cui avremo affrontato la vita, e le sue difficoltà. L’attenzione ed il rispetto che avremo avuto verso i sentimenti, verso le stagioni della nostra vita.

Conterà di più il nostro modulo 730, oppure la persona che siamo diventati?!

E’ per questo che non voglio affannarmi. E’ per questo che non voglio stressarmi dietro a nulla.

E questo non significa non impegnarsi o fare le cose distrattamente. Significa, semplicemente, imparare a prendere le cose per ciò che sono.

…e se c’è un segreto è… fare tutto come se vedessi solo il sole…

Ecco da dove arriva l’immagine che mesi fa pubblicai tra queste pagine. Da quel pezzo del video.

Ed è così che voglio vivere, proiettato nell’essenziale. E’ così che dovremmo imparare a viver tutti.

Qualche giorno fa, un noto blogger (non lo linko, ma se vuole può farsi avanti da solo nei commenti…) mi ha contattato solo per dirmi: “leggerti é sempre un piacere, trasmetti la tua carica e la tua positività e dire che a me tocca studiare per avere queste caratteristiche“.

Gli ho risposto che ovviamente mi faceva piacere ma che tutto nella vita si raggiunge con impegno.

Anche la felicità o la serenità.

E probabilmente, la frase di Elisa non è neanche così stupida o da sottovalutare.

Il segreto che sto adottando io in questi mesi è proprio questo: vedere l’allegria ovunque. Anche mentre scappo da un’aula. :joy:

Ci sono momenti che mi sento un bambino, perché mi ritrovo a ridere da solo persino a letto… ripensando magari a qualcosa di buffo che m’è successo.

Io… c’ho creduto. Ho scelto di volare come Jonathan.

Vi ricordate? Mesi fa vi dissi che per essere felici, basta una rincorsa… e poi un grande salto.

E’ questione d’abitudine. L’uomo è un animale abitudinario… e così, ho cercato di ingannarmi facendo diventare l’allegria una abitudine. 🙂

Abbiate il coraggio di crederci. Dipende solo da voi essere felici.

Con tutto o con niente accanto.

Emanuele

WordPress plugin: BlogBabel Rank Plus (il ritorno…).

Da mesi aspettavo questo momento. Esami finiti, lezioni non ancora iniziate ed una bella dormita fatta.

BlogBabel Rank PlusCosì, visto che fermo non so starci, oggi pomeriggio ho sistemato il plugin BlogBabel Rank Plus che con la nuova versione di BlogBabel aveva smesso di funzionare.

Le API, infatti, sono scomparse (li ho anche contattati qualche tempo fa senza ricevere mai alcuna risposta…) ed ho dovuto giocare sporco per catturare i valori in maniera decente.

In ogni caso, valgono le stesse regole di prima. La guida per installare il plugin (a prova di idiota!) la trovate qui.

Come nella versione precedente, l’aggiornamento del rank viene effettuato non più di una volta al giorno (in modo da non bombardare di connessioni i server di Blogbabel e non rallentare il caricamento delle proprie pagine…).

Chi ha scaricato in passato la versione presente su WordPress Plugin, dovrebbe ricevere la notifica di un aggiornamento disponibile.

Per tutti gli altri… correte a scaricarla! 😎

Emanuele

Google Apps: errore 404 Not found.

Come sapete, utilizzo Google Apps per la posta ricevuta all’indirizzo e-mail di questo dominio.

Da qualche settimana però, il redirect mail.dreamsworld.it non funzionava più, pur non avendo effettuato alcuna modifica al pannello DNS.

L’errore (un 404 Not found), doveva dipendere dai server di Google, anche perché tramite traceroute vedevo che le richieste dal mio computer venivano consegnate all’IP 66.249.91.121, cui punta anche ghs.google.com.

Così, ravanando un po’ su newsgroup, forum e Google stesso, ho trovato la soluzione.

Basta andare nel pannello di gestione del dominio, cliccare su E-mail e poi su “Change url”, giusto sotto la scritta Web-address. A quel punto fate uno cambio d’opzione alla voce Change URL for Email, come nell’immagine sotto.

Google Apps Panel - Change redirect url

Salvate una volta la modifica e poi riattivate il redirect scegliendo nuovamente la voce sotto.

A quel punto i server di Google ed il redirect tornano a fare il loro dovere. 🙂

Emanuele

PS: ovviamente, se non dovesse bastare, provate a contattare il supporto tecnico…

Adesso posso dormire un po’?!

Stamattina sono andato a vedere i risultati, come prevedibile… non ci sono riuscito.

Però ho tentato, e questo è positivo. Avevo solo una settimana, ho provato a fare il possibile… ed aver consegnato mezzo compito d’esame è già un ottimo traguardo. 🙂

Ho tanto sonno… ancora non ho avuto il tempo di recuperare quella notte passata in bianco.

A dir la verità stamattina mi son divertito. Il professore ha chiesto di me… io maledizione ho fatto finta di non esserci e sono scappato poco dopo facendo finta di parlare al telefono… 😀

Life is a game. – Gioca la tua partita. –

E’ bello riuscire a trovare in ogni cosa un lato divertente: è un po’ il segreto di Mary Poppins…
Io questa mattina la ricorderò per quel momento in cui mi son dovuto inventare la telefonata e mettere in atto il piano in quell’aula silenziosissima. 😛

Pazienza, adesso vorrei godermi tre giorni di pausa, e riprendere a studiare da lunedì.

Purtroppo però ho già mille cose da fare da oggi a domenica: 2 riunioni scout, la Vespa da aprire perché non suona più il clacson (e un anno e mezzo fa grazie a questo problema mi feci un giro su un’ambulanza…), la 500 che è da 10 giorni con la ruota a terra e… dipende solo da me. 😐

Beh, spero almeno di dormire un po’ di più la sera. 🙂

Emanuele

Pesci juventini… in formazione!

Oggi pomeriggio sono tornato all’acquario. Avevo voglia di qualche pesciolino nuovo e da tempo aspettavo che diminuisse la temperatura per aggiungere qualche nuovo abitante di Atlantide… 🙂

All’acquario ho trovato dei pesci juventini, piccoli e stupendi.

Ne ho presi quattro, amano stare in branco, non sono delicati e dovrebbero essere pacifici.

Insieme a loro, ho preso anche altri due lebistes. Un maschio ed una femmina e visto che questa razza è molto prolifica, spero di vedere presto qualche piccolo pesciolino sguazzare in quel mare… :joy:

Ho colto anche l’occasione per fare un cambio d’acqua (10 litri) ed aggiungere 5ml di Nitrivec.

Al momento ricapitolando, nell’acquario ho:

Il terzo lebistes, mi fu regalato per il compleanno ed è il mio eroe perché quando arrivò era grande quanto l’occhio degli altri pesci ed ha resistito agli attacchi killer ed al caldo estivo! 😎

Appena posso faccio qualche foto o qualche video… adesso scappo ad una riunione scout… 🙂

Emanuele

Don’t analyse, don’t go that way.

Questo è un giorno strano.

Sono appena tornato da un altro compleanno di un altro amico. Oggi è stata una giornata strana, ma quella di domani probabilmente lo sarà di più.

Innanzitutto, ieri sono riuscito ad addormentarmi solamente alle 5 del mattino ed alle 9 mi stavo preparando per andare a studiare.

C’è una gran forza di volontà dentro me… altrimenti sarei rimasto decisamente a letto. Ho anche fatto 12 ore full immersion, senza tornare a pranzo, a casa dell’amico che ringrazio ancora.

Poi dritto alla festa (neanche il tempo di una doccia per farvi capire…) e adesso, adesso inizia il giorno più strano.

Casa mia è vuota, silenziosa, deserta.

E non per l’orario, non perché tutti dormono… ma perché mio fratello e mia sorella sono a Milano per dei test, uno per un motivo uno per un altro, stanno progettando il loro prossimo anno lassù.

Sarà strano per me… e sento già la mancanza.

Oggi come un cretino, durante 10 minuti di pausa scherzavo con mia sorella su msn… e mentre lo facevo pensavo: quante altre volte succederà?

Dio mi sta ponendo davanti un anno molto particolare… e non mi fa paura, lo affronterò come ho capito di saper fare: allegramente. 🙂

Però è strano. Le camere da letto vuote, i letti freddi. Non sento più il pianoforte suonare… e sono via da appena un giorno.

Stamattina li ho salutati entrambi, abbracciandoli più che potevo prima di scappare a studiare.

Ho fatto ad entrambi un in bocca al lupo, sperando che anche loro possano realizzare i loro sogni.

Analyse è una canzone dei Cranberries. Una di quelle che sebbene sia tra le più recenti, fa sentire ancora il vecchio stile Cranberries.

Don’t analyse… lo dico a me e lo dico a loro. Spero che vivano questa nuova avventura senza preoccuparsi troppo, senza costruirci sopra dubbi e perplessità… ma accettando qualsiasi risultato come un dono. Domani sarà l’inizio di una grande avventura.

Però… Analyse continua, e da bravo fratellino che sente già la mancanza, avrei tanta voglia di dir loro “don’t go that way”.

So che mi mancheranno quest’inverno. Sarò ancora più solo… e sarà strano vedere questa casa così silenziosa.

Niente più batteria che strimpella, niente più pianoforte che dalla mattina alla sera fa sentire la sua melodia per la tromba delle scale (per la gioia del mio vicino di casa che a quanto pare apprezza…).

Chissà, don’t analyse, è vero! Non devo farlo.

Sarà una scoperta… ed ho voglia di viverla con serenità. Dio conosce perché tutti questi cambiamenti stiano avvedendo fuori e dentro me in contemporanea.

Chissà quali siano i suoi progetti. A me piace tanto sentirmi una sua matitina… e mi diverte farmi cullare mentre lui traccia ciò che un giorno sarà la mia storia.

Adesso vado a nanna, domani c’è quell’esame… e vedremo cosa uscirà fuori. Io darò il massimo, ma non posso aspettarmi miracoli, dunque uscirò ugualmente col sorriso (ed andrò a tagliarmi i capelli che è proprio il caso… ;-)).

Sogni d’oro,

Emanuele

Responsabilità verso il futuro.

Due giorni fa vi parlavo di responsabilità tramite il blog.

La responsabilità di ciò che scrivo, personalmente, la sento non solo verso chi mi legge adesso… ma anche verso coloro che mi leggeranno in futuro.

E mi torna in mente la pazza idea che ho io, di far vivere questo blog insieme a me… e farlo conoscere un giorno ai miei figli.

Ci vorranno anni ed anni ancora… però è strana come cosa.

Penso che non mi piacerebbe far vedere ai miei figli di aver passato una brutta vita o… di non esser stato in grado di superare qualcosa di difficile… o di essermi arreso o non aver creduto fino in fondo in ciò che facevo.

Penso anche che vorrei essere per loro un bell’esempio di come si possa crescere rimanendo bambini dentro o come si possa essere persone responsabili ridendo e scherzando anche quando un sorriso ad altre persone sembra di troppo.

Penso che vorrei essere una persona corretta, onesta, sincera, buona… e impegnata nel far del bene. Perché essere buoni è cosa giusta… ma non è abbastanza. Buoni dovremmo esserlo tutti, fare del bene è invece una marcia in più.

Ecco, da qualche settimana mi domando come sarà quel giorno, quando i miei figli leggeranno magari queste pagine e penseranno che… “wow, X anni prima che nascessimo già pensavi a noi”. Beh, si.

Penso che i figli siano una gioia immensa. E so che mi divertirò un mondo con loro.

Forse tutto questo post può sembrare paranoico, ma sono sicuro che sia più bello crescere senza essere delle semplici canne al vento.

Emanuele

PS: ciao miei cari X e Y (aggiungete qui i vostri nomi…), salutatemi la mamma, ditele che la amo tanto (guardate che ancora non la conosco…) e non fatela disperare sempre! :joy: