Pesci juventini… in formazione!

Oggi pomeriggio sono tornato all’acquario. Avevo voglia di qualche pesciolino nuovo e da tempo aspettavo che diminuisse la temperatura per aggiungere qualche nuovo abitante di Atlantide… 🙂

All’acquario ho trovato dei pesci juventini, piccoli e stupendi.

Ne ho presi quattro, amano stare in branco, non sono delicati e dovrebbero essere pacifici.

Insieme a loro, ho preso anche altri due lebistes. Un maschio ed una femmina e visto che questa razza è molto prolifica, spero di vedere presto qualche piccolo pesciolino sguazzare in quel mare… :joy:

Ho colto anche l’occasione per fare un cambio d’acqua (10 litri) ed aggiungere 5ml di Nitrivec.

Al momento ricapitolando, nell’acquario ho:

Il terzo lebistes, mi fu regalato per il compleanno ed è il mio eroe perché quando arrivò era grande quanto l’occhio degli altri pesci ed ha resistito agli attacchi killer ed al caldo estivo! 😎

Appena posso faccio qualche foto o qualche video… adesso scappo ad una riunione scout… 🙂

Emanuele

Don’t analyse, don’t go that way.

Questo è un giorno strano.

Sono appena tornato da un altro compleanno di un altro amico. Oggi è stata una giornata strana, ma quella di domani probabilmente lo sarà di più.

Innanzitutto, ieri sono riuscito ad addormentarmi solamente alle 5 del mattino ed alle 9 mi stavo preparando per andare a studiare.

C’è una gran forza di volontà dentro me… altrimenti sarei rimasto decisamente a letto. Ho anche fatto 12 ore full immersion, senza tornare a pranzo, a casa dell’amico che ringrazio ancora.

Poi dritto alla festa (neanche il tempo di una doccia per farvi capire…) e adesso, adesso inizia il giorno più strano.

Casa mia è vuota, silenziosa, deserta.

E non per l’orario, non perché tutti dormono… ma perché mio fratello e mia sorella sono a Milano per dei test, uno per un motivo uno per un altro, stanno progettando il loro prossimo anno lassù.

Sarà strano per me… e sento già la mancanza.

Oggi come un cretino, durante 10 minuti di pausa scherzavo con mia sorella su msn… e mentre lo facevo pensavo: quante altre volte succederà?

Dio mi sta ponendo davanti un anno molto particolare… e non mi fa paura, lo affronterò come ho capito di saper fare: allegramente. 🙂

Però è strano. Le camere da letto vuote, i letti freddi. Non sento più il pianoforte suonare… e sono via da appena un giorno.

Stamattina li ho salutati entrambi, abbracciandoli più che potevo prima di scappare a studiare.

Ho fatto ad entrambi un in bocca al lupo, sperando che anche loro possano realizzare i loro sogni.

Analyse è una canzone dei Cranberries. Una di quelle che sebbene sia tra le più recenti, fa sentire ancora il vecchio stile Cranberries.

Don’t analyse… lo dico a me e lo dico a loro. Spero che vivano questa nuova avventura senza preoccuparsi troppo, senza costruirci sopra dubbi e perplessità… ma accettando qualsiasi risultato come un dono. Domani sarà l’inizio di una grande avventura.

Però… Analyse continua, e da bravo fratellino che sente già la mancanza, avrei tanta voglia di dir loro “don’t go that way”.

So che mi mancheranno quest’inverno. Sarò ancora più solo… e sarà strano vedere questa casa così silenziosa.

Niente più batteria che strimpella, niente più pianoforte che dalla mattina alla sera fa sentire la sua melodia per la tromba delle scale (per la gioia del mio vicino di casa che a quanto pare apprezza…).

Chissà, don’t analyse, è vero! Non devo farlo.

Sarà una scoperta… ed ho voglia di viverla con serenità. Dio conosce perché tutti questi cambiamenti stiano avvedendo fuori e dentro me in contemporanea.

Chissà quali siano i suoi progetti. A me piace tanto sentirmi una sua matitina… e mi diverte farmi cullare mentre lui traccia ciò che un giorno sarà la mia storia.

Adesso vado a nanna, domani c’è quell’esame… e vedremo cosa uscirà fuori. Io darò il massimo, ma non posso aspettarmi miracoli, dunque uscirò ugualmente col sorriso (ed andrò a tagliarmi i capelli che è proprio il caso… ;-)).

Sogni d’oro,

Emanuele

Responsabilità verso il futuro.

Due giorni fa vi parlavo di responsabilità tramite il blog.

La responsabilità di ciò che scrivo, personalmente, la sento non solo verso chi mi legge adesso… ma anche verso coloro che mi leggeranno in futuro.

E mi torna in mente la pazza idea che ho io, di far vivere questo blog insieme a me… e farlo conoscere un giorno ai miei figli.

Ci vorranno anni ed anni ancora… però è strana come cosa.

Penso che non mi piacerebbe far vedere ai miei figli di aver passato una brutta vita o… di non esser stato in grado di superare qualcosa di difficile… o di essermi arreso o non aver creduto fino in fondo in ciò che facevo.

Penso anche che vorrei essere per loro un bell’esempio di come si possa crescere rimanendo bambini dentro o come si possa essere persone responsabili ridendo e scherzando anche quando un sorriso ad altre persone sembra di troppo.

Penso che vorrei essere una persona corretta, onesta, sincera, buona… e impegnata nel far del bene. Perché essere buoni è cosa giusta… ma non è abbastanza. Buoni dovremmo esserlo tutti, fare del bene è invece una marcia in più.

Ecco, da qualche settimana mi domando come sarà quel giorno, quando i miei figli leggeranno magari queste pagine e penseranno che… “wow, X anni prima che nascessimo già pensavi a noi”. Beh, si.

Penso che i figli siano una gioia immensa. E so che mi divertirò un mondo con loro.

Forse tutto questo post può sembrare paranoico, ma sono sicuro che sia più bello crescere senza essere delle semplici canne al vento.

Emanuele

PS: ciao miei cari X e Y (aggiungete qui i vostri nomi…), salutatemi la mamma, ditele che la amo tanto (guardate che ancora non la conosco…) e non fatela disperare sempre! :joy:

Ok, dormono tutti.

Si Dio, mi sono assicurato che stiano dormendo tutti.

Il gallo è disteso spaparanzato tra quattro pollastrelle. Il cavallo ronfa di brutto tanto che anche alla mucca li accanto stan spuntando le corna dal nervosismo.

L’oca ha stremato tutti con i suoi discorsi e poi è crollata. Ha il collo che le fa destra sinistra.

La zanzara s’è addormentata appoggiata al culo del toro, non le si prospetta una bella notte.

Il porco… è laggiù in fondo, ronfa anche lui di brutto e da bravo porco chissà che sogna.

Il pappagallo, le galline, le anatre, i due piccioncini, il gatto, il cane, la cicala e tutte le formichine che abitano i tuoi formicai sono da tempo nel mondo dei sogni.

Le pecore idem, le ho già contate tre volte e sono nel recinto da tempo. Persino quella nera è visibilmente nella fase Rem.

Dio, grazie a te in Italia, tutte le vecchie fattorie sono dei meravigliosi dormitori… adesso mi chiedo, perché non spegni l’interruttore dietro la schiena anche a me? 🙂

Si lo so che non dormo perché ho parecchi sogni in testa e – come un bambino impaziente – me li faccio frullare all’infinito… però diamine, domani devo studiare e sono quasi due ore che sono sotto le coperte!

Ho anche provato a sfregare la schiena al muro ma ho intuito che l’interruttore non è un pulsante.

Domani devo prendermi la camomilla, o ci pensi tu?! 🙂

Emanuele (il tuo guardiano notturno…)

Ho voglia di dire Grazie.

In questi giorni, sono come una palla di un cannone. Mi hanno sparato fuori e non riesco a fermarmi.

Dopo l’esame della scorsa settimana, avevo una settimana di tempo per prepararmi per un’altra materia: Elettronica.

So benissimo che non è una di quelle materie che si prepara in 6 giorni… e so anche che non è questo il livello di studio che mi aspetto all’università, però… ci sto dando dentro ugualmente.

Mi son detto: “che ho da perderci? Male che vada torno la prossima volta… anche perché in sei giorni non posso sperare nei miracoli” e così, ho iniziato a studiare direttamente il giorno dopo il precedente esame e sto vedendo dove arrivo e poi… chissà: vivo sereno ugualmente! 🙂

Mi capita spesso di sentirmi dire Grazie. Stasera invece ho voglia di farlo io.

Ovviamente i ringraziamenti non sono mancati di presenza ma siccome non credo siano abbastanza, ho voglia di farlo anche qui. Voglio dire grazie ad un Amico, che in questi giorni, pazientemente, mi sta dando aiuto nel suo tempo libero.

Lui in questa materia ha preso 18, però io so benissimo che non è il voto che conta… e che ciò che sa, è molto più approfondito di tante altre persone che han preso un bel voto a botta di culo.

Domani è l’ultimo giorno prima dell’esame… vediamo cosa succede, intanto grazie a te, ugualmente. 🙂

Emanuele

La più simpatica query del mese.

Ieri pomeriggio è arrivata la query più simpatica del mese. 🙂

Ricerca numero di telefono sul blog

Un uomo alla ricerca di un numero di telefono che, come potete vedere dalle parti in verde, non contento di non aver trovato la risposta su questo blog, ha deciso di usare il campo di ricerca in alto a destra per… tentare la fortuna!

Di query strambe ne ricevo giornalmente… ma scambiarmi addirittura per elenco telefonico! 😐

Emanuele

PS: ovviamente ho provveduto ad oscurare la parte finale del numero…