Don’t analyse, don’t go that way.

Questo è un giorno strano.

Sono appena tornato da un altro compleanno di un altro amico. Oggi è stata una giornata strana, ma quella di domani probabilmente lo sarà di più.

Innanzitutto, ieri sono riuscito ad addormentarmi solamente alle 5 del mattino ed alle 9 mi stavo preparando per andare a studiare.

C’è una gran forza di volontà dentro me… altrimenti sarei rimasto decisamente a letto. Ho anche fatto 12 ore full immersion, senza tornare a pranzo, a casa dell’amico che ringrazio ancora.

Poi dritto alla festa (neanche il tempo di una doccia per farvi capire…) e adesso, adesso inizia il giorno più strano.

Casa mia è vuota, silenziosa, deserta.

E non per l’orario, non perché tutti dormono… ma perché mio fratello e mia sorella sono a Milano per dei test, uno per un motivo uno per un altro, stanno progettando il loro prossimo anno lassù.

Sarà strano per me… e sento già la mancanza.

Oggi come un cretino, durante 10 minuti di pausa scherzavo con mia sorella su msn… e mentre lo facevo pensavo: quante altre volte succederà?

Dio mi sta ponendo davanti un anno molto particolare… e non mi fa paura, lo affronterò come ho capito di saper fare: allegramente. 🙂

Però è strano. Le camere da letto vuote, i letti freddi. Non sento più il pianoforte suonare… e sono via da appena un giorno.

Stamattina li ho salutati entrambi, abbracciandoli più che potevo prima di scappare a studiare.

Ho fatto ad entrambi un in bocca al lupo, sperando che anche loro possano realizzare i loro sogni.

Analyse è una canzone dei Cranberries. Una di quelle che sebbene sia tra le più recenti, fa sentire ancora il vecchio stile Cranberries.

Don’t analyse… lo dico a me e lo dico a loro. Spero che vivano questa nuova avventura senza preoccuparsi troppo, senza costruirci sopra dubbi e perplessità… ma accettando qualsiasi risultato come un dono. Domani sarà l’inizio di una grande avventura.

Però… Analyse continua, e da bravo fratellino che sente già la mancanza, avrei tanta voglia di dir loro “don’t go that way”.

So che mi mancheranno quest’inverno. Sarò ancora più solo… e sarà strano vedere questa casa così silenziosa.

Niente più batteria che strimpella, niente più pianoforte che dalla mattina alla sera fa sentire la sua melodia per la tromba delle scale (per la gioia del mio vicino di casa che a quanto pare apprezza…).

Chissà, don’t analyse, è vero! Non devo farlo.

Sarà una scoperta… ed ho voglia di viverla con serenità. Dio conosce perché tutti questi cambiamenti stiano avvedendo fuori e dentro me in contemporanea.

Chissà quali siano i suoi progetti. A me piace tanto sentirmi una sua matitina… e mi diverte farmi cullare mentre lui traccia ciò che un giorno sarà la mia storia.

Adesso vado a nanna, domani c’è quell’esame… e vedremo cosa uscirà fuori. Io darò il massimo, ma non posso aspettarmi miracoli, dunque uscirò ugualmente col sorriso (ed andrò a tagliarmi i capelli che è proprio il caso… ;-)).

Sogni d’oro,

Emanuele

Pubblicato da

Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

4 commenti » Scrivi un commento

  1. Nah… ho consegnato ma giusto perché in questo periodo “mai dire mai” è uno dei miei motti. In sei giorni non si passa Elettronica.
    Dovrei avere il risultato domani… in ogni caso iniziare a prender confidenza con i compiti fa sempre bene. 🙂
    Ciao,
    Emanuele

  2. Hai fatto bene a consegnare questo test anticipatamente, come anche tu stesso scrivi, prendere confidenza con questo esame è sicuramente un ottima idea. Magari non lo passi, ma dal voto che riceverai già misurerai l’impegno necessario per ridare la materia in un altro momento.
    Spero che non beccherai poco così sentirai ancora più vicino il sorpasso di questo nuovo esame.
    Impegnati e strazia la concorrenza 😉
    Puoi farcela !!!
    Bye

Lascia un commento

I campi richiesti sono marcati con *.


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.