Mangio troppa cioccolata…

Ormai, come sapete, sono “figlio unico”. Così, tutte le schifezze alimentari che arrivano con la spesa, finiscono puntualmente nel mio stomaco. 😎

Qualche giorno fa, però, mi sono accorto di mangiar troppa Nutella.

Ho aperto il bicchiere la mattina. La sera, dopo la palestra, l’avevo svuotato. :timid:

In tutta la giornata non so quante brioscine avrò riempito… 🙄

Forse, come dice Giorgia, “sogno un amore da favola“… e questo è il risultato! :joy:

Emanuele

Nessun dorma…!

Ho passato la serata ascoltando musica classica.

Mi ha accompagnato fino a quest’ora, mentre facevo esercizi, esercizi ed esercizi.

L’ultimo riguardava il problema dello zaino.

Sono anni che vado a scuola senza problemi… ma non mi stupirei se esistesse un ingegnere metodico al tal punto da ottimizzare la sua cartella con qualche alrgoritmo. 😐

Mi bruciano gli occhi. Sarà colpa – forse – della seconda lampada che ho aggiunto sul tavolo per non diventar cieco…

Adesso ho sonno ma domani mattina alle 9 sarò in biblioteca a studiare.

Io la buona volontà continuo ad averla. Questo è l’importante!

Scappo a nanna…

Emanuele

PS: il titolo è una romanza di Puccini… sapete come finisce? 🙂

Obama, lascia fare alla segretaria!

Obama al telefono

Probabilmente il nuovo presidente dovrà abbandonare, per ragioni di sicurezza, il suo Blackberry, le sue e-mail e compagnia bella.

A vederlo usare il telefono però, non sembra una grave perdita… alla sua età prende ancora la cornetta contrario?! 😕

Sembra un pirla, lasciatemelo dire! 😀

Emanuele

PS: si lo so, sicuramente esistono modelli di telefono col filo collegato sopra… però di primo acchito, è stato divertentissimo vedere questa foto su un giornale.

Aiutati che – il collega supergenio – ti aiuta.

Durante le scorse settimane ho chiesto aiuto ad un collega per una materia che sto preparando.

Lui, come me, deve ancora darla, però è decisamente avanti. Non solo come preparazione, ma anche come mentalità.

E’ ammirevole. Penso che se avesse solo la metà della mia grinta sarebbe già laureato.

Invece, è un genio, ma se la prende comoda. 🙂

Qualche giorno fa, ero a casa sua per fare esercizi e mentre mi spiegava una cosa, se n’è uscito così: “queste sono le difficoltà che incontra lo studente…!”.

A quel punto, mi son sentito piccolo piccolo. 😐

Sto studiando ogni santo giorno, ma credo che lui certe cose le abbia nel sangue. Inutile tentare di raggiungerlo.

E’ vero, fa una vita un po’ più *in clausura* e io non la condivido perché penso che una persona sia completa quando riesce a sapere un po’ di tutto (anche come interagire col mondo reale per dirne una…), però è decisamente un NERD con la n, la e, la r e la d maiuscole.

Complimenti comunque (e grazie ancora se dovessi leggermi… :-)),

Emanuele

Ubuntu tip: sfondi con timer per il tuo desktop.

Ubuntu - multidesktop - EmanueleUna delle cose che più ho apprezzato esteticamente quando iniziai ad usare il mio Macbook, fu la possibilità di impostare un timer che cambiasse gli sfondi del desktop.

In questo modo mi sono accorto che non mi fossilizzavo più su uno sfondo, né finivo per non sopportarlo più il giorno in cui lo sostituivo.

Insomma, rimangono più a lungo come sfondi ed è sempre un piacere vederli, inoltre alcune volte cambiare tonalità aiuta anche a “tenerti sveglio”.

Però, al contrario di Leopard, in cui tutto è integrato e funzionante, su Ubuntu esistono vari metodi per ricreare una funzione simile ma non vi è questa possibilità integrata nel sistema.

Il metodo più “nerd” che ho trovato è attivare un cronjob che richiama uno script che imposta un nuovo sfondo.

Questa soluzione però, non mi faceva impazzire, sia perché lo script andava curato (o creato accuratamente), sia perché diventava qualcosa da conservare con attenzione dopo eventuali nuove installazioni del sistema.

Così, ho cercato un po’ su internet ed ho trovato wallpaper-tray, una piccolissima e comoda applicazione che fa proprio ciò che desideravo.

Basta impostare una directory con le nostre immagini per vedere cambiare gli sfondi dopo il tempo da noi impostato.

In questo modo anche Ubuntu diventerà un po’ più allegro (ma esiste un uomo a cui piace il marrone di default?! ill:).

Emanuele

PS: ma quant’è bello il mio desktop con Pocoyo?! :joy:

Io, pizza, pesci, libri ed allegria.

Sono appena tornato da casa di un collega.

Oggi avevo un pernottamento fuori città, un incontro regionale per capi… avrei perso 2 giorni di studio e così non son partito.

Però mi accorgo che mi mancano. Lo scoutismo per certi versi è il mio mondo e mi vien difficile dir di no.

Quando oggi, in Vespa, andavo verso casa del mio collega pensavo “in questo momento saranno in viaggio, in macchina a scherzare…”. Volevo essere con loro, tra quelle risate. Volevo essere “quelle risate”.

Eppure son felice e fiero di me ugualmente. E’ stato un pomeriggio moooolto produttivo e questo basta per farmi passare questo fine settimana allegramente.

Rimarrò a casa, nella mia stanza a fare e rifare esercizi.

Però… è quasi divertente.

Stasera rientrando a casa, tutto era spento. I miei erano fuori. C’era solo la luce dell’acquario accesa.

Ho guardato quei pesciolini e mi è uscito un “vi voglio bene”. Mezzo millisecondo dopo mi son preoccupato: stavo dicendo a dei pesci di voler loro del bene.

Però in fondo è così, ormai vivono con me, sono inconsapevoli inquilini della mia stanza e compagni fedeli delle mie serate in questa “scatoletta”.

Mi preoccupo per loro e non mi dimentico mai di dar loro del cibo… e magari guardarli mentre lo fan scomparire.

Potrei parlarvene per ore. C’è quello che si nasconde sotto una foglia, sempre la stessa, e quello che puntualmente insegue un altro per un motivo che non mi è chiaro. Ci saranno “livelli sociali” anche tra loro immagino. O forse è solo questione di sesso, chissà.

Comunque… tra un po’ arriva la pizza e poi ritornano i libri.

Ci sto dando dentro e credo di esser cambiato molto negli ultimi mesi. Nulla mi scoraggia, anzi più momenti difficili attraverso, più mi ripeto che sono proprio quelli i momenti in cui devo dimostrare la mia forza e mantenere la mia allegria come salda timoniera della mia nave.

Tutto il resto verrà da se, ne sono certo. Inutile che mi preoccupi circa il come ed il quando. 🙂

Emanuele

PS: mi fa impressione la frase “la timoniera cazza la drizza. Sapete che non c’è nulla di sbagliato? 😮