Ieri sera, prima di andare a nanna, ho visto questo film. Era da taaaanto tempo sul mio hard disk ma per un po’ di tempo ho evitato i film che immaginavo sdolcinati: mi davano la nausea… 🙂
Alla fine però, mi è piaciuto: la storia è abbastanza romanzata e durante il film mi sono immedesimato spesso in quelle scene, in quella storia.
Il protagonista è un ragazzo longilineo e atletico che in seguito alla fine di un grande amore, decide di allontanarsi un po’ dalla sua vita. – Per fare ordine – dice.
Piange ma sa che deve andare avanti, così va a trovare la nonna… e si dedica a lei, in quello che poi scopre essere l’ultimo periodo della sua vita.
Così, tra le sue corse fuori casa liberatorie e quel Macbook attraverso il quale scriveva i suoi pensieri, ho rivisto me… e molte delle cose vissute in questo periodo.
Io non voglio incontrare nessuna ragazza straordinaria, non voglio incontrare nessuno, voglio solo starmene in pace con mia nonna e il suo gatto.
Carter, in risposta a sua madre…
Amava scrivere lettere e ogni tanto ha avuto la mia stessa presunzione di pensare che una lettera ben scritta possa fare innamorare…
Ma Carter è un bravo ragazzo e così, cerca di rendersi utile e risolvere i pasticci di chi ha intorno anche quando la gente approfitta della sua capacità d’ascolto e non si chiede se sia il momento adatto per lui.
Non voglio raccontarvi per filo e per segno le scene che più mi hanno colpito, così salterò direttamente alla fine in cui, la nonnina rimbecillita, regala una vera perla di saggezza.
E’ una frase che aiuta a vedere il bicchiere mezzo pieno e dovrebbe in effetti, darci una ragione valida per vivere col sorriso sulle labbra indipendentemente dalle difficoltà ! :joy:
Senti, io sono vecchia. Tra poco sarò morta e tu sarai ancora vivo. Non rompere i coglioni!
La nonnina di Carter, con non-calanche durante una cena…
Con questa frase vi invito a vedere il film… e se non dovesse piacervi, ovviamente, non rompete i cogli*ni! 😛
Emanuele


