Non è vero che la befana porta via tutte le feste!

O meglio… per certi versi è così.

Stamattina li ho visti partire. Mio fratello e mia sorella, insieme ad un paio di valigie e al pianoforte.

Si, se lo sono portato. Imballato che sembrava una cassa da morto. Io lo chiamavo “il nonno”, giusto per riderci su! 😐

E così oggi, l’epifania, ha portato via loro due. Li rivedrò tra alcuni mesi…

I giorni sono volati e devo ammettere che siamo stati bene insieme.

Con mia sorella ci sono uscito più volte, anche di sera: chi l’avrebbe mai detto! 🙂

Adesso si torna in quattordici (io, mio padre, mia madre e i miei 11 pesciolini… :joy:) e la vita torna un po’ alla routine degli ultimi mesi.

Però non è vero che oggi finiranno tutte le feste. Perché un po’ di festa mi è rimasta dentro e ogni giorno, ne sgranocchierò un pezzettino, per far scintillare ciò che vivo.

Università, scout, palestra, impegni familiari, amici. E’ così la mia vita per ora. Mica va male, no? 🙂

Ieri sera inoltre, ho ricevuto un regalo bellissimo.

“Ok, te lo dico…”. E tre secondi dopo mia sorella mi stava confidando ciò che ha dentro.

Ho cercato di darle i miei consigli, più da amico che da fratello maggiore… ed è stato stupendo.

Lo ricorderò per settimane sicuramente ed è già abbastanza per sorridere. 🙂

Buona giornata (vado a papparmi i cornetti che ho comprato per fare una sorpresina ai miei e poi inizio a studiare… :joy:),

Emanuele

Ubuntu: eliminare i file di configurazione dei programmi non più installati.

Una delle cose che più si apprezza di un sistema UNIX, dopo un po’ di tempo, è la sua pulizia e meticolosa organizzazione.

Non esiste un registro, come su Windows, che col tempo diventa un mondo sempre più articolato e inesplorabile.

Le installazioni/rimozioni dei programmi vengono gestite comodamente (il più delle volte) da Synaptic e l’unica accortezza che bisogna avere è di controllare, ogni tanto, che nella propria $HOME vengano eliminati i file di configurazione dei programmi che non utilizziamo più.

Questo aspetto, interesserà sicuramente i newbie (tra i quali mi inserisco a pieno titolo) che dopo aver provato l’ebbrezza di un viaggio sui repository tramite Synaptic avranno collezionato sicuramente decine di file inutili.

In realtà, a differenza di Windows in cui un registro più grosso penalizza le prestazioni del sistema in maniera rilevante, i file di configurazione obsoleti non rallentano il sistema. Semplicemente occupano spazio sul disco.

Pochi kilobyte il più delle volte… ma chi ama tenere tutto pulito ed ordinato come me, non può accettare qualcosa di “inutile” tra le directory del proprio sistema.

Synaptic fortunatamente ci viene incontro anche in questo.

Synaptic - Gestione file di configurazione obsoleti

  1. Apriamo Synaptic.
  2. Clicchiamo sul tasto “Stato” in basso a sinistra e selezioniamo la voceNon installato (configurazione residua)”.
  3. Selezioniamo i risultati ottenuti e col tasto destro scegliamo la voce “Marca per la rimozione completa“.

Un paio di conferme e abbiamo concluso, per la gioia della nostra $HOME! 😎

Emanuele

PS: ovviamente, talvolta, si può preferire che qualche file di configurazione venga conservato in previsione di una futura re-installazione del programma: in questo modo avremo le nostre impostazioni pronte al volo. 🙂

Il bacio che aspettavo.

Il bacio che aspettavo - locandinaIeri sera, prima di andare a nanna, ho visto questo film. Era da taaaanto tempo sul mio hard disk ma per un po’ di tempo ho evitato i film che immaginavo sdolcinati: mi davano la nausea… 🙂

Alla fine però, mi è piaciuto: la storia è abbastanza romanzata e durante il film mi sono immedesimato spesso in quelle scene, in quella storia.

Il protagonista è un ragazzo longilineo e atletico che in seguito alla fine di un grande amore, decide di allontanarsi un po’ dalla sua vita. – Per fare ordine – dice.

Piange ma sa che deve andare avanti, così va a trovare la nonna… e si dedica a lei, in quello che poi scopre essere l’ultimo periodo della sua vita.

Così, tra le sue corse fuori casa liberatorie e quel Macbook attraverso il quale scriveva i suoi pensieri, ho rivisto me… e molte delle cose vissute in questo periodo.

Io non voglio incontrare nessuna ragazza straordinaria, non voglio incontrare nessuno, voglio solo starmene in pace con mia nonna e il suo gatto.

Carter, in risposta a sua madre…

Amava scrivere lettere e ogni tanto ha avuto la mia stessa presunzione di pensare che una lettera ben scritta possa fare innamorare…

Ma Carter è un bravo ragazzo e così, cerca di rendersi utile e risolvere i pasticci di chi ha intorno anche quando la gente approfitta della sua capacità d’ascolto e non si chiede se sia il momento adatto per lui.

Non voglio raccontarvi per filo e per segno le scene che più mi hanno colpito, così salterò direttamente alla fine in cui, la nonnina rimbecillita, regala una vera perla di saggezza.

E’ una frase che aiuta a vedere il bicchiere mezzo pieno e dovrebbe in effetti, darci una ragione valida per vivere col sorriso sulle labbra indipendentemente dalle difficoltà! :joy:

Senti, io sono vecchia. Tra poco sarò morta e tu sarai ancora vivo. Non rompere i coglioni!

La nonnina di Carter, con non-calanche durante una cena…

Con questa frase vi invito a vedere il film… e se non dovesse piacervi, ovviamente, non rompete i cogli*ni! 😛

Emanuele

La bacchetta magica è dentro di noi.

Gente magica

Non sei polvere, tu sei magia!

Richard Bach – Un Ponte sull’Eternità

E’ la prima Domenica dell’anno e voglio iniziare con una frase che possa essere d’augurio per tutti.

Perché siamo qualcosa di più di ciò che vediamo allo specchio la mattina.

Perché sono convinto che gli eroi non siano coloro che volano o sparano ragnatele.

Gli eroi sono coloro che, ogni giorno, si alzano e affrontano senza stancarsi tutte le difficoltà che la vita, in quanto tale, offre.

Spero che ognuno di noi sappia vivere tutto il 2009 all’insegna di questa semplicissima visione di se. 🙂

Emanuele

(photo credits)

Senso di libertà.

Questi giorni sono volati. E’ passata quasi una settimana da capodanno, eppure, sembra ieri.

Non so se sia colpa delle uscite sistematiche di ogni sera, oppure della spensieratezza che ha caratterizzato queste giornate… però, ho vissuto i primi quattro giorni del 2009 come fossero appena 24 ore.

Finalmente ho la foto che volevo farvi vedere… e non dimenticherò facilmente quel momento.

Emanuele - Capodanno con i piedi in acqua - 01 Emanuele - Capodanno con i piedi in acqua - 02

I miei piedi che attraversavano prima la sabbia fredda… e poi incontravano l’acqua gelida.

Un brivido, due brividi, tre brividi lungo la schiena.

Poi un sorriso. Due sorrisi. Un amico che corre ad unirsi alla mia pazzia.

Senso di libertà, non so descriverlo altrimenti. 🙂

Era la prima alba, era l’inizio di un nuovo anno, era la conclusione di una nottata in cui sono stato veramente bene.

Rimangono altri 360 giorni, cercherò di non dimenticare il freddo intenso.

L’acqua non dimenticherà la mia allegria.

La stavo scaldando senza saperlo… 🙂

Emanuele

Ubuntu: cambiare dimensione finestra Terminale.

Semplice, facile, indolore.

Aprire il file xterm usando il comando:

sudo gedit /usr/share/vte/termcap/xterm

La riga 10 dovrebbe avere i seguenti parametri:

:co#80:it#8:li#24:

Modificare il valore di :co (columns) e :li (lines) per impostare in maniera definitiva la dimensione della finestra del terminale.

Personalmente ho cambiato la riga in questo modo:

:co#140:it#8:li#44:

In un monitor con risoluzione 1280×1024 ha una dimensione degna! 😉

Emanuele

Facebook e leggerezza…

Personalmente mi faccio meno problemi, ma tengo ben presente quello che è davvero Facebook: un gigantesco annullatore di livelli d’importanza, che mette sullo stesso piano le amicizie vere e quelle farlocche, le cause importanti e quelle surreali…

Fonte: L’insostenibile leggerezza di Facebook di Alessandro Gilioli

Parole sante.

Comunque vivo sereno, tra qualche tempo anche feisbuck si sgonfierà.

E’ figlio dei servizi 2.0, come tanti altri.

Emanuele

Pizza e Wall-e in famiglia.

Prima sera dell’anno passata a casa. Avevo la possibilità di uscire ma… avevo voglia di godermi la mia famiglia.

La giornata è passata velocemente (a letto… :-P), poi Messa, una passeggiata in centro ed infine pizza e Wall-e sul divano.

Bello il film, bella la grafica e ancor di più la morale.

Non sono ancora riuscito ad avere la foto di stanotte che voglio pubblicare anche qui, spero comunque di riceverla presto…

Adesso vado a nanna, domani si torna a studiare e ad andare in palestra! 🙂

Emanuele