Una delle tante novità di questo 2009, è arrivata a casa mia durante le feste natalizie. Per mancanza di tempo non ho potuto scriver due righe prima… 🙂
C’era ancora mio fratello… e come per la lavatrice, arrivò insieme ad una bella sudata.
In cucina è entrata una bellissima cucina Ariston Hotpoint in alluminio anodizzato e coperchio in vetro. Spettacolare. Soprattutto perché il bottoncino del crick è tornato a funzionare… :eeeh:
Non è arrivata sola però. A farle compagnia c’ha pensato il forno a microonde che vedete di lato. Un De’ Longhi MW505 con tasti “a sfioro”. E questo è l’evento del secolo direi.
A casa mia siamo cresciuti come il tonno (al naturale!). I miei genitori hanno sempre pensato che la cucina a microonde fosse cattiva e dannosa.
E così io son cresciuto vedendo il forno a microonde a casa degli amici. Alle feste le mamme gli mettevan dentro le pizzette e tutto il resto, e dopo poco era tutto bollente.
Io no. Io avevo il forno. A gas. Io non potevo dire “guarda, te lo metto al microonde 20 secondi ed è caldo…”.
Così, è stato emozionante uscirlo dalla scatola. Sembrava un ospite importantissimo. A turno gli giravamo tutti intorno… 😀
Ho cambiato la presa nel muro (per evitare un adattatore) e il giorno dopo era li, bello e funzionante.
Però… non sapevo che farmene! Avevo aspettato anni per vederlo a casa. Avevo provato a convincere i miei svariate volte in passato… e quando un bel giorno, si son decisi a prenderlo senza che io provassi ad insistere ecco che, tutt’insieme, crolla un mito!
Cosa si cucina in un microonde?! 😀
Ho riempito di domande una dozzina di amici per una serata intera!
E tu cosa ci cucini? E togli il contenitore? E il vetro va bene di qualsiasi tipo? E quanti minuti? Ma la pasta viene buona? Ma l’acqua la riscaldi li? Ma consuma tanto? Ma come lo pulisci?
E così ad oltranza. 😐
Però era bello. Il forno a microonde. A casa mia!
Adesso in realtà ho iniziato a prender confidenza, ancora non ho cucinato nulla ma non sapete quanti cornetti al cioccolato gli ho riscaldato dentro! :joy:
Sto addirittura tentando di convincere i miei che sia questo il suo vero fine… 🙄
Emanuele


In questo periodo la mia vita sembra esser diventata un enorme grande gioco! Mi sento come se fossi Mario Bros, quel simpatico ed umile idraulico che per tutto il gioco cercava di raggiungere e salvare la principessa.







