Che giornate (piene).

In questi giorni la situazione si è aggravata ancora: non vado in palestra da lunedì e per questa settimana salterà.

Non ho fisicamente il tempo di andare persino li. Non è questione di svogliatezza o di stanchezza (la sera arrivo morto ma… avessi il tempo ci andrei!), anche perché andare in palestra mi diverte e mi regala pure qualche soddisfazione. 😎

Niente. Ogni sera riunioni scout. Ogni giorno impegni. Ogni giorno… mattina-pranzo-pomeriggio all’università.

Sta passando così questa settimana… e non vedo l’ora di essere con quelle due rotelle che salutandomi vanno via sul tapis-roulant del check-in dell’aeroporto.

Con la mente sono li. E lo ero anche ieri sera, dopo 10 ore di università e due riunioni scout consecutive. Dopo pranzo e cena fuori casa, tanto che se da piccolo sognavi di mangiare sempre fuori casa “perché era alternativo”, adesso quando pranzi con un bel piatto di pasta ti senti un re.

Sono stanco. Tristemente però dormo ancora poco.

Ogni sera, quando sono sotto le coperte, prendo il cellulare e imposto la sveglia. Puntualmente le ore di sonno (i Nokia indicano quanto tempo manca allo scadere del timer) sono meno di 6 e 30 e durante il giorno, in biblioteca o alle riunioni non si dorme mica.

Quei cinque giorni di pausa mi faranno bene, ne sono sicuro. Ho intenzione di rilassarmi e basta: dormire, mangiare ed uscire.

Anche se… son sicuro, di cose da fare non ne mancheranno…

La lotta continua. C’è il letto che lamenta la mia assenza come una fidanzata gelosa.

Emanuele

PS: vi chiedete quando leggo i vostri blog? La notte. E’ l’unico relax che mi concedo. Soprattutto quelli personali (non tecnici o news) me li tengo in standby tutta la giornata per poterVi concedere un po’ di attenzione in più! 🙂

A pieni polmoni…

E poi ditemi… perché la gente si ostina a fumare quando ha perso la capacità di sentire gli odori?

Da quanto tempo non fate un respiro a pieni polmoni ascoltando l’aria fresca entrare?

Da quanto tempo non la trattenete dentro per alcuni secondi?

Perché fumare quando si può avere di più!? 🙂

Emanuele

C’è sempre una partenza…!

Un paio di giorni fa, senza crederci più di tanto, ho detto: “mamma, la prossima settimana non ho né lezioni né esami, ad Aprile sarà dura partire… vorrei andare a trovare i fratelli a Milano sfruttando questa pausa”.

Tempo dieci minuti ed ero già a telefono con mia sorella “sai, potrei venire, dal 25 all’1, blablabla…”. Ore al telefono.

Ieri sera, tornato dall’università (massacrato e infreddolito), ho saltato la palestra tanto che l’amica con cui ci vado m’ha chiamato al cellulare dagli spogliatoi “Manu, dove sei? Non ti vedo…”. Io ero sotto una bellissima coperta! 😀

Mi ero già preso abbastanza acqua sulla Vespa per volerne ancora.

Così… ho chiamato “al nord” ed ho pianificato tutto! Orari, biglietti, voli, cosa fare e così via!

E quindi… mercoledì prossimo, tra una settimana precisa… torno a Milano!

Ci sarà ad aspettarmi un aereo con un posto “viaggiatore squattrinato“: andata e ritorno 85€ (ottimo!). :joy:

Non vedo l’ora di provare il freddo milanese… e se non piove, perché no, provare un’uscita in bicicletta in quel caotico centro!

Non vedo l’ora di riabbracciare tutti quanti… mia sorella e marito non li vedo da sei mesi!!!

Mi perderò, tristemente, un pranzo (luculliano), organizzato e fissato da un mesetto con gli amici per il primo marzo. Un agriturismo fuori città si stava attrezzando con sistemi particolari per resistere al nostro arrivo. 😎

Loro ci saranno, io no. La vita però è fatta di scelte… e sapevo che riabbracciare i miei cari valeva molto più di un pranzo che potrà ripetersi.

Non potrà ovviamente mancare l’ennesima visita all’Ikea, da Decathlon e da Mondadori.

E adesso, come faccio a rimaner serio questa settimana, col pensiero che tra pochi giorni andrò a divertirmi?! :joy:

Ah, blogger milanesi, ci sono eventi interessanti in città che mi consigliate di visitare? Mostre, fiere? 🙂

Emanuele

PS: piccola preghierina per chi sta in alto: so che mi stai già dando tanto (ma tanto tanto tanto), però beh ecco… io la neve a Milano vorrei vederla… me lo fai un regalino-ino-ino?! 🙄

Assistenza Wind rapidissima.

Oh, quand’è giusto è giusto.

E’ vero che alla fine non c’era alcun guasto perché, stupidamente, a bloccare l’intera linea di casa mia era la base di un cordless che ammutoliva la linea (non riagganciava e dopo tot minuti scompare il segnale telefonico e rimane un misterioso silenzio…).

Però la Wind è stata velocissima.

L’altro ieri, mentre ero in biblioteca, mi hanno telefonato: “domani verrà un tecnico a controllare la linea, qualcuno dovrà farsi trovare a casa”.

Bene, avverto casa. Io sfortunatamente anche ieri ho passato l’intera giornata in biblioteca, però c’era mio padre.

In mattinata è arrivato il tecnico che aveva seguito il segnale telefonico dalla centrale – cabina per cabina – fino a casa mia.

Il problema (ma come non c’ho pensato prima!) si è risolto al volo, però è stato bello vedere che i tempi e gli appuntamenti fissati fin dalla prima telefonata siano stati rispettati.

Purtroppo mio padre non ha chiesto di verificare se fosse possibile o meno aggiornare l’adsl da 4 a 8mbit e adesso sono combattuto se farlo o meno: in fin dei conti al momento *funziona senza particolari problemi* e come dice un antico detto “squadra che vince non si cambia!”.

Voi che mi consigliate di fare? 🙂

Emanuele

Benigni a Sanremo.

Senza parole. Impressionante la sua capacità di catalizzare l’attenzione, di catapultare il pubblico da un discorso ad un altro, dall’ironia sulla politica alla ristrettezza mentale di questa società, alle canzoni del festival e, per finire, alle condizioni in cui visse Oscar Wilde: seviziato, imprigionato ed umiliato per il semplice fatto di… amare qualcun altro.

Amare, si.

Se becco il video lo pubblico. Roberto Benigni è una di quelle poche persone che se fosse messo giornalmente in televisione saprebbe allontanarmi persino da internet!

Emanuele

L’abito non fa il monaco. Il microonde non fa cuochi!

Una delle tante novità di questo 2009, è arrivata a casa mia durante le feste natalizie. Per mancanza di tempo non ho potuto scriver due righe prima… 🙂

C’era ancora mio fratello… e come per la lavatrice, arrivò insieme ad una bella sudata.

In cucina è entrata una bellissima cucina Ariston Hotpoint in alluminio anodizzato e coperchio in vetro. Spettacolare. Soprattutto perché il bottoncino del crick è tornato a funzionare… :eeeh:

De' Longhi MW505Non è arrivata sola però. A farle compagnia c’ha pensato il forno a microonde che vedete di lato. Un De’ Longhi MW505 con tasti “a sfioro”. E questo è l’evento del secolo direi.

A casa mia siamo cresciuti come il tonno (al naturale!). I miei genitori hanno sempre pensato che la cucina a microonde fosse cattiva e dannosa.

E così io son cresciuto vedendo il forno a microonde a casa degli amici. Alle feste le mamme gli mettevan dentro le pizzette e tutto il resto, e dopo poco era tutto bollente.

Io no. Io avevo il forno. A gas. Io non potevo dire “guarda, te lo metto al microonde 20 secondi ed è caldo…”.

Così, è stato emozionante uscirlo dalla scatola. Sembrava un ospite importantissimo. A turno gli giravamo tutti intorno… 😀

Ho cambiato la presa nel muro (per evitare un adattatore) e il giorno dopo era li, bello e funzionante.

Però… non sapevo che farmene! Avevo aspettato anni per vederlo a casa. Avevo provato a convincere i miei svariate volte in passato… e quando un bel giorno, si son decisi a prenderlo senza che io provassi ad insistere ecco che, tutt’insieme, crolla un mito!

Cosa si cucina in un microonde?! 😀

Ho riempito di domande una dozzina di amici per una serata intera!

E tu cosa ci cucini? E togli il contenitore? E il vetro va bene di qualsiasi tipo? E quanti minuti? Ma la pasta viene buona? Ma l’acqua la riscaldi li? Ma consuma tanto? Ma come lo pulisci?

E così ad oltranza. 😐

Però era bello. Il forno a microonde. A casa mia!

Adesso in realtà ho iniziato a prender confidenza, ancora non ho cucinato nulla ma non sapete quanti cornetti al cioccolato gli ho riscaldato dentro! :joy:

Sto addirittura tentando di convincere i miei che sia questo il suo vero fine… 🙄

Emanuele