Particolarmente felice!

Mi leggete sempre allegro… ma oggi, boh, mi sembra di “superar l’allegria media”. :joy:

Non è successo nulla di particolare… stamattina però gli esercizi riuscivano ed è sempre bello quando accade. Ti vien voglia di farne 10.000 senza mai interrompere!

E poi oggi pomeriggio andrò a studiare a casa di un collega insieme ad altri due (una donna… assurdo per la mia facoltà! :o). Bello.

Bello perché sono colleghi nuovi, conosciuti proprio grazie a questa materia… e anche grazie alla mia costanza.

Se ripenso alla situazione dell’estate scorsa, in cui studiai alcune materie completamente solo, chiuso come un pazzo in biblioteca con la musica classica alle orecchie, mi appare un sorriso a quattrocentotrentasei denti (brrrr che impressione… immaginateveli! :-?).

Mi facevo piacere quella situazione e questa, adesso, sembra paradiso, un paradiso che – dentro me – aspettavo da tanto… 🙂

Mi hanno invitato prima di andare a pranzo. Ora sono a casa, ho aiutato un po’ qui e tra un po’ con la mia Vespa andrò in corsa verso quel citofono. Numero 22.

Suonerò come uno scolaretto che alle 3 e 30 va dal compagnetto per studiare e passare il pomeriggio insieme. 🙂

Bello, bello bello. :joy:

Ci vuole davvero poco per essere felici!

Emanuele

Mondo “fescion”.

Questo post è sponsorizzato (non so neanche quanto mi diano, ho accettato a scatola chiusa per curiosità…).

Guardate il video fissando il rosa con gli occhi. Dopo 20 secondi sicuramente avrete voglia, come me, di premere stop andare a comprare qualcosa del noto stilista francese Jean-Paul Gualtier. 😐

Emanuele

Di ampie vedute.

Il dubbio è una certezza nella vita!

L’ho sentita da un amico e m’è piaciuta. Perché avere dubbi, oltre a essere normale, spesso può rappresentare anche una ricchezza. Il dubbio è la possibilità che abbiamo per mettere tutto in discussione e migliorare ciò che non va.

Chi non ha dubbi, dovrebbe persino preoccuparsi. 🙂

Emanuele

PS: “non ho dubbi, è sicuramente giusto avere dubbi!”. 😐

La dolcezza.

Chiudere gli occhi dopo una giornata intensissima.

Ripensare a certe formule. Formule che descrivono fenomeni fisici. Formule che descrivono i tuoi rapporti con altre persone. Formule riuscite, formule con risultati errati. Formule.

La dolcezza. Una carezza, un cuscino ed un lenzuolo pulito. Una leggera brezza serale, un silenzioso dondolare degli alberi. Una pagina già letta che scompare per dar posto a quella nuova. Una luce fioca e giallognola che ingrandisce, trasforma e proietta sulle pareti tutto ciò che incontra.

Un pensiero, fugace, bello, intenso. Un ricordo lontano. Un’altalena che segue la forza impressa dalle gambe. Due mani strette sulla sua catena.

Un diario, parole, pensieri, sogni, desideri. Un turbine colorato di una mano assennata.

Socchiudere gli occhi, abbandonarsi ad una nuova notte per riscoprire la bellezza di un nuovo giorno.

Silenzio, è magia.

Sono io che mi abbandono…

Emanuele

Emergenza rifiuti?

Io questi palermitani che si lamentano dei rifiuti proprio non li capisco.

E’ aumentato il turismo. E’ – dannatamente – aumentato il turismo.

C’è un motivo ben preciso per cui i dirigenti dell’Azienda Municipale Igiene Ambientale andavano a Dubai!

Avete visto quante zanzare sono arrivate? Avranno stretto sicuramente accordi! 🙂

Emanuele