Di ampie vedute.

Il dubbio è una certezza nella vita!

L’ho sentita da un amico e m’è piaciuta. Perché avere dubbi, oltre a essere normale, spesso può rappresentare anche una ricchezza. Il dubbio è la possibilità che abbiamo per mettere tutto in discussione e migliorare ciò che non va.

Chi non ha dubbi, dovrebbe persino preoccuparsi. 🙂

Emanuele

PS: “non ho dubbi, è sicuramente giusto avere dubbi!”. 😐

7 commenti » Scrivi un commento

  1. Stasera esco da un animata discussione su questo tema, e ne sono uscito vagamente distrutto. Sembra che porsi dei dubbi continuamente sia un problema, e dovrei condividere più le mie certezze con gli altri piuttosto che sottoporre le mie domande.
    Forse non farò più discorsi di questo genere, con nessuno.

    • Beh, come al solito, la virtù sta nel mezzo. Così… è giusto porsi e porre domande, ma è altrettanto giusto cercare di trovare certezze. Capire quali siano i punti fermi da non mettere in discussione e cosa invece possa esserlo.
      E’ brutto se sei tornato a casa convinto di non poter esternare i tuoi dubbi: sei sicuro che quella persona avesse voglia di ascoltarti stasera? Non voglio mettere in dubbio l’amicizia, però magari questa non era la serata adatta… e può anche capitare.
      Chiudersi non serve a nulla, aumenta i dubbi e prima o poi esplodono tutti. 🙂
      Ciao,
      Emanuele
      PS: io sono in dubbio se andare al concerto dei Coldplay ad esempio. Se dividiamo la benzina da Milano ti unisci? 😉

  2. Guarda, per il periodo che passo, posso affermare di aver la certezza di aver tutti i dubbi.
    Infondo anche un pianeta non è altro che una scatola un po’ sferica non pensi?

    • Roberto, i dubbi vanno accettati, però non bisogna farsi sopraffare. Come dicevo già a Mauro, penso sia lecito averne ma la virtù sta nel mezzo. Cerca le certezze e smontale di tanto in tanto con dei dubbi ben ponderati! 🙂
      Ciao,
      Emanuele

  3. Il discorso è virato su questo casualmente in una discussione in casa ieri sera con i miei coinquilini. Ho semplicemente sostenuto di non avere certezze assolute, ma di pormi alla ricerca. Ognuno di noi si da le proprie risposte, ma di tanto in tanto sarebbe bene spostarsi da esse per vedere quanto era stabile quell’equilibrio.
    Invece ieri sera mi è sembrato che non ci si voglia spostare da quelle certezze, ed anzi sia quasi un demerito cercare sempre. Mi è dispiaciuto probabilmente più non essere riuscito forse a fare comprendere il senso del mio percorso, anche se ho pensato che certi discorsi è meglio non smuoverli più di tanto in chi non vuole. Sono percorsi personali in cui non intromettersi, per questo ho detto che non farò più discorsi di questo genere.
    Ciao

  4. Mi è sembrato estremamante strano leggere questa tua riflessione dopo aver affrontato quella discussione.
    Anche questa casualità mi fa interrogare.
    Quanto al concerto, è il 30 o il 31?

    • Vedi che coincidenza… ogni tanto si pubblicano cose che, neanche a farlo apposta, riescono a diventare utili per altri. 🙂
      Mi piace questa cosa della casualità degli eventi.
      Riguardo a ciò che hai detto… ti do ragione: non sempre chi ci ascolta è pronto (o disposto) a smuovere dentro di se quelle che sono le proprie certezze. Dipende anche dai periodi della propria vita… io ad esempio, nonostante tutte le domande che sempre mi faccio, mi rendo conto che sono più “duro” con l’Amore. Gli do meno spazio perché “la mia certezza” al momento è che “sto bene così”. In fin dei conti gira tutto così tranquillamente (vicende familiari a parte) che non mi va di rischiare. Però… metto ugualmente in discussione questa mia scelta perché esser troppo sicuri di qualcosa spesso porta a sbagliare. Molto meglio di tanto in tanto domandarsi quanto non sarebbe migliore la possibilità opposta.
      Ah… il concerto è il 31 alle 21 (ovviamente significa esser li alle 10 del mattino… ).
      Ciao,
      Emanuele

Lascia un commento

I campi richiesti sono marcati con *.