Manu, mi accompagni al pronto soccorso?!

Il mio pomeriggio inizia così. Una richiesta innocente, da parte di un amico che pensava d’essersi rotto un dito (dormendo… :-|).

Tutto ciò che è nato è pura poesia.

Innanzitutto perché gli ospedali a Palermo fanno schifo e dopo 40 minuti di attesa e – soprattutto – dopo aver sentito persone che aspettavano il turno da varie ore (cose che neanche alle poste…) decidiamo che è il momento giusto per la prima pazzia: “secondo voi, al pronto soccorso a Partinico c’è meno fila?!”.

Non ci ragioniamo neanche tanto e, in tre, si parte con la mia pandina: 40km di autostrada.

Inizia a farsi tardi e avverto casa: “mamma, so che sono uscito nel pomeriggio per accompagnare Peppe per un semplice dito slogato… però, siamo finiti a Partinico perché *blablabla-attesa-blablabla*, così ceniamo fuori!”.

E inizia la seconda pazzia. Cenona in una pizzeria a Villagrazia di Carini, un paesino sulla strada del ritorno.

4 pizze e 3 litri di Coca Cola in tre persone.

“Oh, oggi è la giornata ideale per vedere le stelle cadenti…”. Potevamo mai tornare a casa?! 😎

Si sale a Monte Pellegrino, il promontorio sul mare che sovrasta Palermo.

Stiamo un po’ e tra freddo, risate e discussioni si decide che è – finalmente – ora di tornare a casa.

Domani però non sarà da meno: giornata di mare ad Alcamo a casa di una amica e sarà una nuova storia che inizierà tra pochissime ore… 🙂

Emanuele

Fa che riesca a vedere un’altra stella.

E siccome noi la notte di Ferragosto saremo con un piede sull’aereo, questa sera, in cinque abbiamo anticipato il fatidico bagno.

L’acqua era caldissima e addirittura era un piacere starvi dentro.

La cosa più bella però è che ho visto quattro stelle cadenti. Andavano tutte da destra verso sinistra, chissà cosa vorrà dire.

Intanto ho espresso quattro desideri. Tre si sono avverati.

Emanuele

In mezzo a noi.

Qualche giorno fa, A35G mi ha inoltrato questo testo. L’ha trovato per caso, ne è rimasto colpito tanto da fotografarlo col cellulare ed ha deciso di condividerlo con me. E… come quando mi consigliarono il video di Viva la vida cantata in coro o quella canzone di Arisa, ecco anche questo brano pubblicato qui. Perché è bello riflettere insieme su qualcosa che colpisce le persone che conosco.

Quando tu ti sei alzato, questa mattina, io avevo già preparato il sole per riscaldare il tuo giorno e il cibo per il tuo nutrimento. Si, ho provveduto a tutto questo mentre vigilavo sul tuo sonno, sulla tua famiglia, sulla tua casa. Ho aspettato per il tuo “buon giorno!”, ma tu ti sei dimenticato. Ma mi sei sembrato con tanta fretta che io ti ho già perdonato.

Il sole ha fatto il suo capolino, i fiori hanno incominciato a dare il loro profumo, la rugiada l’accompagnava e tu non hai nemmeno pensato che tutto questo sono stato io a prepararlo.
I tuoi parenti sorridevano, i tuoi colleghi ti salutavano, tu hai lavorato, studiato, viaggiato, hai realizzato affari, hai avuto vittorie, ma… non hai nemmeno immaginato che io stavo collaborando con te e ti avrei aiutato molto di più se tu me ne avessi dato l’opportunità. Ma già so, tu corri tanto…! Ed io ti ho già perdonato.
Tu leggi tanto, ascolti musica, vedi benissimo e non hai avuto nemmeno un momento per leggere la mia Parola.

Io volevo parlarti, ma tu non ti sei fermato per ascoltare. Ho cercato anche di darti consigli, ma tu non hai nemmeno pensato a questa possibilità. I tuoi occhi, i tuoi pensieri, il tuo parlare sarebbe più corretto, la cattiveria ben lontana dalla tua vita ed il bene ben maggiore.

Tu hai lavorato, guadagnato e… ancora una volta tu ti sei dimenticato di me.
Ti sei dimenticato che io voglio partecipare alle tue cose, alla tua vita, ai tuoi talenti.

E’ già notte… tu sei tornato a casa, io ho mandato la luna, le stelle, per creare uno scenario più bello e farti ricordare che ti voglio davvero bene. Certamente mi ringrazierai e mi darai la “buona notte”….
Pssss… ti sei già addormentato?! Che peccato!
Ancora una volta ti sei dimenticato di me.
Ti ho già perdonato!

Buona notte, dormi bene, veglierò sul tuo sonno.
Gesù

“Io sono il cammino, la verità, la vita”.

A me torna in mente la Regola #7… a voi? 🙂

Emanuele

Quattro passi.

Oggi pomeriggio ho comprato un paio di scarpe nuove. Dovranno diventare le sostitute delle mie scarpe “di tutti i giorni”. Sono delle Adidas ZX 90s Racing NT (la sigla sembra uscita da Star Trek…) ma non chiedetemi di farvele vedere perché ho sfogliato mezza internet trovando solo modelli abbastanza differenti dalle mie…

Comunque, la cosa più bella non è il nuovo acquisto ma il fatto che Agosto sembra mi stia regalando una nuova amica.

Mi fa tanto piacere e la cosa buffa è che la sto scoprendo totalmente diversa da ciò che sembrava! 🙂

Adesso ceno e poi… a guardar le stelle con gli amici! :joy:

Buona notte di San Lorenzo a tutti!

Emanuele

Viaggiare col cuore…

Portami dove mi devi portare,
Africa Asia o nel primo locale.
Fammi vedere che cosa vuol dire partire davvero.
Portami dove non posso arrivare,
dove si smette qualsiasi pudore,
fammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggeri

Luciano Ligabue – Il centro del mondo

Giornate strapiene.

Sono appena tornato da casa di una amica per una riunione pre-Croazia. Bello. 🙂

Questa giornata è volata… mattina e pomeriggio dedicati alla mamma. L’ho portata a pranzo fuori e poi a prenderci il fresco al villino al mare. Era felice… anche se mi ha confessato di sentirsi strana: non è abituata ad uscire senza mio padre e le faceva impressione.

In effetti ritrovarmi a pranzo fuori con lei, ha impressionato un po’ anche me. Sono cresciuto in una famiglia numerosa e ritrovarci in questo periodo della nostra vita così divisi e sparsi fa proprio riflettere.

E’ la vita. Bisogna affidarsi a chi sta in Alto perché per ogni periodo della nostra vita c’è un perché… e questo sicuramente sta insegnando a tutti tante cose!

Corro a nanna, domani ci son tante cose da fare…

Emanuele