Oltre 2000 chilometri.

Sono tornato ieri sera, distrutto.

Ho da raccontare miliardi di esperienze. Da un uomo morto alle 35 ore vissute in auto. Dalla bellezza delle donne croate ai giri in pista fatti su un Go-kart. Dall’affetto degli amici al delirio che ci ha fatto cantare in piazza fino a ricevere qualche mancia in un cappello.

Stasera arriveranno le foto, da domani proverò a riassumere tutto, giornalmente, con più calma.

Intanto ho anche il petto sfregiato per colpa di un tuffo da uno scoglio… proprio il penultimo giorno. Questo però, ancora, a mamma e papà non l’ho raccontato.

Ah… sono solo a casa fino a martedì, giusto per concludere quest’estate un po’ come è iniziata! 🙂

Emanuele

#52: Io, da Gerry.

Io (via sms): Nel celebre film “Totò, Peppino e… la malafemmina”, chi è la malafemmina? Veloce che sono da Gerry Scotti e non s’è accorto che ho il cellulare!

Amico (mi chiama ridendo): Manu?!

Io (con un filo di voce…): Pronto…? Pronto…? veloce…!!

Ascolta la musica del momento e balla con me…

Per un viaggio estivo che si rispetti è d’obbligo un cappello che sia all’altezza!

Stamattina, dopo aver convinto il gruppo nei giorni scorsi, siamo andati a comprare i cappelli per tutti.

Jason Mraz nel video I'm yours

Come Jason Mraz in “I’m yours” avremo tutti dei cappelli Panamá da esibire già stanotte all’aeroporto come biglietto d’ingresso… :joy:

Il viaggio è quasi realtà ormai!

La valigia è semipiena, mancano le ultime cose e… non vedo l’ora di iniziare l’avventura!

Innanzitutto ci aspetterà un volo verso Bologna… poi da li, cinque ore di auto verso la Croazia… e sarà già un inizio spettacolare!

Due auto piene di gente, con bella musica dentro che percorreranno quasi 500km dall’Italia verso un’altra nazione in cui troveremo una casa con vista sul mare! 😎

Bellissimo. Sarà davvero come rivivere quel video, fin dal saluto dei miei pesciolini… :joy:

Emanuele

Babbaluci!

Oggi è un giorno storico! Ho mangiato (tra miliardi di altre cose) un piattone di babbaluci (escargot per gli amici nordici…)!

Mancavano “al mio repertorio” e non era possibile continuare così… 🙄

In realtà mia madre mi racconta sempre che a mio nonno piacevano tanto però a casa mia non le abbiamo mangiate mai.

C’è poco da dire: non hanno un sapore ben definito… e l’unica cosa che può far senso è la visione della lumaca morta, con quelle antennine spente che finisce dritta in bocca…

Essendo invitato a pranzo ho evitato di trasformarmi in vichingo iniziando a “sucarle” (succhiarle), il prossimo passo però sarà quello! 🙂

Adesso credo sia la lumaca l’animale più strano che abbia mai mangiato (dopo il cavallo, il coniglio, l’anatra e praticamente qualsiasi parte delle interiora del maiale…).

Voi come siete messi?! 😎

Emanuele

Coriandoli di luce eterna…

Stamattina mi sono svegliato nuovamente stra-felice e continuo a non capire cosa cosa abbia fatto per meritare un periodo simile! :joy:

Coriandoli di luce

E riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire,
e riuscirò a sentire ancora quella musica,
aria, come è dolce nell’aria…
scivolare via dalla vita mia…

Gianna Nannini – Aria

Ti vien voglia di girar per casa volteggiando.

Agosto sapevo sarebbe stato un mese incredibile, però ieri sera, mentre ringraziavo Dio per la bella giornata vissuta, pensavo che beh… anche se dovesse finire oggi, sarebbe già meraviglioso e invece ancora c’è una mega-avventura da iniziare!

Adesso zaino blu con dentro: tovaglia, costume, infradito!

E poi mare, mare, mare e aria, aria, aria… 🙂

Emanuele

Manu, mi accompagni al pronto soccorso?!

Il mio pomeriggio inizia così. Una richiesta innocente, da parte di un amico che pensava d’essersi rotto un dito (dormendo… :-|).

Tutto ciò che è nato è pura poesia.

Innanzitutto perché gli ospedali a Palermo fanno schifo e dopo 40 minuti di attesa e – soprattutto – dopo aver sentito persone che aspettavano il turno da varie ore (cose che neanche alle poste…) decidiamo che è il momento giusto per la prima pazzia: “secondo voi, al pronto soccorso a Partinico c’è meno fila?!”.

Non ci ragioniamo neanche tanto e, in tre, si parte con la mia pandina: 40km di autostrada.

Inizia a farsi tardi e avverto casa: “mamma, so che sono uscito nel pomeriggio per accompagnare Peppe per un semplice dito slogato… però, siamo finiti a Partinico perché *blablabla-attesa-blablabla*, così ceniamo fuori!”.

E inizia la seconda pazzia. Cenona in una pizzeria a Villagrazia di Carini, un paesino sulla strada del ritorno.

4 pizze e 3 litri di Coca Cola in tre persone.

“Oh, oggi è la giornata ideale per vedere le stelle cadenti…”. Potevamo mai tornare a casa?! 😎

Si sale a Monte Pellegrino, il promontorio sul mare che sovrasta Palermo.

Stiamo un po’ e tra freddo, risate e discussioni si decide che è – finalmente – ora di tornare a casa.

Domani però non sarà da meno: giornata di mare ad Alcamo a casa di una amica e sarà una nuova storia che inizierà tra pochissime ore… 🙂

Emanuele