Oggi niente foto… oggi c’è di meglio. Oggi c’è qualcosa per cui ho passato una serata visibilmente esaltato.
I miei amici dicevano che sembravo tornato bambino per l’entusiasmo che avevo dopo quell’esperienza.
Beh… c’è da dire che è un sogno che avevo da anni e che finalmente si è realizzato!
Correre con un kart (cilindrata 384cc), una pista lunga un chilometro, vari sali scendi, una scicane, un casco in testa. Ero nel mio mondo. Io l’ho sempre detto… se avessi avuto la possibilità, avrei provato a diventar pilota.
Se c’è una cosa che amo, quella è guidare!
Il kart è stato spettacolare. Baricentro a terra, assetto rigido, corsa dell’acceleratore praticamente inesistente.
Entrare in curva e concludere con un sovrasterzo da controllare… era il mio mondo.
Mi sono accorto che correre in pista mette un’adrenalina in corpo impressionante… sono persino stato fermato dai gestori della pista per un sorpasso con le ruote sull’erba. Era un croato che non voleva gli rompessi il kart che in perfetto italiano mi ha sentenziato “è solo divertimento!”.
Eccerto che era divertimento… ma che senso aveva non mettersi a correre? A fare le staccate al limite? A superare in qualsiasi spazietto vedessi?
Che spettacolo erano le ruote che fischiavano in curva o il motore che dietro le spalle urlava nelle orecchie? E quel volante piccolo e duro da stringere con forza tra le mani quando il kart – in piena curva – iniziava a saltellare? E i cordoli da centrare con la ruota interna? :joy:
Il tempo è volato. Io anche.
Voglio che accada di nuovo. Sento di poter fare ancora di più… 😎
Emanuele