Mamma, mamma, ascoltami… mamma!

Mi fa morire la gente che parla al cellulare come se fosse sola. Stasera mezzo supermercato ha sentito la telefonata di una ragazza (con sua madre…).

E io che mi vergogno persino a dire pronto a voce alta quando sono tra persone che non conosco e che non amo far sentire la mia suoneria (così che spesso mi perdo le chiamate e comunque non bado a personalizzarle più di tanto…). 😐

Emanuele

“Pulita” non è abbastanza.

Ieri ho portato la PandaPanda all’autolavaggio… nel weekend si era sporcata di terra e non riuscivo a vederla conciata in quel modo. Per la prima volta dopo 10 mesi però non l’ho lavata io con le mie manine ma l’ho portata in uno di quegli autolavaggi in cui l’auto scorre all’interno di un lungo tunnel… fighissimo.

Ovviamente non sono rimasto soddisfatto, così come ogni volta in cui non son io a lavarla. Il mio amore per le auto fa si che vedere dei semplici aloni di nero su un cerchio in lega è per me sinonimo di cattivo lavaggio. Idem l’idea che all’interno del passa ruota non sia scomparsa tutta la terra (oh, mi rendo conto benissimo che 10km dopo saranno nuovamente sporchi…).

In realtà devo ammettere che negli anni son migliorato… quando ero ancora minorenne e non potevo guidare, la mia attesa si traduceva nel corteggiamento delle auto di casa e d’estate lavavo persino le ruote col Vaporetto. Mio padre era felice che non fosse mai necessario dirmi “oh, la lavi l’auto?!” visto che lo facevo volontariamente e io ero al tredicesimo cielo mentre contemplavo il suo splendore… 🙂

Tra l’altro l’auto nuova è una responsabilità doppia per me perché è stata comprata per tutti i figli ma col fatto che l’intera famiglia è al nord è rimasta praticamente solo a me. Sinceramente spero tanto di poterla conservare nel migliore dei modi per il più lungo tempo possibile perché mi piacerebbe che anche i miei fratelli possano sentire, prima o poi, il piacere di guidare un’auto nuova che è anche loro.

Fin ora non ha neanche un graffietto e preferisco fare sempre una manovra in più che rischiare di segnare il parafango l’unica cosa che ahimé non so risparmiare sono le gomme. Quelle… servono… 😎

Emanuele

Anche se ti sembra abbia un suono spaventoso.

Se lo dici forte avrai un successo strepitoso… SUPERCALIFRAGILISTICHESPIRALIDOSO!

Tratto da: Mary Poppins

Ieri sera sono andato a letto prima che si spegnesse la luce dell’acquario, ero distrutto.
Ora, a parte che chiuder gli occhi osservando i pesciolini vagare nel loro mondo è fantastico, ancor più lo è dormire otto ore!

Stamattina mi sento così riposato che potrei arrivare a dopodomani senza dormire! :joy:

Corro all’università, bye!

Emanuele

Furbo come una volpe.

Lo scorso weekend ho accompagnato una squadriglia per una attività in un bosco poco fuori Palermo (a Marineo per la precisione) e mentre mi godevo una giornata di relax, distante dal cemento e dal traffico mi son reso conto che la vita in città non solo ci allontana dalla natura ma… ci renderà persino più poveri di linguaggio.

Prato della Massariotta

Le ragazze che ho accompagnato (età 11-15 anni) non hanno mai visto una volpe o un istrice, non vedono neanche così spesso una mucca e qualcuna di loro aveva persino paura delle farfalle… nonostante ciò sono state due giorni nel bosco, sono andate in perlustrazione (semplifico il racconto per i non scout) da sole e son tornate quando era già buio.

L’esperienza vissuta le ha entusiasmate tantissimo e in quei momenti io non potevo che apprezzare il metodo scout e la sua completezza nella proposta educativa (non solo attività *di crescita* vissute tra le mura delle sedi delle varie associazioni ma vita all’aria aperta in piena regola).

Sottobosco castagni Farfalla in mano Pali e castagne

Allo stesso tempo riflettevo su quanti modi di dire della nostra vita quotidiana stiano perdendo significato per via del nostro continuo distacco dalla natura. Un tempo per il contadino e per tutta la sua famiglia era chiaro perché la volpe fosse furba o perché l’asino un somaro o  la capra cocciuta, ma oggi? Quanti ragazzi saprebbero immaginare realmente perché un orso sia un giocherellone mentre un lupo un solitario?

La saggezza nata dall’esperienza della vita vissuta è trasformata sempre più in nozioni da apprendere tramite figure su carta. Quant’è triste tutto ciò? Quel che un tempo si imparava semplicemente vivendo adesso va – forzatamente – inserito nel nostro cervello, senza… naturalezza.

Lo scoutismo non è sicuramente la soluzione al problema ma, quantomeno, garantisce ai ragazzi delle occasioni di contatto con qualcosa di fondamentale per il futuro dell’intera razza e permette anche di interrogarsi su cose che spesso pronunciamo con automatismo. La natura ha le sue regole ed è vero che la volpe è furba ma… quant’è bello capirne il perché senza leggerlo su un libro?

Emanuele

Script bash per il totale della propria spesa mensile :o)

Era fine mese, dovevo tirar le somme delle mie spese mensili e non mi andava – minimamente – di prender la calcolatrice e iniziare a scrivere le cifre, una per una col rischio di saltarne qualcuna, così ho aperto un editor di testo e ho scritto questo misero script in bash per calcolare la spesa totale.

#!/bin/sh
cat ~/Documents/spesa_mensile.txt | awk -F€ '/^[^a-z,A-Z].[^+]*$/ { spesa += $1 }
{ if(NR==1) mese=$1
if (mese == "NOVEMBRE" || mese=="APRILE" || mese=="GIUGNO" || mese=="SETTEMBRE") giorni="30"
	if (mese == "FEBBRAIO") giorni="28"
		else giorni="31"
}
END { print "La somma per il mese di", mese, "è", spesa, "€...\nLa spesa media è di", spesa/giorni,"€ al giorno." }'

Ogni mese mi basta scrivere un file in questo modo:

FEBBRAIO
0,10 € Busta lettera
0,60 € Francobollo
4,5 € Carne
11,65 € Spesa GS
0,80 € Pane
5 € benzina Vespa

Il risultato è a portata di shell

Script bash per il calcolo della spesa mensile

Il fatto è che un ingegnere informatico non prende la calcolatrice. La crea. 😉

Emanuele

PS: se volete usarlo tenete a mente che la prima riga va riservata al mese (lo script la usa per riconoscere i giorni di cui è composto per effettuare la media) per il resto potete scrivere ciò che volete basta che usate quell’ordine e che nominiate il file spesa_mensile.txt

Ingressi e uscite.

A Febbraio ho preso 4 caffè e comprato 28 panini (bocconcini siciliani). I panini li compro sempre a due a due, così, in media ho mangiato pane una sera si una sera no senza neanche rendermene conto.

Ah, ho fatto rifornimento di metano alla Panda appena 3 volte (23 euro in totale per 525km).

Da quando son solo devo tener conto di quanto spendo e per cosa e mi sono accorto che a fine mese il file che utilizzo si riempie di statistiche carine, ecco tutto. 🙂

Emanuele