Mi hai lasciato senza parole.

Sapete, il fatto che mia madre sia laureata in lettere antiche mi ha sempre regalato, fin da piccolo, frasi e modi di dire appartenenti ad un passato remoto cui è piacevole tornare con la mente e che ti fanno apprezzare la fantasia degli uomini di quell’epoca. L’ultima espressione è arrivata giusto ieri sera. A fine telefonata infatti, volendomi ringraziare del mio instancabile ascolto è uscita fuori con:

Tu per ora sei il mio orecchio di Dionisio, mi dai tanta serenità…

Io, dall’altro lato del telefono ho sorriso, ho detto grazie ma… non ho capito nulla. 😐

Fortunatamente esiste internet e l’Orecchio di Dionisio è una cavità che fu costruita, secondo la tradizione, nel V secolo A.C. da Dionisio. La grotta, grazie alla sua conformazione, amplificava i suoni di ben 16 volte in modo da poter sentire meglio tutto ciò che i prigionieri (rinchiusi al suo interno) bramavano.

Il riferimento, proprio per quest’ultimo aspetto mi è sembrato ancor più bello: “parlandoti io sento meglio ciò che riguarda me”.

Essere ascoltatori capaci di donare serenità e conforto è un complimento bellissimo soprattutto quando tutto il resto è frenesia e la gente ascolta (che è diverso da sentire) sempre meno! 🙂

Emanuele

Fighissimo.

Sono appena tornato da una festa di laurea. Mi sono mosso in Vespa perché mi avevano detto che davanti al locale sarebbe stato difficile posteggiare. Una cosa però va detta: dopo che prendi freddo alle mani, quando arrivi a casa qualsiasi cosa tocchi ti sembra calda.

Stupefacente! :joy:

Emanuele

Non so scegliere un cellulare.

Mi rendo conto di non saper scegliere un misero cellulare.

Oggi ho accompagnato un amico e un’amica alla ricerca dei regali per due neolaureati e non ho potuto far altro che stare ad ascoltare.

C’è poco da consigliare (io ero l’esperto) quando si sceglie in base al colore della cover, alla forma dei tasti e alla consistenza della gomma.

Non c’era molto da dire, tutti belli e brutti allo stesso tempo.

Sarà che quando devo acquistare qualcosa di tecnologico io parto prima con la pagina delle caratteristiche tecniche del prodotto, poi mi immergo in infinite ricerche incrociate su forum, blog, riviste online e quant’altro possa darmi un’idea, poi inizio col setaccio dei negozi di e-commerce per stabilire il prezzo medio e infine individuo il miglior compromesso tra notorietà dell’azienda e prezzo finale (incluse spese di spedizione).

E’ un processo mentale totalmente diverso dal “wow, guarda che carino quello… però peccato che c’è solo fuxia…”.

Non so decisamente scegliere un cellulare. 😐

Emanuele

Italianistan.

Vivo a Milano 2, in un quartiere costruito dal Presidente del Consiglio. Lavoro a Milano in un’azienda di cui è principale azionista il Presidente del Consiglio. Anche l’assicurazione dell’auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l’assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa. Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale di cui è proprietario il Presidente del Consiglio. Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio. Al pomeriggio, quando esco dal lavoro, vado a far la spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio. Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del Presidente del Consiglio, e guardo un film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio: questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio. Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall’agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio. Seguo molto il calcio, e faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario. Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Quando mi stufo navigo un po’ in internet, con provider del Presidente del Consiglio. Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio. Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse, per fortuna!

No ma fortunatamente questo è solo un racconto di fantasia.

Emanuele

Urgono gli occhialoni?

Tra ieri ed oggi ho assistito a quattro lauree (su cinque). Il portafoglio piange ma la gioia per loro è tanta… 🙂

L’unico dubbio che m’è rimasto è una frase detta a mò di complimento da una ragazza alla fine di tutti i rituali: “almeno tu la faccia da ingegnere non l’hai!”.

Forse è per questo che non ero con una presentazione in PowerPoint anch’io oggi pomeriggio? :worry:

Emanuele

Solo… fortunatamente.

Il collega è andato via circa mezz’ora fa, mi bruciano un po’ gli occhi e ho la testa come un pallone. Abbiamo trascorso la giornata insieme: pranzo, cena e persino mezzanotte… quasi fosse l’ultimo dell’anno.

Di giornate così ne vedrò ancora un po’ in questo periodo ma oggi, mentre studiavo, mi son reso conto del bel regalo che Dio mi sta mi sta facendo in questo periodo: la tranquillità.

Avere la casa a mia disposizione, l’auto sempre pronta, la possibilità di poter gestire luoghi, dinamiche e orari totalmente da me è una fortuna enorme.

Non ho ricevuto in dono la possibilità di evitar le difficoltà o di vederle crollare prima che le raggiunga. Ho, piuttosto, tutti gli strumenti per affrontarle con pienezza.

E’ una bella consapevolezza. E’ piacevole pensare che nulla accade per caso e che persino l’avere la famiglia distante in questo momento possa rivelarsi una fortuna non indifferente.

Lo ringrazierò per questo quando – tra pochi minuti – sarò sotto le coperte.

Amo poter dare un senso alle cose.

Emanuele