Webcron down, Wikipedia segue a ruota.

Da circa tre giorni WebCron risulta irraggiungibile, così, tutti coloro che lo utilizzavano per far partire uno script di backup per il loro blog (ma, ovviamente, anche tutti gli altri) dovrebbero prendere in considerazione l’idea di cercare una alternativa (non sottovalutate mai l’importanza dei backup ;-)).

Al momento, ho trovato CronJob4you, che per certi versi mi sembra anche più potente di WebCron. Il limite massimo di crontab impostabili infatti sale da 3 a 20. L’aspetto negativo è invece la traduzione moooolto sommaria del sito in inglese (un buon 80% del sito rimarrà in tedesco nonostante si provi a cambiar lingua).

Wikipedia Italia invece, per la prima volta, risulta inutilizzabile. Al momento una pagina di errore avverte:

I server della Wikimedia Foundation hanno al momento qualche problema tecnico.

Il problema è probabilmente temporaneo e sarà risolto in fretta. Per favore, riprova tra qualche minuto.

Per ulteriori informazioni puoi visitare il canale #wikipedia-it sulla rete IRC di Freenode.

Wikipedia è ora uno dei siti internet più visitati e la Wikimedia Foundation deve comprare in continuazione nuovo hardware. Se vuoi aiutarci, per favore fai una donazione.

Speriamo risolvano a breve (uhm, è anche possibile che, considerato l’orario, stiano approfittando per modificare qualcosina sui server).

P|xeL

Through the Dark…

Due persone. Una stanza. Un abbraccio e qualche lacrima.

Intorno a loro, una canzone.

As i walk away
I look over my shoulder
To see what i’m leaving behind

Pieces of puzzles
And
Wishes on eyelashes fade

Oooooh!
How do i show all the love
Inside my heart

Well this is all new
And i’m feeling my way through the dark

And i used to talk
With honest conviction
Of how i predicted my world
I’m gonna leave it to star gazers
Tell me what you telescope says

Oh what is in store for me now?
It’s coming apart

I know that it’s true
‘cause i’m feeling my way through the dark

Try to find a light on somewhere
Try to find a light on somewhere
I’m finding i’m falling in love with the dark, oh yeah

Oh oh what do i know i don’t care
Where i stand

From a troubles are few
As i’m feeling my way through the dark
Through the dark
I’m feeling my way through the dark

(KT Tunstall – Through the Dark)

Ti amo,

Emanuele

Fujitsu presenta il ‘LifeBook Q2010’

FUJITSU SIEMENS
Presentato il “LifeBook Q2010”
Si chiama “LifeBook Q2010” ed è un assaggio di ciò che ci aspetterà da qui a breve anche da altri produttori. Il nuovo computer portatile di Fujitsu Siemens è grande quanto un normale foglio di carta in formato A4, si caratterizza per la scelta di materiali resistenti, ma leggeri e per un design elegante ed ergonomico.
Ma la cosa più interessante è che il nuovo modello della linea LifeBook integra funzionalità UMTS per accedere ai servizi telefonici e dunque a Internet in qualunque luogo e in qualsiasi momento. Non è necessario collegare il portatile al computer, tutto quello di cui si ha bisogno è una SIM Card abilitata all’UMTS.
Tra le caratteristiche segnaliamo lo schermo WXGA-TFT da 12,1 pollici, scheda Wireless LAN e Bluetooth integrate, voice over IP ready con microfono integrato, sensore “Fingerprint”, DVD recorder, processore Intel Core ULV (Ultra Low Voltage).
Prodotto in quantità limitata, il nuovo lifebook arriverà sugli scaffali dei negozi durante il secondo trimestre di quest’anno.

Finalmente un portatile davvero “portatile”. Grande quanto un foglio A4, spesso 20 millimetri e leggero quanto un pacco di pasta (1kg), ma con una dotazione interna davvero esemplare. E’ questo l’inizio dei “veri portatili” che ho sempre atteso, non più semplici computer miniaturizzati, ma veri e propri centri di comunicazione in movimento. Un unico mezzo senza limiti.

Il fingerprint lo renderà senza dubbio appetitoso a quelle aziende che hanno bisogno di garantire permessi d’accesso ai dati ben definiti ed il modulo UMTS gli permetterà di essere perennemente collegato (ed iniziano ad avere senso anche le flat dati-umts dei nostri gestori…).

Bello, gli manca una scheda-tv a renderlo perfetto :-).

Anche il prezzo segue la filosofia del portatile. Con i suoi 4000 dollari al momento del lancio (secondo semestre 2006), senza dubbio, favorirà l’alleggerimento dei nostri portafogli!

P|xeL

del.icio.us blocca Google.

Alcuni giorni fa, distrattamente, avevo dimenticato di settare nuovamente l’user-agent del mio browser in quello di default. Navigavo in questo modo identificandomi come un bot di Google (leggete questo articolo per conoscere i plugin per Firefox che utilizzo).

Per caso, ho provato a visitare la mia pagina su del.icio.us e la risposta che ho ottenuto è stata la seguente:

Sorry, the page you requested was not found.

Please check the URL for proper spelling and capitalization. If you’re having trouble locating a destination on Yahoo!, try visiting the Yahoo! home page or look through a list of Yahoo!’s online services. Also, you may find what you’re looking for if you try searching below.

Inizialmente, non ricordandomi di aver cambiato user-agent, ho pensato che del.icio.us avesse qualche problema, dopo un pò però ho capito che il problema risiedeva nell’user-agent utilizzato.

A quel punto ho voluto dare uno sguardo al robots.txt utilizzato da del.icio.us (visibile qui) ed ho scoperto che è impostato per negare l’accesso a qualunque spider in tutto il sito:

User-agent: *
Disallow: /

Erroneamente però, è presente anche un’ulteriore riga, che dovrebbe consentire l’accesso agli rss:

Allow: /rss

Un file robots.txt però non indica quali file/directory puoi abilitare (allow) ma solo quelli che puoi disabilitare (disallow), come si può leggere su RobotsTxt.org e se il motore dello spider segue gli standard, difficilmente interpreterà quest’ultima riga.

Al di la dell’aspetto tecnico però, penso che del.icio.us non gradisca gli spider in quanto vuol creare un grandissimo database di documenti ben indicizzati (altro che spider, si tratta di segnalazioni volontarie) con un livello di accuratezza senza dubbio maggiore di quanto uno spider possa fare. Una classificazione (leggasi tag) fatta da persone è ovviamente di maggior valore.

Se da un lato posso capire l’interesse di del.icio.us (ormai sotto il controllo di Yahoo) nel non condividere le sue informazioni in modo da diventare, magari in futuro, un luogo ove cercare qualcosa, dall’altro mi dispiace che Google non vi possa accedere in quanto probabilmente conoscerebbe più facilmente tanti documenti magari poco segnalati nel web. E’ una limitazione a quell’idea di “condivisione della conoscenza” che ha fatto crescere internet e che in fondo ne rappresenta l’anima. Purtroppo, in questo periodo di notevole espansione, dove i grandi motori di ricerca stanno scoprendo come far soldi attraverso i loro servizi, ogni piccola conoscenza in più è considerata un tesoro da proteggere.

Mi chiedo solo se il database di del.icio.us sia accessibile e/o condiviso con il motore di ricerca di Yahoo.

P|xeL

Plugin per WordPress e Live Local

Penso che presto, aggiungerò ai miei plugin per WordPress ImageManager, arrivato alla versione 2.3.5, questo plugin permette di modificare e gestire le immagini da inviare all’editor di WordPress.

E’ possibile disattivare l’upload manager nativo di WordPress ed utilizzare esclusivamente questo (aggiunge un bottone all’editor WYSIWYG). Finalmente sarà possibile gestire comodamente misure e posizioni.

Una demo del plugin è disponibile qui.

Segnalo invece una novità targata Microsoft. Windows Live Local è il servizio antagonista di Google Maps ma la chicca che attualmente lo pone un passetto avanti è la nuova visione “Walk view” che permette di girare una città virtualmente. Attualmente il servizio è disponibile per poche città, ma senza dubbio pian piano andranno aumentando il raggio. Google d’altronde… è arrivato persino su Marte! In ogni caso, potete provarlo cliccando qui. Senza dubbio interessante. 🙂

P|xeL

Google presenta il nuovo editor html.

Che Google ormai stia puntando “ovunque” è noto a tutti. Email, chat, wi-fi, mappe, news… tutto sta finendo nelle mani di questo gigante nato in un garage…

L’ultima novità, riguarda appunto un editor html, ecco la notizia:

Google

Presentato il nuovo Editor HTML
Google ha presentato il suo programma per la creazione di pagine in HTML (HyperText Mark-Up Language) e lo ha battezzato “Pages”.
Accedendo all’interfaccia utente, dopo l’autenticazione tramite un account Gmail, si nota un ambiente grafico molto semplice, che permette di compilare le varie parti del sito con testo, immagini e link.
Il layout è composto da una colonna (a sinistra) dove trovano alloggiamento i pulsanti per l’inserimento degli elementi nella sezione centrale del sito, in alto, invece, si trova una barra con i comandi per la gestione, come l’aggiunta di pagine, l’anteprima e la pubblicazione.
La versione attuale è ancora in beta e si nota, la compatibilità, infatti, è garantita solo con i browser Explorer e Firefox, inoltre, non è possibile creare pagine con un formato diverso dall’HTML, come PHP, Perl e Python.
Lo spazio messo a disposizione da Google ammonta a 100 MB e l’indirizzo assegnato al sito è un sottodominio di googlepages.com.
“Pages” è un servizio molto comodo per gli utenti alle prime armi che desiderano creare la propria pagina personale velocemente e, soprattutto, gratis.

Per provarlo, una volta effettuato l’ingresso al proprio account gmail, basta andare su: http://pages.google.com

Chissà quale sarà la prossima mossa, senza dubbio non vorranno fermarsi qui!

P|xeL

Router Netgear DG834

Quando alcuni anni fa comprammo il secondo pc, mi resi conto che il modem che Infostrada ci aveva offerto non andava più bene per le nostre necessità. Per questo iniziai una bella ricerca per un router non troppo caro ma comunque abbastanza funzionale.

Dopo vari confronti, caratteristiche alla mano, la scelta ricadde su un modello della NetGear, il DG834.

A quei tempi il modello wi-fi era fin troppo caro (quasi 200 euro) e così, decisi che cablare la casa era una soluzione per nulla disdicevole. Ad oggi a casa mia sono stesi oltre 80 metri di cavo ethernet 10/100 e i 5 pc possono comunicare tra loro tramite il sopracitato router ed uno switch 5 porte (comprato 20 euro, si tratta del NetGear FS605). Penso tra l’altro che il wi-fi abbia ancora bisogno di qualche altro passo per potersi considerare maturo (le intrusioni infatti non sono tutt’oggi impossibili nonostante esista qualche metodo per complicare la vita dei “curiosi”).

Da non sottovalutare inoltre la portata di una rete lan, i 100mbit teorici, 80-90mbit/s pratici, diventano utili quando si condividono file multimediali… e sanno diventare pochi in caso di trasferimento di svariate decine di gb.

Ad ogni modo, al centro della rete è piazzato il DG834. Devo dire che posso ritenermi soddisfatto della qualità di questo router. Ad oggi, è attivo da oltre 1300 ore consecutive: senza dubbio, lui (ma anche l’adsl di Wind-Infostrada) è stabile. L’ultima volta che s’è spento ovviamente, è stato per colpa della luce assente.

Le sue caratteristiche tecniche, nonostante gli anni, non sembra lo rendano inferiore ai router di nuova generazione. Comprende infatti:

  • Switch 4 porte 10/100 integrato
  • Firewall: Stateful Packet Inspection, registrazione e Reporting delle intrusioni, protezione da attacchi Denial of Service
  • Integra un modem ADSL compatibile con tutte le reti ADSL (ADSL, ADSL2, ADSL2+)
  • Accesso al Web controllato (orario di connessione, filtro URL con parola chiave)
  • Supporto DHCP / NAT / PPTP / PPPoE/ PPPoA
  • Supporto VPN Pass-Thru

Altra caratteristica interessante è il supporto a DynDns, che permette così di avere un dns statico sempre raggiungibile anche in caso di riavvio del router e conseguente cambio di ip: ottimo se volete aprire un qualunque server (http/ftp/dns etc…).

Il suo firmware opensource rappresenta la ciliegina sulla torta. E’ possibile scaricare i sorgenti che sono sempre in evoluzione (al momento è in preparazione una nuova beta). Nell’ultimo aggiornamento, tramite un accordo con Trend Micro, è stato aggiunto il controllo remoto degli aggiornamenti degli antivirus trend micro installati sui pc della rete. Personalmente preferisco un altro antivirus, così ho lasciato l’opzione disabilitata. Idem per il “Controllo genitori” che tramite un database di Trend Micro, inibisce l’accesso a certi siti: queste soluzioni sono comunque interessanti in quanto permettono di risparmiare l’installazione di applicazioni simili su ogni pc della rete.

Altra funzione interessante, aggiunta con l’ultimo upgrade, è la gestione di una VPN (5 massimo).

In definitiva, è un prodotto che consiglio sia per una rete domestica che per un piccolo ufficio.
E, se doveste avere problemi nel configurarlo, attivate l’accesso remoto che… faccio un salto nella vostra scatoletta! 😉

Emanuele aka P|xeL