Il tracking pubblicitario è l’ultimo dei nostri problemi.

Zeynep Tufekci, sociologa turca, in maniera molto lineare mostra perché la profiliazione ai fini pubblicitari dei giganti del web sia l’ultimo dei nostri problemi.

Tutti i dati che lasciamo in giro hanno infatti conseguenze ben più serie: equilibri sociali e politici sono affidati a mani che non hanno ancora piena consapevolezza degli effetti smisurati dati dall’uso di tali tecnologie.

Le intelligenze artificiali che l’industria informatica ha costruito non fanno differenze: che sia un orologio o un messaggio di odio razziale, tutto può essere confezionato su misura per i nostri occhi. Niente più tentativi di indottrinamento di massa ma interventi mirati, soppesati e molto più incisivi.

Dovremmo ribellarci alla profilazione non tanto per la pubblicità di scarpe che poi ci insegue in giro per il web quanto per la possibilità di diventare ignari bersagli di messaggi che minano la libertà della società intera.

Emanuele

Lascia un commento

I campi richiesti sono marcati con *.


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.