Parola dell’anno.

Quando la “Word of the year 2009” è il neologismo unfriend*, ti chiedi se tutta questa tecnologia stia andando nel verso corretto.

La parola è stata così usata tanto da finire nei prossimi vocabolari. Ciò che mi preoccupa non è, adesso, che ho un vocabolario obsoleto, ma che avrei preferito vedere parole quanto meno… più sociali (nel più profondo dei significati).

Alla faccia di chi proponeinternet” al Nobel della Pace che mi sembra una buffonata, perché altrimenti l’anno prossimo propongo anche il letto, considerato il numero di persone che ci fanno l’amore sopra e il grado di consapevolezza che ha lo strumento.

Emanuele

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  1. Stiamo vivendo un’epoca di decadenza culturale senza eguali, perche’ con i mezzi e le conoscenze che si sono raggiunti certi comportamenti e idee dovrebbero essere scomparsi. O forse quella maggioranza di scimmie imbecilli che compone gran parte della “civilta’ occidentale” sta riuscendo ad avere la meglio sul sempre piu’ sparuto gruppo di homines sapiens sapiens (spero sia giusto, essendo participio non credo che cambi al plurale…). Dall’arte alla scienza, dalle religioni alla letteratura: tutto cio’ che e’ stato creato da grandi uomini e costruito in migliaia di anni, viene quotidianamente calpestato, infangato e usato per secondi fini, dal denaro, al sesso, alla droga, alle guerre…no, scimmie era un complimento 😐

    Questo commento non c’entra quasi nulla col post ma mi e’ stato ispirato da queste due perle (unfriend e nobel per la pace a internet) e non avendo altri spazi ho scritto qua :joy:

    • Secondo me invece non è vero che non c’entra nulla col post. Il senso del mio discorso, in breve, era proprio ciò che dici tu.
      Pensiamo di starci evolvendo e, sicuramente, un cambiamento è in atto ma nessuno si chiede mai se sia realmente “il migliore tra i possibili”. E, ancor più grave, nessuno si domanda mai se – personalmente – potrebbe far qualcosa per cambiare.
      C’è una frase bellissima che tengo da mesi su MSN e che puoi vedere anche tu: “Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo!”
      Io… ci credo tanto e giornalmente faccio il possibile, nei miei limiti ma… ci credo! 🙂
      Ciao,
      Emanuele

  2. Io il letto lo voterei volentieri! Sarebbe un giusto omaggio dopo tanti anni di servizio 😛

    • Si beh, internet secondo me ha lo stesso valore. E’ vero che ha unito tante persone, ha favorito la comunicazione, ci ha resi una città globale e blablabla… ma che senso ha? E’ uno strumento. Ritira il premio Vinton Cerf? (è uno degli uomini considerati “padri di internet”).
      Anche il letto ha favorito amore, prolificazione e scambio di idee. Daremo un premio anche a lui?
      Ciao,
      Emanuele

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