Ripeto, pensa così!

Proprio non sopporto le persone che stupite iniziano a dire frasi tipo “oh ma quello non ne capisce nulla di informatica”, oppure “ma come fa a sopravvivere, non sa cucinarsi neanche un uovo”.

Tante frasi che denotano solamente tanta chiusura mentale!

Ognuno di noi ha le proprie singolari e personalissime qualità! C’è chi è bravo a raccontar barzellette, chi è bravo a cucinare, chi con i computer, chi ad aiutare il prossimo, chi a guidare un pullman, chi a pulire il bagno, chi a riparare ascensori, chi a disinfettare strumenti medici, chi ad insegnare ad adolescenti, chi a dipingere un quadro!

Perché stupirsi quando qualcuno non è ferrato in una materia che magari è congeniale a noi?!

Ripeto, pensa così! 🙂

Corro in palestra e poi riunione scout…

Emanuele

9 commenti » Scrivi un commento

  1. Ognuno di noi è buono a qualcosa, ognuno di noi. Basta solo trovare la cosa giusta e voilà che esplode quella dote in noi.
    Poi è chiaro che non bisogna per forza essere i migliori in quello che si fa. Ci si deve accontentare a volte tenendo d’occhio le vere cose importanti, che poi alla fine sono quelle che stanno più a cuore e che cambiano da persona a persona.

    …tipo gli affetti, l’amore.

  2. Sono davvero stupidi pregiudizi, io ho iniziato a chiedermi a volte quale sarà la caratteristica di una persona, cosa sa, e in cosa riesce meglio, a volte è evidente oppure lo mostra, a volte invece non si sa, di certo però qualcosa c’è, chiunque, ti può sempre insegnare qualcosa, anche chi non ti aspetteresti mai fosse possibile.
    Ho scritto in maniera un pò contorta spero si capisca
    Ciao

    • Verissimo Nicco, però non significa neanche “cullarsi sugli allori”. E’ vero che abbiam tutti delle doti, ma è anche giusto valorizzarle, metterle in pratica. Insomma, il mio discorso ha senso, ma ha anche senso il non cadere nell’idea del “ok, ho delle qualità, mi vado bene così”. No, ogni giorno abbiamo la possibilità di migliorare noi stessi.
      Stormy, si che s’è capito e sono d’accordissimo. Bisognerebbe imparare gli altri volendoli un pizzico meno “uguali a noi”.
      Neoargo… mi dispiace! Mi credi se ti dico che avrei accettato?! Sono appena tornato purtroppo da una riunione scout ed ovviamente adesso è ora di andare a nanna! Ritenta comunque, magari una sera libera la trovo! 😉
      Ciao,
      Emanuele

  3. Pingback: Nessun superuomo, tanti trader. - …time is what you make of it…

  4. Trovo sia normale che alcuni di noi siano più ferrati in alcune cose meno in altre , sia per propensione che per interessi e esperienze di vita .

    Parlando di computer credo solo che oggi come oggi sia segno di chiusura mentale anche non volerne sapere di capire come funzionano e temere internet che invece sarà il futuro per un sacco di servizi a partire dalla banca ai pagamenti di bollette richieste certificati etc tanto per fare alcuni esempi che sempre più comuni offrono

    Io non sopporto in generale chi giudica gli altri basandosi su propri criteri di ”normalità” che secondo me non esiste ( preferisco che mi si dica che sono strana piuttosto che ”normale” che poi credo nessuno me lo abbia mai detto :P) Per tizio può essere normale buttarsi giù da una montagna col deltaplano o saper cucinare per un altro è normale non saper cucinare manco un uovo , fare largo uso di 4 salti in padella e fare all’uncinetto 😀

    • Bellissimo. Tutti han qualcosa per cui sorprendere. La vera difficoltà sta proprio nel ricordarsi di questo particolare e riuscire a scovare quella dote che magari dorme nascosta in un angolino dentro di noi…
      Ciao,
      Emanuele

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