Contraddizioni fotografiche.

L’altro giorno riguardando gli album di famiglia pensavo:

ecco, sarebbe bene scansionare un po’ di foto e salvarle sull’hard disk in modo da non vederle rovinarsi col tempo…

Alcune settimane prima invece, guardando alcune cartelle di foto sul mio MacBook pensavo:

dovrei stamparne un po’… non vorrei che si perdessero…

Qual è la verità? 😐

Emanuele

9 commenti » Scrivi un commento

  1. La verità si trova nel “punto della situazione”, ovvero nel non perdere ciò che ritieni ti appartenga. Un qualcosa che già sai possa essere destinato a non appartenerti più. In un gioco assurdo, logica e ragione diventano complici e con un unico scopo.

    La logica così si serve della ragione per alimentare l’antico senso della vita. Siamo abituati a “possedere”, sia materialmente che moralmente se così’ si può dire e la possibilità che questo non accada, ci fa stare male e ci fa paura.

    Che stupidi no!?

    P.S. se leggendo quanto ho scritto penserai “Nicola deve stare proprio male”, significa che hai compreso il mio stato 😛 .

    Tags: I miei deliri.
    🙂

  2. …inutile dire che quando pensiamo di aver già perso una cosa, non ci importa più cosa gli accade.

    Se abbiamo qualcosa di vecchio da buttare, siamo abituati a trattarlo male e a scaricare su di esso la nostra rabbia quando non funziona come vorremmo.

    Prova ad usare un vecchissimo intel su un vecchissimo computer con windows vista… lo prenderesti a badilate 🙂

    Tags: I miei deliri

  3. La verità a mio modo di vedere è che sarebbe meglio stampare, anche se abbastanza costoso, perchè probabilmente fra 20 anni il tuo macbook chissà come sarà antico e l’hard disk chissà se sarà compatibile (ammesso che sia ancora funzionante) con i nuovi sistemi.
    Una soluzione può essere quella di scattare su pellicola, chiedere dal fotografo solo lo sviluppo, e poi con un buon scanner si mettono in digitale, conservando e catalogando per i posteri i negativi, dato che hanno 100/200 anni di vita garantiti…
    Insomma la pellicola anche se soffre, è piu viva che mai

  4. Bella domanda, me la faccio spesso anch’io … ma l’idea di Stormy mi sembra forse il compromesso migliore 🙂
    … anche se effettivamente al giorno d’oggi, con l’avvento delle fotocamere digitali, per ogni uso produciamo un numero di foto penso almeno uguale a quanto quello che in passato avremmo fatto con 4-5 rullini…se non di più 😕
    E quindi catalogare *tutto* incomincia a diventare abbastanza lungo (e costoso). Quando hai trovato la giusta soluzione facci un fischio, eh! 😉

  5. Nicco, non ho capito nulla di ciò che hai detto! 😡
    Stormy, in effetti gli hard disk invecchiano, però i file digitali vengono mossi continuamente. Quando un hard disk si fa vecchio, si spostano i file, si svuota il vecchio e lo si butta. I file continuano a mantenersi *perennemente* invariati.
    Lorenzo, Flickr è fin troppo limitato per i miei gusti. Dovrei prendere un account a pagamento (e non conosco i suoi limiti…) e comunque c’è sempre il rischio che qualcosa vada storto da quelle parti tanto che sul web esistono vari software di backup delle foto messe su flickr o picasa. A quel punto che faccio? 😀
    Dani, l’idea di stormy è un buon compromesso ma richiede un impegno non indifferente per mantenere tutto ordinato col tempo. Riguardo al numero di foto… è proprio vero. Da piccolo con la vecchia macchina fotografica non mi sarei mai sognato di scattare foto senza senso, giusto per immortalare stupidaggini di poco conto!
    E’ dura trovare la soluzione! 😐
    Ciao,
    Emanuele

  6. Attenzione potrei sconvolgervi con alcune idee che mi sono venute 😯

    1. fare un backup su dvd 😯
    1bis. fare una copia del dvd, si sa mai, sti supporti ottici non sono poi cosi’ affidabili 😐
    2. creare una partizione di backup su un altro disco (ad esempio esterno) oppure dedicare l’intero disco al backup 😯
    2bis. si possono usare supporti alternativi all’hard disk come memorie flash (soluzione poco consigliabile)
    3. fate i fighi e pigliatevi un’unita’ di backup su nastro 😯
    4. fatevi tatuare il binario codificato jpeg delle foto a cui tenete di piu’ sulla schiena (se siete particolarmente paranoici anche l’algoritmo jpeg, nel caso vi rapissero gli alieni)

    Buon lavoro 😕

  7. Scannerizzare le vecchie foto potrebbe fermarne il degrado dovuto all’età, ma il piacere di sfogliarle su un’album è tutt’altra cosa. Io ho il terrore di perdere tutto il mio archivio….ed infatti ho copie ovunque!

  8. Ska, i dvd ormai sono piccolissimi per conservare foto o video personali! 4GB si riempiono in giusto un viaggio… quandi DVD devo masterizzare e conservare?! 😐
    Fare una partizione sullo stesso disco non è una buona idea… a me ciò che fa più paura non è un problema software quanto un guasto hardware!
    L’idea del tatuaggio non è male… solo che poi è un casino cambiare nome a tutte le immagini che mi tatuo… :joy:
    Mao, è proprio vero, guardare le foto tenendole in mano è tutta un’altra cosa. Un po’ come leggere un libro confrontato ad un eBook su un qualsiasi dispositivo. Anche il tatto trasmette emozioni…
    Io al momento uso Time Machine, ma non è la soluzione definitiva: ho il MacBook strapieno di roba!
    Ciao,
    Emanuele

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