La Giulsss… che strana ragazza!

Come dicevo in un commento, mi sta piacendo tantissimo offrire delle recensioni in cambio di piccoli giochi per un motivo semplicissimo: sto conoscendo i miei lettori e le mie lettrici! 🙂

Prima un ragazzo, poi una ragazza si son fatti vivi incentivati dalla possibilità di farsi conoscere.

E Giulia, sebbene l’abbia scoperta solo oggi pomeriggio, merita molta attenzione.

E’ una fortunatissima viaggiatrice. Diciamo che questa cosa gliela invidio da morire… credo sia quasi diciannovenne ma è già stata in Messico, Grecia, Egitto, Cipro, Vienna, Amsterdam e non so in quanti altri posti… così la prima domanda sorge spontanea: mi spieghi il segreto della tua vita? Dove trovi il tempo e le finanze per tutti questi viaggi? A Milano hai solo la residenza? 😀

Il suo blog, è un continuo immergersi tra immagini e sensazioni da mille parti del pianeta.

Sarà che mi piace esplorare ma il modo di Giulia di guardare il mondo è molto particolare e profondo.

Le frasi che accompagnano le immagini fanno sognare quel che l’immagine non dice.

Più che altro dispiace vederla “poco attiva” come blogger, sebbene abbia iniziato a farlo nel 2004. Probabilmente questo viaggiare le regala tanta sensibilità ma anche poco tempo per scrivere…

Non mi inoltro nei tecnicismi in quanto dice di “non capirci una mazza” però le chiedo solo una cosa: che aspetti ad attivare i feed?! Ho voglia di aggiungerti al mio feedreader… ma senza quella preziosissima funzione non mi è possibile seguirti con facilità. Se non sai come si attivano chiedi pure qui che qualche blogger su Splinder spunta sicuro… (e poi nel 2003 iniziai anch’io su Splinder… ;-)).

In cambio di una recensione avevo chiesto un “commento al contrario”. Lei il post lo ha già scritto, io a dir la verità ho iniziato a scrivere il mio prima di leggere il suo. Mi ha riempito di tante belle frasi. Davvero… la sua recensione sono sicuro che sia 1000 volte più bella della mia.

Sia perché mi ha stupito l’idea che ha di me, sia perché non è vero che non è in grado di scrivere in maniera particolare. L’impegno è vero, ci vuole in ogni cosa… ma è così per tutti. Non credo di avere nessuna arte in mano e… ad esser sincero, seguo pochi blog di scrittori perché mi fan sentire al volo una caccolina del loro naso… 😉

Per rispondere alle sue difficoltà nella navigazione sul mio blog, oltre al menù a tendina con l’archivio mensile posto a destra, hai visto che in basso nella homepage è presente il link “Post Precedenti“? Basta cliccare su quello per navigare (ti piace questo verbo? ;-)) indietro nel tempo sfogliando le pagine del blog!

Ed è vero che scrivo tanto… è che ho tanta tanta tanta voglia di comunicare ciò che vedo/sento/vivo! 🙂

Grazie ancora a te per esser diventata mia lettrice,

Emanuele

PS: ma avete tutti la sua stessa difficoltà nel navigare sul mio blog?!

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive con sua moglie in una casa con un ciliegio e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

5 commenti » Scrivi un commento

  1. Ahem, sono così bravo che sono andato pure a cercarti dove si attivano i feed.
    Dopo che fai il login su Splinder scegli l’editor del tuo blog.
    Poi… Configura -> Feed. E scegli:
    – Pubblica i feed del blog: SI.
    – Descrizione: Completa.
    – Lingua: Italiano.
    A questo punto clicca su Salva modifiche e dovresti aver finito! 😉
    Ciao,
    Emanuele

  2. i CHE COSA? attiverò per pura fiducia delle tue doti informatiche, ma non credo che scoprirò mai cosa sia questa magica trappola 😛
    comunque…
    a. “strana” ACCHI’?
    b. i viaggi sono dovuti a un’abile ricerca delle offerte e a una sapiente gestione di carte di qualsiasi tipo: il CTS ad esempio fa miracoli, in Messico ci sono andata pagando il viaggio coi punti del supermercato (beh sì, ne avevamo un bel po’, ma piuttosto che comprare ogni anno un frullatore o un tritaverdure, molto meglio un viaggetto, no?), mentre l’idea di andare a fare inglese un mese in inghilterra spendendo 4800 euro con la EF, volo eslcuso, si è abilmente trasformata in 2700 euro per DUE mesi a san francisco, volo incluso.
    c. il tempo lo trovo per il semplice fatto che essere dei liceali è massacrante (scientifico con bilingue: nel futuro prossimo anteriore dell’università relazioni internazionali. forse.), ma ti dà anche le settimane intere di vacanza o i tre mesi di nullafacenza :joy:
    d. lo scrivere poco è dovuto più al fatto che ormai ho preso la pessima (o buona?) abitudine di postare il testo sempre con una foto e non sempre riesco a tirare fuori dall’archivio qualcosa di appropriato: dovrei viaggiare di più e fare più foto 😛
    e. offro consulenza da agenzia del turismo in cambio di assistenza informatica!
    😉

  3. I feed. Nel 2040 i bambini li preferiranno al pallone ed alla bicicletta. Tu attivali, al resto non pensare. Anzi… pensa che potrai permetterti più lettori. 🙂
    Beh… strana te lo sei meritata. 😀 Non è da tutti viaggiare così tanto… io mi ritengo fortunato per i posti che ho visitato ma senza dubbio tu mi batti per numero e per età!
    Per imparare l’inglese… io andai a 17 anni a Londra, con un amico, per 1 mese e 20 giorni. Indimenticabili.
    Ovviamente lavorai… e così tornai in Italia praticamente – senza aver speso -. 😉
    Mmm… ma dove sono le settimane di vacanza?! Intendi le feste annuali? O ti assenti nei periodi di “calma”? 😮
    E’ bello vedere testo e foto insieme… ma è anche vero che non sempre tutto può essere espresso allo stesso modo. 🙂
    Più che agenzia del turismo, ho bisogno di “tempo libero”! Già quest’estate immagino che l’unico viaggio che potrò permettermi sarà il campo estivo scout! E non per mancanza di pecunia…! 😐
    Ciao,
    Emanuele

  4. beh, le normali feste da calendario: natale, i morti, pasqua, carnevale, sant’ambrogio… a dir la verità sono più “esperienze” che non “vacanze”: la sveglia è sempre puntata alle 6 di mattina, per girare tutto il giorno, fare bagni quà e là, mangiare qualcosa al volo dai baracchini locali (sfidando le capacità del mio intestino), scattare qualcosa tipo 800 foto in 7 giorni di viaggio e tornare a casa al tramonto, giusto per farsi un giretto, comprare qualcosa, cenare, godersi la vita notturna, dormicchiare quelle 5 ore e poi ripartire. bello eh, ma tornare la mattina successiva a 11 ore di volo con qualche vago ricordo delle ore di sonno e una sfilza di libri che aspettano ancora nella plastica, non è sempre “rilassante” 😡
    e poi nei periodi di maggio-giugno in casa aleggia l’aria del “giuli, ti vedo un po’ nervosa” “io? nervosa IO? NON DIRMI CHE SONO NERVOSAAA! AAAARGHHHH!”
    insomma, bello e divertente finchè vuoi, ma con moderazione 😛

  5. Ah dunque le sfrutti tutte le feste! Brava… fai bene anche perché all’università – mi dispiace dirtelo – il tempo libero si ridurrà di molto e con esso anche le possibilità di viaggiare.
    Io sono anni che aspetto di tornare a Londra come si deve. So già che prima o poi accadrà… è uno di quei sogni che tieni nel cassetto ma che non fai mai finire in fondo. 🙂
    Ciao,
    Emanuele

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