Un mese a pagerank 5: cosa è cambiato?

Dopodomani sarà trascorso un mese dalla promozione di questo blog da pagerank 4 a pagerank 5 e di cose da dire ce ne sono tante perché in queste settimane ho cercato di prestare attenzione a cosa è cambiato.

Pagerank 5Si parla sempre dell’importanza di un pagerank elevato, ma poi non si capisce in cosa si tramuti un aumento di quel magico numero assegnato da Google. Questa volta l’ho provato sulla mia pelle… e vi riporto le mie impressioni.

Innanzitutto va detto che non ho guadagnato di più. Come sapete alcuni mesi fa ho inserito la pubblicità di Google AdSense nella barra laterale del blog ma guardando il totale degli introiti di Novembre, il ricavo si è mantenuto stabile rispetto agli altri mesi. Addirittura il numero di impressioni (visualizzazioni della pubblicità) rispetto al mese scorso – in cui ho guadagnato sensibilmente di più – è calato.

E’ calato perché, confrontando tramite Google Analytics gli ultimi 30 giorni, rispetto ai 30 giorni precedenti, il numero di accessi al blog è diminuito. Una media del 12% di accessi in meno.

Sarà colpa dei post meno interessanti, di un maggiore utilizzo di plugin come AdBlock o del periodo più stressante per i navigatori? L’accesso alla pagina principale è diminuito del 3%, segno che ad esser diminuiti sono gli accessi tramite feed e quelli tramite motori di ricerca ai post più vecchi.

Eppure, guardando proprio quest’ultimi noto una tendenza contraria.

Innanzitutto, i post ben indicizzati come quello sul router Netgear o sul Wake on Lan hanno segnato un incremento di accessi (oltre il 22% il primo ed oltre il 10% il secondo). Un post relativamente giovane come quello della modifica al contatore dell’enel ha segnato un incremento del 12% rispetto al periodo precedente. Sono diminuiti invece drasticamente gli accessi al post sugli errori di Msn Messenger (da oltre 6000 ad appena 3000 pagine visualizzate, un decremento del 52%).

Ma per quest’ultimo c’è anche da dire che nei mesi, ho sempre notato alti e bassi, legati alla presenza o meno di problemi sul network di istant messaging della Microsoft.

E allora, cosa è successo? Facendo due calcoli, potrei anche pensare che in linea di massima è rimasto tutto uguale. Alcuni post prendono valore, altri ne perdono.

Ma non è solo questo che va valutato. Un aspetto da considerare è quello della “coda lunga” delle parole chiave.

Forse l’aspetto più rilevante di questa promozione è proprio questo. Tante nuove parole chiave hanno dato come risultato una pagina del mio blog mentre altre hanno portato un numero di accessi di oltre il 300% maggiore rispetto al passato.

Il mio nome ha acquisito autorevolezza tra i risultati e… sono addirittura un buon candidato come sposo dolce & gabbana (con la seconda immagine!). 😎

Cambiando aspetto invece… devo ammettere che l’aumento di pagerank ha portato tanti nuovi spambot da queste parti. Sono oltre 350 i pingback/trackback di spam ricevuti a Novembre su un totale di 2500 da quando questo blog è su WordPress: un incremento notevolissimo.

Insomma, riassumendo, mi sento di poter dire che un miglior pagerank:

  • non fa guadagnare di più;
  • non aumenta il numero di visitatori;
  • aumenta il numero di spambot (con conseguente spreco di banda e risorse…) :-(;
  • aumenta il peso delle parole nell’algoritmo di Google;
  • aumenta il numero di parole chiave che portano accessi al blog.

Adesso ci sarebbe da fare la domanda al contrario. Tutti coloro che hanno perso qualche punto di pagerank durante l’ultimo aggiornamento, cosa hanno notato?

A conti fatti, secondo me, non vale completamente la pena impazzire dietro questo bel numeretto… e la regola d’oro per aumentare guadagni e visitatori rimane sempre e solo una: scrivere contenuti di qualità.

Emanuele

PS: mi chiedo se all’aumento di PageRank possa aver influito, anche solo in parte, la mia scelta di eliminare il tag nofollow dai commenti giusto 3 mesi fa…

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

2 commenti » Scrivi un commento

  1. A conti fatti, secondo me, non vale completamente la pena impazzire dietro questo bel numeretto… e la regola d’oro per aumentare guadagni e visitatori rimane sempre e solo una: scrivere contenuti di qualità.

    Emanuele

    Esatto, hai colto in pieno il significato del bloggare e del ricevere gratificazioni sia sotto forma di visitecommento che sotto forma di introiti adsense.

  2. Il page rank serve solo per i siti commerciali a mio parere, per vendere spazi pubblicitari e cose così (questa e la mia opinione sul blog me ne frego proprio e non scelgo certo i blog da leggere in base al pr)

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