A piccole dosi.
Babel è un film che ogni trenta secondi dà un pugno nello stomaco. Consigliatissimo. Emanuele
Babel è un film che ogni trenta secondi dà un pugno nello stomaco. Consigliatissimo. Emanuele
Oggi questo blog compie dieci anni. Vien facile sentirsi più vecchi ma è altrettanto semplice avvertire una netta differenza rispetto a ciò che ero a vent’anni. Chissà quale sarà l’evoluzione nei prossimi dieci: la differenza sarà così marcata come per … Leggi ancora →
Io non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti, di parole, di parole scelte sapientemente, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che … Leggi ancora →
Ti accorgi che la tecnologia (quella del “chissà-quando-ci-arriveremo” che da piccoli vedevamo nei film) è entrata nella quotidianità quando in un albergo di Shanghai, mentre ti prepari per andare a lavoro, ricevi il buongiorno dalla tua ragazza in videochiamata dall’aeroporto … Leggi ancora →
Tra una settimana verrà a trovarmi la mia ragazza. Starà con me in albergo per due settimane ma io lavorerò ogni giorno così dovrà esplorare Pinghu da sola e sfrutteremo i weekend per andare altrove. Ho chiesto alla traduttrice se … Leggi ancora →
Una psicologa passeggiava in una stanza mentre insegnava gestione dello stress al pubblico. Non appena sollevò un bicchiere d’acqua tutti si aspettarono che avrebbe posto la classica domanda «mezzo pieno o mezzo vuoto?». Invece, con un sorriso sul volto, chiese: … Leggi ancora →
Shadows or not, you can only keep going. Martedì torno in Cina per un altro mese, questo 2013 si sta mostrando più pieno e intenso di quanto preventivato. I desideri attendono, i sogni crescono. Emanuele
Da tempo volevo completare “la trilogia dei colori” di Maxence Fermine composta da Neve (bianco), L’apicoltore (arancio) e Il violino nero (nero). Sono riuscito a farlo il mese scorso in Cina durante un paio di sere di pieno relax. Come … Leggi ancora →