Giro di boa.

Oggi questo blog compie dieci anni. Vien facile sentirsi più vecchi ma è altrettanto semplice avvertire una netta differenza rispetto a ciò che ero a vent’anni. Chissà quale sarà l’evoluzione nei prossimi dieci: la differenza sarà così marcata come per questa prima decina? Nella pentola, gli ingredienti in cottura son così tanti che è facile immaginare che la vita, al prossimo appuntamento, si presenterà totalmente diversa.

I will be able to handle rough seas until I will be with you.

Tutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio.
Portiamo con noi la casa della nostra anima, come fa una tartaruga con la sua corazza.

Andrej Tarkowsky

Emanuele

PS: la foto arriva dalla Croazia, dove – una decina di giorni fa – ho passato una settimana di mare-sole-amici-relax più che necessaria e desiderata dopo quattro mesi in Cina.

5 commenti » Scrivi un commento

  1. Anche se con un po’ di ritardo, voglio fare gli auguri a questo blog che ha rappresentato uno dei punti di riferimento della mia crescita.
    Parlo con i tempi al passato visto che ultimamente i tuoi passaggi sono lievi e rari. I motivi me li hai spiegati, ma non nego che mi manchino le tue riflessioni. Il tuo modo di vedere e prendere la vita ha sempre, davvero sempre, dato qualcosa in più alla mia.
    Ma c’è un tempo per ogni cosa, e questo è il tempo del silenzio che rende ancora più preziosi i tantissimi momenti che ci hai regalato e che ci hai permesso di condividere..
    Per cui, auguri e grazie, Manu.
    robi

  2. Beh nessuno fa gli auguri qui?!? 😉
    Auguri e complimenti per questi 10 anni di vita 🙂
    Io, da parte mia, sono contenta di aver incrociato questo blog!

    Chissà fra 10 anni dove saremo 😀

    La vacanza con gli amici è insostituibile!

    • Robi, grazie mille. Mi lusinga e affascina sapere di avere accompagnato un pezzo di strada nella vita di un’altra persona attraverso questo blog. Si tende sempre a sottovalutare la potenza dei blog personali (privi di informazione utile per la collettività).
      Riguardo il mio silenzio, è vero che c’è stato un cambiamento di rotta (o di stile) ma mi accorgo che – anche nel mio caso – quel momento era necessario. “Un tempo per ogni cosa” è un insegnamento in cui credo tanto. In questa mia nuova fase il “tempo” è diventato sempre poco e mai abbastanza. Stupidamente, da due anni vorrei cambiare la grafica di questo blog ma neanche inizio a metter mano perché so che faticherei a completare l’opera (lo stile cui vorrei arrivare mi è molto chiaro e non mi vanno compromessi). Vivo questo periodo di stasi con molta tranquillità: non c’è alcuna ansia da prestazione nei confronti del blog e ciò è molto bello. Verranno anni nuovi e “tempi” nuovi, non lo escludo assolutamente.
      Stefy, grazie anche a te. Dieci anni per un blog son tanti, quando nacque non avrei mai pensato a tanto anche se l’idea di poter lasciare una traccia del mio passaggio ai posteri (figli, nipoti, etc) mi ha sempre affascinato. Un po’ come quando ritrovi in soffitta un vecchio diario
      Ciao,
      Emanuele

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