Oh, che belli, i tre porcellini…

Stamattina ero anch’io in coda insieme ad altri 15km di auto ferme sull’A4 causa incidente. Sai però quando ti senti in pace col mondo e accanto a te hai un bel camion che trasporta maialini?

Ecco. Tutto contento e incurante del traffico ho deciso di abbassare il finestrino per sentire i porcellini grugnire. Erano tutti rosa, col naso a bottone, che buttavano anche loro un’occhiata fuori per capire cosa diamine fosse successo. Non potevo non fischiettargli accanto per catturare la loro attenzione.

Non fatelo. Mai. Non fatelo. Ripeto: non fatelo. M-A-I. Ho chiuso il finestrino quattro secondi dopo per la puzza di merda – e quando dico merda intendo che la cacca del cavallo è profumo francese – che aleggiava attorno ai maialini. :timid:

Stavo per strangolarmi con le mie stesse mani pur di non respirare ancora quel tanfo immane. Ho avuto paura di non uscirne vivo. Anche perché – in coda – stamattina son rimasto un’ora e mezza.

Emanuele

La prossima volta pranzo su una panchina!

Scena: due operai pranzavano e uno dei due raccontava dei suoi problemi col modem a casa e del fatto che,  non avendo un router, sua moglie deve staccare sempre il cavo ethernet.

Operaio 1: Ma non c’è una presa multipla?
Operaio 2: per cosa?
Operaio 1: per attaccargli più cavetti…

Operaio 1: ma se faccio attaccare mia moglie alla tower?
Operaio 2: “alla tower”?!
Operaio 1 (indignato che il primo non capisse!): al computer… la tower!

Operaio 1: non vorrei che il cavo lungo si rompa…
Operaio 2: ma quale cavo?
Operaio 1: quello per Facebook…
Operaio 2: quello per internet intendi…
Operaio 1: nono, per Facebook, mia moglie non va su internet!

E io che sono nerd, nel tavolo accanto inghiottivo bocconi amari. 😐

Emanuele

E non ha un nome solo ma mille suoni in un solo canto…

Passaporto, certificato internazionale di vaccinazione, moleskine e Fuji. Pochi elementi, molto semplici che avrò sempre con me. La moleskine ha già iniziato a riempirsi perché – si sa – un viaggio non inizia mai quando si sale sul primo treno ma quando l’anima del viaggiatore si mette in moto. Appunti, numeri di telefono, indicazioni, località… si è già creata la base di quel che sarà.

Occorrente viaggio

[…] C’è chi la teme e non vuole sentire, ma è forte e sa farsi ascoltare. E’ arrivata la grande musica, ha preso il ritmo da lontano. E ha un tamburo che rimbomba, ha un tamburo che rimbomba! Sì! Melodia di sogni nel vento!
Eh! La Musica del Tempo! Ecco arriva la Musica del Tempo!
Graffia e scende, scende profonda, pulsa, batte e ti parla dentro. Mille sogni in un solo canto e mille canti per un nuovo giorno. Ha preso il ritmo da lontano…

Modena City Ramblers – La musica del tempo

Quanti click farà quella macchina fotografica? Quanti istanti imprimerà nell’eterno dei ricordi della mia vita? Quanti sorrisi, panorami, volti, colori cristallizzati? Quanta strada ho fatto per arrivare fin lì?

Emanuele

La chiave.

Emanuele

.chiave nuova la sempre ritrovare nel piuttosto Esercitati .limitata decisamente logica tua la secondo cosa ogni comprendere nel tempo tuo il più sprecare non oggi Da .stesso te a orgoglio con mostrerai che più in chiave una ha momento quel da tasca tua La .originale schema tuo il abbandonato l’aver più preoccupa ti non e senso avere ad torna tutto chiave nuova la trovi se ma spiazza spesso vita la che questo per E’ .tue non regole secondo farlo a adattarti contrario al devi ma canoni tuoi i secondo istantaneamente tutto leggere di pretendere puoi Non .prospettiva cambiare è soluzione l’unica che scoprire poi e tempo del passare Far .attenzione prestare e fermarti Devi .d’occhio colpo a riconoscerlo a o comprenderlo a Fatichi .qui testo questo come è volte a vita La

Fineco mi regala le AKG K518 DJ!

L’ho sempre detto che la mia banca è differente: Fineco è l’unica banca che più passa il tempo più mi regala soldi. L’ultima promozione prevedeva in regalo un paio di cuffie della AKG, marchio austriaco storico nel mondo degli audiofili. Il modello è il K518DJ, fratello minore delle K181DJ ed indirizzate a DJ semi-professionisti.

AKG K518DJ

Non sto a raccontarvi delle specifiche tecniche perché – a dirvi la verità – non ho una cultura specifica tale da poterle confrontare con altri prodotti del settore, posso dirvi però che la qualità audio mi ha impressionato. Per me che vivo con gli auricolai in-ear dell’iPod/iPhone (che hanno una risposta in frequenza decisamente limitata) passare ad un paio di cuffie esterne è come fare un giro in limousine invece che camminare su una lambretta. La scelta dei materiali inoltre sembra sufficientemente ricercata, i cuscini sono morbidi e non pressano neanche troppo (cosa che mi è capitato di avvertire in passato con altre cuffie esterne).

I suoni sono più pieni e l’isolamento dal mondo esterno è incredibile. Insomma, un regalo ottimo per immergersi ancora di più nella musica: sdraiarsi sul letto, pressare Play sul lettore e chiudere gli occhi ti apre un nuovo mondo… 🙄

Emanuele

PS: ma voi che aspettate per passare a Fineco?! 😮

Do you really want to assert that a flower can find the sun and you cannot?!

Giallo, rosso e poi di nuovo giallo. Che la natura – è evidente – ha anch’essa dei colori che preferisce maggiormente.

Girasole

Ed è anche dai girasoli che dobbiamo imparare: non hanno cervello ma sanno trovare il sole.

(no perché mi è stato detto che la felicità è un fattore genetico, mentre – secondo me – serve solo la voglia di guardare nella giusta direzione e prospettiva sfruttando a dovere la nostra testolina).

Emanuele