Rieccomi… e voi?

Ehi, ehi ehi.

Non sono scomparso di nuovo… ma le ore, i minuti, quelli che vedi scorrere nel tuo orologio quando aspetti per una visita… o quando sei ad una fermata ultimamente scorrono davvero velocemente. Ho l’impressione che con il cambio dell’euro, anche i minuti siano diventati secondi.

Nonostante lo scherzo, il tempo vola davvero… non pensavo che sarebbe passata quasi una settimana prima che ritrovassi il tempo necessario per aprire questa pagina… e iniziare a sfogarmi. Lettera dopo lettera, parola dopo parola… ecco come perdere il tempo che mi ritrovo libero.

Penso che sarebbe meglio se andassi a letto, domani (oggi) nonostante sia domenica dovrò ugualmente alzarmi presto… devo accompagnare mia sorella agli scout.

Mi sto allontanando un pò da internet, me ne rendo conto… ma credo che sia un bene. Ci sono momenti che mi sento annoiato quando sto davanti a questo monitor… saranno anche le infinite attese che questo computer lentissimo mi obbliga a vivere.

Devo scrivere una lettera a mia cugina… lei m’ha risposto 20 giorni fa… e ancora non le ho risposto. Cosa dirle… magari non riuscirà a credere che possa davvero essere stato così pieno di cose che non ho trovato il tempo di risponderle. Spero domani di riuscire a farlo, magari nel pomeriggio visto che sarò a casa.

Ogni tanto mi chiedo se c’è qualcuno che, anche casualmente, finisce qui dentro… e chissà cosa pensa: non mi conosce. Sarebbe bello se ogni visitatore fosse obbligato, prima di uscire, a dare il suo commento (non giudizio). Beh… credo che non cambierà nulla ugualmente… continuerò a sentirmi solo su questa pagina dallo sfondo nero…

Uhm, forse andrebbe rifatta la grafica di questo blog… ma non so quanto ne possa valere la pena. E poi, questo colore in fondo… forse è adatto a quel che in fondo sento quando sono qui.

Non sono accanto alla mia stellina… e quindi di sicuro non è il miglior momento della mia giornata.

Basta su, spero di tornare qui presto… intanto do la buona notte a tutti…

Bed in wood

Sogni d’oro.

Caro diario, rieccomi qui.

Caro diario…

oggi ho trovato nuovamente la voglia di scriverti… quella voglia che questo autunno non avrei mai immaginato che mi sarebbe venuta a mancare.

E’ passato proprio tanto, tanto tempo dall’ultima volta che ti ho scritto… e tantissime cose sono cambiate.

Il servizio civile… è quasi alla fine ormai. E’ proprio strano come questi mesi siano davvero volati… è proprio vero che quando si è impegnati il tempo vola. Non mi sono proprio reso conto di come stesse andando veloce questo inverno… e già siamo in primavera inoltrata.

Praticamente, mi rimane solo 1 mese di servizio… perchè da oggi fino al 21 Giugno sarò libero visto che durante l’inverno non ho mai preso giorni di licenza… adesso, loro stessi mi hanno detto di prendermi qualche giorno adesso. A luglio, ci sarà il Grest… e starò li… mattina, pomeriggio e qualche volta anche la sera… Sarà pesante… ma sono sicuro che mi divertirò… e che dentro mi rimarrà una esperienza indimenticabile. So già che starò a guidare una delle squadre che saranno create… 40/50 bambini tutti dietro di me. Sarà bello… ma sarà, nello stesso momento, abbastanza triste… saranno gli ultimi giorni… dopo di chè, avrò finito il servizio. Già mi mancano, in questi giorni… è da giovedi che non ci vado e già penso a quanto sono distante da loro in questo momento. Credo proprio che non riuscirò mai ad allontanarmi da Santa Chiara del tutto… ormai fa parte di me.

Quanti pomeriggi passati li… tutto l’inverno… ho visto di tutto, e quando provo a fare dei flashback… mi rendo conto che questa esperienza mi ha davvero riempito tanto… E’ sempre così, si va per dare… e si finisce con il ricevere più di quanto si stava dando…

Forse, oggi ho trovato tanta voglia per scrivere… perchè domani sarà un giorno speciale… sarà l’11 Maggio… e saranno 11 mesi… da quel magico giorno… davanti a quel tramonto. Nulla è cambiato… anzi, sembra tutto più bello… più profondo e sincero…

Che magia l’amore 🙂

Da oggi devo anche riuscire a trovare la forza per studiare… il tempo adesso l’ho… vorrei dare un paio di esami a giugno… non mi farebbe davvero male, anche per l’auto-stima… che dal punto di vista “studio” è davvero a zero…

Beh, devo andare a pranzare adesso… chissà se questo blog è ancora tra i bookmark delle persone che mi conoscono… o è scomparso del tutto. Intanto… era nato come sfogo personale… e non mi importa in quanti lo leggeranno…

Scrivere mi piace, farlo mi da un grosso senso di libertà…

E adesso, sono di nuovo qui… con queste lettere… e questi tre puntini…

A presto diario.

E’ ciò che è. Poi viene il sole.

E’ quello che è (It Is What It Is)

Poi viene il sole…
viene il sole…
viene il sole…

Poi viene il sole…
viene il sole…
viene il sole…

Sto preparando le valige, sto piangendo perché se n’è andato
Non vedrò nessuno di voi là
Andrò lontano, devo essere più veloce
Forse arriverò prima del dolore
Non lascio niente, non mi porto niente
Solo una storia da raccontare un giorno
Non può essere troppo difficile, mi dico continuamente mentre mi manca la terra sotto i piedi
Cosa succederà poi?

E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te

Avevo paura di troppe cose
Ma morivo dalla voglia di provare che ero forte abbastanza
Per andare per la mia strada, da sola
Per tenere la testa alta, essere quella che aiuta
Ma ciò mi ha fatto piangere, mi ha fatto strisciare
Ma gli sono così grata perché mi ha fatto sapere

che l’amore che abbiamo fatto batte nel mio cuore, brilla attraverso i miei occhi, è fuori dal labirinto

Poi viene il sole…

E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te

L’estate se n’è andata, l’aria sta diventando più fredda
Ho desiderato essere una di quelle foglie
Portate dal vento, morendo naturalmente
Mai bevuto acqua, mai toccato fuoco
Ma mi ha fatto pensare, mi ha fatto andare
Non posso essere una foglia perché sono una donna, sono una donna…

E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te

E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te

Poi viene il sole
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
viene il sole
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
Poi viene il sole
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te, solo stare con te…

— Elisa —

…tutto il resto… sono solo parole… al vento…

Formattando… il cellulare!

…rieccomi.

Sono le 4 meno 10… sono ancora sveglio: la tecnologia non ci fa dormire… (ma non doveva essere tutto più semplice…?), sono sveglio perchè… sto formattando il cellulare. Sisi… non ho sbagliato, il cellulare. Avevo voglia di sistemarlo tutto nuovamente… e però adesso ci sto perdendo troppo tempo.

Non vedo l’ora di finire e andare a letto… nel mentre sto qui, a scrivere qualche riga… che forse non verrà mai letta, o che in fondo, non avrà mai tanta importanza…

Questa settimana sono stato proprio male. Che dolore l’otite… non l’avevo mai avuta… e non la auguro a nessuno. Diventa ad un certo punto una lotta psicologica… tra te e il dolore… che non si ferma un attimo… che non ti permette di mangiare… di mordere nulla. Stavo morendo di fame in questi giorni. Abituato a mangiare sempre tanto… in questi giorni sono veramente stato a dieta… avevo la pancia che mi faceva sempre male…

Per fortuna, finalmente, l’orecchio sta tornando alla normalità… e anche le mie provvigioni… 🙂

Stamattina… che dolce mattina… sono stato a mare, con Fabiana… a parlare… scherzare… ridere e riflettere. E’ così bello quello che accade… così magico. Spero non finisca mai… lei me lo ripete sempre… perchè non crederle?

Domani è la festa del gruppo agli scout… 20 anni! E io tra un mese… sarò fuori da loro… ci penso sempre ultimamente… non so fare altro… anzi, devo iniziare a scrivere “la lettera”…

Beh, ho finito il backup sul cellulare… adesso devo re-installargli tutti i programmi… meglio fare veloci… quindi… a presto…

…sogni d’oro…

Domani 5 mesi.

…i giorni che verranno non saranno tanto facili… ma li supereremo… stellina mia.. ci riusciremo…

Domani faremo 5 mesi… e saranno 5 splendidi mesi… indimenticabili…

…riusciremo a vivere tutta la nostra vita insieme… perchè ti amo… perchè mi ami.

Nuove strade, anche per me.

…ci sarà un giorno nel quale saprò dire “wow quanto tempo libero oggi…”? Ogni giorno penso a questo diario… e penso anche al fatto che non trovo più tanto tempo per parlare… per farmi sentire.

I giorni volano. Forse è un bene… mi troverò presto alla fine dei miei 10 mesi di Servizio Civile… anche se già penso…: finito il servizio civile… sarò capace di abbandonare quella realtà così carente di aiuti? Sarebbe una cosa da persone fredde ed insensibili… finito il proprio lavoro, vanno via. Tragedia o non tragedia, bambino che ha bisogno o bambino che non ha bisogno… suonato il campanello, vanno via.

No, non sarò così… in fondo, a S. Chiara ci andavo già ad aiutare i bambini dell’asilo anche prima del servizio civile… ma… allora non mi staccherò più da S. Chiara?! Ho trovato il mio posto, eterno, dove aiutare e fare del volontariato?! Va a finire a tutti così…? L’altra sera… pensavo a Madre Teresa, arrivata li… a Calcutta, non cambiò più luogo… la sua missione era quella, e lei non pensava mai a cambiare posto, non le veniva neanche nella testa l’idea di farlo… pensava solo al suo compito. Come se fosse stata destinata li, e lei non avesse alcuna possibilità di scelta…

Oh mammamia… e gli scout? Tra due mesi… lascerò gli scout, almeno per quest’anno. Con il servizio civile ogni pomeriggio non posso andare alle riunioni… non potrò in più, partecipare a molte attività…

Dopo 8 anni di scoutismo… una pausa. Tornerò li dentro? Credo di si…

Ok, adesso devo andare… devo andare a prendere i moduli per l’iscrizione all’università… (ho gli ultimi 2 giorni per iscrivermi!!!).

Buona giornata…

Ah… “hai il potere di farmi tornare sempre il sorriso… non sciuparlo mai…”, grazie stellina mia… ti amo.