Caro diario…
non ti ho dimenticato… mi sono solo preso una pausa di riflessione… 🙂
Ho tante, troppe cose da riordinare nella mia vita… prima di poter dedicare del tempo a scrivere qui…
Ciao…
Caro diario…
non ti ho dimenticato… mi sono solo preso una pausa di riflessione… 🙂
Ho tante, troppe cose da riordinare nella mia vita… prima di poter dedicare del tempo a scrivere qui…
Ciao…
E’ quello che è (It Is What It Is)
Poi viene il sole…
viene il sole…
viene il sole…
Poi viene il sole…
viene il sole…
viene il sole…
Sto preparando le valige, sto piangendo perché se n’è andato
Non vedrò nessuno di voi lÃ
Andrò lontano, devo essere più veloce
Forse arriverò prima del dolore
Non lascio niente, non mi porto niente
Solo una storia da raccontare un giorno
Non può essere troppo difficile, mi dico continuamente mentre mi manca la terra sotto i piedi
Cosa succederà poi?
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
Avevo paura di troppe cose
Ma morivo dalla voglia di provare che ero forte abbastanza
Per andare per la mia strada, da sola
Per tenere la testa alta, essere quella che aiuta
Ma ciò mi ha fatto piangere, mi ha fatto strisciare
Ma gli sono così grata perché mi ha fatto sapere
che l’amore che abbiamo fatto batte nel mio cuore, brilla attraverso i miei occhi, è fuori dal labirinto
Poi viene il sole…
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
L’estate se n’è andata, l’aria sta diventando più fredda
Ho desiderato essere una di quelle foglie
Portate dal vento, morendo naturalmente
Mai bevuto acqua, mai toccato fuoco
Ma mi ha fatto pensare, mi ha fatto andare
Non posso essere una foglia perché sono una donna, sono una donna…
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
Poi viene il sole
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
viene il sole
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te
Poi viene il sole
E’ quello che è ho solo bisogno di vederti e stringerti e piangere con te e stare con te, solo stare con te…
— Elisa —
…tutto il resto… sono solo parole… al vento…
…uhm… c’è l’orario sballato nel server… sono le 4 e 2 adesso! 🙂
…’notte.
…rieccomi.
Sono le 4 meno 10… sono ancora sveglio: la tecnologia non ci fa dormire… (ma non doveva essere tutto più semplice…?), sono sveglio perchè… sto formattando il cellulare. Sisi… non ho sbagliato, il cellulare. Avevo voglia di sistemarlo tutto nuovamente… e però adesso ci sto perdendo troppo tempo.
Non vedo l’ora di finire e andare a letto… nel mentre sto qui, a scrivere qualche riga… che forse non verrà mai letta, o che in fondo, non avrà mai tanta importanza…
Questa settimana sono stato proprio male. Che dolore l’otite… non l’avevo mai avuta… e non la auguro a nessuno. Diventa ad un certo punto una lotta psicologica… tra te e il dolore… che non si ferma un attimo… che non ti permette di mangiare… di mordere nulla. Stavo morendo di fame in questi giorni. Abituato a mangiare sempre tanto… in questi giorni sono veramente stato a dieta… avevo la pancia che mi faceva sempre male…
Per fortuna, finalmente, l’orecchio sta tornando alla normalità … e anche le mie provvigioni… 🙂
Stamattina… che dolce mattina… sono stato a mare, con Fabiana… a parlare… scherzare… ridere e riflettere. E’ così bello quello che accade… così magico. Spero non finisca mai… lei me lo ripete sempre… perchè non crederle?
Domani è la festa del gruppo agli scout… 20 anni! E io tra un mese… sarò fuori da loro… ci penso sempre ultimamente… non so fare altro… anzi, devo iniziare a scrivere “la lettera”…
Beh, ho finito il backup sul cellulare… adesso devo re-installargli tutti i programmi… meglio fare veloci… quindi… a presto…
…sogni d’oro…
…i giorni che verranno non saranno tanto facili… ma li supereremo… stellina mia.. ci riusciremo…
Domani faremo 5 mesi… e saranno 5 splendidi mesi… indimenticabili…
…riusciremo a vivere tutta la nostra vita insieme… perchè ti amo… perchè mi ami.
…ci sarà un giorno nel quale saprò dire “wow quanto tempo libero oggi…”? Ogni giorno penso a questo diario… e penso anche al fatto che non trovo più tanto tempo per parlare… per farmi sentire.
I giorni volano. Forse è un bene… mi troverò presto alla fine dei miei 10 mesi di Servizio Civile… anche se già penso…: finito il servizio civile… sarò capace di abbandonare quella realtà così carente di aiuti? Sarebbe una cosa da persone fredde ed insensibili… finito il proprio lavoro, vanno via. Tragedia o non tragedia, bambino che ha bisogno o bambino che non ha bisogno… suonato il campanello, vanno via.
No, non sarò così… in fondo, a S. Chiara ci andavo già ad aiutare i bambini dell’asilo anche prima del servizio civile… ma… allora non mi staccherò più da S. Chiara?! Ho trovato il mio posto, eterno, dove aiutare e fare del volontariato?! Va a finire a tutti così…? L’altra sera… pensavo a Madre Teresa, arrivata li… a Calcutta, non cambiò più luogo… la sua missione era quella, e lei non pensava mai a cambiare posto, non le veniva neanche nella testa l’idea di farlo… pensava solo al suo compito. Come se fosse stata destinata li, e lei non avesse alcuna possibilità di scelta…
Oh mammamia… e gli scout? Tra due mesi… lascerò gli scout, almeno per quest’anno. Con il servizio civile ogni pomeriggio non posso andare alle riunioni… non potrò in più, partecipare a molte attività …
Dopo 8 anni di scoutismo… una pausa. Tornerò li dentro? Credo di si…
Ok, adesso devo andare… devo andare a prendere i moduli per l’iscrizione all’università … (ho gli ultimi 2 giorni per iscrivermi!!!).
Buona giornata…
Ah… “hai il potere di farmi tornare sempre il sorriso… non sciuparlo mai…”, grazie stellina mia… ti amo.
Il tempo vola. Vola sempre più velocemente… trovo raramente il tempo per scrivere, e forse, ultimamente… mi manca un pò anche la voglia.
Non so perchè… in fondo, va tutto bene… e forse, anzi, è proprio questo… è natura dell’uomo lamentarsi quando le cose vanno male…e non rallegrarsi profondamente quando invece vanno bene.
Perchè non dovrei ringraziare giornalmente per la bella giornata… allo stesso modo di quando, giornalmente, so raccontare quel che più non mi va?
Boh… stanno per ricominciare gli scout… questa settimana abbiamo già fatto riunione domenica, poi staff lunedi sera e oggi pomeriggio invece ho comprato i ricordini per i novizi… devo ancora cercare del materiale per un gioco… ed è tutto pronto per l’apertura. Chissà come andrà …
Quest’anno sarà un pò diverso… anzi… questi ultimi mesi che mi rimangono all’interno del mio clan, saranno diversi. Mattia e Teresa, lasceranno il clan questa domenica… non è più tempo per loro, non prenderanno la partenza… rimarrò l’unico partente. Sarà un compito strano il mio… dare una spinta al clan… per gli ultimi mesi che mi rimangono! Io, prenderò la partenza alla route invernale… a Dicembre. Spero di trovarmi in un bel posto… magari di sera. Ci saranno tante, tantissime lacrime… già lo so. E’ la “fine” di un percorso… iniziato da picolo. Non lo dimenticherò…
So già che l’anno prossimo non continuerò… l’università e il servizio civile, mi tengono già occupatissimo… almeno fino a luglio. Poi firrò il servizio civile… chissà cosa sceglierò di fare dopo! Mi sto integrando abbastanza bene a Santa Chiara… conosco sempre meglio un pò tutti, …tanti bambini, tanti casi “tristi”, ma che mi danno la forza di “stancarmi per loro”. Chissà se deciderò di rimanere li… o di tornare agli scout… chissà …
Ok, adesso devo andare a nanna… domani ho lezione alle 8… e il pome pieno.
Sogni d’oro a tutti…
…Fabi… ti amo. Sei la cosa più dolcemente cara della mia vita… dormi bene.
Ciao diario… quanto tempo! Quanti giorni… quante parole, quanti discorsi, quanti silenzi e quante notti…
Il tempo vola… è inutile, non basta fermare l’orologio… il tempo vola.
Ho tante tante tante cose da dire… da raccontare… ma voglio iniziare da oggi pomeriggio.
E’ inutile dirlo… certe esperienze… per me diventano grandi segni, piccole cose, riescono a segnarmi dentro tantissimo…
Oggi, in fondo non ho fatto nulla di speciale… ma mentre io ero li… il mio cuore mi faceva provare tantissime bellissime emozioni….
Cosa è successo…?! Dunque… ero a Santa Chiara… al solito, a svolgere il Servizio Civile… quando il direttore di Santa Chiara mi chiama… per accompagnare un signore, un arabo… (tra l’altro il padre di una bambina dell’oratorio…) a comprarsi delle medicine… non aveva soldi, non aveva lavoro.
Così… mi danno i soldi per le medicine e mi dicono di accompagnarlo… dobbiamo arrivare fino alla Stazione… perchè, li, mi dice, i medici lo trattano bene… quando si misura la pressione, lo fanno spiegandogli cosa dovrebbe fare… non lo trattano come “nessuno”.
Così… lo accompagno, …per arrivarci, attraverso tutto il mercato di Ballarò… wow, non l’avevo mai girato tutto, così profondamente… sembrava di essere altrove… i siciliani… non vendono, cantano! Non passano le macchine li… la strada è stretta… si va solo a piedi… in quelle strade con i mattoni antichi… tra tutte quelle bancarelle… il pesce, la carne… lasciate così, all’aria aperta… non è la prima volta che mi capita di andare in un mercato… ma di certo li l’igiene era una cosa che fa concorrenza all’America per Cristoforo Colombo.
Non mi lascio intimorire… anzi, mi sembrava solo una festa. La cosa più bella della gente di colore, o comunque degli Arabi o Africani… è che vale la regola… “i tuoi amici sono miei amici”… così, la gente che salutava questo signore… salutava anche me, come se fossimo vecchi amici. Non ti tratta con distacco… non ti squadra da testa a piedi, non inizia a capire cosa sia stata la tua vita fino a quel momento… ti saluta, e basta. Sei con un suo amico… non puoi che essere una brava persona. Mi piace tantissimo la loro mentalità … ma purtroppo, per la mia timidezza, non so essere così con gli altri… Gli amici dei miei amici (quelli veri), non sono mai quello che io oggi sono stato per quelle persone… oggi pomeriggio.
Dovremmo imparare un pò da loro…
Quel signore, mi trattava come fossi quasi suo figlio… si prende una sigaretta… e nel suo, scarso, italiano, cerca di spiegarmi che fumare fa male… “tu mai, mai fumare, fumo cattivo, fumare muori!” …io cerco di dirgli di fare lo stesso, mi promette che si impegnerà a smettere…
Mi racconta che sono due mesi che non ha più lavoro… e mentre parla… attimi di paura si insinuano nella nostra conversazione… il cuore. Ha problemi al cuore, si ferma. Mi dice che dobbiamo camminare piano… perchè non può sforzarsi… che tristezza. Cosa potevo fare io di più per lui? …quanto sono fortunato io… sto bene, sono sano… e ho i soldi per curarmi…
Così, come fosse mio padre, cerco di capire se è tutto ok… gli dico di camminare piano, che non c’è bisogno di camminare velocemente…
Durante la strada del ritorno… mi racconta un pò della sua famiglia, si fida di me… perchè io l’aiuto. Mi chiede anche se capisco l’arabo o il francese… e mi spiega che il francese era la lingua secondaria nel suo paese.
Mi chiede anche se c’è del lavoro… per lui. Una volta era chef… ma adesso, nulla.
Torniamo… sua moglie era davanti Santa Chiara… che lo aspetta preoccupata, non sapeva dove fosse finito… e soprattutto era in pensiero… visti i suoi problemi al cuore.
Io… passo dalla chiesa. Avevo voglia di ringraziare Dio… mi veniva da piangere… ma ero comunque felice, per la bella esperienza vissuta.
Uhm… devo andare a cena adesso… spero di riuscire a scrivere un altro pò… dopo cena.
Che vita… c’è bisogno di tanto aiuto li…
…ciao…