4 mesi insieme!

“E come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
e come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
tu non ti stanchi mai tu non ti fermi mai
con gli occhi neri e quelle labbra disegnate
e come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
tu non mi basti mai prendimi l’anima
e non mi basti mai muoviti amore sopra di me
e come un girasole io ti seguirò
e mille volte ancora ti sorprenderò
e come un girasole guardo solo te
quando sorridi tu mi lasci senza fiato
e come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
e metti le tue mani grandi su di me
mi tieni stretta così forte
tu non ti stanchi mai tu non ti fermi mai
con gli occhi neri e quelle labbra disegnate
e come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
tu non mi basti mai prendimi l’anima
e non mi basti mai muoviti amore sopra di me
e come un girasole mi aprirò per te
chiedimi tutto anche quello che non c’e’
e come un girasole io ti seguirò
e ancora ti dirò che non mi basti mai
non mi basti mai
e mille volte ancora io te lo direi
che non c’e’ nessun altro al mondo che vorrei
e come un girasole io ti seguirò
e mille volte ancora mi innamorerò…”

…semplicemente questo… nulla di più… non ci sono parole per descrivere questi 4 mesi… e questo giorno… che mi ricorda più del solito quel tramonto… perchè il mio amore… è lo stesso degli altri giorni… e… non svanirà mai…

…ti amo stellina mia…

…i giorni volano… e arriveranno presto anche i 4 mesi.

Che bello… che bello, che bello.

Non so più dire o pensare altro…

La mia vita sta migliorando… sta diventando un sogno, e tutto questo… grazie a TE.

…sogni d’oro…

Lentamente muore

“Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia
e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il
tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per
l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una
volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova
grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della
propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando
sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del
semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al
raggiungimento di una splendida felicità.”

(Pablo Neruda)

Un pomeriggio… con lei.

…che bellissimo pomeriggio.

Ho tanto tanto sonno adesso… ieri sera sono uscito e sono tornato alle 2 e 30… ma poi la sveglia è suonata inesorabilmente e crudelmente lo stesso alle 7 e 30… alle 8 e 20 ero al Servizio Civile… sulla bicicletta i miei occhi tendevano solo a chiudersi… guidavo con un “sesto senso”. 😛 Ho fatto il turno di mattina per avere il pomeriggio libero… che bello.

Sono uscito con Peppe e Prix… e Fabiana…… abbiamo lasciato Pe e Prix risolvere le loro discussioni… mentre io ho passato un bellissimo pomeriggio a parlare con Fabiana… a sognare… è stato veramente bellissimo… è stata in braccio a me praticamente tutto il pomeriggio… ed era così dolce poter stare abbracciati… con il bellissimo panorama che avevamo davanti… si vedeva tutta la città, in lontananza… con un pò di nebbia di sopra…

C’era silenzio… l’unica cosa a farci compagnia era una farfalla… che si posava qui e li… ma non s’è allontanata mai dalla nostra vista… 🙂

E’ stato veramente un pomeriggio fantastico…

Adesso ho veramente tanto sonno però… la stanchezza di questi giorni si sta accumulando… mammamia.

Buon sabato… io ho preferito rimanere a casa e riposarmi un pò…

…ciao ciao…

Urlando contro il cielo

Urlando contro il cielo.

Si si, urlando contro il cielo… è l’ultima canzone che ho ascoltato stasera alla festa dell’unità… dopo la mia “giornata tipo”. Voglio copiarla qui… prima di scrivere quel che ho fatto oggi…

“Come vedi sono qua:
Monta su, non ci avranno
Finchè questo cuore non creperà…
Di ruggine, di botte o di età…
C’è una notte tiepida
E un vecchio blues
Da fare insieme
In qualche posto accosterò
E quella là sarà la nostra casa
, ma
Credo che meriti di più
E intanto son qua io
E ti offro di ballarci su:
E’ una canzone di cent’anni almeno

Urlando contro il cielo
Non saremo delle star
Ma siamo noi
, in questi giorni
Fatti di ore andate per un weekend
E un futuro che non c’è
Non si può sempre perdere
Per cui giochiamoci
Certe luci non puoi spegnerle
Se è un purgatorio è nostro perlomeno
Urlando contro il cielo
Fantasmi sulla A 14
Dai finestrini passa odor di mare, diesel,
Merda, morte e vita
Il patto è stringerci di più
Prima di perderci
Forse ci sentono lassù
E’ un po’ come sputare via il veleno
Urlando contro il cielo…”

Stamattina, si torna all’università! Che strano effetto vedere i ragazzi con i quali studiavo fino all’anno scorso seguire le lezioni del terzo anno… pensare che ogni tanto immaginavamo di laurearci tutti insieme…

Non sono una persona alla quale non importa dello studio… mi sento veramente una schifezza in questi giorni. Quanto vorrei che quest’anno fosse andato diversamente… lo cancellerei tutto… tranne l’11 giugno.

Potrei essere anch’io li, ad un anno dalla laurea… e invece, sono fermo, a seguire delle lezioni già ascoltate… a fare finta che non mi pesi il fatto di essermi fermato… che vada tutto bene, che io sia felice e ben organizzato.

Mi vergogno. Mi vergogno maledettamente di me stesso… ogni tanto rifletto sul fatto che in fondo… ci sono tantissime persone messe peggio di me… ma io, io tenevo veramente all’università… a fare tutto bene. Che tristezza…

Grazie Fabi, per la forza che mi dai. Se in questi giorni sto tornando in quelle aule… lo devo solo a te. Ho sognato spesso un amico che avesse il coraggio di aiutarmi veramente a riprendere per bene i miei studi… non c’è orgoglio, ne presunzione… ammetto che ne avrei avuto bisogno. Forse anche un pò di tempo prima. Peccato… “non tutto va… come deve andare…”.

Il mio servizio civile. La mia punizione, ma anche il mio conforto. Me lo sono voluto… dovevo stare attento l’anno scorso nel non trascurare il rinvio militare… è colpa mia se adesso mi trovo in questa situazione. Ma… questa situazione, mi da veramente tanto ossigeno. L’ossigeno di cui ho bisogno in questi giorni. Aiutare… aiutare, aiutare. Adesso mi dedico, e credo definitivamente dei ragazzi dell’oratorio. Gli altri animatori mi sembrano simpatici e in gamba… un bell’ambiente. Stasera c’è stata una riunione… per stabilire turni ed orari, dei volontari. Noi obiettori, faremo full-time… 6 ore pomeridiane ogni giorno.

Spero che riuscirò a mantenere questi ritmi… adesso è mezza notte e sto veramente crollando dal sonno. Nonostante, oggi, dopo le lezioni all’università… abbia dormito prima di pranzo.

E’ pesante. Devo ammetterlo. Ma… come il coraggio può uscire solo quando si ha paura… così, gli eroi, non nascono quando non ce n’è bisogno. 🙂

Sogni d’oro…

Farò del mio meglio.

Love sweet love! 🙂

Di pomeriggio sono uscito, forse per l’ultima volta per molto tempo con la mia dolce stellina…: da domani, la mia vita correrà. Di mattina all’università… poi pranzo e poi dalle 15 alle 21 al Servizio Civile… così, la sera mi rimane per cenare e… dormire.

Saranno 10 mesi così… ci riuscirò? Verranno i periodi degli esami, dei campi scout… anzi… continuerò gli scout?! Non ho ancora deciso… non so se potrò prendermi questo impegno… quest’anno. Peccato… la palestra già è la prima rinuncia…

Ci riuscirò? Domani è il primo giorno… riuscirò a mantenere questi ritmi per 10 mesi?! So che dovrò prima abituarmi…

Spero tanto di riuscirci… voglio riuscirci. Non voglio deludere Fabi… che crede tantissimo che io possa farcela… non voglio deludere ME, che so sognare di farcela… ma ho tanta paura di non riuscirci.

Chissà chissà chissà…

Chissà se domani troverò 5 minuti per scrivere qui… chissà se deciderò di pranzare fuori o a casa…

Quanti interrogativi… altro che giornata organizzata!

Beh… spero che vada tutto ok… non posso permettermi adesso, di rovinare nuovamente tutto…

…io farò del mio meglio.