Le stelle in cielo… e quelle in terra.

Una vecchia canzone scout… canta così…

Quante stelle… quante stelle… dimmi tu la mia qual’è.
Non ambisco alla più bella… basta sia vicino a Te…

Stasera, dopo la riunione di Co.Ca., mentre la cantavo… non pensavo altro che a te.

Ti amo tanto pulcina mia… sei proprio la mia stellina in cielo… un piccolo puntino luminoso che mi segna la strada… che ovviamente non fa le cose per me, ma che senza dubbio mi aiuta a vedere la direzione da prendere… la via da percorrere.

Ti amo tanto pulcina mia, ti amo anche per tutto ciò che fai per me.

Sei un essere speciale… sogni d’oro…

Emanuele

Voglia di stare in casa…

Che strana giornata oggi.
Due notizie distanti ma… forse molto simili.

Palermo, si impicca dopo lo sfratto
“Resto per sempre in questa casa”

PALERMO – Lo hanno trovato impiccato nella sua stanza da letto, in un appartamento di via Tavola Tonda, nel centro storico di Palermo, da dove era stato appena sfrattato con un provvedimento esecutivo. E’ accaduto stamane, poco dopo le 6. Il suicida, Giovanni Runfola, 41 anni, da quando aveva ricevuto lo sfratto, era piombato in una profonda depressione.

A dare l’allarme un amico della vittima, che proprio questa mattina doveva aiutare l’uomo a spostare i mobili in un box di cui aveva le chiavi. Quando è entrato nel deposito ha trovato un biglietto con la scritta “Avverti la polizia”. Corso subito verso la casa della vittima, ha bussato più volte senza ricevere risposta. Quindi la chiamata al 113, l’arrivo degli agenti che entrati nell’appartamento hanno trovato l’uomo senza vita. Nella stanza da letto c’era un biglietto con cui la vittima ha voluto motivare il suo gesto: “Ciao, signor padrone di casa, tu mi butti fuori di casa ma io qui ci resterò per sempre”.

In casa dell’uomo ci sono amici e parenti che lo ricordano come una persona buona e generosa. Nessuno si sente di affermare che il suicidio sia legato strettamente allo sfratto subito.

L’uomo aveva già tentato di togliersi la vita il tre gennaio scorso, quando era salito all’ultimo piano della fatiscente palazzina di via Tavola Tonda dove abitava e aveva minacciato di lanciarsi nel vuoto. Erano stati i suoi vicini di casa a impedirgli di gettarsi, e dopo averlo convinto a scendere lo avevano accompagnato in ospedale.

(11 gennaio 2006)

Fonte: www.repubblica.it

Ma ancora più sconcertante questa notizia…

Usa, mummificata sul dondolo

E’ rimasta due anni e mezzo seduta sul dondolo, davanti alla Tv accesa. Il cadavere di una donna di 61 anni (nella foto) è stato ritrovato dalla polizia a Cincinnati quasi in stato di mummificazione. La famiglia, che viveva al piano di sotto, aveva lasciato al massimo il condizionatore per evitare che il corpo si decomponesse. Era stata la stessa Johannas Pope, morta per cause ancora ignote, a chiedere alla sua badante di non essere sepolta dopo la morte. Credeva infatti in una forma esoterica di resurrezione e la famiglia aveva deciso di rispettare la sua volontà. Sono state le telefonate ripetute di un parente a suscitare sospetti. Non sembra però che il comportamento dei familiari infranga alcuna legge.

Link alla notizia (con foto): http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/mummificata/1.html

Che dire… hanno tutti (tragicamente) voglia di rimanere a casa oggi.

Devo fare qualcosa!

Basta! Oggi non mi sono svegliato, perdendo di nuovo l’università! Basta!
Ieri sera ero andato a letto presto, avevo messo la sveglia e avevo lo zaino pronto… ma non mi sono svegliato.
Mi sento uno schifo, mi faccio schifo.
Devo fare qualcosa, non posso continuare così. 🙁

Per fortuna oggi sono 2 anni e 7 mesi che sto con la mia pulcina… qualcosa di buono c’è.

Buongiorno… 🙁

(Ti amo tanto…)

Emanuele

Un buon inizio…

Sveglia alle 7 e 30. Ho riordinato la stanza, fatto un caffè e… sono pronto.
Tra un pò dovrebbe arrivare Peppe per lavorare al sito.
Inizia bene la mia giornata… speriamo che prosegua così, nonostante stanotte non riuscissi a dormire (per certi pensieri…) nuovamente.

Vi lascio con una frase del bigliettino che mi ha scritto mia madre per gli auguri di buon anno:

“La ricompensa di una buona azione è di averla compiuta.”

Buona giornata,
Emanuele

Oro nero.

C’è una nuova luna stasera
Con un filo di voce io cerco di cantarla
Sono io l’uomo con la valigia
Sempre pronto a partire
Sempre con la guardia alta
E scrivo a fondo per vedere, se è più profondo di questi occhi tuoi
E cercherò risposte che di certo non sapresti darmi mai

Quando ami per davvero, non ti basterà il futuro
Vuoi soltanto avere lei che vale più dell’oro nero
Vuoi svegliarti la mattina, respirare il suo cuscino
Fisso sul soffitto dire piano è tutto vero, è tutto vero…

C’è una nuova luna stasera
Con un filo di musica cerco di offuscarla
Per filtrare la luce cattiva
Liberare la mente, da ogni forma perversa
Nei piccoli progressi della casa
Scaccerò le nostalgie
Eviterò le stupide allusioni tra le nostre gelosie

Quando ami per davvero, basta poco per sognare
Ed il motorino è un razzo che da te mi fa arrivare
Vuoi svegliarti la mattina e vederla riposare
Per avere la certezza che non se ne vuole andare
Quando ami per davvero, non ti basterà il futuro
Vuoi soltanto avere lei che vale più dell’oro nero
Vuoi svegliarti la mattina, respirare il suo cuscino
Fisso sul soffitto dire piano è tutto vero, è tutto vero…

È tutto vero, quest’oro nero
È tutto vero, quest’oro nero…

Otto Ohm – Oro nero

Vuoi svegliarti la mattina, respirare il suo cuscino… fisso sul soffitto… dire piano: “è tutto vero, è tutto vero…”

Disegnino pulcina su msn

Sogni d’oro pulcina mia… ti amo tanto…

Emanuele

Evviva la svalutazione…

Ho effettuato qualche ricerca ed ho trovato su wikipedia ciò che cercavo. Andando dritti al sodo, quelle banconote non valgono più un soldo bucato (per rimanere in tema).
Per prima cosa perchè la moneta nel corso degli anni è cambiata diverse volte, quindi molto probabilmente non sarebbe più accettata da nessuno, poi perchè la “moneda nacional” ad oggi vale un diciottomila miliardesimo (che cacofonia!) del pesos attuale: più umanamente, ci vorrebbero 18 mila miliardi dei pesos che ho (ne ho solo 1000) per raggiungere 1 pesos odierno.
Senza dimenticare che 1 pesos argentino odierno vale… (rullo di tamburi!) 28 centesimi di euro!
Evviva la svalutazione della moneta!

Il nuovo upload manager di WordPress

Qualche giorno fa sono passato a WordPress 2.0 e mi sono subito lamentato dell’editor WYSIWYG di WordPress. Effettivamente lo tengo ancora disattivato, però finalmente, nel precedente post, ho trovato comodissimo (ed utilissimo) il nuovo upload manager che crea una miniatura in automatico delle immagini inviate.
In questo modo potrò linkare più comodamente immagini grandi, senza dover prima creare tutto sul pc.
Un piccolo appunto però va ai permessi che setta ai file. Quelli dati non sono infatti sufficienti per permettere la visualizzazione della miniatura, immagino sia una svista… o se qualcuno vuol delucidarmi a riguardo ben venga.

P|xeL

Alla ricerca del tesoro…

In questi giorni ho scritto poco sul blog. Non ne ho avuto il tempo… perchè?! Ho passato le mie giornate a casa di mia nonna… visto che dobbiamo svuotarla totalmente.
In questo immane lavoro… ogni tanto si scoprono piccole cose interessanti… piccoli residui storici.
C’è da dire che i miei nonni (e forse tutte le persone che hanno vissuto la guerra sulla propria pelle) non buttavano niente… anzi tutto era meticolosamente conservato: ad esempio, un pacchettino incartato e legato attentamente con un fogliettino…: “neon rotti, da utilizzare come campione per nuovi”. Scrivevano ovunque, scrivevano la storia. C’era una striscia di carta ingiallita dal tempo… e al centro, a matita con una bella calligrafia “cinte Pino – 1964”. Il campione della cintura di mio nonno era ancora conservato. Dal 1964.
Impressionante anche trovare qualche scontrino degli anni 70. Uno della Standa del 1974 con piccole spese.
Piccoli cimeli, piccoli tesori.

Un piccolo sorriso me l’ha strappato la pubblicità della Fiat 126… con depliant conservato come nuovo:

Pubblicità Fiat 126 Pubblicità Fiat 126 - 02 Pubblicità Fiat 126 - 03
Divertente leggere gli standard di sicurezza dell’epoca… dove era concesso (e addirittura pubblicizzato) il trasporto di un bambino in una cesta con dei panni. Certo… a quei tempi mancavano ancora poggiatesta, freni a disco e tantissime cose… che forse la possibilità di tenere dietro una cesta in modo stabile poteva considerarsi una fortuna. Alla faccia dei seggiolini ipermoderni ed iper-omologati di oggi.Tra le tante cose però… un tesoro andava trovato.
E così… sparse tra pacchi, pacchetti, cofanetti, bustine, scatole, e chi più ne ha più ne metta… abbiamo trovato monete da mezzo mondo.

Qualcuna ho deciso di fotografarla…

Monete antiche - 03 Monete antiche - 04 Monete antiche - 06
Tra le tante monete però… 1000 pesos argentini erano proprio inaspettati!!
Due banconote come quelle sotto… ancora intatte!! Al cambio, al momento valgono 135 euro l’una…: 270 euro in regalo …dal passato.

Monete antiche - 10

Un regalo meritato direi considerato tutto il lavoro di questi giorni (non ancora completato)… Adesso dovrò informarmi come scambiarli, anche perchè a quanto pare i pesos Argentini in questi anni hanno cambiato molte volte forma e valore…

In ogni caso ricordatevi una cosa…: una casa non entrerà mai in 2 scatoloni. Maledizione. 🙂

Emanuele