Plugin per WordPress e Live Local

Penso che presto, aggiungerò ai miei plugin per WordPress ImageManager, arrivato alla versione 2.3.5, questo plugin permette di modificare e gestire le immagini da inviare all’editor di WordPress.

E’ possibile disattivare l’upload manager nativo di WordPress ed utilizzare esclusivamente questo (aggiunge un bottone all’editor WYSIWYG). Finalmente sarà possibile gestire comodamente misure e posizioni.

Una demo del plugin è disponibile qui.

Segnalo invece una novità targata Microsoft. Windows Live Local è il servizio antagonista di Google Maps ma la chicca che attualmente lo pone un passetto avanti è la nuova visione “Walk view” che permette di girare una città virtualmente. Attualmente il servizio è disponibile per poche città, ma senza dubbio pian piano andranno aumentando il raggio. Google d’altronde… è arrivato persino su Marte! In ogni caso, potete provarlo cliccando qui. Senza dubbio interessante. 🙂

P|xeL

Vorrei avere il becco…

Sto per partire, tra meno di un’ora con “l’alta squadriglia” per una missione di zona… (noi terremo una base di topografia) e devo dire che ho già un sonno allucinante.

Stamattina sono stato al progetto… sveglia dopo 5 ore di sonno e poi 3 ore con dei bambini fin troppo svegli (penso che per i prossimi incontri dovremo progettare qualche attività più impegnativa…). Poi son volato dalla mia pulcina, sono andato a comprare alcune cose con lei (cena e colazione di domani) e poi… mia sorella a scuola e a cercare il pane di paese per mezza Palermo. E dire che volevo tornare presto per dormire un pò.

Adesso mi rimangono 45 minuti… devo ancora prepararmi lo zaino ed i panini però…

Appena ho acceso il pc, è partita la nuova canzone di Povia, che, nonostante le critiche perchè sembra essere molto simile a quella presentata l’anno scorso per quel progetto in Dafur, secondo me ha anche un bel significato… ecco il testo:

Vorrei avere il becco
Per accontentarmi delle briciole

Concentrato e molto attento
Si, ma con la testa fra le nuvole
Capire i sentimenti quando nascono e quando muoiono
Perciò vorrei avere i sensi per sentire il pericolo
Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l’amore è un inganno
Oh, ce l’ha fatta mia nonna per 50 anni con mio nonno in campagna

Più o meno come fa un piccione
Lo so che e brutto il paragone
Però vivrei con l’emozione
Di dare fiducia a chi mi tira il pane

Più o meno come fa un piccione l’amore sopra il cornicione
Ti starei vicino nei momenti di crisi
E lontano quando me lo chiedi
Dimmi che ci credi e che ti fidi

Un giorno avevo il vento che mi accompagnava su una tegola
A volte sono solo e mi spavento, cosa cì fanno due piccioni in una favola?
Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l’amore è un inganno
Oh, me l’ha detto mia nonna
«Lo sai quante volte non pensavo a tuo nonno?»
Più o meno come fa un piccione
E mica come le persone che a causa dei particolari
Mandano per aria sogni e grandi amori

Camminerò come un piccione a piedi nudi sull’asfalto
Chi guida crede che mi mette sotto
Ma io con un salto all’ultimo momento
Volerò ma non troppo in alto
Perché il segreto è volare basso

E un piccione vola basso
Ma è per questo che ti fa un dispetto
Ma è per questo che anche io non lo sopporto
Noi però alla fine resteremo insieme
Più o meno come fa un piccione
L’amore sopra il cornicione
Ti starò vicino nei momenti di crisi
E lontano quando me lo chiedi
Dimmi che ci credi
Ci sveglieremo la mattina, due cuori sotto una campana…

(Povia – Vorrei avere il becco)

Spesso la gente, cerca troppo, chiede troppo… senza invece accorgersi che la vera felicità potrebbe trovarsi accanto a se… basterebbe “volare in basso”… senza striciar per terra, ma senza neanche… aspettare la Luna.

I difetti, le incomprensioni, le difficoltà tra due persone esistono ed esisteranno sempre ma… come hanno fatto i nostri nonni? 🙂

Io ci credo… io voglio provarci. E ci sto provando.

Basta… è tardissimo… scappo. Buon weekend a tutti…

Emanuele

PS: maledizione, sempre di corsa…

Google presenta il nuovo editor html.

Che Google ormai stia puntando “ovunque” è noto a tutti. Email, chat, wi-fi, mappe, news… tutto sta finendo nelle mani di questo gigante nato in un garage…

L’ultima novità, riguarda appunto un editor html, ecco la notizia:

Google

Presentato il nuovo Editor HTML
Google ha presentato il suo programma per la creazione di pagine in HTML (HyperText Mark-Up Language) e lo ha battezzato “Pages”.
Accedendo all’interfaccia utente, dopo l’autenticazione tramite un account Gmail, si nota un ambiente grafico molto semplice, che permette di compilare le varie parti del sito con testo, immagini e link.
Il layout è composto da una colonna (a sinistra) dove trovano alloggiamento i pulsanti per l’inserimento degli elementi nella sezione centrale del sito, in alto, invece, si trova una barra con i comandi per la gestione, come l’aggiunta di pagine, l’anteprima e la pubblicazione.
La versione attuale è ancora in beta e si nota, la compatibilità, infatti, è garantita solo con i browser Explorer e Firefox, inoltre, non è possibile creare pagine con un formato diverso dall’HTML, come PHP, Perl e Python.
Lo spazio messo a disposizione da Google ammonta a 100 MB e l’indirizzo assegnato al sito è un sottodominio di googlepages.com.
“Pages” è un servizio molto comodo per gli utenti alle prime armi che desiderano creare la propria pagina personale velocemente e, soprattutto, gratis.

Per provarlo, una volta effettuato l’ingresso al proprio account gmail, basta andare su: http://pages.google.com

Chissà quale sarà la prossima mossa, senza dubbio non vorranno fermarsi qui!

P|xeL

Inizia il progetto…

La mia Co.Ca., quasi un anno fa aveva presentato al Comune un progetto da svolgere in una scuola elementare. Finalmente è stato approvato (qualche tempo fa…) e finanziato. Così da domani… si parte.

O meglio, per me è già partito. Ho passato tutta la serata a casa con Salvuccio a fare stelline (io e lui terremo un laboratorio sulle stelle) e un grande puzzle con 2 costellazioni. E’ così che andrà la giornata d’inizio…

20 ore di progetto, 6 sabati. In fin dei conti non sarà un lavoro pesante ma saranno comunque alcuni soldini che entrano nelle mie tasche (che è cosa buona e giusta… :-P).

Domani mattina il “lancio” in stile scout: tutti i bambini in cerchio e… una bella scenetta li (speriamo! :-D) entusiasmerà!

E’ meglio che vada a nanna… domani dovrò alzarmi presto…

Emanuele

Corso di cresima e pattuglino…

Sono appena tornato da una full-immersion iniziata alle 7.

Oggi ho finalmente iniziato il corso di cresima. Dopo tanti ripensamenti (non volevo iniziarlo per alcuni problemi, tra cui la mancanza di tempo in questo periodo…) finalmente mi son deciso. Personalmente penso di essere già convinto su tante cose e consapevole del passo “spirituale” che compirò. In ogni caso, questo primo incontro (il secondo per gli altri) mi è piaciuto davvero tanto.

Giusto per riassumere in 3 parole, la domanda iniziale era: “Chi è Cristo?” e… “Come lo immaginate?”. Detta così può sembrare una domanda banale, o può far pensare ai soliti discorsi, alle solite quattro chiacchiere sulla sua figura… eppure devo dire che non è andata così completamente. La riflessione è stata guidata in una maniera davvero interessante, arrivando a smontarti più volte tantissime credenze, per poi fartele riapparire davanti agli occhi secondo una nuova logica, che… si è sempre data per scontata. Stupendo.

La scoperta più sorprendente della serata rimangono comunque le parabole. Esistono così tanti aspetti, simbologie e cose nascoste che… è impossibile immaginarle. Siamo rimasti a bocca aperta davanti a certi risvolti… a certe chiavi di visione.

Don Vincenzo è stato bravissimo, tutto… andava uscendo dalle nostre bocche. Nessuna predica noiosa. Spero realmente che il corso possa continuare a questo livello… 🙂

Finito il corso comunque, è arrivato il momento del pattuglino del san giorgio. Abbiamo discusso per ore (fino all’una meno venti) decine e decine di cose da organizzare. Finalmente è uscita una lista delle attività presenti… (non ne parlo perchè fin troppi scout finiscono su questo blog… :-P). E’ sempre difficile conciliare le attività da proporre con le differenze fisiche tra i ragazzi (ragazzi/ragazze ma anche ragazzi/disabili), penso comunque che siamo arrivati ad un giusto compromesso.

La cosa che mi fa piacere è che quasi tutti i membri del pattuglino siano giovani e così… c’è molto “spirito giovanile” in tutto ciò che viene proposto. Bello… speriamo che piaccia anche ai ragazzi (in fin dei conti, saranno loro alla fine i veri giudici…).

Basta, adesso vado a nanna, domani fortunatamente ho lezione solo “ad ora di pranzo” (dalle 12 alle 14), così potrò dormire un pò…

Sogni d’oro,

Emanuele

PS: Marzullo in confronto a Cristo è una schiappa tra le schiappe!

Nascondere l’anima… perchè?!

Stasera ho installato e attivato giusto per qualche minuto questo plugin. Appena il tempo di vederlo in azione… e… l’ho tolto.

La cosa che però stranizzerà di più è che l’ho cercato volontariamente. Avevo pensato di nascondere dalla home del blog i post riguardanti alcune categorie…

Appena visto in azione però… mi son chiesto: ma perchè nascondersi? Perchè evitare di far vedere i post più personali? Cosa voglio far diventare questo blog? E così… sono tornato sui miei passi, e l’ho disattivato.

L’ho disattivato sia perchè la mia pulcina avrebbe avuto più difficoltà a leggere i post che la riguardano (è una delle più assidue lettrici, posso scommetterci un dito :-D), sia perchè… questo blog è nato appunto come il mio angolino. Un tempo anzi, certi post riguardanti tecnologie e cose simili non erano proprio presenti. Era molto più personale.

Perchè vendere l’anima? Capisco che un tempo i diari personali, erano qualcosa di molto segreto e poco visibile (non a caso avevano un piccolo lucchettino, a simboleggiare la segretezza di certi pensieri) ma mi rendo anche conto che in fondo, i post “personali” di questo blog, non sono poi così segreti. In fondo… esterno solamente la mia gioia o disapprovazione per certe giornate… o l’amore per la mia pulcina.

Senza dubbio non scriverò mai dei “pettegolezzi” della vita di tutti i giorni, così come non scriverò perchè/come litigo con la mia pulcina o quante volte vado in bagno. Quelli si che son fatti personali.
No, non voglio far perdere l’anima a questo blog… anche se, lo ammetto, ogni tanto… sento l’esigenza di avere un blog secondario, per far tornare questo blog, ancor di più, a ciò che era un tempo. Un angolino, sperduto nel web, conosciuto solo dai pochi ai quali avevo comunicato l’indirizzo, utile a me… e alla mia strana voglia di scrivere ciò che penso.
Chissà… magari mi verrà qualche idea bizzarra a riguardo… 🙂

Emanuele

Router Netgear DG834

Quando alcuni anni fa comprammo il secondo pc, mi resi conto che il modem che Infostrada ci aveva offerto non andava più bene per le nostre necessità. Per questo iniziai una bella ricerca per un router non troppo caro ma comunque abbastanza funzionale.

Dopo vari confronti, caratteristiche alla mano, la scelta ricadde su un modello della NetGear, il DG834.

A quei tempi il modello wi-fi era fin troppo caro (quasi 200 euro) e così, decisi che cablare la casa era una soluzione per nulla disdicevole. Ad oggi a casa mia sono stesi oltre 80 metri di cavo ethernet 10/100 e i 5 pc possono comunicare tra loro tramite il sopracitato router ed uno switch 5 porte (comprato 20 euro, si tratta del NetGear FS605). Penso tra l’altro che il wi-fi abbia ancora bisogno di qualche altro passo per potersi considerare maturo (le intrusioni infatti non sono tutt’oggi impossibili nonostante esista qualche metodo per complicare la vita dei “curiosi”).

Da non sottovalutare inoltre la portata di una rete lan, i 100mbit teorici, 80-90mbit/s pratici, diventano utili quando si condividono file multimediali… e sanno diventare pochi in caso di trasferimento di svariate decine di gb.

Ad ogni modo, al centro della rete è piazzato il DG834. Devo dire che posso ritenermi soddisfatto della qualità di questo router. Ad oggi, è attivo da oltre 1300 ore consecutive: senza dubbio, lui (ma anche l’adsl di Wind-Infostrada) è stabile. L’ultima volta che s’è spento ovviamente, è stato per colpa della luce assente.

Le sue caratteristiche tecniche, nonostante gli anni, non sembra lo rendano inferiore ai router di nuova generazione. Comprende infatti:

  • Switch 4 porte 10/100 integrato
  • Firewall: Stateful Packet Inspection, registrazione e Reporting delle intrusioni, protezione da attacchi Denial of Service
  • Integra un modem ADSL compatibile con tutte le reti ADSL (ADSL, ADSL2, ADSL2+)
  • Accesso al Web controllato (orario di connessione, filtro URL con parola chiave)
  • Supporto DHCP / NAT / PPTP / PPPoE/ PPPoA
  • Supporto VPN Pass-Thru

Altra caratteristica interessante è il supporto a DynDns, che permette così di avere un dns statico sempre raggiungibile anche in caso di riavvio del router e conseguente cambio di ip: ottimo se volete aprire un qualunque server (http/ftp/dns etc…).

Il suo firmware opensource rappresenta la ciliegina sulla torta. E’ possibile scaricare i sorgenti che sono sempre in evoluzione (al momento è in preparazione una nuova beta). Nell’ultimo aggiornamento, tramite un accordo con Trend Micro, è stato aggiunto il controllo remoto degli aggiornamenti degli antivirus trend micro installati sui pc della rete. Personalmente preferisco un altro antivirus, così ho lasciato l’opzione disabilitata. Idem per il “Controllo genitori” che tramite un database di Trend Micro, inibisce l’accesso a certi siti: queste soluzioni sono comunque interessanti in quanto permettono di risparmiare l’installazione di applicazioni simili su ogni pc della rete.

Altra funzione interessante, aggiunta con l’ultimo upgrade, è la gestione di una VPN (5 massimo).

In definitiva, è un prodotto che consiglio sia per una rete domestica che per un piccolo ufficio.
E, se doveste avere problemi nel configurarlo, attivate l’accesso remoto che… faccio un salto nella vostra scatoletta! 😉

Emanuele aka P|xeL

Registrazione… o esame?

Oggi ho passato il pomeriggio (dalle 3 alle 5 passate) in fila per registrare una materia… devo dire che il professore se l’è presa abbastanza comoda (e poteva tra l’altro dividere in diverse giornate le registrazioni) e così… l’attesa è durata praticamente quanto un esame. Assurdo.

L’aria nel corridoio del DINFO era diventata irrespirabile dopo un pò… c’erano oltre un centinaio di persone in circa 20 metri di corridoio.

Alla fine comunque ce l’ho fatta… anche se non sono più arrivato a fare il passaggio di proprietà della Vespa. Argh.

In compenso… un bel gelato e una passeggiata con la mia pulcina mi hanno fatto rilassare un pò… 🙂

Emanuele