Quando i bambini fanno oh…

E’ l’una meno venti… dovrei andare a dormire, per riposare un pò… alle 2 e 30 voglio alzarmi per guardare le qualifiche… si inizia di nuovo con il mondiale… e invece, sono qui, fissato ad ascoltare una canzone… troppo carina… ho letto che è di un ragazzo fuori gara a Sanremo. E’ un vero peccato, perchè nonostante non abbia ascoltato le altre canzoni… questa è davvero dolce ed originale… “…evviva i pazzi… che hanno capito… cos’è l’amore…”
Oggi ho avuto l’esame di Sistemi Operativi… non è tra i più difficili di tutto il corso di laurea (…) però, non voglio esprimermi in anticipo. Spesso mi lascio prendere dall’euforia del risultato, credendo di aver fatto tutto benissimo mentre magari poi non è proprio così.

Aspetterò il mio voto, e solo in quel momento deciderò se esser felice o decidere di rifare l’esame.
Basta… non voglio pensarci… in questo momento, mancano 98 giorni ai 2 anni… nulla riesce a dividerci. Ci sono i giorni più tristi, e quelli estremamente felici… e pieni d’amore. Non ho mai vissuto un’esperienza così piena ed è così bello scoprire ogni giorno, mille nuovi aspetti… riflettere e ripensare a come sarebbe tutto diverso altrimenti.
Ok… mi rimetto ad ascoltare questa canzone, che di sicuro, ha vinto per me.
Ve la lascio…

Quando i bambini fanno oh
c’è un topolino…
mentre i bambini fanno oh
c’è un cagnolino…
se c’è una cosa che ora so
ma che mai più io rivedrò
è un lupo nero che da un bacino
a un agnellino…
tutti i bambini fanno oh!
dammi la mano
perchè mi lasci solo
sai che da soli non si può
senza qualcuno
nessuno può diventare un uomo
per una bambola un robot-bot-bot
magari litigano un pò
ma col ditino ad alta voce almeno loro eh
fanno la pace
così ogni cosa è nuova è una sorpresa
e proprio quando piove
i bambini fanno oh
guarda la pioggia
quando i bambini fanno oh
che meraviglia
che meraviglia
ma che scemo vedi però, però
e mi vergogno un pò
perchè non so più fare oh
e fare tutto come mi piglia
perchè i bambini non hanno peli
ne sulla pancia ne sulla lingua

I bambini sono molto indiscreti
ma hanno tanti segreti
come i poeti
nei bambini vola la fantasia
e anche qualche bugia
oh mamma mia bada
ma ogni cosa è chiara, trasparente
che quando un grande piange
i bambini fanno oh
ti sei fatto la bua è colpa tua
quando i bambini fanno oh
che meraviglia
che meraviglia
ma che scemo vedi però, però
e mi vergogno un pò
perchè non so più fare oh
non so piu andare sull’altalena
e un fil di lana
non so più fare una collana

finchè i cretini fanno eh
finchè i cretini fanno ah
finchè i cretini fanno boh
tutto resta uguale
ma se i bambini fanno oh oh oh
basta la vocale
io mi vergogno un pò
invece i grandi fanno no
ah
io chiedo asilo
io chiedo asilo
come i leoni
io voglio andare
a gattoni
e ognuno è perfetto
uguale il colore
evviva i pazzi che hanno capito cos’è l’amore
è tutto un fumetto
di strane parole
che io non ho letto
voglio tornare a fare oh
voglio tornare a fare oh
perchè i bambini non hanno peli
ne sulla pancia ne sulla lingua
                                                                    (Povia – Quando i bambini fanno oh)

Beh… …buona notte… con la speranza che tutti, riusciamo a tornare a sorprenderci… proprio come quei bambini… che un tempo eravamo anche noi.

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

1 commento » Scrivi un commento

  1. […] Appena ho acceso il pc, è partita la nuova canzone di Povia, che, nonostante le critiche perchè sembra essere molto simile a quella presentata l’anno scorso per quel progetto in Dafur, secondo me ha anche un bel significato… ecco il testo: Vorrei avere il becco Per accontentarmi delle briciole Concentrato e molto attento Si, ma con la testa fra le nuvole Capire i sentimenti quando nascono e quando muoiono Perciò vorrei avere i sensi per sentire il pericolo Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l’amore è un inganno Oh, ce l’ha fatta mia nonna per 50 anni con mio nonno in campagna Più o meno come fa un piccione Lo so che e brutto il paragone Però vivrei con l’emozione Di dare fiducia a chi mi tira il pane Più o meno come fa un piccione l’amore sopra il cornicione Ti starei vicino nei momenti di crisi E lontano quando me lo chiedi Dimmi che ci credi e che ti fidi Un giorno avevo il vento che mi accompagnava su una tegola A volte sono solo e mi spavento, cosa cì fanno due piccioni in una favola? Se tutti quanti lo sanno ma hanno paura che l’amore è un inganno Oh, me l’ha detto mia nonna «Lo sai quante volte non pensavo a tuo nonno?» Più o meno come fa un piccione E mica come le persone che a causa dei particolari Mandano per aria sogni e grandi amori Camminerò come un piccione a piedi nudi sull’asfalto Chi guida crede che mi mette sotto Ma io con un salto all’ultimo momento Volerò ma non troppo in alto Perché il segreto è volare basso E un piccione vola basso Ma è per questo che ti fa un dispetto Ma è per questo che anche io non lo sopporto Noi però alla fine resteremo insieme Più o meno come fa un piccione L’amore sopra il cornicione Ti starò vicino nei momenti di crisi E lontano quando me lo chiedi Dimmi che ci credi Ci sveglieremo la mattina, due cuori sotto una campana… […]

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