Promessopoli

Le Iene colpiscono puntualmente. Ieri sera tra i tanti interessanti articoli ne ho visto uno sulla mia città.

L’ho salvato su Youtube per tutti coloro che se lo son persi. Sarebbe bene che lo vediate e lo faceste vedere a più gente possibile, almeno prima delle prossime elezioni.

A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Non credete?

Non trovo motivazioni valide nel mantenere dei disoccupati ancora senza lavoro. Se anche Cammarata credesse davvero di perdere le elezioni e di dover lasciare il posto, non vedo perché poter dire di aver lasciato la città con qualche disoccupato in meno dovrebbe portargli disonore. In questi mesi i disoccupati come mangiano? Non c’è fretta?

Questo sindaco non mi è mai piaciuto.

Non m’è piaciuta neanche la campagna “Palermo, la città più cool d’Italia”, promossa fortemente dal nostro sindaco,in cui sono stati spesi 1.800.000 euro (di cui 620.000 euro dai fondi di riserva: fondi destinati alle emergenze come blackout, terremoti, maremoti…!) per dei cartelloni pubblicitari “a Palermo su Palermo” (ecco alcune foto antitetiche…). La mia città la conosco, c’è bisogno di spendere così tanti soldi? Ha fatto bene Giulio Golia a prender un po’ per il c*lo il nostro “eternamente-sorridente” sindaco…

Sono disgustato da questi politici così affamati di soldi e potere e così poco interessati ai reali problemi. Così distanti da certi quartieri e da certe realtà. Così distanti da quelle persone che spesso non hanno neanche un euro in tasca per sopravvivere…

Emanuele

Aggiornamento del 21-12-2014: Le foto della campagna non sono più presenti online.

Ci vuole un fiore…

Giuseppe De Robertis, critico letterario, scriveva di Giacomo Leopardi così:

“Per Leopardi scrivere una pagina sola, o comporre una strofa, non era un’avventura, così neppure era un’avventura vivere. Alla vita, sapeva sopra tutto quello che non poteva chiedere, e di quali pericoli era gravato quel poco bene. Gli mancava la bella confidenza: ma, in compenso, gli era stato dato in sorte un dono: quello di sorridere e fantasticare.”

Ogni tanto riguardo anch’io la mia vita. Rivedo giorni allegri e giorni tristi. Momenti felici e momenti da cancellare. In questo momento però, mi sento tanto simile a Leopardi.

Niente e nessuno fin ora è stato in grado di farmi smettere di sorridere e sognare. Le amarezze ci sono… ma non per questo quel che sono si è incupito.

Mancano due settimane e farò 24 anni, eppure, è da un pomeriggio che ascolto questa canzone.

Ridete franco e forte, sopra qualunque cosa, anche innocentissima, con una o due persone, in un caffè, in una conversazione, in via: tutti quelli che vi sentiranno o vedranno rider così, vi rivolgeranno gli occhi, vi guarderanno con rispetto, se parlavano, taceranno, resteranno come mortificati, non ardiranno mai rider di voi, se prima vi guardavano baldanzosi o superbi, perderanno tutta la loro baldanza e superbia verso di voi. In fine il semplice rider alto vi dà una decisa superiorità sopra tutti gli astanti o circostanti, senza eccezione. Terribile ed awful è la potenza del riso: chi ha il coraggio di ridere, è padrone degli altri, come chi ha il coraggio di morire.

Dallo Zibaldone, 4391 – 23 settembre 1828 – Giacomo Leopardi

Le cose di ogni giorno, raccontano segreti a chi le sa guardare ed ascoltare.
…per fare tutto, ci vuole un fiore…

🙂

Emanuele

Il miglior meteorologo

Marocchino

Lo vedete quello nella foto alla sinistra?

E’ il miglior prototipo di meteorologo professionista.

Parla male l’italiano ma sul tempo ci azzecca da favola, senza neanche tutti i vari computeroni e strumenti sofisticatissimi. Quando tutti usciamo senza capire come sarà il tempo, lui lo sa già.

E’ marocchino.

Siete fuori ed inizia a piovere? Bene, neanche 30 secondi e lo incontrate già per strada che vende ombrelli. 😕

Lui lo sapeva. L’aveva previsto e si era organizzato.

Togliete Giuliacci dalla tv… abbiamo le vallette slovacche?! Mi chiedo perché un meteorologo marocchino dovrebbe suonar strano!

Emanuele

PS: questo post è liberamente ispirato a circostanze vissute *svariate* volte dalle mie parti… 😉

Minc**a… ventotto!

Minc**a… stamattina orale. La peggior scelta per una “materia a scelta” mai fatta…: 2 prove scritte, una prova orale per… 5 cavolo di CFU!

Min**ia perché alla fine ho accettato il 28 e volevo di più.

Min**ia per lo stress pre-esame che mi stava letteralmente facendo cagare sotto.

Minc**ia perché sono così minchione da non volermi accontentare di questo voto.

Min**ia perché da domani non è neanche vacanza… anzi, devo mettermi di nuovo sotto con lo studio.

Adesso mi rilasso un po’…

Emanuele

PS: grazie alla mia pulcina che m’ha fatto ripetere ieri tutto il pomeriggio e a mio fratello che stanotte ha fatto le ore piccole per concludere…

PPS: non volevo essere volgare ma quando ci vuole ci vuole. Sono pur sempre un siciliano D.o.c. 😎

Ciao… genio! :-/

Ieri è morto un uomo che ci ha cambiato la vita.

Si è spento, all’età di 93 anni, Robert Adlerinventore del telecomando.

Space Command - Il primo telecomandoRobert Adler, ingegnere statunitense, realizzò nel 1956 un telecomando ad ultrasuoni (quello dell’immagine a lato) per un motivo banalissimo: il suo capo non sopportava la pubblicità e così chiese al suo miglior ingegnere di realizzare qualcosa che gli permettesse di eliminare il volume quando iniziava la pubblicità.

Robert andò oltre, lo “Space command” era in grado di cambiare anche canale, alzare o abbassare il volume e spegnere la televisione.

E’ simpatico riflettere come da una richiesta così particolare possa essere nata una delle invenzioni del secolo.

Ciao genio… hai cambiato la vita e la storia dell’umanità.

Emanuele aka P|xeL

PS: tra le curiosità si ricorda che Eugene McDonald, capo di Robert, riteneva la pubblicità in tv una moda passeggera…

La subdola originalità del Grande Fratello

Non sono solito scrivere di qualcosa che accade in tv, sia perché la considero ormai (tristemente) spazzatura poco interessante, sia perché per forza di cose la seguo pressocché niente.

In questi giorni però riflettevo sull’ingresso di un ingegnere all’interno della famosissima casa del Grande Fratello.

Dopo aver visto per pura coincidenza “Mai dire grande fratello”, ho commentato la notizia facendo notare che quella persona stigmatizzava la categoria degli ingegneri in una maniera un pizzico distorta e molto stereotipata.

Sono un futuro ingegnere e non sono certamente così imbranato. Amo la vita all’aria aperta, amo gli sport, amo correre in macchina e, senza ombra di dubbio amo anche le belle donne. E così tanti miei colleghi… ma anche tanti architetti, economi, fisici, matematici che conosco.

Li invece fanno vedere un imbranato che prende le istruzioni per attivare la macchina del caffè (sembra quasi una gag precostruita a tavolino tipica da barzelletta… – ma forse sto pensando male io… -) e che non degna di mezzo sguardo una donna seminuda che tenta di aiutarlo.

Il primo impatto è stato questo.

Dopo qualche giorno però ho fatto un passetto avanti. Riflettendoci ancora infatti, ho paura che, soprattutto ai più giovani d’età, passi il messaggio che tutti sono fighi tranne gli studiosi.

E un po’ questo schema ricalca la società moderna, dove le persone “di tendenza” non sono i letterati, gli studiosi ed i ricercatori ma le veline, i calciatori, le cantanti dal fisico scolpito, la gente nullafacente ma che ama comunque la discoteca e quelle esibizioniste disposte a denudarsi per pura gloria.

Non è il programma ad essere autentico (che *fa finta* di portare gente comune nel grande schermo), è piuttosto una bella trovata per far passare, senza rendercene conto, tanti messaggi molto più subdoli e subliminali.

Il ragazzino, in crescita, senza dubbio ha bisogno di cercare *idoli*. E’ una cosa naturale nella crescita il cercare in qualcuno più grande un esempio da seguire. Quando si è molto piccoli i nostri idoli sono mamma e papà. Arriva un momento della crescita in cui gli idoli si cercano fuori casa. Non credo esisterà bambino così stupido che, dopo aver guardato quell’imbranato, dica alla mamma “da grande voglio essere come lui”. Manco io lo direi.

Ecco alimentata, in modo molto nascosto, la catena commerciale che c’è dietro. Ecco come, quella paventata originalità possa essere un ottimo fattore per trainare la massa sempre più verso il mulino dei *falsi idoli*.

Evviva l’Italia, evviva il paese dei balocchi ed evviva pure questi programmi… che di originale hanno solo i soldi che riescono a spillare alla gente.

Solo quelli sono veri: peccato, a questo punto, che a goderne siano comunque in pochi. Siamo fessi da tutti i lati.

Emanuele – che finché vedrà in televisione programmi simili continuerà a non segurila –

Educare i propri figli

Come alcuni (pochi?) di voi sapranno vivo in un grosso condominio: centinaia di famiglie, spazi all’aperto in comune, viali etc etc.

Capita spesso che per via della conformazione strutturale i bambini preferiscano giocare a calcio sotto il mio palazzo piuttosto che nel parco giochi.

Questo, oltre ad esser vietato dal regolamento condominiale, è comunque causa di rottura di lampioni e finestre delle cantine, imbrattamento dei muri e continue urla anche durante gli orari di riposo.

Per questi motivi, spesso, nel palazzo ci lamentiamo di questi bambini (che son cambiati nel corso degli anni eh) e del loro comportamento.

Ogni tanto una voce dal balcone li allontana, ogni tanto invece… iniziano a comportarsi da bambini. Grida, offese, parolaccie e parolaccie senza sosta.

Ok, sono bambini… posso capirlo. Mi da fastidio quando prendono di mira mio padre però: è pur sempre una persona più grande e andrebbe portato un po’ di rispetto.

Oggi, dopo l’ennesima volta, sono sceso. Appena mi hanno visto sono ovviamente scappati tutti… lasciando ovunque giacche e pallone. Ho preso quest’ultimo e sono andato a cercare il genitore di uno di questi bambini.

Quando sono riuscito finalmente a parlargli… ho scoperto che il problema del figlio non nasceva solamente dalla *sana* stupidaggine dei bambini.

Ho fatto presente quel che era successo e la prima risposta è stata “se mio figlio mi dice che non è vero, io gli credo”. Da qui una serie infinita di idiozie che lasciavano seriamente capire quanto assurdo fosse sto coglione tizio (ok, siamo educati sul blog…). E’ già successo che i bambini in passato avessero imbrattato anche le macchine per via dei rimproveri ed ero già andato a farlo notare al genitore. Niente… sembra non voglia capire.

Si è pure stupito che, legalmente, i portici di un palazzo siano una proprietà privata e non sapendo come rispondermi mi ha detto “anche dove è ora è una proprietà privata, si allontani”. Ho voluto assecondare la sua ridicolezza uscendo dal portico e facendogli notare che comunque io non vengo mai a rompere o imbrattare nulla.

Capisco che è possibile fare una denuncia (e anche qui le idiozie del tipo “il maresciallo è mio amico” non sono mancate) ma mi sembra assurdo non avere un interlocutore capace di comprendere il problema. Forse è proprio vero che certe persone vanno educate con la forza…

Io a 23 anni, penso che se mio figlio iniziasse a gridare per offendere volgarmente qualcuno, come minimo gli farei inghiottire la lingua. E non sono ancora un genitore (c’è tempo…).

Mi fa rabbia. Più che il problema in se, mi fa rabbia davvero aver incontrato una persona tanto stupida ed irragionevole. Incapace di rimproverare il figlio che un giorno… diventerà “tutto suo padre”.

E’ questa la società che ci circonda? Mi sento tanto impotente. Faccio volontariato da quando ero un ragazzino, adesso mi occupo e preoccupo di tutti i miei ragazzi scout eppure… mi sembra che non sia abbastanza. Sono, purtroppo, troppo poche le persone alle quali posso far arrivare un messaggio cristiano. Perchè in fondo, secondo me, parte tutto da li.

Mi dispiace per mio padre che, nel suo piccolo, si è sentito offeso.

Mi dispiace persino per quel bambino, incosciente vittima della maleducazione dei suoi genitori.

Emanuele

WordPress 2.1 e la scomparsa dello spam…

Ma è successo solo a me che, dopo l’upgrade a WordPress 2.1, lo spam si è praticamente azzerato?

Lo so… ho i captcha nei commenti, ma solitamente i pingback/trackback di spam continuavano ad arrivare.

Adesso, ho disattivato da settimane Bad Behavior e non ho comunque ricevuto più nulla: Akismet si sta quasi annoiando! 🙂

Non ho guardato il codice, ma immagino che qualcosa sia cambiato a livello d’implementazione per cui gli spambot non sono ancora capaci di inoltrare pingback/trackback verso la nuova piattaforma…

P|xeL

PS: succede anche a voi, oppure dovevo starmi zitto e fare una bella toccatina…? 😎