Il cervello non conta.

Oggi è caduto il Governo, sono tutti febbricitanti di parlarne. Personalmente non sono così ferrato in materia (non che me ne vanti, sia chiaro) e così tutt’ora mi chiedo cosa succederà… (qualche anima pia vuol spiegarmi un po’ in che casino siamo?! :-)).

Di una cosa sono comunque certo, anzi, di due.

Innanzitutto devo dire che, parlando con mia cugina (“ma tu sei di destra o di sinistra?”) sono arrivato alla conclusione che non “giudico” le persone in base al loro schieramento politico, bensì rispetto al loro comportamento dal punto di vista cristiano. E’ li che sta la morale secondo il mio modo di vedere la vita.

La seconda cosa invece… è una barzelletta un pò volgaruccia con una morale non tanto distante dal governo (in senso lato) che ci comanda.

La lascio qui, se volete ridete, se volete rifletteteci e piangete.

Quando fu creato il corpo umano, ogni sua parte voleva esserne il “capo”.
Il Cervello disse: “Il capo devo essere io, perché controllo tutte le funzioni del corpo.”
I Piedi dissero: “Noi, dobbiamo fare i capi: portiamo il Cervello dovunque voglia andare.”
Le Mani dissero: “Noi, dobbiamo fare i capi, perché facciamo tutto il lavoro e portiamo i soldi a casa.”
E così via: il Cuore, i Polmoni, gli Occhi… finché non alzò la voce il Buco del Culo.
Ovviamente lo fecero tacere a forza di risate.
Allora il Buco del Culo si mise in sciopero, chiuse bottega e smise di adempire alla sua funzione. Ben presto gli Occhi divennero strabici, alle Mani vennero i crampi, i Piedi inciampavano, il Cuore fibrillava, i Polmoni ansimavano ed il Cervello era febbricitante.
Alla fine si arresero e votarono la mozione: il capo è il Buco del Culo.
Le varie parti si accollarono tutto il lavoro ed il Buco del Culo si limitava a produrre merda.

La triste morale è che non  sempre serve il Cervello per fare il capo: lo può fare qualsiasi merdaiolo.

Si vede che non ho una gran stima dei nostri politici… per senso civico vado a votare, ma lo faccio cercando sempre il meno-peggio.

Emanuele

WordPress 2.1.1 e 2.0.9

Segnalo che da alcune ore è uscito un aggiornamento per WordPress (sia per le versioni 2.1.* che per le 2.0.*).

Entrambe le versioni contengono dei bugfix e degli aggiornamenti di sicurezza e ne è dunque consigliato l’aggiornamento.

E’ stata creata una lista dei file modificati per entrambe le versioni.

L’aggiornamento per la versione 2.1 lo trovate nella pagina di download principale, mentre per la 2.0.9 in quella degli archivi.

Dopo pranzo mi dedico all’aggiornamento. 😉

Buon pranzo,

Emanuele aka P|xeL

Aggiornamento del 21 Febbraio 2007 ore 16:36: l’aggiornamento del blog è avvenuto con successo. Tutt’ora non è stato risolto il problema nel controllo ortografico dell’editor WYSIWYG integrato e la non corretta creazione del feed in formato Atom.

Faccio un test del plugin “Code Markup”, visto che Fabrizio ha segnalato che non gli funziona correttamente.

<html>
<title>test html</title>
<body>
<p>se questo codice si vede, il plugin funziona correttamente</p>
</body>
</html>

iPhone: sfatiamo il mito (parlandone bene)

iPhone su TechnoratiSebbene ultimamente l’interesse dei blogger mondiali verso l’iPhone si sia calmato come si può vedere dal grafico a sinistra, è bene approfondire un po’ le caratteristiche di questo futuro cellulare tutto fare.

Come al solito la Apple presenta prodotti completi, con un design ed uno stile inconfondibile.

Ecco un video che mostra tutte le stupende funzioni non molto pubblicizzate del primo cellulare della mela…

Non c’è che dire, sicuramente un prodotto completo che non avrà alcun target d’utenza specifico. 😎

P|xeL

PS: alcune funzioni potrebbero aver bisogno di una licenza a pagamento per funzionare.

PPS: questo non è un post ironico.

PPPS: ma a voi fa davvero impazzire questo iPhone?! 🙂

Promessopoli

Le Iene colpiscono puntualmente. Ieri sera tra i tanti interessanti articoli ne ho visto uno sulla mia città.

L’ho salvato su Youtube per tutti coloro che se lo son persi. Sarebbe bene che lo vediate e lo faceste vedere a più gente possibile, almeno prima delle prossime elezioni.

A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Non credete?

Non trovo motivazioni valide nel mantenere dei disoccupati ancora senza lavoro. Se anche Cammarata credesse davvero di perdere le elezioni e di dover lasciare il posto, non vedo perché poter dire di aver lasciato la città con qualche disoccupato in meno dovrebbe portargli disonore. In questi mesi i disoccupati come mangiano? Non c’è fretta?

Questo sindaco non mi è mai piaciuto.

Non m’è piaciuta neanche la campagna “Palermo, la città più cool d’Italia”, promossa fortemente dal nostro sindaco,in cui sono stati spesi 1.800.000 euro (di cui 620.000 euro dai fondi di riserva: fondi destinati alle emergenze come blackout, terremoti, maremoti…!) per dei cartelloni pubblicitari “a Palermo su Palermo” (ecco alcune foto antitetiche…). La mia città la conosco, c’è bisogno di spendere così tanti soldi? Ha fatto bene Giulio Golia a prender un po’ per il c*lo il nostro “eternamente-sorridente” sindaco…

Sono disgustato da questi politici così affamati di soldi e potere e così poco interessati ai reali problemi. Così distanti da certi quartieri e da certe realtà. Così distanti da quelle persone che spesso non hanno neanche un euro in tasca per sopravvivere…

Emanuele

Aggiornamento del 21-12-2014: Le foto della campagna non sono più presenti online.

Ci vuole un fiore…

Giuseppe De Robertis, critico letterario, scriveva di Giacomo Leopardi così:

“Per Leopardi scrivere una pagina sola, o comporre una strofa, non era un’avventura, così neppure era un’avventura vivere. Alla vita, sapeva sopra tutto quello che non poteva chiedere, e di quali pericoli era gravato quel poco bene. Gli mancava la bella confidenza: ma, in compenso, gli era stato dato in sorte un dono: quello di sorridere e fantasticare.”

Ogni tanto riguardo anch’io la mia vita. Rivedo giorni allegri e giorni tristi. Momenti felici e momenti da cancellare. In questo momento però, mi sento tanto simile a Leopardi.

Niente e nessuno fin ora è stato in grado di farmi smettere di sorridere e sognare. Le amarezze ci sono… ma non per questo quel che sono si è incupito.

Mancano due settimane e farò 24 anni, eppure, è da un pomeriggio che ascolto questa canzone.

Ridete franco e forte, sopra qualunque cosa, anche innocentissima, con una o due persone, in un caffè, in una conversazione, in via: tutti quelli che vi sentiranno o vedranno rider così, vi rivolgeranno gli occhi, vi guarderanno con rispetto, se parlavano, taceranno, resteranno come mortificati, non ardiranno mai rider di voi, se prima vi guardavano baldanzosi o superbi, perderanno tutta la loro baldanza e superbia verso di voi. In fine il semplice rider alto vi dà una decisa superiorità sopra tutti gli astanti o circostanti, senza eccezione. Terribile ed awful è la potenza del riso: chi ha il coraggio di ridere, è padrone degli altri, come chi ha il coraggio di morire.

Dallo Zibaldone, 4391 – 23 settembre 1828 – Giacomo Leopardi

Le cose di ogni giorno, raccontano segreti a chi le sa guardare ed ascoltare.
…per fare tutto, ci vuole un fiore…

🙂

Emanuele

Il miglior meteorologo

Marocchino

Lo vedete quello nella foto alla sinistra?

E’ il miglior prototipo di meteorologo professionista.

Parla male l’italiano ma sul tempo ci azzecca da favola, senza neanche tutti i vari computeroni e strumenti sofisticatissimi. Quando tutti usciamo senza capire come sarà il tempo, lui lo sa già.

E’ marocchino.

Siete fuori ed inizia a piovere? Bene, neanche 30 secondi e lo incontrate già per strada che vende ombrelli. 😕

Lui lo sapeva. L’aveva previsto e si era organizzato.

Togliete Giuliacci dalla tv… abbiamo le vallette slovacche?! Mi chiedo perché un meteorologo marocchino dovrebbe suonar strano!

Emanuele

PS: questo post è liberamente ispirato a circostanze vissute *svariate* volte dalle mie parti… 😉

Minc**a… ventotto!

Minc**a… stamattina orale. La peggior scelta per una “materia a scelta” mai fatta…: 2 prove scritte, una prova orale per… 5 cavolo di CFU!

Min**ia perché alla fine ho accettato il 28 e volevo di più.

Min**ia per lo stress pre-esame che mi stava letteralmente facendo cagare sotto.

Minc**ia perché sono così minchione da non volermi accontentare di questo voto.

Min**ia perché da domani non è neanche vacanza… anzi, devo mettermi di nuovo sotto con lo studio.

Adesso mi rilasso un po’…

Emanuele

PS: grazie alla mia pulcina che m’ha fatto ripetere ieri tutto il pomeriggio e a mio fratello che stanotte ha fatto le ore piccole per concludere…

PPS: non volevo essere volgare ma quando ci vuole ci vuole. Sono pur sempre un siciliano D.o.c. 😎

Ciao… genio! :-/

Ieri è morto un uomo che ci ha cambiato la vita.

Si è spento, all’età di 93 anni, Robert Adlerinventore del telecomando.

Space Command - Il primo telecomandoRobert Adler, ingegnere statunitense, realizzò nel 1956 un telecomando ad ultrasuoni (quello dell’immagine a lato) per un motivo banalissimo: il suo capo non sopportava la pubblicità e così chiese al suo miglior ingegnere di realizzare qualcosa che gli permettesse di eliminare il volume quando iniziava la pubblicità.

Robert andò oltre, lo “Space command” era in grado di cambiare anche canale, alzare o abbassare il volume e spegnere la televisione.

E’ simpatico riflettere come da una richiesta così particolare possa essere nata una delle invenzioni del secolo.

Ciao genio… hai cambiato la vita e la storia dell’umanità.

Emanuele aka P|xeL

PS: tra le curiosità si ricorda che Eugene McDonald, capo di Robert, riteneva la pubblicità in tv una moda passeggera…