In bianco e nero.

Dovevo riordinare la stanza… e invece, ho fatto un tutto nel passato.

Mio padre qualche tempo fa ha fatto passare su un DVD il filmino del loro matrimonio che trent’anni fa fu registrato (fortunatamente a colori) direttamente su nastro.

…Guardo una foto di mia madre
era felice avrà avuto vent’anni
capelli raccolti in un foulard di seta
ed una espressione svanita.
Nitido scorcio degli anni sessanta
di una raggiante Catania
la scruto per filo e per segno e ritrovo
il mio stesso sguardo…

In Bianco e Nero – Carmen Consoli

E’ stato bello rivederli così giovani, senza le rughe che negli anni li han segnati fuori… e dentro. E’ stato bello vedere mia madre con quelle margherite tra i capelli e mio padre con dei rayban, occhiali mitici per quell’epoca.

E poi lo scorcio della Chiesa, e delle auto… tante 127 posteggiate qui e li, a far da testimoni del mondo che fu.

Una storia con tante storie dentro, come tutte le storie del resto…

Emanuele

Fineco meglio di Conto Arancio.

Aggiornamento del 28 Aprile 2011: E’ in corso una promozione Fineco, non perdertela! 🙂

˜˜˜

Si è appena concluso l’anno finanziario 2007 e tutte le banche sono all’opera per accreditare gli interessi maturati durante l’anno precedente sui conti correnti dei loro clienti.

Fineco e Conto Arancio, i due conti che utilizzo per la gestione del mio *piccolo patrimonio* mi hanno appena versato gli interessi e così, devo iniziare a vedere dove tenerli per il 2008.

All’inizio dell’anno scorso, Conto Arancio offrì a tutti un tasso di interesse del 4,50% (lordo). Al momento invece, questo tasso di interesse è offerto esclusivamente a coloro che hanno aperto il conto – aderendo ad una promozione – entro il 31 Dicembre 2007.

I tassi di interesse per i vecchi clienti, si assestano così al 3,75% per Fineco (uguale a quello dei nuovi clienti) e 3% per Conto Arancio (i nuovi clienti hanno invece il 4,25%). Ovviamente entrambi i tassi si intendono al lordo.

Se non siete nuovi clienti, vi consiglio così di spostare tutti i fondi depositati su Conto Arancio verso Fineco, in attesa di qualche promozione particolare (quella dell’anno scorso fu particolarmente competitiva); se invece non avete ancora un conto con Conto Arancio, non posso che consigliarvelo. Il tasso, specialmente per i nuovi clienti, è tra i migliori sul mercato ed il fatto che non vi sia alcuna spesa accessoria (anche le imposte di bollo vengono pagate da loro) lo rende impareggiabile.

Ricordatevi sempre di guardare i tassi d’interesse promessi dalla vostra banca e confrontarli un po’ in giro. Spesso alcuni punti percentuale di differenza possono significare tanti soldini in più a fine anno. 🙂

Emanuele

PS: ovviamente non dimenticate, che fino al 15 Settembre 2008, Fineco offre il conto gratis ai nuovi clienti…

Si riparte.

Oggi si azzera tutto. Il 2007 è passato, concluso.

Anche quest’anno, come l’anno scorso, ho tanta voglia di mettermi tanti brutti ricordi alle spalle. Voglio tenerli in mente come “la mia storia”, ma voglio che rimangano solamente in quel cassetto.

“Tutti mi dicevano vedrai, è successo a tutti però poi, ti alzi un giorno e non ci pensi più…”.

Si riparte da zero, anzi da 1. Perché un primo passo è stato fatto: passare la prima sveglia dell’anno insieme a persone che stanno crescendo insieme a me.

Mi è piaciuto questo capodanno. Molto semplice ma pieno di risate. 10 euro e 50 spesi in tutto dovrebbero far capire “quanto semplice” sia stato. E poi, un bel Padre Nostro, tenendoci tutti per mano prima di iniziare la cena.

Perché non è vero che i giovani si dimenticano del Signore in certi momenti. Certo, però, è vero: ci sono giovani e giovani – purtroppo.

Però non facciamo di tutta l’erba un fascio. Non ci sono solamente quelli che si vanno a sfracellare con l’auto in qualche curva o quelli che si fan saltare le dita sparando botti come fosse iniziato un attacco in Iraq.

Ci sono anche persone che sanno gioire con una cena preparata con della musica di sottofondo ed un mazzo di carte aspettando la mezzanotte. Una ventina di belle persone.

E siccome il buongiorno si vede dal mattino, ho già pensato alla cosa “più sfasciata della mia vita”: ho disturbato un collega amico per ricordargli che dobbiamo rimetterci a studiare quanto prima.

Per il resto, la notte è passata velocemente… e devo ammettere che spesso mi son ritrovato a pensare all’anno che viene.

Di buoni propositi ne ho tanti, spero di trovare la forza per realizzarli.

Ho già fatto un giro tra i feed che seguo per porgere gli auguri… passato questo giorno immagino che anche da queste parti si passerà alla normalità.

Credo che farò anche un regalo a questo blog: un hosting più veloce. Lo merita, perché anche lui sta crescendo… e non ha senso “strozzarlo” per via di problemi tecnici.

Let’s go 2008!

Emanuele

Arrivo, dormo e vado… intanto tanti auguri!

Sono tornato ieri dal campo invernale. Nulla da dire se non… divertentissimo! Penso che sia stato – tra i tre campi invernali vissuti come capo – il più divertente in assoluto.

Le attività sono andate bene, le giornate piene di impegni tanto che i giorni sono volati ma… tutto era inframmezzato da continue risate, sorrisi e scherzi… 😉 Penso che anche i ragazzi non lo dimenticheranno facilmente.

I ragazzi sono un vero spasso. Con la loro dolce ingenuità ti fanno sorridere miliardi di volte. Fin sul pullman di ritorno tutto lo staff ha continuato a ridere. 🙂

Comunque… come ogni campo che si rispetti, anche quest’anno abbiamo fatto le ore piccole per definire bene le attività del giorno successivo e così tornato a casa ieri, ho avuto semplicemente il tempo (dopo una bella doccia) di controllare la posta e poco più.

Mi sono messo a letto alle 19 e mi sono risvegliato solamente stamattina…

Ho ancora tanti feed arretrati, tante e-mail e tanti commenti a cui rispondere e *teoricamente* tanti auguri da fare.

Tra un’ora però devo scendere… si va a preparare il cenone di stasera a casa di una amica, così tutto è rimandato ai prossimi giorni.

Intanto faccio a tutti i miei auguri per un 2008 ricco di gioia nel cuore. Tutto il resto è semplicemente superfluo.

Mi raccomando, concentratevi sul desiderio da esprimere mentre saltate da una sedia a mezzanotte…

Tanti auguri e ci risentiamo l’anno prossimo… 🙂

Emanuele

Ci vediamo giorno 30!

Da almeno 12 anni, le vacanze di Natale sono sempre state interrotte per 3 giorni dal campo invernale con gli scout.

Anche quest’anno non fa differenza… ed è quasi una normale abitudine mentale.

Vi saluto un po’ di fretta visto che si parte tra appena due ore ed io devo ancora fare lo zaino ed organizzare un paio di cosette.

Statemi bene, io vado a divertirmi insieme a 40 pesti. 😐

Ciao,

Emanuele

Indeciso…

E’ da 24 ore che vorrei scrivere qualcosa. Ho in mente un paio di post, uno più tecnico, l’altro più personale.

Nell’indecisione ho lasciato scorrere il tempo e non ho scritto nulla…

Voi usate le bozze di WordPress? Io sono così “squadrato mentalmente” che non sopporto l’idea di pubblicare un post con un ID successivo ad uno non pubblicato, così… evito in toto le bozze. Se inizio a scrivere, devo anche finire prima di iniziare il post successivo. Visto a che livello arriva la mia paranoicità?

Comunque, Natale è passato, senza frizzi e lazzi. Abbiamo fatto una cena in famiglia (si, niente pranzo perché abbiamo aspettato mia sorella e marito che arrivassero con l’aereo da Milano…), allegra si, ma non abbondante.

Insomma, questo Natale è stato veramente molto “pacato”.

Non voglio rattristarmi però. Ho ripensato, piuttosto, all’omelia della veglia di ieri notte.

Natale è gioia. Gioia di vivere, gioia nel cuore. Quella gioia contagiosa che si vede a certe suore missionarie. Quella gioia serena che si vede in un bel sorriso solare.

Ogni qual volta ci si rattrista, si ha… meno fede. Perché se crediamo in Dio Salvatore, non dobbiamo dimenticarcene specialmente nei giorni grigi.

Così, stasera ringrazio Dio per questa serata, non euforica ma comunque degna d’esser vissuta serenamente. 🙂

Tutto il resto un giorno arriverà, senza fretta.

Sogni d’oro,

Emanuele

Solo, eccomi da solo.

Anche oggi, la soluzione migliore per viver senza rimuginare sulla propria vita è stata quella di riempire il tempo.

Così, anche se era la vigilia di Natale e tutti si preoccupano di far visite, di comprare gli ultimi regali in-extremis e di salutare la bilancia per almeno 10 giorni (quante italiane hanno il coraggio di avvicinarcisi in questi giorni?!) io ho passato la giornata a preparare insieme ad un amico il libretto del campo invernale.

Scoutismo. Sembra sia divenuta una parte fondamentale della mia vita… e quando, tra una pagina di Publisher e l’altra, ti fermi a pensare che è la vigilia e tu sei li, davanti al tuo portatile a scegliere i canti, le riflessioni e le immagini da seguire, allora ti rendi conto che devi crederci davvero tanto.

E uno degli insegnamenti più belli che lo scoutismo può regalare è: “sorridono e cantano anche nelle difficoltà”. Che se ci si pensa attentamente… non è essere fessacchiotti, quanto, vedere sempre il lato positivo delle cose.

E così io passerò questo Natale da solo. Però sono convinto che tutte le strade di Dio abbiano una valida ragione d’esistere… e che l’unica cosa sensata da fare, sia quella di affidarsi a Lui. Per questo, penso che sia, addirittura, una cosa positiva vivere questo momento… e non ho nessuna fretta di farlo mutare in qualcos’altro: mi sta insegnando tanto e non voglio far suonare presto la campanella di fine lezione

Non è strafottenza, non è un “chi vivrà vedrà”… è solamente cercare di mantenere la calma, perché il bel tempo arriva sempre per tutti.

Che poi… è davvero un cattivo tempo? Sto facendo chiarezza dentro me… non ho più bisogno di stupidi appoggi per sentirmi sereno e posso stare senza tremare dentro anche senza circondarmi di attenzioni di altre persone o di musica senza sosta.

Il resto lo aspetto, ma deve nascere da dentro di me… e non da fuori. Non voglio che siano le altre persone a convincermi. Non è questione di orgoglio… più che altro è che, come lo scoutismo, sono convinto che solo ciò che arriva da dentro può essere qualcosa di vero e sincero.

Tra un po’ cenerò e poi a andrò a Messa, con i pantaloncini corti anche d’inverno. Perché è bello testimoniare ciò che si è.

Alcuni giorni fa pensavo a questo Natale… e dicevo che non avevo ancora trovato il Natale dentro di me. Qualche ora dopo, scrivendo una lettera, mi sono accorto che non sempre il Natale va cercato dentro di noi.

Io la speranza del Natale penso di averla trovata anche quest’anno… e non dentro di me, ma dentro un’altra persona alla quale voglio tanto bene. In questi mesi l’ho vista cambiare e – senza alcun filo d’orgoglio o altezzosità – dedico a lei queste parole. Perché non è vero che non ho mai voglia di spendere due parole di complimenti.

Ho visto un cambiamento, ho visto tanti passi in avanti ed una crescita che forse, per tanti anni ho pensato non sarebbe arrivata mai. Sono felice per lei, e questo mi ha permesso di vedere con i miei occhi la speranza.

La speranza di un Dio che si fa uomo tra gli uomini per portare la Lieta Novella. Se avesse saputo che “non c’era speranza”, non credo che avrebbe mai mandato Suo figlio. Nessuno di noi manderebbe “sul fronte” l’unico figlio che ha, se non sapesse che esistono valide possibilità di vincita.

E’ questo il mio Natale quest’anno. Vedere il cambiamento di una persona.

Non saremo accanto come gli anni precedenti, ma con il pensiero non mancherà.

Io adesso ho bisogno di stare un po’ solo invece… e mi presenterò sereno stasera a Messa. Non avrò nulla di cui piangere nelle mie preghiere.

“Solo, meglio che sto solo” canta Sal Da Vinci in Solo. Oggi, sul blog di Daniela ho letto una bellissima frase di Sant’Agostino che voglio far conoscere anche a tutti voi.

“Non si perdono mai coloro che amiamo perché possiamo amarli in Colui che non si perde mai.”

Voglio salutarvi in questa “notte magica” con questo sano ottimismo che mi sta riempiendo di gioia stasera. Vorrei riuscire a trasmetterlo anche a voi, uno ad uno… e farvi sentire la magia del Natale. Quella pura e priva di tutte le cose inutili che soliamente ci distraggono.

Non penso ai regali, non penso alle luci colorate… o al resto del mondo che non so come stia vivendo questa giornata.

Penso a quel bimbo che nasce… e al fatto che, da qui in poi, inizierà a cambiare la storia del mondo. Perché volenti o nolenti, bisogna ammetterlo. 2007 anni fa qualcosa cambiò. “Il mondo”, non inizia a contare da zero per una mela caduta o per un soffio di vento.

Era arrivato qualcosa di indescrivibile.

Vi auguro una serata serena e tanta gioia nel cuore…

Emanuele