Analisi statistiche dei propri feed.

Per chi volesse analizzare, un po’ per curiosità, un po’ per gioco, le statistiche dei propri feed (gestiti tramite FeedBurner), consiglio di provare Feed Analysis, un piccolo strumento web-based che catturerà lo storico del vostro feed per servirvelo in pochi, semplici grafici.

Tra le cose carine, propone anche una stima monetaria del vostro feed ed una previsione futura del numero di iscrizioni.

Certamente è tutto in continua evoluzione, e l’andamento in positivo o in negativo del vostro blog dipenderà sempre dalla qualità dei contenuti, però a meno che la blogosfera non si innamori di voi (o voi non organizzate un contest…), la previsione futura non dovrebbe distaccarsi tanto da quella prevista.

Se volete curiosare, eccovi qui le statistiche del mio feed. Ad oggi è prevista una crescita dell’1,27%. Decisamente molto stabile… ma in fondo, le mie foto nudo ho deciso di pubblicarle solo tra qualche giorno… 😎

Emanuele

Vai dietro la lavagna!

Qualche tempo fa una ragazza mi ha fatto notare che, su questo blog, io non sembro per nulla un libro chiuso. Al contrario, sembra che ogni cosa che mi frulla nella testa finisca prima o poi su queste pagine.

E in parte… è vero.

Però, fantasticando con la mente, non mi sono fermato a quelle frasi… ma sono volato ai diari segreti di quando eravamo piccoli. Penso che prima o poi, tutti ne abbiamo tenuto uno in mano.

Magari era di una nostra compagna, di nostra sorella, di una cuginetta… o magari era nostro. Però tutti abbiamo avuto a che fare con quel fascino fanciullesco dell’avere segreti da custodire.

E quel diario, con quello stupidissimo lucchetto che si apriva con una forcina, sembrava poterli proteggere così bene che lo lasciavamo tranquillamente tra i nostri quaderni.

A me da piccolo un diario segreto lo regalarono. Forse lo fecero perché ero invidioso di quello di mia sorella (si sa… si copiano sempre i fratelli più grandi…), forse perché pensavano che l’avrei potuto usare davvero. Chissà.

In realtà su quel diario scrissi solamente una volta. Gli scrissi giusto perché era una novità… e descrissi il pomeriggio in cui ricevetti quel diario. Tutto qui.

Sembra quasi che non avessi segreti da custodire… o che quelle pagine non mi dicessero niente. In realtà, c’è anche da considerare che… siccome sapevo aprire benissimo i diari segreti di mia sorella (che se non ricordo male, furono due…), pensavo che quello era un posto poco sicuro per custodire i miei segreti.

Volando ancora con la mente… mi son messo a ripensare alla vita che si faceva quando si era piccoli. A quei due o tre giocattoli che immancabilmente dovevi portarti dietro quando si usciva di casa (e se non facevi in tempo a prenderli poi li rimpiangevi tutto il pomeriggio…), o a quando, in macchina, la cappelliera dell’auto serviva per far giocare i pupazzini, o al massimo, a starci appoggiati sopra, un po’ scoglionati (è giusto dirlo…), a guardare le auto che ci seguivano.

E poi mi è venuto in mente il gioco del silenzio… quando la maestra alle elementari lo sfruttava per tenerci tutti zitti e potersi allontanare…

E così, capitava anche di andare dietro la lavagna… per sistemarsi il gesso tra le mani. E anche li c’erano i trucchi. C’erano le volte in cui il gesso non l’avevi né nella mano sinistra che nella mano destra perché l’avevi nascosto per bene dietro la lavagna e sfruttavi questo stupido trucco per sembrare invincibile…

Però c’erano anche le volte – terribili – in cui dietro la lavagna ci finivi perché stavi a parlare senza sosta col compagno di banco.

E allora li ti sentivi umiliato… e sarebbe stato molto meglio scomparire che alzarti ed andare li dietro.

Insomma… è stato bello volare a quegli anni, fatti di grandi sogni, di corse infinite con lo zaino più grande di noi sulle spalle e di partite a ricreazione con una palla fatta di carta e scotch.

Immagino che le ragazze abbiano ricordi diversi da raccontare. Perché si sa, loro crescono prima, ma sono anche convinto che… non sanno ciò che si perdono nel crescere un po’ dopo! 🙂

Emanuele

Ho segnato due gol.

Si, me lo scrivo perché a calcio – con il fatto che non mi piace – non ci gioco mai.

Magari rimangono gli ultimi due gol per molto tempo… oppure chissà.

Ultimamente ho fatto un paio di partite e mi sono divertito. Però mi son divertito soprattutto perché adoro scherzare… e così vivo quei 60 minuti come un gioco. Un momento in cui divertirsi e basta.

Ah, ho anche preso una bella botta ad una gamba ed ho il muscolo dolorante…

Vado a farmi abbracciare dal calore delle coperte,

Emanuele

PS: e se vi state chiedendo “che sport segui?”, la risposta è: la Formula 1. Sento che dentro ho l’animo del pilota solo che mi viene difficile dimostrarlo… 😐

Come colorare i commenti degli autori in WordPress.

Un’altra piccola modifica (ad un template al quale sono affezionato ma che so che prima o poi stravolgerò…).

Dopo aver cambiato antispam per i commenti, ecco l’highlight dei miei commenti sul blog.

Tempo fa Antonio aveva realizzato la stessa cosa, con un codice un pizzico diverso.

Personalmente ho preferito una soluzione alternative per ragioni di sicurezza.

Quanto propone Antonio infatti, è di sfruttare l’indirizzo e-mail dell’amministratore per fare capire a WordPress che il commento è del proprietario del blog e farlo colorare diversamente.

Questa soluzione non è elegante perché, chi vuol scrivere un commento con lo sfondo del proprietario dovrà semplicemente mettere il suo indirizzo e-mail nel campo e-mail. Quando va bene, ci guadagna un po’ di visibilità… quando va male, può *spacciarsi* per l’amministratore del blog agli occhi degli utenti (fino alla ovvia moderazione del commento…).

Ma questa ragione, per quanto bruttina, è la meno fastidiosa. Il riconoscimento del proprietario del blog, tramite e-mail, permette a chiunque voglia scoprire il nostro indirizzo e-mail, di conoscerlo dopo un paio di commenti di test. Appena esce il commento colorato, abbiamo scoperto l’indirizzo e-mail e possiamo sfruttarlo per i nostri scopi (dal semplice utilizzo per contattarci, allo spam o… alla fantasia degli scocciatori non vi è mai fine).

Per questo, ho sfruttato l’ID dell’utente (assegnato agli utenti registrati sul blog) per farmi riconoscere come amministratore.

Nel file comments.php del mio tema, vi è una riga come la seguente:

<li id="comment-<?php comment_ID() ?>"></li>

Che ho editato nel seguente modo:

<li id="comment-<?php comment_ID() ?>"
< ?php if (1 == $comment->user_id) echo 'class="admincomment"'; ?> ></li>

Fatto questo, possiamo cambiare lo stile dei commenti degli amministratori del blog tramite tramite il foglio di stile del template (style.css nel mio caso), modificandolo come segue:

.admincomment {
background-color: #E9F7FF !important;
}

Ciao,

Emanuele

Per Google sono fortunato.

Si, per Google sono particolarmente fortunato. 🙂

Provate a cercare “sono fortunato” e vedrete il risultato.

Probabilmente tra qualche tempo questa pagina, con questo titolo, potrebbe scalzare quel risultato…

Beh, erano anni diversi. Giorni diversi. Una vita diversa.

Ero fortunato, avevo tutto ciò di cui avevo bisogno (e non significa che avessi tutto…).

Emanuele

PS: a me la fortuna serve tra 10 ore… Google mi aiuti tu? 😉

Ma che bella spammata…

Ciao, siete disturbato tramite la gestione dei luoghi delle conoscenze dell’Italia. Siete registrato su uno dei nostri luoghi. Noi il messaggio è arrivato oggi, desideri belli di quella questa ragazza per ottenere al corrente di voi. Ci é il relativo messaggio più basso:I saluti lo sconosciuto, sono scritti da me voi dal grande paese della Russia, ho letto il vostro profilo e molto lo avete gradetto, vedo in voi piacevole l’interlocutore, io desidero ottenere più meglio al corrente di voi e scambiare le foto e non solo. Sarò molto felice se il nostro con voi rapporti non si arrestano su quello che comunicheremo soltanto su corrispondenza, I non contro il raduno di volontà voi.Potete scrivere me su questo email: katysha70@gmail.com

Dirò un po’circa me:
I ragazza molto piacevole, socievole e allegra, molto gradico gli uomini sono maggiore me poiché sono più esperti i miei coevals.
A me di 27 anni, lo sviluppo 169, eyes il colore marrone, l’oscurità dei capelli, un peso di 54 chilogrammi, una costituzione di sport. Visito regolarmente la forma fisica il centro per sostenere la figura del figureIn e per gradire gli uomini.

Se siete self-assured e vi fidate di che può meritare la mia attenzione che scrive)) osserveremo che risulteranno …………)

Ekaterina.

Katy - spam via e-mail

Direttamente dal mio fido Thunderbird (che non ha rilevato l’e-mail come spam…).

Che dite, sarà sincera? Vuole incontrarmi? 😎

Emanuele