Cos’ha dentro quel tortino lì?

I big player della tecnologia ci fanno credere che monitorare la propria salute sia figo così. Spinto da un collega, per qualche giorno, ho provato a segnare ogni alimento mangiato su un’app per iPhone [1]. Però non è figo.

Health app iPhone

E’ stressante, prende del tempo (magari a fine pasto quando potresti chiacchierare un po’) e non è mai preciso a meno di non mangiare a casa con una bilancia di precisione alla mano. Ho trovato fastidioso dover chiedere come fosse preparato un certo piatto o giocare ad indovinare il peso della porzione ricevuta. Il mio criceto-ingegnere-precisino inoltre mi bacchettava sempre perché tutti i valori inseriti erano “ad occhio“. Mi piacciono le app di registrazione dell’attività fisica perché se io corro 30 minuti e percorro 5km c’è poco da fare, ho corso ad una media di 10km/h. E’ matematico. Registrando anche il percorso tramite GPS conosco – precisamente – l’elevazione, la pedenza e i punti in cui ho sofferto matematicamente. Per il cibo non è così e tutti i valori ricevuti dipendono da quelli che, con impegno, sei riuscito ad inserire. Pur mangiando le stesse identiche cose io e Caio potremmo avere risultati differenti.

Credo che applicazioni simili possano essere utili ma richiedono ancora grossi passi in avanti per diventare estensioni naturali e invisibili della nostra quotidianità. Non so, forse per esser soddisfatto, dovrò aspettare il piatto che riconosce l’alimento e sa comunicarne al cellulare una scheda nutrizionale completa…

Emanuele

[1] Ho utilizzato MyFitnessPal che, per chi volesse provare, mi è sembrata ben fatta. Carina inoltre l’integrazione con Runkeeper, Runtastic, etc.

4 commenti » Scrivi un commento

  1. da una settimana sto facendo la stessa cosa ed ero arrivato alla conclusione opposta della tua.
    Tracciare gli alimenti mi sta servendo moltissimo per capire quali sono le brutti abitudini alimentari e mi fa perdere poco tempo.
    Il segreto sta nel sapere approssimare, alla fine non importa molto se segni 1893 o 1936 kcalorie, ma se un giorno ne fai 1800 e il giorno dopo 3300.
    Comunque io sto usando l’app Lifesum

    • Si è vero, anch’io approssimavo, però lo trovavo fastidioso. Sarà che quando devo monitorare qualcosa son molto scrupoloso (vedi i report sui consumi della Panda, della Giulietta, o l’andamento della batteria del Mac…) ma non amo dover inventare numeri. Inoltre, mangiando spesso fuori, è difficile saper individuare tutti gli ingredienti di un piatto… così alla fine si ottiene un arrotondamento di un arrotondamento. Probabilmente è ancora sufficiente, ma se a questo aggiungi anche lo stress di ricordarti subito dopo pranzo di inserire i piatti (o dover fare lo sforzo di inserire tutto a fine serata) ecco che la parte cool scompare totalmente. I sistemi di monitor dell’attività fisica son diversi: premi play all’inizio e stop alla fine. Punto. Tutto il resto lo deducono loro.
      Non voglio demonizzarli ovviamente, sono consapevole che in certi casi “meglio poco che niente” e così può essere un esercizio utile ed educativo per determinate persone, ma per le altre – secondo me – lo sforzo necessario non ha un ritorno sufficientemente interessante.
      Ciao,
      Emanuele

      • A me aiuta molto il fatto che mangio quasi sempre a casa e a lavoro mi porto le cose preparate la sera prima e di prima mattina nel programma riesco ad aggiungere quasi tutte le calorie della giornata.

        • Ecco, sei in condizioni diverse dalle mie. Certamente è d’aiuto. Io a pranzo mangio sempre fuori, anche quando sono in ufficio. Quando sono in trasferta oltre al pranzo anche la cena è un’incognita da scoprire al momento.
          Ciao,
          Emanuele

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