“E chi sono io… Babbo Natale?!”

Ci son due notizie. Quella brutta è che domani non andrò più nell’industria energetica perché “per sopraggiunte difficoltà” è tutto rimandato a nuova data e così dopo pranzo mi toccheranno i 650km necessari per tornare a casa (hai detto niente!). In questi mesi di lavoro se c’è una cosa che sto scoprendo esser vera è che i tempi lavorativi sono sempre molto variabili e, per i progetti, non si contano mai le ore o i giorni ma i mesi.

Emanuele antibatterico

Quella bella invece è che… mi hanno vestito da Babbo Natale in bianco! In pratica per entrare nelle zone sensibili dell’industria farmaceutica, per passare tra flaconcini, aree sterili e via dicendo è necessario togliere bracciali, orologi e non so cos’altro e poi imbacuccarsi dalla testa ai piedi come nella foto (e non sapete che sudata! :-|). La mascherina davanti non è per la bocca ma semplicemente un copri barba (che ovviamente indossano solo gli uomini o le donne barbute! :timid:) pensavo non esistessero certe cose e purtroppo è tutto usa-e-getta (che era la volta buona che mi facevo il kit da medico-chirurgo per il prossimo carnevale…)! :eeeh:

Comunque, esperienza interessante fin ora, ho già fatto metà del mio lavoro e domani prima di ripartire, mi toccherà passare un’altra mattinata conciato in quel modo.

Adesso mi rilasso un po’ e poi vado a cercare un ristorantino in cui cenare…

Emanuele

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