La valigia non la svuoto.

Ebbene, rieccomi a Milano, in quella casa che non so ancora chiamare realmente casa ma che rappresenta, indubbiamente, un punto fermo del mio futuro.

836km percorsi in tre giorni e una spesa totale di 65€ tra caselli e metano. La pandina fila a 130-140km/h abbastanza agevolmente e i Coldplay prima e i Kings of leon in chiusura mi hanno accompagnato durante gli infiniti rettilinei della A4 durante la strada del ritorno. Anzi, a proposito dell’A4… c’è da dire che le autostrade a tre corsie sono bellissime, si viaggia molto comodi e veloci però, diamine, la gente non sa completamente usare la corsia più a destra. Mi è capitato più volte di beccare gente al centro che non accennava a spostarsi… e detto da uno che di autostrade così, al sud, non può che sognarle è veramente grave. 😐

Adesso mi aspetta un giorno di quiete (molto tra virgolette) e poi altri mille chilometri (in aereo) verso Palermo.

Giorni con la valigia sempre pronta insomma. Intanto è stato un bel giro e una bella settimana dai tempi rilassatissimi.

So già che, più di tutto, mi mancherà il mio nipotino che ieri sera ho salutato consapevole di non rivederlo prestissimo… c’est la vie!

Emanuele

4 commenti » Scrivi un commento

    • In certe occasioni avrei voluto avere un blindato per spingerli un po’ di lato… che poi la pandina non riprende mica velocità al volo! 😐
      Ciao,
      Emanuele

  1. L’ultima frase del tuo post, mi ha fatto venire i bridivi e due lacrime, una per occhio.
    Salutare i nostri nipotini, sapere che ogni giorno passato in cui non ci si vede, loro crescono cambiano e noi ci perdiamo quei momenti.
    Allontanarsi da queste piccole creature, sperando che si possano ricordare di noi, quando non siamo insieme a loro.
    Vite a distanze, vite in cui ci si adeguea e non ci si rassegna a stare lontani per tutto il tempo che abbiamo ancora da vivere, da chi con te è cresciuto.

    • Stormy buh, in realtà m’han detto che la neve arriva anche li… in ogni caso col freddo invernale e la nebbiolina per le strade la città sarà completamente diversa e le lampade gialle avranno senso. Per il gelato invece a che zona ti riferisci?
      monachella, a chi lo dici. A me già manca tantissimo… riguardo le foto e so che lo ritroverò almeno il doppio perché in questo periodo la crescita è incredibile già da un giorno all’altro… però “è la vita”, è proprio così. E noi del sud, il fatto di muoverci a distanza dagli affetti, l’abbiamo nel sangue…
      Ciao,
      Emanuele

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