Vite di carta.
Sai di aver letto un buon libro quando svolti l’ultima pagina e ti senti un po’ come se avessi perso un amico. Paul Sweeney Emanuele (photo credits)
Sai di aver letto un buon libro quando svolti l’ultima pagina e ti senti un po’ come se avessi perso un amico. Paul Sweeney Emanuele (photo credits)
Stasera non sono uscito. Gli amici erano dispersi qua e la per una serie di coincidenze, così ho deciso di rimanere a casa per studiare un po’. Tra l’altro, la serata divertente c’era già stata ieri, con la scoperta di … Leggi ancora →
Come vi avevo detto… ormai il libro da leggere era deciso. Ieri pomeriggio, subito dopo l’università, ho fatto un salto in Vespa alla Feltrinelli e dopo averla girata in lungo e in largo, dopo essermi perso tra narrativa, letteratura, filosofia, … Leggi ancora →
Ho scelto il prossimo libro da leggere: se avete consigli, fate presto e siate convincenti: se riesco domani pomeriggio passo dalla libreria! E’ un titolone da oltre 500 pagine… ma ho scoperto di saperle reggere: dipende solo da chi scrive! … Leggi ancora →
Mi sto rendendo conto di avere una certa resistenza agli addii. Sono una cosa che odio. L’idea di distaccarsi da qualcuno o qualcosa, soprattutto quando senti dentro un bel legame, è qualcosa che proprio non mi va giù. E non … Leggi ancora →
Una donna, senza l’uomo, è nulla. Una donna: senza, l’uomo è nulla. Capita anche a voi di bloccarvi davanti certe frasi, vero? Non sono l’unico che si diverte a giocare con la punteggiatura, cambiando il senso delle frasi, vero? E … Leggi ancora →
Tiziano: Lei non lo vuol sentir dire ma, quando la conobbi, era bruttina, aveva tutti i ricciolotti biondi, era vestita male, aveva per giunta una borsa piena di roba perché era stata a fare la spesa… Ma non ci fu … Leggi ancora →
In Vietnam avevo anche una ragione per invidiare i fotografi. Tu immagina come coprivamo questa guerra strana. Si partiva la mattina col taxi, si andava al fronte, si stava via sei, sette ore; poi, verso il tramonto si tornava il … Leggi ancora →