Lo sai che…?

Mia cugina mi ha inoltrato questa catena…  non le faccio mai andare avanti perchè non credo a queste cose… (immagino che adesso dovrei avere almeno 3000 anni di sfortuna programmata, qualche parente morente, dovrei essere solo, calvo, zoppo e con le ascelle puzzolenti…), però ogni tanto, qualche catena, ha qualche frase che rivedo in me (provate ad indovinare quale)… e così, voglio conservarla qui.

Lo sai che chi appare di essere molto forte nel cuore, é invece debole e suscettibile?
Lo sai che quelli che spendono il loro tempo proteggendo gli altri, sono quelli che hanno piú bisogno di qualcuno che li protegga?
Lo sai che le 3 cose piú difficili da dire sono: Ti Amo, Scusa e aiutami.
Lo sai che chi veste in rosso sono piú sicuri di sé stessi?
Lo sai che chi veste in giallo sono contenti della loro bellezza?
Lo sai che quelli che si vestono di nero, sono quelli che non vogliono essere notati e hanno bisogno di aiuto e comprensione?
Lo sai che quando aiuti qualcuno, lo stesso aiuto ti ritorna?
Lo sai che é molto piú facile dire quello che provi scrivendolo a qualcuno invece di dirlo in faccia? Però lo sai che ha molto piú valore quando lo dici in faccia?
Lo sai che se chiedi qualcosa in onestá, i tuoi desideri vengono esauditi?
Lo sai che puoi far sì che I tuoi sogni diventano realtá, come innamorarsi, diventare ricchi, stare bene di salute, se lo chiedi con fede, e se lo sai, sarai sorpreso da quello che tu puoi fare.

…chissà….

Oggi non sono molto positivo purtroppo.

Mentre sogni…

“Mi piacerebbe che io fossi quello che
Tu sogni così io mi posso trasformare
E poi ti posso accontentare,appena sorge il sole
Venendoti a svegliare, per farmi respirare.
Se tu volessi il blu, della notte che più
Ti piace io non esiterei a cercare
Due ali per volare, volare fin lassù
Per prenderti quel blu, e poi tornare giù.

E mi rendo conto anche che
Che meriti più di quello che
Che un uomo come me, vorrebbe dare a te
Ma non è escluso che, io cambierò per te.

Se il temporale poi, verrà a cercarti per
Portare la tristezza dentro te allora
Io più in alto volerò, i tuoni vincerò
Sole diventerò e ti sorriderò.
Vorrei darti di più, di quello che non ho
Vorrei poterti entrare dentro al cuore in modo che
Che quello che vuoi te, che quello che non c’è
Lo cerco dentro me e lo regalo a te.

E mi rendo conto anche che
Che meriti più di quello che
Che un uomo come me, vorrebbe dare a te
Ma non è escluso che, io cambierò per te.

E mi rendo conto anche che
che meriti più di quello che
che un uomo come me, vorrebbe dare a te
ma non e’ escluso che, io cambierò per te…”
(Modà – Mentre Sogni)

Se tu volessi il blu, della notte che più ti piace io non esiterei a cercare due ali per volare, volare fin lassù per prenderti quel blu, e poi tornare giù….

Sogni d’oro pulcina mia…

Ti amo tanto,

Emanuele

Come Uno...... :-)

(immagine di WhiteAngel8590)

Voglio tornare a Londra!

Voglio… voglio… VOGLIO tornare a Londra!!

Sto ascoltando “Pachelbel – Cannon In D Major” e non so perchè… ma m’è venuta una nostalgia assurda di Londra. Voglio tornarci… è la mia isola dei sogni. Quanti pomeriggi stupendi… quante emozioni… cercavo di respirare il più possibile perchè pensavo “quando tornerai a casa, avrai come ricordo anche gli odori…”. E così è. Ogni tanto mi capita di sentire “l’odore di Londra” ed in un flash mi ritrovo a pensare a quella finestra dalla quale mi affacciavo… alle auto in senso contrario… alle targhe gialle… al cielo mai sereno… ai prati, alle scritte in inglese, alle voci… alla metropolitana così enorme… alla folla assurda di turisti… a Covent Garden.

Sono li per ora… non fisicamente… ma con la mente.

Voglio… tornarci.

Londra... nei miei sogni.

Il nostro tramonto…

Dal castello...

Finalmente potete ammirarlo.

Finalmente anzi, posso rivederlo quando voglio.

Era all’incirca così il cielo l’11 Giugno 2003.

Oggi ero li, con la mia pulcina… davanti a quel tramonto di nuovo… giusto per riassaporare quei momenti. Era da tanto, tanto tempo che non ci tornavamo… ed è stato bello.

Questa volta però… TAC. Fotografato. Immortalato per l’eternità.

Se volete gustarvelo meglio, in versione 1600×1200, cliccate qui.

Ecco un pò di storia del romanticismo (:oP) …:

Questo qui è il nostro castello. Una casetta abbandonata su una collinetta… da li si può ammirare il panorama di cui sopra. :oP
Stasera per questioni di praticità non ci siamo saliti… perchè ci saremmo inzozzati tutti. 😛 Da li sopra comunque si vede tutto un pò meglio…
In fondo a destra, come si vede meglio in questa foto panoramica c’è il mare… circondato dalle montagne… il sole invece, in questo periodo, tramonta sempre a sinistra… creando il posto più incantevole del pianeta. :°)

Ti amo tanto pulcina mia, grazie per questa serata stupenda…

Emanuele.

Il suo vestitino…

Il suo vestitino...

Sono sicuro che sai di che vestito si tratta…
Sto ripensando… all’11 Giugno 2003…… =°)

Meglio che vada a dormire… non vedo l’ora di rivederti…

Sogni d’oro a tutti,

Emanuele.

PS: ecco il vestitino in formato 1600×1200, per intenditori. ;oP

La mia pulcina, per l’italiano.

* canticchia… (ri)voglio la mia pulcina …e la voglio adesso… *

Ma la voglio, e rivoglio, in tutti i sensi.

Direttamente dal De Mauro:

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pul|cì|no
s.m.
1 AD piccolo della gallina e dei gallinacei domestici: la chioccia con i suoi pulcini, una covata di pulcini; un p. di tacchino | estens., piccolo di qualsiasi uccello | bagnato come un p., bagnato fradicio
2 CO fig., persona ingenua, sprovveduta e incapace di trarsi d’impaccio
3 CO fam., bambino molto piccolo: una madre con i suoi pulcini
4 TS sport, giovane calciatore, di età inferiore ai quindici anni, che gioca nella formazione giovanile di una società calcistica [quadro 12]

Polirematiche

pulcino bagnato loc.s.m. CO persona molto timida e impacciata – pulcino nella stoppa loc.s.m. CO persona inetta, inesperta delle cose del mondo: alla minima difficoltà sembra un p. nella stoppa.
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…voglio la mia pulcina…