Mentre sogni…

Mi piacerebbe che io fossi quello che
Tu sogni così io mi posso trasformare
E poi ti posso accontentare,appena sorge il sole
Venendoti a svegliare, per farmi respirare.
Se tu volessi il blu, della notte che più
Ti piace io non esiterei a cercare
Due ali per volare, volare fin lassù
Per prenderti quel blu, e poi tornare giù.

E mi rendo conto anche che
Che meriti più di quello che
Che un uomo come me, vorrebbe dare a te
Ma non è escluso che, io cambierò per te.

Se il temporale poi, verrà a cercarti per
Portare la tristezza dentro te allora
Io più in alto volerò, i tuoni vincerò
Sole diventerò e ti sorriderò.
Vorrei darti di più, di quello che non ho
Vorrei poterti entrare dentro al cuore in modo che
Che quello che vuoi te, che quello che non c’è
Lo cerco dentro me e lo regalo a te.

E mi rendo conto anche che
Che meriti più di quello che
Che un uomo come me, vorrebbe dare a te
Ma non è escluso che, io cambierò per te.

E mi rendo conto anche che
che meriti più di quello che
che un uomo come me, vorrebbe dare a te
ma non e’ escluso che, io cambierò per te…”
(Modà – Mentre Sogni)

Se tu volessi il blu, della notte che più ti piace io non esiterei a cercare due ali per volare, volare fin lassù per prenderti quel blu, e poi tornare giù….

Sogni d’oro pulcina mia…

Ti amo tanto,

Emanuele

Come Uno...... :-)

(immagine di WhiteAngel8590)

Voglio tornare a Londra!

Voglio… voglioVOGLIO tornare a Londra!!

Sto ascoltando “Pachelbel – Cannon In D Major” e non so perchè… ma m’è venuta una nostalgia assurda di Londra. Voglio tornarci… è la mia isola dei sogni. Quanti pomeriggi stupendi… quante emozioni… cercavo di respirare il più possibile perchè pensavo “quando tornerai a casa, avrai come ricordo anche gli odori…”. E così è. Ogni tanto mi capita di sentire “l’odore di Londra” ed in un flash mi ritrovo a pensare a quella finestra dalla quale mi affacciavo… alle auto in senso contrario… alle targhe gialle… al cielo mai sereno… ai prati, alle scritte in inglese, alle voci… alla metropolitana così enorme… alla folla assurda di turisti… a Covent Garden.

Sono li per ora… non fisicamente… ma con la mente.

Voglio… tornarci.

Londra... nei miei sogni.

Il nostro tramonto…

Dal castello...

Finalmente potete ammirarlo.

Finalmente anzi, posso rivederlo quando voglio.

Era all’incirca così il cielo l’11 Giugno 2003.

Oggi ero li, con la mia pulcina… davanti a quel tramonto di nuovo… giusto per riassaporare quei momenti. Era da tanto, tanto tempo che non ci tornavamo… ed è stato bello.

Questa volta però… TAC. Fotografato. Immortalato per l’eternità.

Se volete gustarvelo meglio, in versione 1600×1200, cliccate qui.

Ecco un pò di storia del romanticismo (:oP) …:

Questo qui è il nostro castello. Una casetta abbandonata su una collinetta… da li si può ammirare il panorama di cui sopra. :oP
Stasera per questioni di praticità non ci siamo saliti… perchè ci saremmo inzozzati tutti. 😛 Da li sopra comunque si vede tutto un pò meglio…
In fondo a destra, come si vede meglio in questa foto panoramica c’è il mare… circondato dalle montagne… il sole invece, in questo periodo, tramonta sempre a sinistra… creando il posto più incantevole del pianeta. :°)

Ti amo tanto pulcina mia, grazie per questa serata stupenda…

Emanuele.

Il suo vestitino…

Il suo vestitino...

Sono sicuro che sai di che vestito si tratta…
Sto ripensando… all’11 Giugno 2003…… =°)

Meglio che vada a dormire… non vedo l’ora di rivederti…

Sogni d’oro a tutti,

Emanuele.

PS: ecco il vestitino in formato 1600×1200, per intenditori. ;oP

La mia pulcina, per l’italiano.

* canticchia… (ri)voglio la mia pulcina …e la voglio adesso… *

Ma la voglio, e rivoglio, in tutti i sensi.

Direttamente dal De Mauro:

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pul|cì|no
s.m.
1 AD piccolo della gallina e dei gallinacei domestici: la chioccia con i suoi pulcini, una covata di pulcini; un p. di tacchino | estens., piccolo di qualsiasi uccello | bagnato come un p., bagnato fradicio
2 CO fig., persona ingenua, sprovveduta e incapace di trarsi d’impaccio
3 CO fam., bambino molto piccolo: una madre con i suoi pulcini
4 TS sport, giovane calciatore, di età inferiore ai quindici anni, che gioca nella formazione giovanile di una società calcistica [quadro 12]

Polirematiche

pulcino bagnato loc.s.m. CO persona molto timida e impacciata – pulcino nella stoppa loc.s.m. CO persona inetta, inesperta delle cose del mondo: alla minima difficoltà sembra un p. nella stoppa.
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…voglio la mia pulcina…

“è la mia prima volta, sono emozionata”

Sono stanco.

Stanotte mi sono addormentato alle 2… (se non sentivo la mia pulcina… non riuscivo ad addormentarmi…) e alle 5 ero già sveglio.

I siciliani da ligi cittadini non si sono presentati alle urne. Il voto non era “vincolante” per la perdita o meno del diritto al voto, e per questo (e comunque probabilmente anche per l’informazione INESISTENTE o quasi riguardo questo referendum) hanno ben pensato di rimanere a casa (anzi… ad andare a vedere il Palermo o a farsi la domenica a mare).

Per chi si sta chiedendo “ma di che referendum parla?”… mi riferisco a:  “Approvazione del testo della legge recante “Norme per l’Elezione del Presidente della Regione Siciliana a suffragio universale e diretto. Nuove norme per l’Elezione dell’Assemblea Regionale Siciliana. Disposizioni concernenti l’Elezione dei Consigli Comunali e Provinciali”, approvato dall’assemblea Regionale e Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 48 del 12 Novembre 2004″.

Un referendum forse per “addetti ai lavori” visto che comunque si tratta di una votazione confermativa.

Comunque, nonostante la noia mortale nel vedere 2 persone l’ora… (111 persone nella mia sezione a fine giornata), il momento più divertente è stato quando, una ragazza di 18 anni in minigonna e magliettina stretta… mi viene davanti, posa i documenti sul tavolo ed esclama… “è la mia prima volta… sono emozionata…”. :-O EmozioCHE?!?! Le risate non sono state normali appena è andata via… io sono rimasto di sasso. Manco dovessero sverginarla o dovesse partorire. 😀 Un ragazzo fa “diglielo così al tuo ragazzo la prima volta che lo farete…”. Poi le battutine tipo “alzati la gonnellina e apri le gambe, vedrai che ti divertirai…” non si sono limitate.

Vabbè… nonostante questo, adesso sono qui, con i piedi che mi formicolano.

Voglio andare a nanna… e forse è proprio il caso di salutare baracca e burattini…

Notte a tutti.

Pulcina mia, mi manchi tanto… inutile nasconderlo. Non vedo l’ora di vederti domani… Ti amo.