Rieccomi dalle vacanze…

Rieccomi… che dire?! Cosa raccontare prima…?!?

Uhm… voglio iniziare dalla cosa più importante di tutte…: LA MIA PULCINA. Due giorni fa abbiamo compiuto 2 anni… sembra quasi sistematico il fatto che ogni anniversario non possiamo festeggiarlo insieme… così come il primo mese. Ogni volta c’è qualcosa che ci impedisce di passare quel giorno insieme… inizio però a pensare, scaramanticamente, che questo ci porti fortuna… finchè non festeggeremo le date importanti, tutti gli altri giorni dell’anno saranno la nostra festa…
E in fondo… per me è così. Ogni giorno con lei è magico.

Grazie pulcina mia per questi due anni… inutile dire che spero che non finisca mai… (sono retorico, vero? —> tu mi capisci… :oP).

Cambiando discorso… sono *appena* tornato da una settimana di rilassamento totale. La foto che ho deciso di allegare penso che descriva davvero bene le sensazioni vissute. Pace, silenzio, tranquillità, calma, serenità… ecco dove sono stato.

Sinceramente all’inizio mi sono sentito un pò spaesato… mi aspettavo il classico villaggio turistico, avevo persino portato i guanti per fare palestra, e invece… oltre la piscina, nulla. Non c’era animazione la sera, non c’era confusione nel residence di giorno… c’era persino pochissima gente. Questo… unito al luogo dove ci trovavamo ha radicalmente cambiato il tipo di vacanza…

Il posto era incantevole… e penso che comunque, in definitiva, sia un bene che sia andata così. Nonostante le sere *senza far niente* (qualcosa da fare si trova sempre…), penso sia stata una gran cosa riposarmi un pò… soprattutto in previsione del mese che mi attende. Esami, esami ed esami.

Oggi pomeriggio rivedo la mia pulcina… ma da domani non ci sono scuse (purtroppo). Dovrò impegnarmi per concludere questa sessione… e sarà dura, tra il caldo, la voglia di tornare la… (evasione totale) e la voglia (che non finirà mai) di passare più tempo possibile con la mia bimbetta.

Beh… vedremo come va, intanto… sono tornato.

Emanuele

Pace...

PS: per la versione *poster* (1600×1200) cliccate qui…

Che buone le fragole…!

Mamma che buone le fragole! 🙂 Perfette come colazione!

Sono stato all’università… ma che sonno. Ieri sera fino all’una a vedere quel pacco di film (una volta tanto, contro i miei principi… sono andato al cinema!). “Le crociate”. Nulla di sensazionale imho, non mi ha lasciato nulla… oltre la spettacolarità di qualche scena. La storia è un pò banale e il finale è quasi stupido… “io sono il maniscalco…”. Si, dopo che salvi i cristiani da Gerusalemme… scompari e torni a fare il fabbro. Tutti i saggi tra l’altro morivano tra le braccia della loro “persona cara”. Che bella coincidenza.

Basta… non lo commento più altrimenti mi vengono a fare le crociate sotto casa quelli del cast… :oP

Buona giornata… (argh mi tocca sistemare la stanza per benino…).

Lo sai che…?

Mia cugina mi ha inoltrato questa catena…  non le faccio mai andare avanti perchè non credo a queste cose… (immagino che adesso dovrei avere almeno 3000 anni di sfortuna programmata, qualche parente morente, dovrei essere solo, calvo, zoppo e con le ascelle puzzolenti…), però ogni tanto, qualche catena, ha qualche frase che rivedo in me (provate ad indovinare quale)… e così, voglio conservarla qui.

Lo sai che chi appare di essere molto forte nel cuore, é invece debole e suscettibile?
Lo sai che quelli che spendono il loro tempo proteggendo gli altri, sono quelli che hanno piú bisogno di qualcuno che li protegga?
Lo sai che le 3 cose piú difficili da dire sono: Ti Amo, Scusa e aiutami.
Lo sai che chi veste in rosso sono piú sicuri di sé stessi?
Lo sai che chi veste in giallo sono contenti della loro bellezza?
Lo sai che quelli che si vestono di nero, sono quelli che non vogliono essere notati e hanno bisogno di aiuto e comprensione?
Lo sai che quando aiuti qualcuno, lo stesso aiuto ti ritorna?
Lo sai che é molto piú facile dire quello che provi scrivendolo a qualcuno invece di dirlo in faccia? Però lo sai che ha molto piú valore quando lo dici in faccia?
Lo sai che se chiedi qualcosa in onestá, i tuoi desideri vengono esauditi?
Lo sai che puoi far sì che I tuoi sogni diventano realtá, come innamorarsi, diventare ricchi, stare bene di salute, se lo chiedi con fede, e se lo sai, sarai sorpreso da quello che tu puoi fare.

…chissà….

Oggi non sono molto positivo purtroppo.

Mentre sogni…

Mi piacerebbe che io fossi quello che
Tu sogni così io mi posso trasformare
E poi ti posso accontentare,appena sorge il sole
Venendoti a svegliare, per farmi respirare.
Se tu volessi il blu, della notte che più
Ti piace io non esiterei a cercare
Due ali per volare, volare fin lassù
Per prenderti quel blu, e poi tornare giù.

E mi rendo conto anche che
Che meriti più di quello che
Che un uomo come me, vorrebbe dare a te
Ma non è escluso che, io cambierò per te.

Se il temporale poi, verrà a cercarti per
Portare la tristezza dentro te allora
Io più in alto volerò, i tuoni vincerò
Sole diventerò e ti sorriderò.
Vorrei darti di più, di quello che non ho
Vorrei poterti entrare dentro al cuore in modo che
Che quello che vuoi te, che quello che non c’è
Lo cerco dentro me e lo regalo a te.

E mi rendo conto anche che
Che meriti più di quello che
Che un uomo come me, vorrebbe dare a te
Ma non è escluso che, io cambierò per te.

E mi rendo conto anche che
che meriti più di quello che
che un uomo come me, vorrebbe dare a te
ma non e’ escluso che, io cambierò per te…”
(Modà – Mentre Sogni)

Se tu volessi il blu, della notte che più ti piace io non esiterei a cercare due ali per volare, volare fin lassù per prenderti quel blu, e poi tornare giù….

Sogni d’oro pulcina mia…

Ti amo tanto,

Emanuele

Come Uno...... :-)

(immagine di WhiteAngel8590)

Voglio tornare a Londra!

Voglio… voglioVOGLIO tornare a Londra!!

Sto ascoltando “Pachelbel – Cannon In D Major” e non so perchè… ma m’è venuta una nostalgia assurda di Londra. Voglio tornarci… è la mia isola dei sogni. Quanti pomeriggi stupendi… quante emozioni… cercavo di respirare il più possibile perchè pensavo “quando tornerai a casa, avrai come ricordo anche gli odori…”. E così è. Ogni tanto mi capita di sentire “l’odore di Londra” ed in un flash mi ritrovo a pensare a quella finestra dalla quale mi affacciavo… alle auto in senso contrario… alle targhe gialle… al cielo mai sereno… ai prati, alle scritte in inglese, alle voci… alla metropolitana così enorme… alla folla assurda di turisti… a Covent Garden.

Sono li per ora… non fisicamente… ma con la mente.

Voglio… tornarci.

Londra... nei miei sogni.