Odio le zanzare!

Mi sono svegliato (relativamente) presto. Ho dormito poco per colpa di una maledetta zanzara… che stamattina ho trovato (tra l’altro) spiaccicata al muro. L’avrò stesa dormendo… almeno siamo pari.

Ho le gambe stanche… spero di svegliarmi un pò perchè mi sento “rammollito”.

Boh… buona giornata.

Quando…

Quando…

1 ora di bicicletta ti fa cambiare tutto.

Quando…

Sei disposto a stancarti per lei.

Quando…

Hai voglia di rivederla più di ogni altra cosa.

Quando…

La sua manina ti fa dimenticare tutto.

Quando…

Sentire la sua pelle che striscia con la tua ti fa tornare a Vivere.

Dopo la palestra… leggo un sms “sono vicino al panificio dove mangiamo sempre prima di lasciarmi agli scout… vieni, voglio vederti.”.

Torno a casa dalla palestra, mi rendo conto di essere fuori casa… e nonostante fossero le 10 e fossi in bici… decido di farmi questa corsa da lei.

E’ stato bello, un pò come “le pazzie dell’anno scorso”. Ero stanco, sfinito, sporco e sudato, ma… mi ha fatto bene.

Devo ancora cenare… mi sono fatto la doccia…

…Ti amo pulcina mia, dormi bene…

Emanuele.

Improvvisamente…

La giornata è cambiata.

Sono nervoso, confuso e triste.

Vorrei scomparire per un pò da tutto. Ho fatto tutta la strada verso casa ascoltando il cd di James Blunt.

Vorrei… tornare a Londra, da solo. Vorrei andarci per un pò… per capire meglio ciò che voglio.

Vorrei… tornare a qualche tempo fa………..

Basta, mi preparo e vado in palestra, magari mi distraggo un pò…

Vorrei spegnere il cellulare, ma ho una promessa da mantenere.

Vorrei.

Quant’è bella giovinezza!

Quant’è bella giovinezza
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Quest’è Bacco e Arianna
belli, e l’un dell’altro ardenti:
perché ‘l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe ed altre genti
sono allegre tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Questi lieti satiretti,
delle ninfe innamorati,
per caverne e per boschetti
han lor posto cento agguati;
or da Bacco riscaldati,
ballon, salton tuttavia.
Chi vuoi esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Queste ninfe anche hanno caro
da lor esser ingannate:
non può fare a Amor riparo,
se non gente rozze e ingrate:
ora insieme mescolate
suonon, canton tuttavia.
Chi vuoi esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
                                   (Quant’è bella giovinezza – Lorenzo de Medici)

…oggi sono di buon umore.

Speriamo che la giornata continui così…

Emanuele

I need you loving like the sunshine

…Ho bisogno del tuo amore come la prima luce del mattino…

Sogni d’oro…

Emanuele.

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(I need you loving like the sunshine – Tratto da “Everybody’s got to learn sometimes” colonna sonora di “Se mi lasci ti cancello”).

Una scusa automobilistica…

Un poliziotto ferma un giovane in macchina che andava a 100 all’ora nella zona residenziale con limite 30km/h. Questa e la conversazione che ne segue.

Pol.: Posso vedere la vostra patente?
Gio.: Non ce l’ho piu’. Me l’hanno presa due settimane fa quando mi hanno fermato per la terza volta ubriaco alla guida.
Pol.: Ho capito. Posso vedere la carta di circolazione?
Gio.: La macchina non e mia, l’ho appena rubata.
Pol.: La macchina e’ rubata???
Gio.: Si’! Ma penso che i documenti siano qui nel cassetto. Mi sembra di averli visti quando ho nascosto la pistola.
Pol.: Avete una pistola nel cassetto portaoggetti?
Gio.: Certo. L’ho buttata li dentro dopo aver sparato alla signora che guidava. Ho messo il cadavere nel bagagliaio.
Pol.: Come??? Avete un cadavere nel bagagliaio???
Gio.: Eh.. Si’!

Dopo aver sentito tutte queste cose, il poliziotto chiama la centrale per chiedere supporto. Spiega la situazione e arriva subito il comandante della polizia.

Com.: Posso vedere la vostra patente?
Gio.: Certo! Eccola. (e gli mostra la sua patente assolutamente valida)
Com.: Di chi e quest’automobile?
Gio.: E’ mia! Ecco i documenti (mostra i documenti in ordine e regolari)
Com.: Potreste per favore aprire il cassetto? Vorrei verificare se avete nascosto una pistola.
Gio.: Ma certo. Comunque non c’e’ nessuna pistola (apre il portaoggetti e non c’e’ la pistola)
Com.: Vi dispiace se ispeziono il bagagliaio? Il mio collega mi ha detto che avete un cadavere.
Gio.: Sicuro. (apre il bagagliaio ma ovviamente il morto non c’e’)

Com.: Non ci capisco niente! Il poliziotto che vi ha fermato mi ha detto che non avevate la patente perche’ ritirata per guida in stato di ubriachezza, che la macchina e’ stata rubata alla donna che avete ucciso e nascosto nel bagagliaio e che la pistola era nel portaoggetti.

Gio.: Fantastico! Scommetto che vi ha detto anche che correvo troppo forte….

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Bellissima come scusa… :-))
…Quasi quasi…