L’esplosione dei blog!

Soltanto a maggio 2005, Technorati aveva nel suo indice 10 milioni di blog. Pochi mesi dopo, precisamente cinque, il numero è… raddoppiato! Technorati ha nel suo indice, ad oggi, oltre 20 milioni di blog! Durante l’estate, una massa infinita di persone ha deciso di creare il proprio spazio personale, di curarlo e di farlo crescere.
Ma… cosa è un blog? Direttamente da Wikipedia leggiamo:

“Il Blog è un luogo dove si può (virtualmente) stare insieme agli altri e dove in genere si può esprimere liberamente la propria opinione. È un sito (web), gestito in modo autonomo dove si tiene traccia (log) dei pensieri; quasi una sorta di diario personale. Ciascuno vi scrive, in tempo reale, le proprie idee e riflessioni. In questo luogo cibernetico si possono pubblicare notizie, informazioni e storie di ogni genere, aggiungendo, se si vuole, anche dei link a siti di proprio interesse. Tramite il Blog si viene in contatto con persone lontane fisicamente ma spesso vicine alle proprie idee e ai propri punti di vista. Con esse si condividono i pensieri, le riflessioni su diverse situazioni poiché raramente si tratta di siti mono-tematici. Si può esprimere la propria creatività liberamente, interagendo in modo diretto con gli altri blogger.”

Penso che sia proprio per via dell’anima particolare del blog, che questa esplosione prenda senso. Tramite il blog, si può parlare, senza limiti, senza tema, di ciò che si vuole. E’ uno spazio personale, facilmente gestibile dove non si perde tempo a sistemare codice html, effetti css o altro. Si pensa, si scrive. Stop.
Nessun vincolo, nessun limite di lettere, di parole, di dimensioni e di… idee. Ognuno è libero di scrivere ciò che vuole.
O quasi. Mi viene in mente, proprio in questo momento, la situazione della Cina, dove… si viene arrestati o …si scompare se si esprimono commenti che vanno contro il regime. E’ una cosa che mi fa davvero rabbrividire.
La Cina è un paese in un momento di estrema espansione, grande progresso in tutti i campi… eppure, non c’è ancora libertà di parola. E neanche un blog riesce a garantire tale libertà.

Un blog infatti, può anche essere un mezzo politico, mi viene subito in mente quello di Beppe Grillo, lui si definisce un comico, ma personalmente lo considero una persona capace di far smuovere un pò… l’Italia. Come quando ha fatto pubblicare sul quotidiano “La Repubblica” una pagina di protesta contro Fazio, dall’inequivocabile titolo “Fazio vattene”.

Non sempre però un blog, viene utilizzato per scopi “così nobili” (:-P).
Perchè scrivo IO?
Io, utilizzo il mio blog, come contenitore di tutto ciò che voglio ricordare. Di riflessioni, di momenti, di giorni particolari. Non pretende di esser letto da nessuno, sono anche pochi gli amici che conoscono l’indirizzo.
Il mio blog, nasce e vive, per me stesso. Per la mia strana voglia di… poter rileggere cosa pensai giorno xy, o cosa successe il giorno zk.
E’ davvero “un diario personale”, e non vuole andare oltre. Non ha bisogno di alcun copyright, in quanto trattasi di semplici considerazioni personali di ciò che il mondo è e di ciò che io vivo.

Giusto per fare un pò di “storia”, sempre su wikipedia troviamo:

“Il termine weblog è stato creato da Jorn Barger nel dicembre del 1997. La versione tronca Blog è stata creata da Peter Merholz che nel 1999 ha usato la frase “we blog” nel suo sito, dando origine al verbo “to blog” (ovvero: bloggare, scrivere un blog)”.

Sono quasi 10 anni dunque che… qualcuno blogga. Spero che questa usanza non si perda… perchè è sempre più bello trovare un posto dove poter leggere un pò dell'”anima” di ciascuno di noi.

Buona bloggata a tutti. 😉

Quel che sei… :-)

1- Aprire la calcolatrice,
2- Selezionare visualizzazione scientifica,
3- Inserire il seguente numero 12237792,
4- Cliccare sull’opzione hex e verrà successivamente visualizzata la tua identificazione….

🙂

Wallpapers!

Qualche anno fa, trovai un sito di Wallpapers davvero carino. C’erano alcuni wallpaper che mi piacquero ed usai come sfondi del mio desktop. Un giorno però, il sito andò down e… non potei più cercare alcuni sfondi. Per questo, contattai l’autore del sito per offrirgli un pò di spazio per creare un (ulteriore) mirror del suo sito.
Da oggi, il nuovo mirror è attivo qui: Wallpapers.
C’è voluto un pò di tempo per metterlo su, vista l’enorme quantità di sfondi (e quindi kb) presenti. Mezzo gigabyte di dati in tutto.
Il sito è, come piacciono a me. Molto essenziale ma ben organizzato. Pochi semplici comandi per raggiungere ciò che si vuole.

…E magari, trovare un nuovo sfondo per il proprio desktop.

Aggiornamento del 20 Marzo 2012: Il sito dei wallpapers è offline perché Interfree ha chiuso il servizio di hosting gratuito.

Virgilio (il bello di internet) è morto!

Ve lo ricordate Virgilio? …Il bello di internet! Quello che qualche anno fa girava pubblicizzato ovunque in Italia attraverso (simpaticissimi) cartelloni pubblicitari… ve lo ricordate?
E’ morto.
A quanto pare, a decretarne la sua fine è stata proprio la Telecom Italia… decisa a puntare maggiormente su Alice!
Il portale verrà presto trasformato nell’ennesima pagina pro-Alice e di Virgilio, rimarrà solamente il motore di ricerca.

…probabilmente… Alice è più carina.

Virgilio - Il bello di Internet!

Io… continuo a preferire Virgilio.

Totti e suo figlio.

ANSA :: ROMA,6 NOV-E’ nato il primogenito di Francesco Totti e Ilary Blasi: il bambino pesa 3 kg e 200 grammi, sta bene, e i genitori non hanno ancora deciso il nome. Il parto e’ avvenuto in serata presso la clinica romana Quisisana, dove Ilary Blasi era in sala travaglio dal tardo pomeriggio. Il calciatore della Roma e della nazionale era arrivato da pochi minuti presso la clinica.

Quanto tempo ci starà Totti a scegliere un nome?! Altri 9 mesi?! 😀
Che tristezza… come cacchio lo chiama suo figlio per ora?!?

“ah sai… è nato… è nato… mmm… quello li… mmm… il figlio di mia moglie…”

Bah.

SpamQuiz

Ho installato sul blog SpamQuiz, un simpatico script in php che dovrebbe prevenire il possibile spam sui commenti nel blog. Visto che TopHost, nonostante abbia provato a chiederlo, non ha intenzione di aggiungere tra le librerie la mcrypt che renderebbe possibile l’utilizzo di un altro script che crea una immagine random sfruttando quella libreria, ho dovuto trovare un metodo per mettermi al sicuro dall’eventuale ondata di spam.

Penso che questa soluzione possa anche risultare carina, visto che al posto di “freddi numeri”, è richiesta la risposta ad una (semplice, non è un quiz a premi!) domanda. 🙂

Aggiornamento del 16 Maggio 2012: il sito di SpamQuiz non è più disponibile e da tempo ho adottato un’altra soluzione antispam.

Lettera d’amore… di un condannato.

Girando un pò sul web, ho trovato una lettera… che mi ha fatto venire gli occhi lucidi.
Si tratta di una lettera, scritta ad Hanoi (durante la guerra del Vietnam) da un americano: Franky Bowman. Reporter di guerra catturato, recluso e… giustiziato. Questa lettera, indirizzata a “Liz Omleh” (la sua amata) non è mai arrivata ai suoi occhi… fu ritrovata da alcuni ricercatori nel 1990, durante il ritrovamento di un campo di prigionia usato durante la guerra per la reclusione di soldati e prigionieri politici.

In una cella, nei sotterranei di questo campo viene trovata una lettera….

E’ l’amore… anzi, l’Amore, scritto su carta. Basta… non voglio dire altro… leggetelo.

…Dicono che le migliori lettere sono quelle che s’incominciano senza sapere cosa scrivere e che si terminano senza saper cosa si è scritto!

Ormai mi resta poco. Mi resta poco per sperare, quel filo che mi lega a te si è spezzato; quel filo che mi lega alla vita sta per spezzarsi. A tutti i condannati viene concesso un ultimo desiderio. Forse… se solo l’avessi chiesto… mi avrebbero concesso una telefonata o forse ancora mi avrebbero dato l’opportunità di vederti; un’altra volta, un ultima volta. Ma…non ho voluto! Ho semplicemente chiesto una penna ed un foglio, forse il modo più efficace per far sentire la mia voce. Ho poco tempo. Ho troppe cose da scrivere. Non c’è la farò mai. Forse questa lettera non arriverà mai a destinazione.

Suona strano pensare che io…abbia giorno dopo giorno imparato ad amarti…sto provando tanto a non mollare anche ora che il mio destino è segnato; sto provando tanto a non mollare ma sono solo e tante volte quando mi guardo allo specchio vedo solo tanta voglia di mollare, di far si che la mia vita finisca prima che qualcuno possa farla finire, tanta voglia di gettare la spugna ma…ancora una volta non mollo e sai per chi: per te. Solo per te.

Te sei solamente te. Il mio sogno raggiunto. Il mio amore presente, e futuro. Te sei la mia metà, quella metà che rende unica la mia esistenza, la nostra esistenza. Sei un dono Dio. Sei il mio unico e vero amore…non voglio mai perderti, non voglio mai smettere di amarti, voglio crescere con te, ancora come in tutto questo tempo passato insieme. E’ dura pensare che tutto quel che ci eravamo promessi…ora…non c’è più.

Ci eravamo promessi amore e… dovevamo vivere una vita dettata solo dall’amore. Fa male, ora, pensare. Ora che sono chiuso in questa cella, una stanza grigia, buia, senza uno spiraglio di luce…dove non si distingue più il giorno dalla notte; in questa stanza che rispecchia il mio stato d’animo in questo momento; fa male pensare che non potrò ne più abbracciarti, ne baciarti, ne tenerti fra le mie braccia, ne accarezzarti più i capelli.

Mi sono domandato spesso come sarebbe stata la mia vita senza di te, tu sai… Per un istante, ho pensato a cosa farei se ti perdessi, Amore mio… un piccolo istante è stato terribile. Se lo vuoi sapere ho pianto. Ho pianto io, che pensavo di essere di ghiaccio. Ho pianto… io, che pensavo di non piangere mai perché gli uomini duri non possono farlo; perché soffrono in silenzio; perché soffrono senza coinvolgere gli altri. Ho deciso di scriverti affinché tu sappia…Perché tu sappia quanto ti amo…Perché tu sappia che sei tutto per me…Perché tu sappia che muoio se non ti vedo un giorno e così è sempre stato. Sempre. Ti amo come mai ho fatto…Mi manchi…Qualunque sguardo io incroci, qualunque viso io veda ( nei miei sogni), Tutto, Amore mio, tutto sembra avere un po’ di te…penso sempre a te e ne sono felice anche se qualche volta mi fa male amarti così tanto perché l’amore è fatto così, di un dolore intenso che bisogna dosare durante il giorno. Forse riderai leggendo queste mie parole, ma è cosi che io amo. Il mio cuore vive solo per te. Le mie prime lacrime sono cadute solo per te.

Ho scritto mille volte sui muri di questa stanza buia il tuo nome…e ancora intendo scrivere che ti amo…intendo dire al buio tutto questo. Non voglio che nessuno lo sappia, che nessuno mi guardi alle tre della mattina passeggiando da un lato all’altro della stanza, pazzo, pieno di te, parlandoti. Dico il tuo nome con tutto il silenzio della notte, lo grida il mio cuore imbavagliato. Ripeto il tuo nome, voglio dirlo, lo dico instancabilmente,e sono sicuro che verrà l’aurora. La mia ultima aurora. Amore, non oso neppure pensare che cosa avverrà dopo questo mio atto di audacia che però non posso fare a meno di compiere. Temo che i miei carcerieri…faranno a pezzetti e butteranno al vento questo misero pezzo di carta sul quale sto versando tutto il mio cuore. Ma sia quello che voglia essere, io non posso tacere, non posso fingere, non posso tenere nascosto questo sentimento che domina tutto il mio essere nella voglia e nei sogni. Amore mio io ti amo, ti amo di un amore infinito, di un amore che riempirà tutta la mia vita anche nel momento in cui arriverà il mio ultimo momento. Fai delle mie parole quello che credi, fai di me quello che vuoi: un ricordo, una speranza, una rivincita, una metà da riconquistare…un giorno… . fa di me quel che vuoi…! Ho finalmente parlato! Da questo momento, liberato dalla mia pena segreta sono soggetto ora ad un’altra non meno dolorosa: quella che mi dividerà per sempre dal mio mondo: da TE.

Nessuno ormai può salvarmi più da quel doloroso destino che mi attende, ma sappi che anche se non ci sarò più “fisicamente” io…viaggerò ogni notte: non so che fine farò ma so che scavalcherò monti, città, attraverserò oceani e spazi interminabili pur di darti il bacio della buonanotte e il bacio del buongiorno e quello del buon pomeriggio se solo esistesse; ma sarò sempre li al tuo fianco …verrò ogni volta che ti sentirai triste e confusa…verrò ogni volta che avrai bisogno di un consiglio o di un abbraccio…ogni volta che vorrai condividere con me la tua felicità, ma soprattutto ogni volta che tu mi vorrai. Non ti darò preoccupazioni: nessuno mi vedrà, sarò invisibile e diverrò il nostro piccolo grande segreto.

Addio Amore mio…rimarrai dentro di me per sempre…ma devo dirti addio.

L’unica cosa che mi rallegra in questo momento è sapere che ogni volta che guardarai su, verso il cielo i nostri occhi s’incontreranno ancora una volta. Ti amo da morire piccola mia. Da morire.

…sento dei passi lungo il corridoio…sento che stanno aprendo la mia cella…è entrato qualcuno…forse…

Per quanto ho letto, Franky venne giustiziato quella stessa mattina e la sua lettera rimase per anni sul pavimento di quella stanza buia e grigia come lui l’aveva descritta. Inutile dire che Liz non ricevette mai quella lettera…

Dedico questa lettera alla mia pulcina… ci sono tante cose che… vivo allo stesso modo di Franky.