Wallpapers!

Qualche anno fa, trovai un sito di Wallpapers davvero carino. C’erano alcuni wallpaper che mi piacquero ed usai come sfondi del mio desktop. Un giorno però, il sito andò down e… non potei più cercare alcuni sfondi. Per questo, contattai l’autore del sito per offrirgli un pò di spazio per creare un (ulteriore) mirror del suo sito.
Da oggi, il nuovo mirror è attivo qui: Wallpapers.
C’è voluto un pò di tempo per metterlo su, vista l’enorme quantità di sfondi (e quindi kb) presenti. Mezzo gigabyte di dati in tutto.
Il sito è, come piacciono a me. Molto essenziale ma ben organizzato. Pochi semplici comandi per raggiungere ciò che si vuole.

…E magari, trovare un nuovo sfondo per il proprio desktop.

Aggiornamento del 20 Marzo 2012: Il sito dei wallpapers è offline perché Interfree ha chiuso il servizio di hosting gratuito.

Virgilio (il bello di internet) è morto!

Ve lo ricordate Virgilio? …Il bello di internet! Quello che qualche anno fa girava pubblicizzato ovunque in Italia attraverso (simpaticissimi) cartelloni pubblicitari… ve lo ricordate?
E’ morto.
A quanto pare, a decretarne la sua fine è stata proprio la Telecom Italia… decisa a puntare maggiormente su Alice!
Il portale verrà presto trasformato nell’ennesima pagina pro-Alice e di Virgilio, rimarrà solamente il motore di ricerca.

…probabilmente… Alice è più carina.

Virgilio - Il bello di Internet!

Io… continuo a preferire Virgilio.

Totti e suo figlio.

ANSA :: ROMA,6 NOV-E’ nato il primogenito di Francesco Totti e Ilary Blasi: il bambino pesa 3 kg e 200 grammi, sta bene, e i genitori non hanno ancora deciso il nome. Il parto e’ avvenuto in serata presso la clinica romana Quisisana, dove Ilary Blasi era in sala travaglio dal tardo pomeriggio. Il calciatore della Roma e della nazionale era arrivato da pochi minuti presso la clinica.

Quanto tempo ci starà Totti a scegliere un nome?! Altri 9 mesi?! 😀
Che tristezza… come cacchio lo chiama suo figlio per ora?!?

“ah sai… è nato… è nato… mmm… quello li… mmm… il figlio di mia moglie…”

Bah.

SpamQuiz

Ho installato sul blog SpamQuiz, un simpatico script in php che dovrebbe prevenire il possibile spam sui commenti nel blog. Visto che TopHost, nonostante abbia provato a chiederlo, non ha intenzione di aggiungere tra le librerie la mcrypt che renderebbe possibile l’utilizzo di un altro script che crea una immagine random sfruttando quella libreria, ho dovuto trovare un metodo per mettermi al sicuro dall’eventuale ondata di spam.

Penso che questa soluzione possa anche risultare carina, visto che al posto di “freddi numeri”, è richiesta la risposta ad una (semplice, non è un quiz a premi!) domanda. 🙂

Aggiornamento del 16 Maggio 2012: il sito di SpamQuiz non è più disponibile e da tempo ho adottato un’altra soluzione antispam.

Lettera d’amore… di un condannato.

Girando un pò sul web, ho trovato una lettera… che mi ha fatto venire gli occhi lucidi.
Si tratta di una lettera, scritta ad Hanoi (durante la guerra del Vietnam) da un americano: Franky Bowman. Reporter di guerra catturato, recluso e… giustiziato. Questa lettera, indirizzata a “Liz Omleh” (la sua amata) non è mai arrivata ai suoi occhi… fu ritrovata da alcuni ricercatori nel 1990, durante il ritrovamento di un campo di prigionia usato durante la guerra per la reclusione di soldati e prigionieri politici.

In una cella, nei sotterranei di questo campo viene trovata una lettera….

E’ l’amore… anzi, l’Amore, scritto su carta. Basta… non voglio dire altro… leggetelo.

…Dicono che le migliori lettere sono quelle che s’incominciano senza sapere cosa scrivere e che si terminano senza saper cosa si è scritto!

Ormai mi resta poco. Mi resta poco per sperare, quel filo che mi lega a te si è spezzato; quel filo che mi lega alla vita sta per spezzarsi. A tutti i condannati viene concesso un ultimo desiderio. Forse… se solo l’avessi chiesto… mi avrebbero concesso una telefonata o forse ancora mi avrebbero dato l’opportunità di vederti; un’altra volta, un ultima volta. Ma…non ho voluto! Ho semplicemente chiesto una penna ed un foglio, forse il modo più efficace per far sentire la mia voce. Ho poco tempo. Ho troppe cose da scrivere. Non c’è la farò mai. Forse questa lettera non arriverà mai a destinazione.

Suona strano pensare che io…abbia giorno dopo giorno imparato ad amarti…sto provando tanto a non mollare anche ora che il mio destino è segnato; sto provando tanto a non mollare ma sono solo e tante volte quando mi guardo allo specchio vedo solo tanta voglia di mollare, di far si che la mia vita finisca prima che qualcuno possa farla finire, tanta voglia di gettare la spugna ma…ancora una volta non mollo e sai per chi: per te. Solo per te.

Te sei solamente te. Il mio sogno raggiunto. Il mio amore presente, e futuro. Te sei la mia metà, quella metà che rende unica la mia esistenza, la nostra esistenza. Sei un dono Dio. Sei il mio unico e vero amore…non voglio mai perderti, non voglio mai smettere di amarti, voglio crescere con te, ancora come in tutto questo tempo passato insieme. E’ dura pensare che tutto quel che ci eravamo promessi…ora…non c’è più.

Ci eravamo promessi amore e… dovevamo vivere una vita dettata solo dall’amore. Fa male, ora, pensare. Ora che sono chiuso in questa cella, una stanza grigia, buia, senza uno spiraglio di luce…dove non si distingue più il giorno dalla notte; in questa stanza che rispecchia il mio stato d’animo in questo momento; fa male pensare che non potrò ne più abbracciarti, ne baciarti, ne tenerti fra le mie braccia, ne accarezzarti più i capelli.

Mi sono domandato spesso come sarebbe stata la mia vita senza di te, tu sai… Per un istante, ho pensato a cosa farei se ti perdessi, Amore mio… un piccolo istante è stato terribile. Se lo vuoi sapere ho pianto. Ho pianto io, che pensavo di essere di ghiaccio. Ho pianto… io, che pensavo di non piangere mai perché gli uomini duri non possono farlo; perché soffrono in silenzio; perché soffrono senza coinvolgere gli altri. Ho deciso di scriverti affinché tu sappia…Perché tu sappia quanto ti amo…Perché tu sappia che sei tutto per me…Perché tu sappia che muoio se non ti vedo un giorno e così è sempre stato. Sempre. Ti amo come mai ho fatto…Mi manchi…Qualunque sguardo io incroci, qualunque viso io veda ( nei miei sogni), Tutto, Amore mio, tutto sembra avere un po’ di te…penso sempre a te e ne sono felice anche se qualche volta mi fa male amarti così tanto perché l’amore è fatto così, di un dolore intenso che bisogna dosare durante il giorno. Forse riderai leggendo queste mie parole, ma è cosi che io amo. Il mio cuore vive solo per te. Le mie prime lacrime sono cadute solo per te.

Ho scritto mille volte sui muri di questa stanza buia il tuo nome…e ancora intendo scrivere che ti amo…intendo dire al buio tutto questo. Non voglio che nessuno lo sappia, che nessuno mi guardi alle tre della mattina passeggiando da un lato all’altro della stanza, pazzo, pieno di te, parlandoti. Dico il tuo nome con tutto il silenzio della notte, lo grida il mio cuore imbavagliato. Ripeto il tuo nome, voglio dirlo, lo dico instancabilmente,e sono sicuro che verrà l’aurora. La mia ultima aurora. Amore, non oso neppure pensare che cosa avverrà dopo questo mio atto di audacia che però non posso fare a meno di compiere. Temo che i miei carcerieri…faranno a pezzetti e butteranno al vento questo misero pezzo di carta sul quale sto versando tutto il mio cuore. Ma sia quello che voglia essere, io non posso tacere, non posso fingere, non posso tenere nascosto questo sentimento che domina tutto il mio essere nella voglia e nei sogni. Amore mio io ti amo, ti amo di un amore infinito, di un amore che riempirà tutta la mia vita anche nel momento in cui arriverà il mio ultimo momento. Fai delle mie parole quello che credi, fai di me quello che vuoi: un ricordo, una speranza, una rivincita, una metà da riconquistare…un giorno… . fa di me quel che vuoi…! Ho finalmente parlato! Da questo momento, liberato dalla mia pena segreta sono soggetto ora ad un’altra non meno dolorosa: quella che mi dividerà per sempre dal mio mondo: da TE.

Nessuno ormai può salvarmi più da quel doloroso destino che mi attende, ma sappi che anche se non ci sarò più “fisicamente” io…viaggerò ogni notte: non so che fine farò ma so che scavalcherò monti, città, attraverserò oceani e spazi interminabili pur di darti il bacio della buonanotte e il bacio del buongiorno e quello del buon pomeriggio se solo esistesse; ma sarò sempre li al tuo fianco …verrò ogni volta che ti sentirai triste e confusa…verrò ogni volta che avrai bisogno di un consiglio o di un abbraccio…ogni volta che vorrai condividere con me la tua felicità, ma soprattutto ogni volta che tu mi vorrai. Non ti darò preoccupazioni: nessuno mi vedrà, sarò invisibile e diverrò il nostro piccolo grande segreto.

Addio Amore mio…rimarrai dentro di me per sempre…ma devo dirti addio.

L’unica cosa che mi rallegra in questo momento è sapere che ogni volta che guardarai su, verso il cielo i nostri occhi s’incontreranno ancora una volta. Ti amo da morire piccola mia. Da morire.

…sento dei passi lungo il corridoio…sento che stanno aprendo la mia cella…è entrato qualcuno…forse…

Per quanto ho letto, Franky venne giustiziato quella stessa mattina e la sua lettera rimase per anni sul pavimento di quella stanza buia e grigia come lui l’aveva descritta. Inutile dire che Liz non ricevette mai quella lettera…

Dedico questa lettera alla mia pulcina… ci sono tante cose che… vivo allo stesso modo di Franky.

Sento il bisogno di stringerti forte a me…

Ho voglia di parlare un po’
e dirti di piu’
di cio’ che ti aspetti

mi sento bene insieme a te
che ridi perche’ non ti basta mai

con tutto il tempo che ho perso
in modo inutile
giustificandomi di tutto come se
dovessi andare a combattere …contro me

a dire il vero non lo so
se cerco di piu’ tra le mie incertezze
mi fa paura la realta’
e spero che tu ti fidi di me

e’ come un peso che ho dentro
che non mi lascia piu’
oppure e’ solo che mi manchi e non lo sai
adesso avrai le parole che non ti ho detto mai
basterebbe un tuo sorriso
sai che sento il bisogno di stringerti forte a me

vorrei riavvolgere il tempo
volato via con te
per arrivare fino a dove tu mi vuoi
e non lasciare che niente decida mai per noi
ti donerei la mia incoscenza e questa stupida lettera
che sto scrivendo a te, solo a te

(Oro – Solo a te)

Ti amo pulcina…

Rispetto.

Stamattina sotto la doccia pensavo che… forse anch’io spesso sono un pò maschilista. Pensavo che, noi ragazzi, siamo abituati a vedere la “propria lei” come qualcosa che un pò si possiede. “Lei” è la nostra bambolina, pulcina, stellina, e così via… è nostra.
Pensavo che forse per questo motivo, ogni tanto pretendiamo che lei non si stanchi di noi, perchè in fondo… “lei è nostra”. Però pensavo anche, che questa mancanza di rispetto non è indice di mancanza d’amore, in quanto, sono sicuro (e lo vivo sulla mia pelle) di… amare la mia pulcina.
Vogliamo solo che “lei” ci sia quando vogliamo noi. E’ questo forse il maschilismo del quale siamo colpevoli. Siamo pronti a proteggerle se necessario, ma siamo anche capaci di farle piangere per il nostro egocentrismo.
E’ proprio vero che “il mondo è maschio”. Purtroppo (qui lo dico e qui lo nego :-P), siamo il sesso forte. Questo ci ha resi capaci di imporci su loro, fino a renderle schiave e succube (non mancano validi esempi nella storia). Penso che ultimamente, questo stato, si stia un pò addolcendo, le donne prendono più potere, e noi, cerchiamo di dare un pò di quel rispetto che abbiamo negato in passato.
Però, personalmente, penso anche che non sia così facile. D’altronde, è “luogo comune” il fatto che una donna voglia sentirsi protetta. Voglia vedere un uomo “vincente e forte” al suo fianco, e rimpicciolirsi per farsi coccolare. Sono infiniti gli esempi che potrei fare… e non è da pazzi pensare che esistano donne che cercano un uomo solo per il suo potere. Perchè in fondo, lo cercano un pò tutte.
Al contrario invece, l’uomo non cerca in una donna il suo potere o i suoi soldi (si, esistono casi limite, ma appunto, sono solo casi limite).
Come dimenarsi dunque tra… il dare rispetto, il… lasciarle libere di fare, di vivere di… ruttare e grattarsi il culo (come il tipico uomo panzone :-P) ed il dar protezione, far sentire loro che si è “più forti di loro”, capaci di difenderle se necessario?
Penso che sia nella natura umana, dover trovare questo equilibrio, in quanto certe cose, sono radicate nel nostro dna. Alcune in quello maschile, altre in quello femminile.

Abbraccio

Non voglio far piangere la mia pulcina… voglio farle vedere che mi manca. Che se siamo litigati ci sto male. Però, voglio anche (e lo vuole anche lei… perchè “donna”) sentire che io sono più forte di lei. Come quando una volta mi disse “quando esco con te mi sento al sicuro”. Non l’ho più dimenticato… e questo dimostrava proprio ciò che loro cercano.

Voglio comunque precisare che… quando mi inorgoglisco, in questo periodo, non è perchè riflettendo su tutto questo decida “no, non devo farmi sentire per essere forte”. NO. Completamente. Sbaglio, e lo so… ma è sempre stato solo questione di orgoglio. Penso di essere cambiato anch’io pulcina mia… io, non ero così orgoglioso prima. O forse, aspettavo di sentirmi importante per davvero.

In ogni caso… ti amo. E di questo ne sono sicuro, nonostante tutte le parole, gli atteggiamenti, gli squilli e le telefonate mancate subito dopo un diverbio.

Se c’è una cosa di cui sono sicuro, quella è che TI AMO, e… spero di poterti amare e rispettare finchè morte non ci separi…