Rispetto.

Stamattina sotto la doccia pensavo che… forse anch’io spesso sono un pò maschilista. Pensavo che, noi ragazzi, siamo abituati a vedere la “propria lei” come qualcosa che un pò si possiede. “Lei” è la nostra bambolina, pulcina, stellina, e così via… è nostra.
Pensavo che forse per questo motivo, ogni tanto pretendiamo che lei non si stanchi di noi, perchè in fondo… “lei è nostra”. Però pensavo anche, che questa mancanza di rispetto non è indice di mancanza d’amore, in quanto, sono sicuro (e lo vivo sulla mia pelle) di… amare la mia pulcina.
Vogliamo solo che “lei” ci sia quando vogliamo noi. E’ questo forse il maschilismo del quale siamo colpevoli. Siamo pronti a proteggerle se necessario, ma siamo anche capaci di farle piangere per il nostro egocentrismo.
E’ proprio vero che “il mondo è maschio”. Purtroppo (qui lo dico e qui lo nego :-P), siamo il sesso forte. Questo ci ha resi capaci di imporci su loro, fino a renderle schiave e succube (non mancano validi esempi nella storia). Penso che ultimamente, questo stato, si stia un pò addolcendo, le donne prendono più potere, e noi, cerchiamo di dare un pò di quel rispetto che abbiamo negato in passato.
Però, personalmente, penso anche che non sia così facile. D’altronde, è “luogo comune” il fatto che una donna voglia sentirsi protetta. Voglia vedere un uomo “vincente e forte” al suo fianco, e rimpicciolirsi per farsi coccolare. Sono infiniti gli esempi che potrei fare… e non è da pazzi pensare che esistano donne che cercano un uomo solo per il suo potere. Perchè in fondo, lo cercano un pò tutte.
Al contrario invece, l’uomo non cerca in una donna il suo potere o i suoi soldi (si, esistono casi limite, ma appunto, sono solo casi limite).
Come dimenarsi dunque tra… il dare rispetto, il… lasciarle libere di fare, di vivere di… ruttare e grattarsi il culo (come il tipico uomo panzone :-P) ed il dar protezione, far sentire loro che si è “più forti di loro”, capaci di difenderle se necessario?
Penso che sia nella natura umana, dover trovare questo equilibrio, in quanto certe cose, sono radicate nel nostro dna. Alcune in quello maschile, altre in quello femminile.

Abbraccio

Non voglio far piangere la mia pulcina… voglio farle vedere che mi manca. Che se siamo litigati ci sto male. Però, voglio anche (e lo vuole anche lei… perchè “donna”) sentire che io sono più forte di lei. Come quando una volta mi disse “quando esco con te mi sento al sicuro”. Non l’ho più dimenticato… e questo dimostrava proprio ciò che loro cercano.

Voglio comunque precisare che… quando mi inorgoglisco, in questo periodo, non è perchè riflettendo su tutto questo decida “no, non devo farmi sentire per essere forte”. NO. Completamente. Sbaglio, e lo so… ma è sempre stato solo questione di orgoglio. Penso di essere cambiato anch’io pulcina mia… io, non ero così orgoglioso prima. O forse, aspettavo di sentirmi importante per davvero.

In ogni caso… ti amo. E di questo ne sono sicuro, nonostante tutte le parole, gli atteggiamenti, gli squilli e le telefonate mancate subito dopo un diverbio.

Se c’è una cosa di cui sono sicuro, quella è che TI AMO, e… spero di poterti amare e rispettare finchè morte non ci separi…

Pubblicato da

Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive con sua moglie in una casa con un ciliegio e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

Lascia un commento

I campi richiesti sono marcati con *.