Sento il bisogno di stringerti forte a me…

Ho voglia di parlare un po’
e dirti di piu’
di cio’ che ti aspetti

mi sento bene insieme a te
che ridi perche’ non ti basta mai

con tutto il tempo che ho perso
in modo inutile
giustificandomi di tutto come se
dovessi andare a combattere …contro me

a dire il vero non lo so
se cerco di piu’ tra le mie incertezze
mi fa paura la realta’
e spero che tu ti fidi di me

e’ come un peso che ho dentro
che non mi lascia piu’
oppure e’ solo che mi manchi e non lo sai
adesso avrai le parole che non ti ho detto mai
basterebbe un tuo sorriso
sai che sento il bisogno di stringerti forte a me

vorrei riavvolgere il tempo
volato via con te
per arrivare fino a dove tu mi vuoi
e non lasciare che niente decida mai per noi
ti donerei la mia incoscenza e questa stupida lettera
che sto scrivendo a te, solo a te

(Oro – Solo a te)

Ti amo pulcina…

Rispetto.

Stamattina sotto la doccia pensavo che… forse anch’io spesso sono un pò maschilista. Pensavo che, noi ragazzi, siamo abituati a vedere la “propria lei” come qualcosa che un pò si possiede. “Lei” è la nostra bambolina, pulcina, stellina, e così via… è nostra.
Pensavo che forse per questo motivo, ogni tanto pretendiamo che lei non si stanchi di noi, perchè in fondo… “lei è nostra”. Però pensavo anche, che questa mancanza di rispetto non è indice di mancanza d’amore, in quanto, sono sicuro (e lo vivo sulla mia pelle) di… amare la mia pulcina.
Vogliamo solo che “lei” ci sia quando vogliamo noi. E’ questo forse il maschilismo del quale siamo colpevoli. Siamo pronti a proteggerle se necessario, ma siamo anche capaci di farle piangere per il nostro egocentrismo.
E’ proprio vero che “il mondo è maschio”. Purtroppo (qui lo dico e qui lo nego :-P), siamo il sesso forte. Questo ci ha resi capaci di imporci su loro, fino a renderle schiave e succube (non mancano validi esempi nella storia). Penso che ultimamente, questo stato, si stia un pò addolcendo, le donne prendono più potere, e noi, cerchiamo di dare un pò di quel rispetto che abbiamo negato in passato.
Però, personalmente, penso anche che non sia così facile. D’altronde, è “luogo comune” il fatto che una donna voglia sentirsi protetta. Voglia vedere un uomo “vincente e forte” al suo fianco, e rimpicciolirsi per farsi coccolare. Sono infiniti gli esempi che potrei fare… e non è da pazzi pensare che esistano donne che cercano un uomo solo per il suo potere. Perchè in fondo, lo cercano un pò tutte.
Al contrario invece, l’uomo non cerca in una donna il suo potere o i suoi soldi (si, esistono casi limite, ma appunto, sono solo casi limite).
Come dimenarsi dunque tra… il dare rispetto, il… lasciarle libere di fare, di vivere di… ruttare e grattarsi il culo (come il tipico uomo panzone :-P) ed il dar protezione, far sentire loro che si è “più forti di loro”, capaci di difenderle se necessario?
Penso che sia nella natura umana, dover trovare questo equilibrio, in quanto certe cose, sono radicate nel nostro dna. Alcune in quello maschile, altre in quello femminile.

Abbraccio

Non voglio far piangere la mia pulcina… voglio farle vedere che mi manca. Che se siamo litigati ci sto male. Però, voglio anche (e lo vuole anche lei… perchè “donna”) sentire che io sono più forte di lei. Come quando una volta mi disse “quando esco con te mi sento al sicuro”. Non l’ho più dimenticato… e questo dimostrava proprio ciò che loro cercano.

Voglio comunque precisare che… quando mi inorgoglisco, in questo periodo, non è perchè riflettendo su tutto questo decida “no, non devo farmi sentire per essere forte”. NO. Completamente. Sbaglio, e lo so… ma è sempre stato solo questione di orgoglio. Penso di essere cambiato anch’io pulcina mia… io, non ero così orgoglioso prima. O forse, aspettavo di sentirmi importante per davvero.

In ogni caso… ti amo. E di questo ne sono sicuro, nonostante tutte le parole, gli atteggiamenti, gli squilli e le telefonate mancate subito dopo un diverbio.

Se c’è una cosa di cui sono sicuro, quella è che TI AMO, e… spero di poterti amare e rispettare finchè morte non ci separi…

Quando…

Quando ti fai una corsa in macchina… giusto perchè vuoi vederla.
Quando… sai che dopo mezz’ora dovrai salutarla.
Quando… tutto questo ti fa pensare a tutte quelle volte che lo facevi in bicicletta…
Quando… si è tristi mentre si litiga e si vuol smettere di farlo.
Quando… alla fine la pace trionfa.
Quando… un bacio, è per sempre.

Solo quando tutto questo è ormai successo, posso tornare a sorridere.

Ti amo,
Emanuele.

Sono nello staff di Azzurra.

Oggi, sono entrato ufficialmente a far parte dello staff di Azzurra.
Considerati gli anni passati all’interno del network, dove praticamente sono cresciuto mettendo radici, non posso che sentirmi onorato dalla possibilità di partecipare alla costruzione attiva di un network alle cui spalle vi sono colossi come Telecom Italia, Wind Infostrada e tanti altri.
Spero che questa “avventura” possa farmi fare esperienze utili al mio futuro e, da parte mia, possa dare una mano a questo grande progetto gratuito.

P|xeL

PS: adesso si capisce di che colore erano le novità anticipate… 🙂

Azzurra irc network

Azzurra fa chiarezza.

Mi sembra corretto, indicare queste due discussioni del forum di Azzurra riguardo i dubbi nati qualche tempo fa inerenti il rispetto della privacy su Azzurra.
Ecco le discussioni:
http://forum.azzurra.org/showthread.php?t=11478
http://forum.azzurra.org/showthread.php?t=11472
Vi invito a leggerle in modo da avere un quadro completo della situazione. Personalmente ritengo sia “fare disinformazione ed allarmismo” quando ci si accontenta di leggere due righe e trarne le conclusioni.

Come uccidere un ferrarista.

Leggete questo articolo su Tiscali Notizie.
Non ho parole… posso solo dire che, fossi stato io il proprietario sarei morto sul colpo.
E poi dall’aldilà, mi sarei rifatto su quel maledetto rumeno.
In ogni caso… d’ora in poi starò attento a posteggiare la mia (misera) 500 in zona rimozione… non si sa mai! 😉

Nuovo antifurto per cellulari!

Non sto scherzando… a quanto pare è stato davvero brevettato… leggete qui:

VTT TECHICAL RESEARCH CENTER
Brevettato un nuovo antifurto per cellulari
Arriva dalla Finlandia un antifurto per cellulari e notebook.
Nulla di nuovo sotto il sole, almeno nell’obiettivo – rendere difficile la vita ai ladri – del nuovo prodotto.
Ma il VTT Technical Research Center ha brevettato una nuova tecnologia che definire curiosa è un eufemismo: l’antifurto è in grado di riconoscere il proprietario dalla camminata.
Se chi porta il cellulare cammina diversamente dal legittimo proprietario, il telefonino si blocca.
Durante il primo utilizzo, alcuni sensori misurano i dati del proprietario e li memorizzano. Cambia la camminata? Cellulare bloccato. Per sbloccarlo, servirà una password, impostata al primo utilizzo.
Durante i test, il meccanismo ha funzionato nel 90% dei casi. E per rubare il cellulare serviranno, più che scaltri ladri, abili imitatori!

…si… avete capito bene!
Se chi porta il cellulare cammina diversamente dal legittimo proprietario, il telefonino si blocca.
Attenti dunque… la prossima volta, chi vi imita… potrebbe non essere un semplice clown! 🙂