Buooongiorno! :-)

Ieri a letto presto… e oggi, sveglia… prestissimo.
E visto che ho una marea di cose da fare… ne approfitto di questo silenzio (mmm… un silenzio distrutto dal diluvio universale che intravedo dalla finestra) per sbrigarle.

Stanotte non ho dormito proprio bene… ma… accontentiamoci.

Buongiorno a tutti,

Emanuele.

Che giorno è oggi?!

Sono distrutto… sono tornato a casa adesso da stamattina… ma mi chiedo: è un giorno da ricordare o da dimenticare?!

Meglio che me ne vado a letto… magari la notte porterà consiglio, e il dubbio si scioglierà…

Buona notte,
Emanuele.

Scout e pantaloni lunghi.

Oggi ho messo, per la prima volta… i pantaloni lunghi “associativi” per andare agli scout. Certo… ho fatto passare 22 anni (e 10 anni di scautismo) prima che accadesse ma… effettivamente “fa un pò strano”. Sono sempre stato abituato a dire (e credere) che con i pantaloncini corti non si sente freddo… perchè ci sono le calze di lana fino al ginocchio… ed effettivamente è così. Però, oggi era tutto strano. Secondo me i pantaloni lunghi fanno un pò più “l’aria da capo”, anche se in fondo… è solo una mia distorsione mentale, in quanto, non sono i pantaloni a farmi “capo”. Non penso che abbandonerò i pantaloncini corti… anzi! Questi forse mi fanno addirittura sentire troppo grande… non va bene.
Tra l’altro… non li ho comprati io. Un paio di anni fa mio fratello ha ri-tentato (senza successo) di inserirsi in un gruppo scout (non Agesci… argh!) dove gli consigliarono di comprarsi dei pantaloni lunghi. Per questo, dopo averli letteralmente snobbati per qualche anno, me li sono ritrovati davanti…
La mia prima reazione quando mia madre me li ha dati è stata… “mamma, adesso me li provo e vediamo a che altezza li devo tagliare”. Effettivamente… lo pensavo davvero, tanto che per qualche mese li ho tenuti di lato perchè “dovevano essere tagliati e sistemati”.
Ad un certo punto però… mi sono reso conto che *tantissimi* capi utilizzano spesso e volentieri dei pantaloni lunghi… così… perchè dovevo rovinare quel bel pantalone di velluto?!
Non l’ho comprato… ma adesso che c’è… perchè distruggerlo?!
Così… inizia la mia avventura con le ginocchia coperte… chissà quanto durerà. Senza dubbio, voglio essere un ragazzo tra i ragazzi (del reparto)… perciò ogni volta che saranno puliti… i pantaloncini corti avranno senza alcuna esitazione la priorità.

Emanuele

Il tuo mondo, è come il mio.

“non è stato facile perché… nessun’altro a parte me… ha creduto, però…
ora so… che tu… vedi quel che vedo io…
il tuo mondo è come il mio…
e hai guardato nell’uomo che sono e sarò…”

Vado a nanna pulcina mia… domani dovrò essere agli scout alle 9 e 30…
Ti amo, sogni d’oro…
Emanuele.

2 anni e mezzo.

Pulcina mia… grazie per la tua letterina… per le tue dolci parole e… per questi due anni e mezzo.
Ti amo tanto e non trovo parole per esprimere la mia gioia… è tutta dentro il mio cuore.
Sei davvero tanto per me… ti amo… per sempre…
Emanuele.

A bug’s life e titoli strani…

Sono appena tornato dalla riunione del sabato con il Reparto… dopo “la solita” riunione, siamo rimasti con l’alta squadriglia a vedere il film del tema che hanno proposto per il campo invernale: “A bug’s life”.

A bug\

Penso che… non ci sia tanto da cercare ancora, il tema è stato trovato. La morale del film mi sembra abbastanza adatta a temi trattabili con i ragazzi…: la cooperazione, la forza di volontà e di idee, la voglia di ribellarsi alla “mafia” (delle cavallette nella circostanza). Tanti bei temi che potranno essere sviluppati al campo invernale… bello, bello bello.
Non l’avevo mai visto… ma devo dire che, con molta semplicità, porta alla luce tanti temi interessanti. Non conosco molto la cinematografia “infantile”, ma se gli altri film della Pixar e della Disney sono sullo stesso stile… beh, devo dire che hanno pensato bene le cose.
Anche un film, può essere educativo.

Comunque… chiusa questa parentesi, ho un’altra presentazione (in powerpoint, mi è arrivata via e-mail…) da mostrarvi: si tratta di alcuni titoli presi da necrologi, insegne o giornali… alquanto strani. 🙂

Ciao,
Emanuele.

Diecimila visite.

Non so se dire “grazie” oppure… “ma che curiosi!”. Boh… probabilmente vale di più la seconda affermazione… in meno di due mesi il contatore ha raddoppiato il suo valore… chissà però quante persone, capitate qui per caso, si siano chieste “chissà chi è questo sconosciuto”.
In ogni caso… stamattina ho superato i 10000 visitatori… annotiamo anche questo, d’altronde ormai… viviamo nell’epoca della registrazione di qualunque cazzata. 🙂

Emanuele.

Perchè la vita è tutto un equilibrio sopra la follia…

Sally cammina per la strada
senza nemmeno guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia,
di fare la guerra.
Sally ha patito troppo,
Sally ha già visto che cosa,
ti può crollare addosso.
Sally è già stata punita,
Per ogni sua distrazione o debolezza
per ogni candida carezza,
data per non sentire l’amarezza.
Senti che fuori piove,
senti che bel rumore.

Sally cammina per la strada sicura,
senza pensare a niente
ormai guarda la gente
con aria indifferente.
Sono lontani quei momenti,
quando uno sguardo provocava turbamenti
quando la vita era più facile
e si potevano mangiare anche le fragole
perché la vita è un brivido che vola via,
è tutto un equilibrio sopra la follia
sopra la follia…
Senti che fuori piove, senti che bel rumore.

Ma forse Sally è proprio questo il senso,
il senso del tuo vagare
forse davvero ci si deve sentire
alla fine un po’ male.
Forse alla fine di questa triste storia
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare i sensi di colpa
e cancellarli da questo viaggio
Per vivere davvero ogni momento,
con ogni suo turbamento
e come se fosse l’ultimo…

Sally cammina per la strada leggera,
ormai è sera
si accendono le luci dei lampioni
tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni
Ed un pensiero le passa per la testa,
forse la vita non è stata tutta persa
forse qualcosa si è salvato
,
forse davvero non è stato tutto sbagliato
Forse era giusto così, eh forse, ma forse, ma si…

Fiorella Mannoia – Sally

Che dire… silenzio…