E’ finita la S.i.S.!

Sono appena tornato dalla giornata di chiusura della S.I.S. (Settimana Internazionale dello Scoutismo), …che stanchezza! Il tempo per fortuna ci ha graziati (nonostante un inizio un pò incerto…) e così tutte le attività si son svolte senza particolari problemi.

Che stanchezza però… una giornata in piedi.

E per finire… sono anche rimasto “a piedi”! La macchina infatti ha deciso di *emozionarsi* dopo che Peppe (argh!) m’ha fatto notare che ero senza benzina: dopo un pò, ha deciso che voleva farmi notare la sua emozione :evil:. Mi son dovuto fare un pezzo di strada spingendola con la mia pulcina… che risate però!

Arrivato a casa, mi sono infilato direttamente sotto la doccia… (che goduria l’acqua calda quando sei stanco…), poi una fetta di torta al cioccolato e un budino… (non sono goloso, eh? :-D).

Tra un pò comunque si cena… visto che ovviamente, non mi sazio mai. 😛

Ciao…

Emanuele

PS: concludo dicendo che “l’essenziale è invisibile agli occhi…” (chi ha orecchie per intendere… :roll:).

Dreams are desires?!

I sogni son desideri?!

Questo post ha il titolo in inglese per un motivo ben preciso: stanotte (o meglio… ieri notte) ho sognato di essere nuovamente a Londra.

Però… ho sognato di tornare nel ristorante dove lavorai per quasi 2 mesi circa 5 anni fa… una delle più belle esperienze che potessi fare… (ancora minorenne!). Ho sognato di tornare li… di incontrare nuovamente il proprietario e di parlare un pò. Chiedergli come va il ristorante… vedere le modifiche fatte (si, perchè immagino sempre che qualcosa debba necessariamente esser cambiato dentro il locale…). Scendere nuovamente giù per guardare la cucina, sperare di incontrare nuovamente quei “fantastici cuochi”… tanto poco italiani quanto bravi e simpatici.

Un’esperienza senza uguali… un’esperienza che porto ancora nel cuore dopo tutti questi anni. Gli odori… i rumori… le voci e gli accenti così diversi dai nostri… un mondo completamente diverso.

Ogni tanto mi immagino che debba finire in uno di quei programmi di Raffaella Carrà per poter vedere realizzato questo “incontro”… gli anni sono volati davvero… e purtroppo a quel tempo le e-mail erano così rare che… neanche a pensarci. I contatti sono così andati persi, nonostante conservi ancora, gelosamente custodito nel portafoglio, un bigliettino del ristorante…
Il ristorantino era di un milanese (se non erro), andato li a “cercar fortuna”… mentre io andai li a passare 2 mesi delle mie vacanze estive. “La nocciola”, era questo il nome. Mi ricordo che un giorno mi spiegò il perchè… purtroppo però non lo ricordo più. Dovrei chiedergli anche questo.

Chissà se è ancora tutto li… chissà se non è fallito e quel posto è diventato qualcos’altro… chissà se s’è ingrandito e gli affari hanno preso piede.

Era proprio all’inizio… aveva aperto da pochi mesi e così feci anche del volantinaggio per pubblicizzare il ristorante.

I miei compiti erano molto semplici… nonostante il mio inglese non fosse “da inglese” (riuscivo comunque a conversare alla meno peggio) mi era stato affidato di servire ai tavoli e ogni tanto prendere le ordinazioni (molto spesso le prendeva “lui”). C’era un piccolo ascensorino nel muro… da li dentro arrivavano i piatti caldi dalla cucina. Dovevo apparecchiare la tavola “in stile italiano” (cosa che senza dubbio sapevo fare alla grande)… compresa una candelina al centro, da accendere quando arrivavano i clienti.

Era bello star li… forse, data anche la mia età, vissi tutto un pò come un gioco. Mi ricordo che ogni tanto ci andavo prima giusto per far risplendere tutto… spazzare a terra e passare lo straccio. Fortunatamente il titolare m’aveva preso in simpatia… e così mi ripagava degnamente.

Ricordo anche che quando non avevo il turno, ero liberissimo di andar li… e mangiare “da gran signore”. Indimenticabile una pasta alla matriciana servita in… un piatto da pizza. Ero affamatissimo (e quando mai :-D) e così chiesi al cuoco di farmi taaaanta pasta. Mi prese in parola. E io… la mangiai tutta.

Effettivamente la cucina non era poi un granchè… la pasta si faceva nell’acqua che veniva cambiata si e no 2 volte a serata… (in questo modo era sempre bollente e la pasta cuoceva al volo…) e la pizza. Non parlatemi della pizza. E soprattutto, non fate vedere mai come può preparare una pizza un ristorante inglese. Un pizzaiolo italiano molto probabilmente si sentirebbe male.

Innanzitutto si utilizzano teglie rotonde e invece di esser cotta a legna finisce nel forno elettrico. Per allargarla… non si usavano le mani! Non si faceva volteggiare in aria… esisteva una macchinetta (del demonio!! :-P). Infilavi la pasta… e ti usciva una cosa tonda… un pizzico più grande di un piatto piano. A quel punto, due giri di mattarello e poi, iniziavi a punzecchiarla tutta con la forchetta. A quel punto potevi iniziare a condire.

Non gliel’ho mai detto ma questa cosa mi faceva letteralmente rabbrividire. 😀

Ritornando “in sala”… ricordo pure che insieme al conto, servivamo sempre anche 2 mentine per l’alito… una cosa carina effettivamente. Forse così… il conto bruciava un pò meno. 😛

Il menù non era grande come quello di un ristorante italiano: pochi primi, pochi secondi… e un numero ridicolo di dolci. Tanta gente però… al ristorante… prendeva il cappuccino. :O Che strani questi inglesi… vero?!

Tutto ciò che è italiano… li fa impazzire. E così, mi occupavo anche di questo… facevo i caffè ed i cappuccini con una macchina da bar… era divertente utilizzarla. Non l’avevo mai fatto… e così ho imparato.

La cosa più difficile spesso era dover rispondere al telefono e prendere le ordinazioni… devo però dire che magicamente, molto spesso ci riuscivo… questo dimostra solo una cosa: la lingua si impara solo vivendo nel luogo d’origine. Non ci sono scuole che tengano… quando sei obbligato a capire, il tuo cervello si apre per “legge di natura”. 😛

E’ stata un’esperienza stupenda… e mi è rimasta così tanto dentro che, anche dopo questi 5 anni, saprei parlarne ancora per ore ed ore… ci sarebbero così tante cose da dire.

Un quadro con due gambe di donna… e due mani che le tengono ferme. Era li… nelle scale verso la cucina. Era la prima cosa che vedevi scendendo le scale.

Il ritorno a casa… era sempre qualcosa di nuovo. Ho visto gente “fradicia” come non mai. Ho visto persone appoggiate con la sola faccia al muro… e il resto del corpo staccato. Stavano in piedi così… ubriache fradice.

Anch’io effettivamente bevevo più spesso, probabilmente per il freddo. Molto spesso capitava che al ritorno, uscendo dal ristorante prendevo una birra (…ve l’ho detto che gli stavo simpatico… :-P) e facevo la strada così. Altre volte invece, il cuoco mi dava uno strappo in macchina. Lui era arabo o giù di li… (maledizione, non ricordo più la nazione precisa…) ma sapeva parlare anche un pò di italiano, tedesco e francese. Aveva lavorato come cuoco praticamente in mezzo mondo.

La mia esperienza non si limitò solo ad un ristorante… ma questo è senza dubbio quello che più m’è rimasto nel cuore.

Adesso comunque è meglio se vado a nanna… sono appena (appena?! Sono arrivato alle 2 meno 20 a casa!) da una festa di compleanno… (durata poco, ma stranamente poco noiosa…). Domani mattina alle 10 dovrò essere in facoltà a studiare Intelligenza Artificiale… ci arriverò ad occhi chiusi.

Sogni d’oro a tutti…

Emanuele

PS: non ci posso tornare ma… almeno Google Earth mi ha permesso di rivedere Hammersmith (il quartiere dove trovai la stanza…) ed il percorso verso il ristorante… che nostalgia…!

Casa mia a Londra

Vi state annoiando?!

Siete in ufficio e vi state annoiando?

Battete la noia in modo intelligente e costruttivo accettando una di queste sfide.

SFIDE DA 1 PUNTO
1) Fai un giro dell’ufficio di corsa alla massima velocità.
2) Ignora le prime cinque persone che ti dicono buongiorno.
3) Porta la tua tastiera da un collega e chiedi “Vuoi fare cambio?”.
4) Per un’ora, rivolgiti a chiunque ti parli come se si chiamasse Bob”.

SFIDE DA 3 PUNTI
1) Lascia la cerniera dei pantaloni aperta finché qualcuno te lo fa notare e digli “Mi spiace, la preferisco cosi”.
2) Cammina lateralmente fino alla fotocopiatrice.
3) Dì al tuo capo “Mi piace il tuo stile” e sparagli con le dita a pistola.

SFIDE DA 5 PUNTI
1) Inginocchiati di fronte alla macchinetta del caffè e bevi a canna.
2) Alla fine di un incontro di lavoro, suggerisci che sarebbe bello, per una volta, concludere cantando l’inno nazionale (3 punti extra se davvero inizi a cantare).
3) Ripetere la seguente conversazione per 10 volte con la stessa persona: “L’hai sentito? Cosa? Non importa, è sparito adesso”.
4) Entra nell’ufficio di qualcuno che non conosci e, mentre ti guardano con crescente irritazione, accendi e spegni la luce per 10 volte.

Dopo i consigli per l’ufficio… ecco quelli per il supermercato…

1 ) Recupera 24 scatole di preservativi e mettili a caso nei carrelli degli altri clienti mentre non guardano.
2 ) Programma tutte le sveglie del reparto casa in modo che suonino a intervalli di 5 minuti.
3 ) Lascia una striscia di succo di pomodoro per terra in direzione del bagno.
4 ) Avvicinati a un impiegato e digli con tono serio: “Codice 3 nel reparto casa”. E osserva la sua reazione.
5 ) Quando ti si avvicina una dipendente e ti chiede se ti può aiutare, inizia a piangere e chiedile “Perché non mi lasciate in pace?”.
6 ) Fissa la telecamera per la sicurezza e usala come specchio mentre peschi nel tuo naso.
7 ) Mentre guardi i coltelli da macelleria, chiedi alla dipendente se sa dove sono gli antidepressivi.
8) Vai in giro per il supermercato con aria sospettosa mentre fischietti la musica di Mission Impossible.
9) Nasconditi dietro i vestiti e quando la gente si avvicina per dare un’occhiata dì a voce bassa “prendimi, prendimi”.
10) Quando annunciano qualcosa al megafono, aggomitolati in posizione fetale e grida “ancora quelle voci!!”.
11) Entra in un camerino e grida a voce alta: “Ehi! Non c’è carta!!!!”

—-

E se provassi a farne qualcuna…?! :dogarf: :dogarf:

P|xeL

E la censura prende luce…

La censura di cui parlavo qualche giorno fa è già stata assimilata da Libero che ha provveduto a cambiare nei suoi server DNS la risoluzione di vari siti esteri “non approvati”. Tutto questo… in anticipo rispetto a quanto dichiarato nelle pagine dell’AAMS (Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato): il decreto avrebbe dovuto prender atto dal 24 Febbraio 2006.

Purtroppo non ho pensato di controllare prima, ma al momento quei siti risultano già filtrati dai DNS che utilizzo. Non penso di esser così sfortunato da aver provato nello istante nel quale venivano attivati i filtri. E’ molto più plausibile invece che tutto ciò fosse già attivo da qualche giorno.

Nessuna comunicazione da parte del mio provider a riguardo. Nessuna e-mail, lettera o telefonata informativa. Tiscali, invece è stato uno dei pochi (forse l’unico) provider ad avere il coraggio di segnalare ai suoi utenti la modifica via e-mail.

Copio il testo inviato agli suoi utenti:

Ti informiamo che a seguito della Pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U. n° 36 del 13 Febbraio 2006) che reca disposizioni per la “Rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi, lotterie, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro”, verrà inibito dal 24 febbraio l’accesso ai siti indicati dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato.

Penso che sia una volta tanto d’esempio per gli altri provider che hanno preferito nascondere tutto ai loro utenti.

Per controllare se siete già “vittime” di questo filtro imposto per legge, provate ad aprire www.007bets.com (oppure uno dei siti indicati nel pdf allegato a questo articolo: AAIMS – Elenco siti inibiti 13-02-06).
Se la censura è già in azione dovreste vedere una pagina con questo testo:

AVVERTENZA – SITO NON RAGGIUNGIBILE

In applicazione del decreto dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7 febbraio 2006, con il quale è stata data attuazione all’art.1, commi da 535 a 538, della Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti l’offerta di giochi per via telematica, il sito richiesto non è più raggiungibile poiché sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per operare la raccolta di giochi in Italia.

L’elenco degli operatori autorizzati al gioco telematico è disponibile sul sito istituzionale www.aams.it .

Questa censura, come avevo detto in precedenza è totalmente inutile. Basta cambiare dns server (non ci vuol tanto ad impostarsi un dns server su una propria macchina o utilizzarne uno estero), o utilizzare un proxy (ovviamente estero) per ovviare al limite. Per superare la censura.

E così, una volta ancora, i politici italiani si dimostrano ignoranti in materia. Totalmente incapaci di gestire qualcosa su internet. Creduloni e parolai. Vogliono bloccare l’accesso ad un sito? Dovrebbero rinchiudere internet. Dovrebbero bloccare l’accesso ad un numero infinito di servizi. Un esempio per tutti? Guardate l’immagine qui sotto:

Accesso a 007bets.com

Cosa ho fatto? Ho semplicissimamente utilizzato uno dei tanti (tantissimi!) servizi di anonimizzazione presenti in rete. Anonymouse.org! Ho inserito l’url da visitare e… se 5 minuti fa ricevevo quel comunicato, adesso riesco ad accedere tranquillamente (ed addirittura “anonimizzato”) su 007bets.com!

Ecco dimostrato che… certi decreti fanno solo ridere. Adesso che si fa? Si censura anche Anonymouse e tutti gli altri siti simili? Potrò sempre accedere tramite Tor… e a quel punto? E a quel punto ve lo dico io: ogni nodo della rete è un possibile accesso a quel sito. Ogni ip. Cosa si fa? A quel punto… rimarrebbe solo una cosa: la disconnessione dell’utente da internet. Ma ovviamente non è questo che a loro interessa.

Gli italiani (così poco informatizzati ancora… a differenza di quanto si vuol far credere) sono però all’oscuro di tutto questo brutto meccanismo che si sta iniziando ad utilizzare sempre più spesso.

Non tutti per fortuna lasciano passare certe azioni. E così… la RGA (Remote Gambling Association), associazione che comprende tutte le imprese operanti nel settore dei giochi online, ha deciso di intraprendere una azione legale verso lo Stato Italiano. Questo decreto violerebbe infatti alcune norme comunitarie. Ed è così che l’Italia si becca l’ennesima multa da parte della Comunità Europea…

Le norme europee permetto infatti di intraprendere azioni del genere solo in caso di attività immorali. Se volete approfondire, trovate qui il testo del decreto: Decreto siti censurati 7 Febbraio 2006.

Per concludere… i Monopoli di Stato hanno risposto alle critiche con un documento che tra le altre cose afferma:

Il provvedimento non è oscurantista in quanto tende a non rendere accessibili i siti di quegli operatori che hanno deciso scientemente di oscurare il sistema delle regole che ogni Paese democratico si dà e deve darsi per salvaguardare i consumatori, l’ordine pubblico ed il sistema competitivo.

Quindi… secondo i Monopoli di Stato, quei siti (che praticamente non hanno pagato il dazio previsto dalle leggi italiane) hanno deciso coscientemente di non rispettare le leggi (italiane!).

Assurdo? Ridicolo?!

Evviva la classe politica italiana.

Emanuele aka P|xeL

Google aggiorna il mio pagerank.

Dopo 4 mesi da quando il blog ha cambiato casa (da splinder fin qui) Google ha aggiornato il pagerank di queste pagine. Da 0 passo a 2 punti su 10. Son pochini, considerando ad esempio che persino il vecchio blog aveva un pagerank maggiore, ma penso sia dovuto, oltre alla mancanza di link dall’esterno, anche alla relativa giovinezza di queste pagine. Questo blog ha infatti più backlink su Google rispetto al precedente.

Se non erro, l’aggiornamento del pagerank avviene ogni 5/6 mesi, dunque rimandiamo all’autunno il prossimo traguardo.

Emanuele aka P|xeL

I giochi del futuro…

Da piccolo immaginavo sempre che quando sarei cresciuto mi sarei ritrovato a giocare a giochi con realtà virtuale, effetti audio e video mozzafiato… magari anche con joypad particolari, futuristici… senza fili. Seduto su un divano di fronte ad un monitor piatto enorme…

E invece. Siamo nel 2006… e stasera ho battuto il mio record.

Record Solitario Emanuele

Eccolo. 7450 punti in 102 secondi (solitario a singola carta).

Visto che non amo giocare al pc… la Dama e il Solitario sono gli unici mezzi di distrazione di tanto in tanto…
Sfido chiunque a battermi (armatevi di stamp del record :-P).

P|xeL

PS: lo so lo so… in rete esiste un video che mostra la soluzione di un solitario in una ventina di secondi… ma io sto parlando di “record umani”! 😉

Aggiornamento del 26 Febbario 2006 ore 22:58: non ho avuto tempo di aggiornare il post prima ma, un paio di giorni fa, il record è salito di quasi 2 mila punti… fino a raggiungere quota 9084. Ecco lo screenshot per conferma 🙂

9084 punti al Solitario - Record!

Aggiornamento del 28 Febbraio 2006 ore 13:15: peccato che le Olimpiadi siano finite… perchè io continuo a sfornare nuovi record… 🙂

Sono sceso finalmente sotto gli 80 secondi… ecco come sempre lo screenshot.

Record Solitario Windows - 9441 punti

Aggiornamento del 20 Marzo 2006 ore 11:32: supero finalmente i 10.000 punti! Ecco lo screenshot con i suoi 10231 punti!

Record Solitario Windows - 10231 punti

Aggiornamento del 05 Aprile 2006 ore 18:55: si vola oltre gli 11 mila punti (11268!) in 66 secondi!

Record Solitario Windows - 11268 punti