La dignità è sotto un secchio.

Il progetto “Scopa e paletta” continua! 🙂

Giorno 25 non sono più andato a trovare Tony perché, a Palermo, c’era il diluvio universale e considerato ciò che avevamo in progetto di fare, sarebbe stato quasi impossibile.

Durante la settimana però ci siamo sentiti (mi ha fatto piacere che sia stato lui a cercarmi…) ed ho rinviato tutto a questa domenica.

Fortunatamente, nel frattempo, sono riuscito a coinvolgere due amici che sentendo la situazione non hanno saputo tirarsi indietro!

Oggi pomeriggio, alle 16, eravamo a casa di Tony che… ahimé, non aveva più voglia di far nulla.

Si è fatto trovare sotto le coperte e c’è voluto un bel po’ prima che capisse che era ora di alzarsi.

In realtà, di cose “da capire”, Tony ne avrebbe a centinaia. Una cosa mi ha tristemente colpito: un secchio con i propri escrementi accanto al letto.

Penso che sia sufficente questo a descrivere le condizioni in cui vive quest’uomo.

E non è la sporcizia ad impressionarmi. Non è la puzza a colpirmi.

E’ la mancanza di dignità. E’ l’assenza totale di rispetto verso ciò che si è.

E’ l’abnegazione verso ogni forma di vita, non agiata, ma quanto meno dignitosa e rispettabile.

Di lavoro a casa sua ce n’è tanto. Lui continua a dire di avere mille progetti che schematizza in testa… però concretamente, nessuno di questi si trasforma mai in azione.

Eravamo in quattro oggi. Eppure ci sono volute due ore per svuotare e pulire un balconcino di pochi metri quadri.

Tavole, specchi, vetri, porte, feci di gatto… c’era di tutto in quel piccolo spazio aperto.

Ma ogni angolo della casa in fondo è così. Persino una fruttiera in cucina conteneva solo mandarini ormai marci.

La voglia di fare è qualcosa che sembra essere scomparsa dal suo modo di vivere.

Non aveva neanche mangiato oggi. Era rimasto a letto tutto il giorno.

C’è solo voglia di non fare.

Ed è quella la cosa che voglio combattere io.

E’ quello il mio obiettivo. Non la casa pulita. Non gli specchi lucidati, non le lenzuola cambiate.

Quelli sono solo mezzi. Sono strumenti. Sono occasioni per fargli capire che nella vita bisogna agire, non si può star fermi.

Gli ostacoli, le difficoltà, vanno combattute. Con coraggio e con impegno.

Tony non ha saputo decidere cosa sia “prioritario” tra le duemila cose che dice di voler fare. Mi ha promesso però che in settimana si farà sentire nuovamente, ma io, indipendentemente da questo, gli ho segnato sul calendario un appuntamento per domenica prossima.

Spero che serva, spero che inizi a cambiare atteggiamento nei confronti di questa apatia più totale.

Se non deciderà il programma della prossima domenica, sarò io a decidere: gliel’ho già detto.

Non sono uno psicologo. Non sono un medico o un assistente sociale.

Gli porto quel poco che so fare, un po’ di sorrisi e tonnellate di “voglia di fare”.

Adesso scappo a Messa con i miei e stasera, dopo cena, finisco di rivedermi La vita è bella.

Si. La vita è bella! 🙂

Emanuele

Dove lo trovate uno più bello di me!

Che spettacolo di uomo. Che spettacolo di scena. Che spettacolo di film.

Esistono uomini e donne che riescono a vedere la bellezza della vita ovunque.

Guardate che stantuffata di razza. Guardate che roba questa gamba! Questa si chiama: piegatura di gamba ariana con movimento circolare del piede italico. Caviglia etrusca su stinco romano!

Tratto dal film: La vita è bella

Mi fanno impazzire in questo periodo e… li sento così vicini a me… 🙂

Emanuele

I’m a bomb, can you hear me tick?

Che settimana gente, che seeeeeettimana!!! 😎

Non ho il tempo di scriver qui come si deve da giorni. Mi limito a passare e ogni tanto sono così stanco che non ho neanche la voglia (la forza?) di rispondere ai commenti (scusatemi, non è che non meritate risposta…).

Comunque, un altro giorno e Gennaio è concluso!

Mamma come vola il tempo.

In questi giorni ho solamente studiato.

Niente più palestra, niente riunioni scout. Azzerato tutto. La mia stanza sembra un campo di battaglia.

Libri e quaderni un po’ ovunque… finito questo periodo vedrò di incendiare un po’ di roba! 😀

Emanuele

Sorridere!!!

Penso sia la cosa che mi riesca meglio in questo periodo.

Sempre e comunque mi ripeto ogni tanto.

E va davvero così.

E non so se sia tanto o se sia poco, però penso che alla fine della propria vita, non saranno importanti i soldi guadagnati, ma le giornate passate col sorriso sulle labbra. Le ore trascorse serenamente.

Quello sarà il vero oro. No? 🙂

Emanuele

E’ l’odore di casa?

In questo periodo mi riservo sempre almeno un quarto d’ora delle mie giornate per… fermarmi a guardare i pesciolini.

Lo faccio intenzionalmente perché, andando sempre di fretta, capitava spesso che durante le 8 ore in cui sta accesa la luce io non fossi a casa.

Così, quando posso, non me li lascio scappare. 🙂

Osservandoli ho notato tanti strani comportamenti.

Vi ho già fatto vedere come si comportano quando li faccio mangiare ma, mi chiedo, perché due pesciolini debbano inseguirsi sempre… è la gestione del territorio? E’ il controllo su altri pesci? Giocano? Sono acerrimi nemici o rivali in amore?! 😮

Boh, ogni volta immagino una storia diversa… 😐

E poi… ci son due pesciolini (un po’ più grandicelli) che – molto sedentariamente – vivono quasi perennemente al riparo di una pianta. Uno sotto una foglia, uno sotto un’altra.

Stanno li ed escono solo per mangiare, così mi chiedo sempre: che sensazione si prova nello stare sotto una foglia?! 🙂

E mi immagino di mettermi li, immerso nell’acqua, con una semplice foglia un po’ più grande di me che mi fa da tetto.

E’ la loro casa immagino… hanno quelle posizioni, definite, da mesi e non le abbandonano mai…

Sarà bello vivere sotto una foglia? Ci si sente protetti e coccolati? Si desidera di più o si sta bene così? 🙂

Emanuele