Al chiaror del mattin, ci sveglia una canzon…

T-Shirt Staff scout

E’ l’ora dei saluti. Ieri è stata una giornata strapiena. Mattina al mercatino e a sbrigare le ultime cose, pomeriggio tra libretto da stampare, zaino, scarponi, sacco a pelo, magliette e pantaloncini.

Oggi… si parte! :joy:

Inizia “la prima” fase di quest’estate: il campo scout.

Tornerò giorno 5 e sono sicuro che sarà l’ennesima esperienza bellissima da portare nel cuore per tanto tempo.

Due giorni di pre-campo con i ragazzini più grandi e poi tutti gli altri… ci sarà da divertirsi. Sento già l’odore del legno che scoppietta durante il fuoco o l’arietta della mattina quando ti svegli dopo pochissime ore di sonno e metti il naso fuori dalla tenda. Immagino già le docce con l’acqua fredda e il costume da stendere subito dopo. La pasta intrisa di fuliggine della legna e l’acqua che non è mai abbastanza fresca da dissetarti realmente.

Bello… :joy:

Da queste parti ci sarà ovviamente silenzio. Ho programmato semplicemente le due rubriche (“i miei deliri” e “perle di saggezza“) ma tutto il vulcano di cose che collezionerò dentro, arriverà come una valanga solo al mio ritorno!

Adesso chiudo lo zaino e corro giù… che bello, la giornata inizia bene: dovrò guidare il furgone e tutto ciò che si guida a me diverte sempre tantissimo!

Buon inizio d’Agosto anche a voi… 🙂

Emanuele

Prometto a me stesso la felicità!

Emanuele in barca

Sembra perfetto, il cielo che ho lasciato è lo stesso che
ritrovo tutto l’anno qua tornare,
tutto era al suo posto quasi ad aspettare che me ne tornassi qua, da solo!
Quasi a ritardare il momento di lanciarmi nella mischia…

Zero Assoluto – Mezz’ora

Sto preparando lo zaino. Ovviamente c’è tanta musica intorno a me! :joy:

Emanuele

PS: la foto è una di quelle di quella mitica serata in barca

Famiglia.

Bacheca - famiglia

Questa bacheca me l’avevano regalata mio fratello e mia sorella per il compleanno… non avendo spazio nella mia stanza decisi di rimandarla a Milano “regalandola” alla casa nuova.

Guardando le foto, ho trovato questa bellissima frase scritta sopra.

Io non c’ero quando hanno inaugurato la casa nuova… però beh ecco, forse è un pezzettino di me. 🙂

Che belle le famiglie numerose, che bella la sensazione di unione profonda.

Emanuele

E non potrò mai dimenticare il sorriso di mia mamma.

Oggi arriva la mia mamma e così finiscono le due settimane da solo. In realtà i giorni sono volati… prima tra i libri e il pensiero all’esame e poi tra le cose da fare. Sono anche riuscito a preparare un paio di sorprese che non ho raccontato a nessuno per telefono… volevo che fossero un modo per esternare la mia felicità. Mia madre (e per una cosa in particolare, mio padre) saranno felici di vederle al loro ritorno a casa… 🙂

In realtà sono piccole cosette che da mesi aspettavano “Emanuele, quando la riparerai questa cosa?!”. Io in realtà glielo dicevo sempre “dopo gli esami mi dedico a ‘ste cose!”, però poterlo fare con la casa libera e senza dirglielo beh… regala un pizzico di bellezza in più! :joy:

Sarò scemo ma, mentre le facevo, immaginavo quanto dovrà essere bello farle un giorno alla propria mogliettina… 🙂

Queste due settimane sono andate benissimo devo dire. Rispetto ad altre volte in cui sono rimasto solo, non mi sono ritrovato a mangiare pezzi di rosticceria per non cucinare o pizza la sera per evitare di sporcare i piatti… al contrario ho mangiato di tutto e di più. Una sera mi sono persino fatto mezzo chilo di carne alla piastra… 😎

La spazzatura è stata buttata regolarmente, ho persino innaffiato le piante e la cucina è sempre stata splendente!

Probabilmente sono cresciuto anche da questo punto di vista… non che non abbia mai cucinato o fatto la cucina, però ricordo che quando ero solo tendevo ad odiare quei momenti… o a rimandare di far le cose (mentre quando si è in tanti e si deve cucinare, c’è poco da fare…). Bello, sono orgoglioso di me!

Tra poche ore arriva la mamma ed è bello. Avrà tante cose da raccontarmi e probabilmente tante emozioni da trasmettere che sicuramente per telefono erano filtrate… 🙂

Emanuele

Sento che, sento che…

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo che sto vivendo… grazie mille!

Max Pezzali – Grazie mille

Io non so perché tutto questo stia accadendo.

Non volevo chiedermelo un anno fa perché preferivo affidarmi a Te e così continuo a fare adesso.

E’ festa. E’ festa ogni giorno e mi sembra assurdo.

Mi verrebbe da dire “perché proprio a me?”.

E’ un’ondata di allegria interminabile… passano i giorni ma sembra successa qualcosa che non so descrivere e non capisco perché me lo stia meritando.

La gente è abituata a credere nei miracoli come qualcosa che guarisce da una grave malattia, che torna a far sentire, vedere o camminare.

Beh… per me, questo è un miracolo. Sto sentendo giornalmente il Tuo aiuto, il Tuo supporto, la Tua mano che mi accompagna e non mi fa sentire solo.

Sto sentendo l’Amore più grande, bello e sincero che si possa sentire.

Mi fai sentire protetto, coccolato e difeso. A Gennaio erano 260, adesso conto 456 giorni di felicità. Sembra assurdo ma basta scorrere le pagine del blog per rendersene conto…

Continuerò ad offrire a Te le mie giornate, i miei successi e i miei desideri (non chiamiamoli “insuccessi”, c’è sempre un motivo dietro!).

Sento di dover dire Grazie. Grazie di cuore. Sono felice, euforico, ma non dimentico da chi deriva tutto ciò.

E’ questa la mia preghiera stamattina e mi andava di condividerla col mondo perché, come canta Max Pezzali, “anche il mondo mi sembra migliore”… grazie a Te.

Emanuele

Vacanze di corsa…

Giornate strapiene! 🙂

Ieri sera pizza e film (Fight Club, non l’avevo mai visto…) a casa mia con un amico e oggi, invece, una giornata passata ad inseguire la mia Panda Panda. 😐

Ieri mattina l’avevo portata al centro assistenza per un pezzo difettoso che dovevano sostituire… oggi la macchina era bella pronta ma… senza chiavi!

Così, un po’ nervoso, sono tornato a casa con un’auto di cortesia, ho preso le altre chiavi, son tornato indietro (dall’altro lato della città…) e finalmente sono partito. Ovviamente però c’è una chiave con tanto di telecomando che circola chissà dove… così son dovuto andare a fare la denuncia (e sigh, la Polizia sembra non smentire mai quei luoghi comuni che li vogliono sempre “in coppia”…).

Poi a sbrigare cose per il campo estivo e infine dall’idraulico per cambiare il galleggiante della cassetta di un gabinetto di casa mia (ho appena finito di montarlo).

Adesso doccia, jeans, camicia e scendo per una festa di laurea.

Non ho neanche il tempo di leggere i vostri blog maledizione (ne ho vari in arretrato!).

Saludos…

Emanuele