Ottagoni colorati.

E poi ditemi se non è magia quando vedi tutti quegli ombrelli camminare inclinati.

Quando le persone nascondono i loro passi sotto quel piccolo spazio alla ricerca di un ristoro e tu sei fermo, magari davanti una grande vetrina illuminata.

Ditemi perché la gente guarda la vetrina e non gli ombrelli.

Emanuele

The IT Crowd.

The IT Crowd

In questi giorni, suggerita da Giovanni, ho visto l’intera serie ed è risultata molto molto carina. Le risate non mancano anche se il livello non è paragonabile a The Big Bang Theory (che rimane un telefilm geniale e ogni volta che incontro persone a cui l’ho fatto conoscere mi ringraziano come se avessi guarito qualche parente da una malattia incurabile… :roll:).

Adesso vorrei provare Lab Rats, una sitcom di cui parlano bene, che sembra molto simile (sempre nerd all’opera).

Intanto devo vedere le ultimissime puntate di The Office (le avevo viste in inglese senza sottotitoli ma voglio rivederle sistemate… :-|) e prepararmi per l’inizio di tutte le nuove serie. Insomma, l’autunno porta anche questo! 🙂

Emanuele

PS: The IT Crowd comunque si vede in un attimo… sono tre stagioni da sei episodi brevi (20 minuti ciascuno…), non lasciatevelo scappare!

Yuppaidì, yuppaidà!

Giovedì 1 Ottobre andrò a Milano, per una settimana, fino a giorno 8. Il biglietto è fatto… beeeeeeeeelllo!

Non vedo l’ora in primis di riabbracciare tutti i miei fratelli che non vedo da mesi e poi di vedere quello spettacolo di casa che fin ora ho potuto sognare e ammirare in foto!

Sarà bello svegliarsi li, far colazione in quella cucina, pranzare con quella finestra così panoramica accanto, uscire da li con le chiavi in mano e così via… 🙄

A casa siamo riusciti ad organizzarci e mia madre – nonostante la mia assenza le peserà un po’ – mi ha detto una cosa bellissima: “sento che sia giusto, in questo momento, che tu vada a portare un po’ di serenità lassù…”. Insomma, ho un compito da portare a termine! :joy:

Ok, adesso scappo a studiare anche se con la testa sono già su quell’aereo, magari col mio iPod alle orecchie! 🙂

Sta iniziando benissimo anche questa settimana! :joy:

Emanuele

Ritmo domenicale.

Oggi la giornata è passata molto serenamente… ritmi lenti, tanto riposo (e sonno arretrato) e nessuna discussione.

Dopo la messa, prima di tornare a casa, ho proposto ai miei di fare un salto a Monreale. Era da un bel po’ che non ci andavo e avevo voglia di vedere Palermo dall’alto… è stato bello.

Quelle lucine che trasformano questa conca in un meraviglioso presepe. Il mare in fondo che luccicava e persino dei fuochi d’artificio per qualche festa rionale…

Bello, non so dir altro. 🙂

Emanuele

Non c’è più pesce nel mediterraneo.

Dire che stasera ho mangiato pesce è dir poco.

Polpa di granchi, gamberi, totani ripieni, piatti di cozze, pesce spada, insalata di mare… in un paio d’ore nella mia pancia è finito di tutto. Sembrava di essere al ristorante per qualche cerimonia, invece eravamo semplicemente invitati a casa della famiglia di un ragazzino del reparto (scout) con cui stiamo cercando di portare avanti un lavoro di squadra per aiutarlo nel periodo della pre-adolescenza (scatti d’ira, un minimo di iperattività, distacco dai genitori e così via…).

E’ stata una piacevolissima serata finita con un digestivo che… o prendevo o vomitavo.

Credo che ci auto-inviteremo a casa di tante altre famiglie quest’anno… 🙄

Emanuele

PS: può sembrar banale, ma il rapporto con i genitori è importantissimo. Portare avanti un’azione educativa diversa da quella che si fa a casa non produce niente, confonde il ragazzo e alla lunga fa anche sembrare lo scoutismo come qualcosa di “diverso” invece di farlo diventare una forma mentis (che ti regala sicurezza e competenza) nell’affrontare le proprie giornate.

Ferma il mondo che voglio scendere!

I politici, poveretti, devono ripetere sempre le stesse cose. Loro non hanno tempo per pensare; non agiscono, reagiscono. Ma quale fantasia, quale uomo eccezionale, quali due o tre uomini eccezionali ci sono adesso? Uno come Gandhi, se ci fosse stato, si sarebbe posto il problema: “Se facciamo come abbiamo sempre fatto, torniamo a dove eravamo prima”. E’ così ovvio!

E’ li che è stato fatto il grande errore. Tutti a dire “Se quelli ci attaccano, noi si riattaccano!”. L’unica cosa che bisogna fare quando compaiono i nemici è farli a pezzi. Vendetta! Sempre questa necessità di vendicarsi, di usare la violenza per risolvere il problema della violenza. Ora ci sono le guerre giuste, le guerre umanitarie, le guerre per aiutare gli altri. Ma sono sempre guerre, ammazzano. E non c’è nessuna guerra che ha messo fine alle guerre.

Tratto da: “La fine è il mio inizio” di Tiziano Terzani

Se mi chiedete cosa ne pensi di Porta a Porta, Matrix, Ballarò, Berlusconi, Brunetta, la guerra in Afghanistan, le truppe, i soldati, i kamikaze, le missioni di pace, la politica interna, gli scandali e i giornali ribelli… beh, eccovi la risposta.

Bisogna imparare a guardare le cose un po’ più dall’alto e non considerarle semplici eventi disconnessi fra loro da affrontare singolarmente volta per volta.

Emanuele