I politici, poveretti, devono ripetere sempre le stesse cose. Loro non hanno tempo per pensare; non agiscono, reagiscono. Ma quale fantasia, quale uomo eccezionale, quali due o tre uomini eccezionali ci sono adesso? Uno come Gandhi, se ci fosse stato, si sarebbe posto il problema: “Se facciamo come abbiamo sempre fatto, torniamo a dove eravamo prima”. E’ così ovvio!
E’ li che è stato fatto il grande errore. Tutti a dire “Se quelli ci attaccano, noi si riattaccano!”. L’unica cosa che bisogna fare quando compaiono i nemici è farli a pezzi. Vendetta! Sempre questa necessità di vendicarsi, di usare la violenza per risolvere il problema della violenza. Ora ci sono le guerre giuste, le guerre umanitarie, le guerre per aiutare gli altri. Ma sono sempre guerre, ammazzano. E non c’è nessuna guerra che ha messo fine alle guerre.
Tratto da: “La fine è il mio inizio” di Tiziano Terzani
Se mi chiedete cosa ne pensi di Porta a Porta, Matrix, Ballarò, Berlusconi, Brunetta, la guerra in Afghanistan, le truppe, i soldati, i kamikaze, le missioni di pace, la politica interna, gli scandali e i giornali ribelli… beh, eccovi la risposta.
Bisogna imparare a guardare le cose un po’ più dall’alto e non considerarle semplici eventi disconnessi fra loro da affrontare singolarmente volta per volta.
Emanuele